Italia in bicicletta: ciclovie con vista tra laghi, fiumi e mare
Viaggiare in bicicletta è ideale non solo per stare all'aperto e respirare aria pulita, ma anche per scoprire da vicino il paesaggio, immergendovisi completamente per coglierne tutta la bellezza. La nuova collana L'Italia in bicicletta, dedicata al cicloturismo nel Belpaese, propone in questo titolo una serie di itinerari panoramici per pedalare lungo i mari della nostra Penisola, tra angoli di costa incantevoli e suggestive lagune. Per ogni itinerario, una mappa e un profilo altimetrico mostrano l'estensione e il livello di difficoltà, mentre una descrizione arricchita di splendide foto accompagna i ciclisti lungo il percorso. Dalla Laguna di Venezia alla Costiera Amalfitana, dalle Cinque Terre alla Via dei Tramonti in Sicilia, 12 itinerari panoramici per pedalare lungo i mari d'Italia. Per ogni percorso, descrizione, box di approfondimento, indicazioni sull'equipaggiamento e informazioni utili. Un modo per vivere da vicino le bellezze del paesaggio e stare all'aria aperta.
Itinerari panoramici lungo laghi, fiumi e coste
Ciclovie con vista: laghi e fiumi. Italia in bicicletta. Dedicata agli appassionati di due ruote, una collana che propone una vasta gamma di itinerari cicloturistici alla scoperta delle bellezze naturali, artistiche e culturali del nostro Paese. Il primo volume è dedicato alle ciclovie "con vista" lungo laghi e fiumi: seguendo i percorsi delle "vie d'acqua" d'Italia, dodici itinerari di durata e difficoltà eterogenea offrono panorami mozzafiato. Ogni itinerario presenta una descrizione dettagliata arricchita di splendide fotografie, box di approfondimento, mappa e profilo altimetrico, oltre a tante informazioni utili e indicazioni su praticabilità delle strade ed equipaggiamento necessario. Non vi resta che saltare in sella!
Dall'Adige al Tagliamento, dall'Adda al Trasimeno, 12 itinerari panoramici lungo il corso dei più suggestivi laghi e fiumi d'Italia. La bellezza di un turismo green e all'aria aperta. Mappa, profilo altimetrico e informazioni utili per ogni percorso. Viaggiare in bicicletta è ideale per trascorrere del tempo all'aperto, immergersi nella bellezza del paesaggio e goderne in compagnia. La collana dedicata al cicloturismo nel Bel Paese propone in questo nuovo titolo una serie di itinerari "per tutti": piste ciclabili tra città e campagna, dentro a parchi naturali, lungo splendidi percorsi panoramici tutti da assaporare.
Percorsi adatti a tutti, per estensione e difficoltà, ideali per trascorrere del tempo in famiglia o tra amici con un'attività green e salutare. Attraverso il racconto di cicloturisti esperti, ogni itinerario presenta una descrizione dettagliata arricchita di splendide fotografie, box di approfondimento, mappa e informazioni utili riportate. Itinerari cicloturistici "per tutti", lungo piste ciclabili di facile percorribilità. Per ogni percorso, descrizione, fotografie, box di approfondimento e informazioni utili.
Quattro piste promettenti per scoprire l’Italia su due ruote
Com’è bello girare l’Italia in bicicletta! Ecco quattro piste ciclabili interessanti per scoprire il nostro paese su due ruote. La bicicletta è una passione per tantissime persone e allora che cosa c’è di più bello di unire passione e vacanze? Si calcola che siano circa 8 milioni gli italiani che quest’estate hanno trascorso (o stanno ancora trascorrendo) tutte o una parte delle loro vacanze sella a una bicicletta. Sicuramente non c’è di che annoiarsi pedalando per le ciclabili italiani dato che secondo la FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) nel nostro Paese ci sono circa 23 mila chilometri di piste ciclabili.
Il cicloturismo sta attirando sempre più turisti sia italiani sia stranieri! Perché? Semplice: i “percorsi verdi” sono sia slow sia sostenibili. Ovviamente i percorsi ciclabili sono tantissimi. Se non sapete da dove iniziare, ecco 4 piste ciclabili per scoprire l’Italia su due ruote.
Adriatica: questa ciclabile unisce la bellezza di 1.804 chilometri di costa da Trieste fino a Santa Maria di Leuca. La via Adriatica percorre tutta la riviera adriatica passando da tantissime spiagge, dal Friuli Venezia Giulia, al Veneto, dall’Emilia Romagna, alle Marche, dall’Abruzzo, al Molise e, infine ultimo ma non ultimo, arrivando in Puglia. La ciclabile Adriatica include numerose piste ciclabili sul mare: ad esempio il Parco sul Mare di Rimini, oppure la ciclovia dei Trabucchi che corre sul tracciato di una vecchia ferrovia ora non più funzionante. Ricordo che il tratto che va da Trieste al Delta del Po fa anche parte dell’Itinerario EuroVelo 8.
Longo il Po, una ciclabile di quasi 1.600 chilometri permette di ripercorrere l’intero tracciato del fiume, partendo dalla sorgente sul Monviso, in Piemonte, e arrivando al Delta, nel Parco Regionale Veneto. In questo modo è possibile ammirare paesaggi molto vari, dalle montagne alle campagne, dalle città d’arte al mare. La Spoleto Norcia MTB, lunga poco più di 50 chilometri, è immersa nel polmone verde d’Italia: collega Spoleto e Norcia seguendo l’ex ferrovia alpina, con pendenze non superiori al 4,5% e borghi, eremi e abbazie lungo il percorso.
Quattro percorsi interessanti includono anche l’Appennino Bike Tour lungo 43 tappe dalla Liguria alla Sicilia, la dorsale dell’Italia; la Ciclovia dei Trabocchi lungo la costa, di 42 chilometri; la Ciclovia delle Ville Venete tra Vicenza, Treviso e Venezia; e l’Adriatica lungo la costa da Venezia a Gargano, circa 700 chilometri. Queste tratte si integrano con la rete EuroVelo e la rete Bicitalia gestita dalla FIAB.
Ciclovie nazionali e infrastrutture per il cicloturismo
Il sistema nazionale nasce con l’individuazione delle prime quattro ciclovie turistiche nella Legge di Bilancio 2016: la Ciclovia del Sole, la Ven-To, il GRAB e la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, individuate in accordo con la rete ciclabile EuroVelo. Nel 2017 il sistema ciclabile nazionale è stato portato a dieci ciclovie con altre sei ciclovie di interesse nazionale, tra cui la Ciclovia del Garda, la Magna Grecia e la Sardegna. Oltre a promuovere l’uso della bicicletta, la rete delle ciclovie turistiche nazionali vuole contribuire a sviluppare il cicloturismo in Italia.
Secondo dati del 2012, in Europa il cicloturismo ha contato oltre 2 milioni di viaggi e 20 milioni di pernottamenti per un valore totale di 44 miliardi di euro. In Francia il cicloturismo ha generato oltre 2 miliardi di fatturato, la Germania 9 miliardi; la Francia è anche la destinazione principale per i tour-operator del settore. La Ciclovia del Sole, di circa 300 chilometri, fa parte del progetto della Ciclopista del Sole, che punta a coprire 3.000 chilometri e integra Eurovelo 7.
La Ciclovia del Garda è un itinerario ad anello di 140 chilometri lungo le sponde del Lago di Garda; la Ven-To è una ciclovia di 680 chilometri che collega Venezia a Torino lungo il Po; la Ciclovia Venezia - Lignano Sabbiadoro - Trieste collega Trieste a Santa Maria di Leuca. La Ciclovia Adriatica da Venezia al Gargano attraversa circa 700 chilometri tra Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise. La Ciclovia Tirrenica va da Ventimiglia a Roma, circa 1.200 chilometri, con molti tratti percorribili e attraversamenti di Liguria, Toscana e Lazio.
Il GRAB forma un anello all’interno di Roma, tra il Colosseo e la Galleria Borghese, è tra le ciclovie urbane più lunghe al mondo. La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese rende percorribile in bici una strada normalmente vietata al traffico, lungo circa 500 chilometri tra tre regioni. La Ciclovia della Magna Grecia abbraccia Basilicata, Calabria e Sicilia per circa 1.000 chilometri, collegandosi con la dorsale tirrenica e con EuroVelo 7. La Sardegna prevede circa 1.230 chilometri di ciclovie strutturate su due direttrici principali e ulteriori itinerari trasversali.

Esplorare l’Italia in bicicletta è un’esperienza che permette di rallentare, assaporare paesaggi, cultura e sapori locali. L’obiettivo è offrire percorsi sicuri e di qualità, valorizzando itinerari storici, culturali e ambientali lungo l’intera penisola, contribuendo a una mobilità dolce e sostenibile. Esistono inoltre numerosi alloggi e servizi lungo le vie, adatti a ogni esigenza, dai campeggi alle strutture di lusso, per recuperare le energie tra una curva e l’altra.
