Mangia e Bevi Granfondo: Un'Esperienza Ciclistica Completa tra Vercellese e Monferrato
La Granfondo Mangia e Bevi rappresenta un evento ciclistico che va ben oltre la semplice competizione, trasformandosi in una celebrazione del territorio, dell'alimentazione e della cultura, il tutto nel magnifico scenario del Vercellese e del Monferrato. Nata con l'obiettivo di valorizzare il connubio tra sport e le eccellenze locali, questa manifestazione si articola in una due giorni di sport e iniziative collaterali, coinvolgendo attivamente la città e i suoi abitanti.

La Sfida dei Percorsi: Tra Pianura e Colline
La Mangia e Bevi offre agli appassionati di ciclismo due tracciati distinti, pensati per accontentare sia gli atleti più esigenti che coloro che desiderano godersi una pedalata panoramica. La Granfondo, con i suoi 133 chilometri e un dislivello di 1500 metri, rappresenta la sfida maggiore, richiedendo preparazione e resistenza. La Medio Fondo, invece, si sviluppa su 102 chilometri con 830 metri di dislivello, offrendo un'ottima alternativa per chi cerca un'esperienza intensa ma più accessibile. Entrambi i percorsi condividono la partenza e l'arrivo a Vercelli, permettendo ai ciclisti di immergersi completamente nel cuore della città.
Un elemento distintivo dei percorsi è la transizione tra le pianure vercellesi, caratterizzate dai suggestivi specchi d'acqua delle risaie, e le dolci ma impegnative colline del Monferrato. Quest'ultimo territorio, noto per i suoi continui strappi, metterà a dura prova la resistenza dei ciclisti, con la catena sempre in tiro e una gara che si trasforma in una successione di rilanci. Le salite, pur non essendo estremamente lunghe, presentano pendenze che possono raggiungere il 15%, come nel caso del Santuario di Crea, un'ascesa considerata tra le più dure della giornata.
Il tracciato è stato studiato per offrire un'esperienza paesaggistica unica. Si parte da Vercelli con un lungo tratto pianeggiante di circa 35 chilometri, attraversando le risaie allagate che a maggio creano un panorama suggestivo. Successivamente, si entra nel Monferrato, con salite pedalabili fino a Cantavenna, seguite da un susseguirsi di saliscendi che conducono a Gabiano e Cerrina. Dopo una breve discesa e qualche chilometro di piano, si affrontano salite più impegnative come Serralunga di Crea, prima della scalata al Santuario di Crea. La discesa verso Ponzano segna la divisione dei percorsi: chi sceglie la Medio Fondo svolta a sinistra per rientrare a Vercelli, mentre chi opta per la Granfondo prosegue verso destra, affrontando le salite di Grazzano Badoglio e Casorzo, considerate la parte più bella e panoramica del tracciato.
La qualità del manto stradale è generalmente buona, con tratti recentemente asfaltati. Alcune rugosità sono state segnalate prima di Cerrina e sulla salita di Serralunga di Crea, mentre nel Monferrato casalese le strade sono considerate in ottime condizioni, capaci di soddisfare anche i ciclisti più esigenti.

Un Evento Oltre la Gara: Il Calendario Collaterale
La Mangia e Bevi non si limita alla competizione ciclistica, ma si estende in un ricco calendario di eventi collaterali pensati per coinvolgere un pubblico eterogeneo. Questa "due giorni di sport" mira a promuovere il territorio attraverso diverse discipline, valorizzando il connubio tra sport, alimentazione e cultura.
Le iniziative iniziano già il giorno precedente la gara. A Pertengo, si svolge una cronometro di 12 chilometri, valida come prova unica del campionato regionale Csain Piemonte. Nel frattempo, nel Parco Kennedy, viene allestita l'Area Village, un polo di attrazione con espositori tecnici, punti caffè e ristoro, e stand di associazioni sportive. Un momento dedicato ai più giovani è la pedalata dei bambini, organizzata in collaborazione con il Coni di Vercelli e l'ufficio scolastico provinciale, che si snoda lungo la ciclabile cittadina, seguita da una merenda per tutti i partecipanti.
Particolarmente interessante è l'iniziativa "24H per la scuola", che coinvolge gli studenti di Vercelli e provincia in una staffetta su cyclette. L'obiettivo è raggiungere e superare le 24 ore di pedalata continua, con un premio destinato a un istituto scolastico locale al raggiungimento dell'obiettivo. Ogni partecipante riceve un gadget ricordo e un diploma.
La promozione della cultura locale è affidata anche a un concorso per le scuole incentrato sulla creazione del logo della Granfondo Mangia e Bevi. Inoltre, uno spazio significativo è dedicato alla salute e al benessere con il talk show "Mens sana in corpore sano", che vede la partecipazione di nutrizionisti, esperti di riso e ciclisti, per approfondire il legame tra alimentazione e performance sportiva.
Emozioni e Pedali: Dentro la Granfondo Garda Cycling 2026
L'Impegno Organizzativo e la Sicurezza
L'organizzazione della Mangia e Bevi dimostra un impegno notevole nel garantire un'esperienza positiva sia per i partecipanti che per i cittadini. La chiusura al traffico delle strade interessate dai percorsi è gestita con attenzione, minimizzando i disagi alla circolazione. Le vie di partenza e arrivo vengono inibite al traffico nei tempi strettamente necessari, con particolare cura nell'assicurare la sicurezza dei corridori, soprattutto nei tratti pianeggianti iniziali dove la formazione di gruppi numerosi richiede massima concentrazione.
Il sindaco di Vercelli, Andrea Corsaro, e l'assessore allo sport, Mimmo Sabatino, hanno sottolineato l'importanza dell'evento per la promozione del territorio e hanno assicurato il massimo supporto da parte dell'amministrazione comunale. L'apparato di sicurezza, descritto come impeccabile, non ha nulla da invidiare a quello di eventi di portata nazionale, con incroci presidiati e un'attenzione costante alla percezione del rischio.
La location nel centro di Vercelli, con la Basilica di Sant'Andrea come sfondo suggestivo, è stata universalmente apprezzata. I pacchi gara e le premiazioni sono stati definiti eccellenti, così come i punti ristoro. Piccoli aspetti come il Pasta Party e il servizio di cronometraggio sono stati identificati come aree di miglioramento per le edizioni future, dimostrando una costante ricerca di perfezionamento da parte del team organizzativo guidato da Francesco Ravera e Alberto Laurora.
Un Successo che Consolida l'Evento
La Granfondo Mangia e Bevi, giunta alla sua terza edizione nel 2023, ha dimostrato una notevole capacità di consolidamento nel panorama delle corse amatoriali, specialmente in un periodo di crisi per questo settore. L'evento è diventato un appuntamento di rilievo nel circuito Coppa Piemonte, attirando ciclisti da diverse regioni e anche dall'estero, con presenze segnalate da Svizzera, Francia, Lituania, Serbia e persino Uzbekistan.
Il numero di iscritti, quasi mille, testimonia il crescente interesse verso questa manifestazione, che continua a ricevere domande e iscrizioni fino all'ultimo momento. Oltre ai premi classici per le categorie assolute, vengono confermati riconoscimenti speciali per il partecipante più anziano e giovane, e per i gruppi più numerosi, incentivando la partecipazione di un pubblico ampio e variegato.
I risultati sportivi hanno visto la partecipazione di oltre 700 ciclisti nel 2023, con prestazioni di rilievo sia sul percorso medio che lungo. La squadra Rodman ha confermato il suo dominio, conquistando la settima vittoria consecutiva nel circuito, con atleti che si sono distinti in diverse categorie. In particolare, le donne hanno ottenuto risultati eccezionali sul percorso lungo, con Sabrina De Marchi che ha conquistato il primo posto assoluto, seguita da altre atlete che si sono piazzate ai vertici delle classifiche di categoria. Anche sul percorso medio, i rappresentanti Rodman hanno ottenuto ottimi piazzamenti, dimostrando la forza e la preparazione della squadra.
Il successo dell'evento è frutto di un lavoro di squadra che ha visto la collaborazione di diverse figure chiave, tra cui Renato Angioi e la Coppa Piemonte per l'esperienza nel circuito, Elisa Zoggia per il supporto CSAIn Ciclismo, e l'amministrazione comunale di Vercelli con l'assessore Massimo Sabatino. Questo mosaico di competenze e passioni ha contribuito a creare un evento che va oltre la competizione, celebrando lo spirito del ciclismo e le bellezze del territorio.
L'organizzazione ha anche ampliato la propria offerta con la nuova entry, la GF Borgosesia, che si è corsa il 28 maggio, dimostrando una volontà di crescita e di proposizione di nuove sfide ciclistiche. Questo approccio dinamico e l'attenzione costante alla soddisfazione dei partecipanti sono elementi chiave che hanno permesso alla Mangia e Bevi di affermarsi come un evento di riferimento nel calendario ciclistico amatoriale.

