Nessuno vuole Marquez: tra errori, responsibilità e una stagione MotoGP sempre più complessa
Che palle! Che palle questo odio per Marquez! Ha sbagliato. Prima di sbagliare venerdì e sabato aveva guidato alla grande, come (solo?) lui sa fare. È aggressivo in moto? Certo che lo è. Come lo sono gli altri. Avete visto le due gare? Avete visto le entrate aggressive e le cadute degli altri? Ancora a rompere con Marquez? Strano non sia successa la stessa cosa quando Rossi mise fuori gara Stoner.
Scalera va oltre e cita anche lo strike di Doohan di una vita fa. Incidenti di gara. Aggiungiamo che Marquez ha ammesso l’errore, ha chiesto scusa, ha accettato la penalizzazione inflittagli. Aggiungiamo che ha anche spiegato che la sua moto non è al livello delle altre (non scrivo che fa schifo, perché è sicuramente e obiettivamente una grandissima moto. Va solo un po’ meno bene di Ducati e Aprilia). E allora lui deve recuperare in frenata ciò che perde altrove. La realtà è che lo sviluppo attuale delle moto, delle gomme, e dei regolamenti, ha fatto si che le gare siano diventate anche più pericolose. Lo dicono tutti, mica solo io che ieri mangiavo il riso ai frutti di mare mentre quei “poveracci” della MotoGP correvano. Spazi di frenata supercompressi, moto bizzose. Quella gran minchiata della gara sprint al sabato. Poi ti ritrovi Espargaro che fa notare come alla prima gara ci siano già 4 piloti in ospedale.
Abbiamo visto delle gare belle. Abbiamo visto piloti velocissimi correre con il coltello fra i denti. Abbiamo visto Ducati e Aprilia che vanno fortissimo. Insieme alla KTM. I giapponesi invece si stanno chiedendo se e come continuare a impegnarsi ufficialmente nelle competizioni (IMHO). Sarà una stagione lunga e difficile. Però guardiamola da appassionati, e non da tifosi. Meno che mai da esperti. Perché gli esperti veri sono quelli che stanno in pista per lavoro. Noi siamo i cazzoni che guardano le gare in TV. Perdonate lo sfogo, e benvenuti all’apertura del Mondiale 2023 :)

… ho pensato la stessa cosa ieri mentre guardavo la gara a casa di conoscenti, mi son mangiato la lingua se no mi giocavo la vita sociale della famiglia per i prossimi due anni visto che ci siamo trasferiti da poco. Confesso però di non sopportare più sto tifo becero e livoroso, probabilmente è anche per questo che da tempo non seguo più le gare (ieri è stata un eccezione) … mi sono anche chiesto se qualche anno fa, all’epoca del dualismo Rossi Stoner, fossi anch’io così “tifoso” … sfortunatamente la mia memoria ormai si sovrascrive dopo 6 mesi
Hanno sbagliato in tanti. Pure Marini che ha steso Bastianini è gli rotto una scapola. Le moto che vanno tutte uguali, a parte Honda e Yamaha, avvicinano le prestazioni. Che volevano questo?
Nessuno è esente da errori, chi fa sbaglia. Solo che ultimamente Marquez sbaglia più del solito, tutto qui. Ha ammesso di non avere una moto all’altezza della concorrenza, ha qualche deficit prestazionale: questo non giustifica la guida costantemente con il coltello tra i denti. Stai tranquillo e se puoi passi, altrimenti ti accontenti come hai sempre chiesto agli altri, nell’attesa di avere una moto più competitiva. Marquez è un fuoriclasse ma è un pilota MotoGP, non è IL SOLO pilota MotoGP che tutto può permettersi di fare in pista. Adesso è nell’occhio del ciclone lui, dopo qualche manovra sopra, se non oltre, le righe. Ieri erano altri piloti in questa situazione, domani cambieranno ancora: è un ciclo.
Lo stanno dicendo un po’ tutti: il nuovo format della gara sprint è troppo pericoloso. Come sono pericolose le moto che vanno tutte uguali. Come sono pericolose le gomme anteriori, che con una minima variazione di pressione cambiano completamente comportamento. Così i piloti debbono stare attenti a quanto sono vicini a chi li precede, e debbono allargarsi nei rettilinei per far prendere aria alle gomme. Non ci siamo. E preoccupa il pressapochismo incredibile con il quale vengono prese decisioni importanti. Non so come ne usciranno. Vedere le gare è sempre bello. Io sono innamorato di quei piloti e di quelle moto. Ma diversamente avrei assai poco stimolo a vederle. E già così, capita che abbia qualcosa di meglio da fare e preferisca uscire.
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Si ha fatto una cazzata come tanti. L’aggravante è che era solo il terzo giro, che è un professionista, e che a parte la 2a cazzata della gomma dura (Puig mette una toppa peggio del buco) arrivava ad una velocità doppia che se non trova Martin e Oliveira finisce a Gibilterra. Ma chi è stato in pista da amatore sa che se la battezzi così vai fino in fondo ormai. Solo che non si tratta di amatori, e questo vale come esempio per i ragazzi, e non va bene. Aggiungiamo che sono già 4 in ospedale alla prima. Quindi a mio parere una reprimenda era necessaria, senza farla troppo lunga.
Premesso che non mi sta simpatico, Marquez ha solamente fatto un errore. Non bisogna condannarlo perché con la sua Honda l’unico punto in cui recupera è in staccata. Ed è quello che ha cercato di fare. Ho l’impressione che se avesse una Ducati… Agostini due😉
ok, non mi piace più, oppure mi devo rinnamorare di questa categoria, Moto 2 e 3 le trovo splendide. Mi deve ancora passare dalla mente il passaggio da super Quartararo fino a metà stagione a mediocre Quartararo della seconda parte dell’anno scorso, non riesco ancora a capire come un mattatore finisca in gare anonime e incolori in uno sport che un paio di decimi significano un grandissimo lavoro di progettazione a lungo termine. Non mi piace che ci siano troppe Ducati, otto nello schieramento, tutte agli ordini della casa madre alla bisogna, che, anche in caso di case come Aprilia o Honda arrivassero ai livelli della rossa, avrebbero uno squadrone da combattere. Ci prova Marquez, che non è l’ultimo arrivato, e sa benissimo che Bagnaia davanti a fare il suo ritmo e dietro Bezzecchi a protezione non li prende più nessuno. Ci prova con l’unica arma che ha e cioè il suo talento, ha sbagliato è vero, verissimo, ma non di così tanto come vogliono farci credere, è entrato forte ed è andato contro Martin, a quel punto non puoi più frenare e la velocità con il quale investe il povero Oliveira è figlia dell’urto con lo spagnolo. Altro schifo che devo digerire è l’accanimento contro Marquez e non contro Marini, che ha fatto la stessa cosa, l’attaccare il leone ferito e non più forte come un tempo è da vili e vedere il solo Bagnaia buttare acqua sul fuoco allunga il periodo di guarigione a questo mondo…. pensavo peggio di sta sprint race. certo non si puo’ girare a 4 infortunati da ospedale a gara. ormai il format è quello, mica si possono sputtanare e rinnegare tutto. è comunque non commentabile che di fronte ad una crisi del prodotto moto gp, non abbiano saputo altro che copiare la formula 1.
giovedì, 30 Marzo, 2023 alle 10:21 #25078
mah… io sono un po’ confuso, non la capisco questa nuova formula. Stavolta l’ ho vista la sprint race ma non credo che nel corso della stagione saro’ cosi’ costante. Del resto… non l’ ho vista live ma in differita, il giorno dopo, prima di vedere la gara “vera” e sapendo gia’ il risultato. Odio il concetto di questa garetta al sabato come ho odiato il concetto di gara 1 SBK di sabato. Mai viste le gare al sabato, non comincero’ adesso. Del resto…. non aggiunge nulla, e’ solo ridondante ed’ e’ un rischio in piu’ che potrebbe seriamente influenzare il campionato. L’ aggressivita’ e gli infortuni: Purtroppo con queste moto e’ cosi’, se vuoi ottenere il risultato devi rischiare e cio’ succede sopratutto se per qualche motivo ti sono andate le cose storte nel corso delle qualifiche e sei costretto a partire dietro. Marquez.. lui rischia da una vita, non vedo perche’ dovrebbe smettere adesso. A me non da fastidio, quelli “tutto cuore” mi sono sempre piaciuti e del resto lui da l’ impressione di farle davvero a vena tappata queste cazzate, glielo si legge in faccia che quando riprende coscienza di se e’ dispiaciuto. Altri… le bastardate (forse?) le facevano in modo premeditato e senza pentimenti, quelli erano ASSAI peggio. Parlo al plurale ma forse il singolare sarebbe meglio. Comunque Marquez ha sbagliato. E’ uno sbaglio che ovviamente ripetera’ perche’ lui e’ cosi’… ma e’ uno sbaglio. Questa:rrivava ad una velocità doppia che se non trova Martin e Oliveira finisce a Gibilterra era bellissima. Ai 4 piloti KO pensi la federazione e l’ organizzatore. Concediamo un minimo sindacale di periodo di valutazione…. poi se questa cosa dovesse diventare un pattern allora che si prendano provvedimenti.

Comunque non sono state brutte gare, si sono viste tante cose interessanti. .. posso azzardare che l’ errore di Martin a fine gara sprint e’ un po’ sospetto?? Ma no, non sto facendo il complottista. Sto facendo il troll, per rompere un po’ le balle 😀
In effetti la cosa che stupisce è come in (relativamente) poco tempo la Dorna stia sputtanando un campionato bellissimo. Un po’ è colpa loro, un po’ è un qualcosa che forse era poco prevedibile. Lo sviluppo tecnico delle moto ha portato in direzione di meno spettacolo, meno sorpassi (ma nella Sprint race ci sono). Una tendenza partita molti anni fa, quella di togliere spontaneità ai piloti, che hanno perso quel politicamente scorretto che piaceva. Ho sempre detto che a me i piloti piacciono tutti. Non m ne frega nulla di chi vince. Si, ho qualche simpatia in più, certo. E qualche antipatia. Ma non sono un tifoso. E questa discussione prende il là dall’odio che in molti hanno per quello che chiamano Bimbominkia.
È un insieme di cose che ci hanno portato lontano dal motociclismo sportivo di una volta. E che stanno allontanando i vecchi appassionati. Quanto ai giovani appassionati, loro hanno bisogno di un qualcuno che vada alla guerra per loro, di un qualcuno sotto le cui insegne mettersi, per tifarlo in maniera totalmente acritica. Gli serve un personaggio che usi il metodo “o con me o contro di me”. E la MotoGP piano piano perde sempre più interesse. E Suppo dice che così finiranno per andarsene anche Honda e Yamaha. Mentre Ducati continuerà a spingere sulla sua immagine sportiva investendo. E pure Aprilia, che non vende le moto, ma investe sulla sportività del suo brand. Poi c’è KTM, con Pierer che ha le idee chiare e pure lui investe sulla MotoGP. 70 milioni l’anno per 2 moto, lo ha dichiarato poco tempo fa a Cathcart. Il dato non è uscito qui in Italia, ma… ho tradotto io l’intervista originale.
