mivv eicma ragazza: dinamiche, design e dibattito contemporaneo
Perché tutti i motociclisti che vanno ad EICMA sanno perfettamente che la lotta tra queste due magnifiche attrazioni è quasi impari ogni anno. Li riconosci subito, li vedi persi in giro per la Fiera, senza meta, senza sapere dove sono. Spesso non si ricordano neanche chi sono. Vagano tra gli stand, catturati prima dalla nuovissima supersportiva che pesa ben 10 kg in meno del precedente modello ed ha addirittura 12 cv in più. Ma la soglia dell'attenzione sulla moto crolla immediatamente nel momento in cui lo sguardo del motociclista sale e incrocia quello della splendida ragazza seduta sulla moto.
Anche nel 2018 questo copione si è ripetuto, ed in questo video abbiamo raccolto le immagini delle più belle e anche simpatiche ragazze presenti ad EICMA. Abbiamo anche parlato con loro e in alcuni casi scoperto delle autentiche motocicliste con una competenza che assolutamente non ci saremmo aspettati di trovare. La ragazza che apre questo pezzo con il suo simpatico gesto si chiama Elena, e non ha avuto nessun dubbio: "Occhio che secondo me qui qualcuno ha copiato la BMW".
Le bellezze sulle moto? Per noi non hanno più molto senso. Ma il dibattito online è stato più vivace che mai. Le ragazze di EICMA: sono funzionali alla fiera o rappresentano un retaggio d'altri tempi, ormai fuori moda? In uno dei nostri reportage all’ultimo Salone avevamo passato una giornata a fianco delle standiste, raccontando chi sono e cosa fanno. Ma il tema dell’esposizione del corpo femminile a fianco delle moto continua a suscitare un fortissimo (e a volte sguaiato) dibattito.
Ne abbiamo parlato con Claudia Blengino, 52enne imprenditrice e diventata, da quattro anni a questa parte (“per gioco”, come ci dice lei), una fotomodella da quasi un milione di follower su Instagram. Perché abbiamo scelto lei? Semplicemente, perché ci ha scritto schiettamente per contestare alcune nostre prese di posizione. “Credo che ne esca un’immagine svilente della donna in generale. “Io non ci trovo niente di male. La bellezza del corpo femminile è armoniosa, esalta la bellezza del mezzo meccanico. E lo dico da appassionata di moto ed ex harleyista. Però scusi, un conto è una modella che posa con una moto per uno shooting fotografico, e la cosa può avere un senso artistico. “Le ragazze che lavorano al Salone lo fanno di propria spontanea volontà. Tra di loro magari ci sarà anche qualcuna che è una aspirante modella. Lo fanno per un compenso, sicuramente, ma anche perché è una cosa che a loro piace fare. Non sono vittime, anzi sono consce di quello che fanno. “Chiaro che molto dipende dal contesto nel quale un corpo è esibito, ma c’è differenza tra volgarità e sensualità. E a fare la differenza non sono i centimetri della pelle esposta. La volgarità e la malizia stanno solo negli occhi di chi guarda. Non parlo per difendere la categoria delle modelle, ma quasi come se fossi madre di quelle ragazze. Insomma non è svilente, per una ragazza, essere una EICMA girls. “Nessun rischio. “Bisogna fare attenzione a non confondere i due piani. Un uomo che uccide una donna risponde a logiche malate e perverse, che nulla hanno a che fare con l'esposizione di un corpo. Un altro piano, decisamente più sano, è quello in cui un ragazzo ammira in modo disinteressato la bellezza femminile. Nel 2023, una modella in bella mostra su una moto non può e non deve dare alcuno scandalo. Anzi, vorrei concludere con un messaggio positivo alle nostre ragazze: fate quello che vi sentite di fare, in barba ai pregiudizi. Siete belle e credete in voi?
Quanto vale la tua moto? MIVV, specialista italiano di scarichi premium per moto, di Ninja ne ha viste e analizzate molte in questi anni. A EICMA il marchio presenta, presso il distributore Andreani Group (Padiglione 24P - Stand I73), una linea di impianti completi per la Kawasaki Ninja 650 m.y. 2024. Nello specifico, impianti completi "2 in 1” da sostituire a quello di serie, rispondenti ai requisiti di omologazione Euro 5 + Stage 2. I tre scarichi, accoppiati con il componente catalizzatore prodotto da MIVV, si caratterizzano per il particolare design, un aumento delle prestazioni e una riduzione di peso rilevante. L'impianto Delta Race (Inox e Inox Nero), dal posizionamento standard, ha fondello in carbonio twill 3K, fascetta perimetrale con doppia rivettatura e boccola ricavata dal pieno. GP PRO (versioni Carbonio e Inox Nero): a svettare su questo impianto completo, dal posizionamento alto, è il terminale GP PRO; compatto e realizzato attraverso una lavorazione semiartigianale, ha un design che si ispira al mondo delle corse. MK3 (versioni Carbonio e Inox): il terminale utilizzato anche in questo caso ha l’appeal del componente sportivo, compatto e allo stesso tempo grintoso; il montaggio è in posizione alta.
Le ragazze in abiti succinti in fiera sono sempre di meno. Cambia il ruolo della hostess negli anni. Sempre meno hostess sulle moto. Sempre più ragazze motocicliste negli stand. EICMA è cambiata negli ultimi anni: sono tornati i giovani, tantissimi, e sono arrivate anche molte ragazze appassionate di ogni tipo di moto. Da turismo, da strada e persino da fuoristrada. Una nuova tendenza che ci pone una domanda. La mia personale risposta è "NO". Obbligare le ragazze - in abiti attillati e minuscoli - a stare ore in sella, immobili mi pare un po' ridicolo e grottesco all'alba del 2025. Sarà che sono diventato papà di due meravigliose bambine, ma in futuro le vedo in sella a una moto, piuttosto che a posare davanti a qualche bavoso. E dico "qualche" apposta, mi sembra che oggi i ragazzi vengano in fiera per la moto, non per l'altro sesso. Hanno ben altri strumenti (leggi: smartphone), se vogliono sbirciare qualche foto provocatoria. Discorso del tutto differente per le ragazze (ma anche per i ragazzi), che svolgono il ruolo di hostess e di stewart presso i vari stand.
Ma sentiamo cosa ne pensa una hostess. Pubblichiamo volentieri la lettera di Bianca Bonizzoni, modella e motociclista. Ha lavorato all'edizione 2023 e 2024 di Eicma Milano per Aprilia e Yamaha Italia. E' quindi una delle tante ragazze che, attraverso il proprio sorriso, la propria energia e la propria femminilità, ha contribuito a veicolare la bellezza delle moto. "Se ami le moto, allora conosci EICMA. Non è soltanto una fiera: è un simbolo, un punto di incontro per una grande famiglia, quella di noi motociclisti. Avete presente quei matti che, invece di starsene comodi in macchina e girare il volante, piegano tutto il loro mezzo di trasporto per cambiare direzione? Quegli strambi che per strada si salutano a caso, anche se non si conoscono. Ecco, quelli. Tra i tanti elementi che compongono questo spettacolo, ci siamo anche noi ragazze immagine. Il nostro compito? Rendere le moto ancora più belle - lo so, sembra impossibile - creare un’atmosfera accogliente e rappresentare con eleganza i brand che ci scelgono. Mi chiamo Bianca, sono una modella, una grafica e, soprattutto, una motociclista. Ho una Honda CBR 600 RR del 2007, la mia più grande conquista. Per tre anni ho avuto il privilegio di partecipare ad EICMA lavorando con marchi prestigiosi come Aprilia e Yamaha. Sono stati giorni intensi, ricchi di incontri ed emozioni. È un lavoro che richiede presenza, carisma e grande capacità di relazionarsi con un pubblico variegato, ma che regala anche tante soddisfazioni. Molti visitatori e visitatrici si avvicinano per parlare delle proprie moto, condividere esperienze o semplicemente per un saluto gentile. Per chi, come me, ha una vera passione per le due ruote questi momenti sono preziosi. Ma ora parliamo di quello che non funziona. Ogni anno si alzano le solite polemiche sul nostro ruolo. Qualcuno ancora pensa che noi ragazze siamo lì per “distrarre” dalle moto o che addirittura i veri “oggetti in esposizione” siamo noi. Effettivamente, alcuni marchi, in genere piccoli o emergenti, tendono a far vestire le ragazze come se il dress code fosse “estate 2001, disco in riviera” per attirare più pubblico. Ma questo non giustifica l'adozione un comportamento irrispettoso nei loro confronti. Vi rivelerò una verità universale: nessuna ragazza ha mai pensato “wow, quell’uomo mi ha appena fatto un commento volgare e maschilista, mi sa che è l’amore della mia vita”. Mai successo. Il problema reale non sta nel passaparola tra amici. Non trovo nulla di male in un: “dai, vieni all’EICMA, che ci sono le ragazze!”. No, le persone si sentono autorizzate a comportarsi in quel modo quando enti che dovrebbero essere specializzati e autorevoli nel mondo dei motori, per fare pubblicità all’evento, mostrano tramite i media ragazze in atteggiamenti estremamente provocanti. Vedo video promozionali in cui sembriamo le comparse di un reality trash. E le moto? Sparite. Mi chiedo allora: che tipo di pubblico vogliamo attirare? Quello che chiediamo è semplice rispetto. Rispetto per chi, come noi ragazze immagine, contribuisce a valorizzare le moto e a rendere EICMA un evento unico. Dietro ogni sorriso c’è una donna con pensieri, esperienze, sogni e, talvolta, una passione per le due ruote che potrebbe sorprendervi. EICMA è una festa per tutti, un’occasione per celebrare insieme l’amore per le moto, la velocità e la libertà. Ci vediamo alla prossima edizione! Hanno ancora senso le ragazze sulle moto a EICMA?
Impatto di MIVV a EICMA
MIVV, specialista italiano di scarichi premium per moto, di Ninja ne ha viste e analizzate molte in questi anni. A EICMA il marchio presenta, presso il distributore Andreani Group (Padiglione 24P - Stand I73), una linea di impianti completi per la Kawasaki Ninja 650 m.y. 2024. Nello specifico, impianti completi "2 in 1” da sostituire a quello di serie, rispondenti ai requisiti di omologazione Euro 5 + Stage 2. I tre scarichi, accoppiati con il componente catalizzatore prodotto da MIVV, si caratterizzano per il particolare design, un aumento delle prestazioni e una riduzione di peso rilevante. L'impianto Delta Race (Inox e Inox Nero), dal posizionamento standard, ha fondello in carbonio twill 3K, fascetta perimetrale con doppia rivettatura e boccola ricavata dal pieno. GP PRO (versioni Carbonio e Inox Nero): a svettare su questo impianto completo, dal posizionamento alto, è il terminale GP PRO; compatto e realizzato attraverso una lavorazione semiartigianale, ha un design che si ispira al mondo delle corse. MK3 (versioni Carbonio e Inox): il terminale utilizzato anche in questo caso ha l’appeal del componente sportivo, compatto e allo stesso tempo grintoso; il montaggio è in posizione alta.
La presenza di linee complete per Ninja 650 e l’attenzione al peso e alle prestazioni riflettono una tendenza tecnica: ridurre il peso senza rinunciare alle omologazioni, offrire soluzioni “2 in 1” per semplificare la sostituzione e mantenere l’estetica racing. Allo stesso tempo, l’attenzione al design dei terminali e ai materiali come carbonio e inox nero sottolinea l’elemento premium del brand.
Trasformazioni sociali in fiera
Le ragazze in abiti succinti in fiera sono sempre di meno. Cambia il ruole della hostess negli anni. Sempre meno hostess sulle moto. Sempre più ragazze motocicliste negli stand. EICMA è cambiata negli ultimi anni: sono tornati i giovani, tantissimi, e sono arrivate anche molte ragazze appassionate di ogni tipo di moto. Da turismo, da strada e persino da fuoristrada. Una nuova tendenza che ci pone una domanda. La mia personale risposta è "NO". Obbligare le ragazze - in abiti attillati e minuscoli - a stare ore in sella, immobili mi pare un po' ridicolo e grottesco all'alba del 2025. Sarà che sono diventato papà di due meravigliose bambine, ma in futuro le vedo in sella a una moto, piuttosto che a posare davanti a qualche bavoso. E dico "qualche" apposta, mi sembra che oggi i ragazzi vengano in fiera per la moto, non per l'altro sesso. Hanno ben altri strumenti (leggi: smartphone), se vogliono sbirciare qualche foto provocatoria.
Discorso del tutto differente per le ragazze (ma anche per i ragazzi), che svolgono il ruolo di hostess e di stewart presso i vari stand. Ma sentiamo cosa ne pensa una hostess. Pubblichiamo volentieri la lettera di Bianca Bonizzoni, modella e motociclista. Ha lavorato all'edizione 2023 e 2024 di Eicma Milano per Aprilia e Yamaha Italia. E' quindi una delle tante ragazze che, attraverso il proprio sorriso, la propria energia e la propria femminilità, ha contribuito a veicolare la bellezza delle moto. "Se ami le moto, allora conosci EICMA. Non è soltanto una fiera: è un simbolo, un punto di incontro per una grande famiglia, quella di noi motociclisti. Avete presente quei matti che, invece di starsene comodi in macchina e girare il volante, piegano tutto il loro mezzo di trasporto per cambiare direzione? Quegli strambi che per strada si salutano a caso, anche se non si conoscono. Ecco, quelli. Tra i tanti elementi che compongono questo spettacolo, ci siamo anche noi ragazze immagine. Il nostro compito? Rendere le moto ancora più belle - lo so, sembra impossibile - creare un’atmosfera accogliente e rappresentare con eleganza i brand che ci scelgono. Mi chiamo Bianca, sono una modella, una grafica e, soprattutto, una motociclista. Ho una Honda CBR 600 RR del 2007, la mia più grande conquista. Per tre anni ho avuto il privilegio di partecipare ad EICMA lavorando con marchi prestigiosi come Aprilia e Yamaha. Sono stati giorni intensi, ricchi di incontri ed emozioni. È un lavoro che richiede presenza, carisma e grande capacità di relazionarsi con un pubblico variegato, ma che regala anche tante soddisfazioni. Molti visitatori e visitatrici si avvicinano per parlare delle proprie moto, condividere esperienze o semplicemente per un saluto gentile. Per chi, come me, ha una vera passione per le due ruote questi momenti sono preziosi. Ma ora parliamo di quello che non funziona. Ogni anno si alzano le solite polemiche sul nostro ruolo. Qualcuno ancora pensa che noi ragazze siamo lì per “distrarre” dalle moto o che addirittura i veri “oggetti in esposizione” siamo noi. Effettivamente, alcuni marchi, in genere piccoli o emergenti, tendono a far vestire le ragazze come se il dress code fosse “estate 2001, disco in riviera” per attirare più pubblico. Ma questo non giustifica l'adozione un comportamento irrispettoso nei loro confronti. Vi rivelerò una verità universale: nessuna ragazza ha mai pensato “wow, quell’uomo mi ha appena fatto un commento volgare e maschilista, mi sa che è l’amore della mia vita”. Mai successo. Il problema reale non sta nel passaparola tra amici. Non trovo nulla di male in un: “dai, vieni all’EICMA, che ci sono le ragazze!”. No, le persone si sentono autorizzate a comportarsi in quel modo quando enti che dovrebbero essere specializzati e autorevoli nel mondo dei motori, per fare pubblicità all’evento, mostrano tramite i media ragazze in atteggiamenti estremamente provocanti. Vedo video promozionali in cui sembriamo le comparse di un reality trash. E le moto? Sparite. Mi chiedo allora: che tipo di pubblico vogliamo attirare? Quello che chiediamo è semplice rispetto. Rispetto per chi, come noi ragazze immagine, contribuisce a valorizzare le moto e a rendere EICMA un evento unico. Dietro ogni sorriso c’è una donna con pensieri, esperienze, sogni e, talvolta, una passione per le due ruote che potrebbe sorprendervi. EICMA è una festa per tutti, un’occasione per celebrare insieme l’amore per le moto, la velocità e la libertà. Ci vediamo alla prossima edizione! Hanno ancora senso le ragazze sulle moto a EICMA?

Imma Battaglia: l'identificazione di genere e il Pride di Budapest - Fin che la barca va 03/11/2025
Tabella riassuntiva
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Linea impianti MIVV | 2 in 1 per Kawasaki Ninja 650 2024 Euro 5 + Stage 2 |
| Modelli Delta Race | Inox, Inox Nero; fondello carbonio twill 3K |
| Modelli GP PRO | Carbonio e Inox Nero; terminale alto; stile racing |
| Modelli MK3 | Carbonio e Inox; terminale alto; look sportivo |
