Sequestro e fermo amministrativo di motocicli e ciclomotori: cosa sapere quando i carabinieri fermano il motorino
Il sequestro amministrativo del veicolo, disciplinato dall’articolo 213 del Codice della strada, consiste in una misura cautelare con la quale si sottrae la disponibilità del mezzo e lo si pone a disposizione dell’autorità per i provvedimenti di propria competenza, come la confisca amministrativa. Il sequestro amministrativo è una misura definitiva (risulta solitamente finalizzato alla confisca) e si realizza mediante la vendita o la distruzione del mezzo sequestrato.
Tra le infrazioni che prevedono il sequestro amministrativo di moto e ciclomotori, il codice contempla le operazioni di modifica non consentita sui ciclomotori, la guida in stato di ebbrezza alcoolica e sotto l'effetto di stupefacenti. Il Codice della Strada stabilisce che quando oggetto della sanzione accessoria del sequestro amministrativo è un ciclomotore o un motociclo, l’organo di polizia che procede dispone la rimozione del veicolo ed il suo trasporto in un apposito luogo di custodia (individuato ai sensi dell’articolo 214 bis). Tale operazione viene annotata nel verbale di contestazione della violazione. Se durante il periodo in cui il veicolo è sottoposto al sequestro qualsiasi soggetto vi circola abusivamente, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 2.004 euro a 8.017 euro, oltre alla sospensione della patente da uno a tre mesi.
Va comunque chiarito che un ciclomotore, o una motocicletta, può essere sequestrato anche in un momento successivo a quello della constatazione dell’infrazione, come ad esempio quando l’organo di polizia venga a conoscenza dei risultati dei prelievi effettuati per l’accertamento della guida in stato di ebbrezza alcolica, o in stato di alterazione per uso di stupefacenti che, si ricorda, sono comportamenti configurati come reato dal Codice della Strada. La confisca è infatti disposta in tutti i casi in cui un ciclomotore o un motoveicolo sia stato adoperato per commettere un reato, sia che il reato sia stato commesso da un conducente maggiorenne che minorenne. Il provvedimento con il quale è stata disposta la confisca del veicolo è comunicato dal prefetto al P.R.A. per l’annotazione nei registri.
Cos'è il fermo amministrativo: È previsto e disciplinato dall’articolo 214 del Codice della strada e rappresenta una sanzione accessoria attraverso la quale si sottrae la disponibilità del motoveicolo per un periodo di tempo, la cui durata è prevista dalla norma di legge che è stata violata.
Tra le infrazioni che prevedono il fermo amministrativo di moto o ciclomotori, si ricorda il circolare senza targa o con targa non propria oppure contraffatta, la conduzione di ciclomotori o motocicli sollevando la ruota anteriore (60 giorni, 90 in caso di recidiva in un biennio). Quando si provoca un sinistro guidando in stato di ebbrezza, il fermo è di 180 giorni. Nei casi ove oggetto della sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo è un ciclomotore o un motociclo, l’organo di polizia che procede al fermo dispone la rimozione del veicolo ed il suo trasporto in un apposito luogo di custodia (individuato ai sensi dell’articolo 214 bis e secondo le modalità previste dal regolamento). Il documento di circolazione viene trattenuto presso l’organo di polizia.
Ciao a tutti, ieri i carabinieri mi hanno sequestrato il motorino per 60 giorni perché stavo portando una mia amica senza casco. Lo so, ho fatto una cavolata, ma dovevo accompagnarla per soli 100 metri. Volevo chiedere delle informazioni. ah te lo fanno tenere in garage? il tuo motorino è sottoposto a fermo amministrativo. L'ho avuto sequestrato l'anno scorso da gennaio a marzo. Clodd17 ha scritto: Ciao a tutti, ieri i carabinieri mi hanno sequestrato il motorino per 60 giorni perché stavo portando una mia amica senza casco. Lo so, ho fatto una cavolata, ma dovevo accompagnarla per soli 100 metri. Volevo chiedere delle informazioni. L'ho avuto sequestrato l'anno scorso da gennaio a marzo.
Se io posseggo un bel piazzale dietro casa mia (mia proprietà) o magari l'ho turnato in pista, non posso farlo senza libretto?? No non puoi. Quel mezzo, per la legge, deve stare completamente fermo. Non strade private, non pista. Il mezzo è stato fermato. Da nessuna parte, neanche nel garage di casa può girare. Non gli puoi neanche far fare il giretto del giardino di casa. Citazione: Ciao a tutti, ieri i carabinieri mi hanno sequestrato il motorino per 60 giorni perché stavo portando una mia amica senza casco. Lo so, ho fatto una cavolata, ma dovevo accompagnarla per soli 100 metri. Volevo chiedere delle informazioni.
Il sequestro parte dal giorno in cui mi hanno fermata? Il giorno in cui è finito il periodo di sequestro cosa devo fare per riavere il libretto di circolazione? Vengono i carabinieri nel mio garage a controllare che il contachilometri sia rimasto fermo? Se non posso ancora guidare il mio motorino dopo 60 giorni perché nessuno mi ha ridato il libretto e mi ha controllato i km, posso fare qualcosa per contestare questa cosa? qualcosa non mi quadra...
Quando ad essere fermato amministrativamente è un motociclo o un ciclomotore, lo stesso NON PUO' essere affidato al conducente o al proprietario ma, ai sensi dell'art. ... diciamo che ti è andata bene! .....in ogni caso..... allo scadere del sessantesimo giorno dal contesto, il veicolo può essre condotto fino all'ufficio accertatore (Polizia Stradale, CC, Polizia locale etc...) per la rimozione dei sigilli. Ti consiglio comunque di chiamare preventivamente l'ufficio che ti ha fatto il verbale e comunicare la tua intenzione di portarti presso di loro. Non c'è scritto "su strada pubblica". Inoltre vanno apposti i sigilli, per cui se alla rimozione i km fossero diversi, per quanto tu l'abbia usato facendo girare la ruota nel garage, quel mezzo è da confisca e ammenda fino a 2.628,15 euro. Ammenda, vuol dire codice penale. Beh, il fermo di solito c'è per violazioni ben gravi. Il custode giudiziario non deve essere il soccorso stradale ma il proprietario del mezzo maggiorenne se ne accetta l'incarico ed è prontamente reperibile. Latrimeti si procede all'affidamento ad un custode giudiziario tra quelli presenti nell'apposito albo depositato.
(ANSA) - ROVIGO, 07 GIU - Un uomo di 68 anni di Crespino (Rovigo), che era in sella a un "Ciao" Piaggio, è stato denunciato per ricettazione dopo un controllo dei Carabinieri che hanno scoperto che il ciclomotore risultava rubato nel 1981 a Ferrara. I militari avevano fermato l'uomo, un pensionato del posto, che circolava con il motorino senza indossare casco. Dagli accertamenti è emerso che non aveva la patente di guida e che il motorino era senza assicurazione. L'inserimento del numero di telaio nel database dell'Arma ha consentito di risalire al furto, avvenuto 45 anni fa. Il proprietario derubato è stato così rintracciato, e grazie ad un dettaglio che ha fornito è stato reso possibile il riconoscimento del mezzo, che è stato sequestrato e che gli verrà restituito. Sanzioni specifiche sono previste dal Codice della strada per i conducenti e i passeggeri dei ciclomotori. Ad esempio: conducente e passeggero hanno l'obbligo di fare uso del casco. L'art. 171 sanziona chi non usa il casco, chi non lo allaccia e chi usa un casco non omologato in Europa, con la sanzione pecuniaria da euro 83,00 a euro 333,00 (pagamento entro 5 giorni euro 58,10, pagamento oltre 60 giorni euro 166,50). È previsto anche il fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni. L'art. 170 punisce il conducente che effettua manovre azzardate con il veicolo (es. stare seduto in posizione non corretta, reggere il manubrio con una sola mano senza motivo, sollevare la ruota anteriore, trainare o farsi trainare da un altro veicolo, ecc.) nonché colui che trasporta il passeggero con un veicolo non omologato per il trasporto, con il pagamento di una sanzione pecuniaria da euro 83,00 a euro 333,00 (pagamento entro 5 giorni euro 58,10, pagamento oltre 60 giorni euro 166,50). Nel caso di conducente minorenne che trasporta un passeggero senza casco su ciclomotore non idoneo è previsto il fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni e, in caso di recidiva biennale, per 90 giorni. Per il conducente maggiorenne è prevista anche la decurtazione di 1 punto dal titolo di guida L'art. 116, comma 15, sanziona chi conduce un ciclomotore senza patente o senza certificato di idoneità alla guida (il cosiddetto patentino), perché mai conseguita, revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti a seguito di visita medica, con sanzione pecuniaria da euro 5110,00 a euro 30.660,00 (pagamento entro 5 giorni euro 3.577,00, pagamento oltre 60 giorni euro 15.330,00), ed il fermo amministrativo del ciclomotore per 3 mesi, salvo che il ciclomotore appartenga a persona estranea alla violazione. In caso di reiterazione nella violazione nel biennio, scatta l’ipotesi del reato contravvenzionale punito con l'arresto fino ad un anno ed il sequestro del ciclomotore per la successiva confisca, salvo appartenga a persona estranea all'illecito. Sono previste sanzioni anche per coloro che affidano il proprio ciclomotore a persone che non abbiano conseguito la patente di guida o il certificato di idoneità alla guida. La sanzione amministrativa prevista per l'affidamento incauto va da euro 398,00 a euro 1.595,00 (pagamento entro 5 giorni euro 278,60, pagamento oltre 60 giorni euro 797,50).
Veicoli4 gennaio 2018Moto sotto fermo amministrativo: come sbloccarla
Siete incappati nel fermo amministrativo della vostra moto? Una violazione del Codice della strada o il mancato pagamento di una cartella esattoriale possono portare a diverse conseguenze, incluso il fermo amministrativo della moto. Il fermo amministrativo dell’Agenzia delle Entrate è una procedura cautelare ed esecutiva disposta dal Fisco per recuperare un credito. Il provvedimento viene avviato a seguito della notifica di una cartella esattoriale. Il contribuente ha 60 giorni di tempo dalla notifica per saldare il debito, trascorsi i quali è previsto l'invio di una comunicazione formale con la notifica del preavviso di fermo. Il veicolo soggetto a fermo amministrativo moto Equitalia non potrà circolare né essere radiato o demolito, pena sanzioni. In compenso potrà essere venduto. Come anticipato, il fermo amministrativo del motorino o di un altro veicolo può essere determinato da una violazione del Codice della Strada. Uno dei casi più frequenti è la guida senza casco, specie se reiterata. Come si cancella il fermo amministrativo Equitalia? Anzitutto, pagando il debito iscritto a ruolo. C’è la possibilità di non assicurare il mezzo sottoposto a fermo? Sì, ammesso che lo stesso sia custodito in garage e non parcheggiato in strada: in caso di incidente, infatti, la compagnia non è tenuta a rispondere per un veicolo che, a tutti gli effetti, non può circolare. Quando si acquista una moto usata è fondamentale verificare che sul veicolo non gravi un fermo amministrativo.
(ANSA) - ROVIGO, 07 GIU - Un uomo di 68 anni di Crespino (Rovigo), che era in sella a un "Ciao" Piaggio, è stato denunciato per ricettazione dopo un controllo dei Carabinieri che hanno scoperto che il ciclomotore risultava rubato nel 1981 a Ferrara. I militari avevano fermato l'uomo, un pensionato del posto, che circolava con il motorino senza indossare casco. Dagli accertamenti è emerso che non aveva la patente di guida e che il motorino era senza assicurazione. L'inserimento del numero di telaio nel database dell'Arma ha consentito di risalire al furto, avvenuto 45 anni fa. Il proprietario derubato è stato così rintracciato, e grazie ad un dettaglio che ha fornito è stato reso possibile il riconoscimento del mezzo, che è stato sequestrato e che gli verrà restituito. Sanzioni specifiche sono previste dal Codice della strada per i conducenti e i passeggeri dei ciclomotori. Ad esempio: conducente e passeggero hanno l'obbligo di fare uso del casco. L'art. 171 sanziona chi non usa il casco, chi non lo allaccia e chi usa un casco non omologato in Europa, con la sanzione pecuniaria da euro 83,00 a euro 333,00 (pagamento entro 5 giorni euro 58,10, pagamento oltre 60 giorni euro 166,50). È previsto anche il fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni. L'art. 170 punisce il conducente che effettua manovre azzardate con il veicolo (es. stare seduto in posizione non corretta, reggere il manubrio con una sola mano senza motivo, sollevare la ruota anteriore, trainare o farsi trainare da un altro veicolo, ecc.) nonché colui che trasporta il passeggero con un veicolo non omologato per il trasporto, con il pagamento di una sanzione pecuniaria da euro 83,00 a euro 333,00 (pagamento entro 5 giorni euro 58,10, pagamento oltre 60 giorni euro 166,50). Nel caso di conducente minorenne che trasporta un passeggero senza casco su ciclomotore non idoneo è previsto il fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni e, in caso di recidiva biennale, per 90 giorni. Per il conducente maggiorenne è prevista anche la decurtazione di 1 punto dal titolo di guida. L'art. 116, comma 15, sanziona chi conduce un ciclomotore senza patente o senza certificato di idoneità alla guida, con sanzione pecuniaria da euro 5110,00 a euro 30.660,00, ed il fermo amministrativo del ciclomotore per 3 mesi. In caso di reiterazione nella violazione nel biennio, scatta l’ipotesi del reato contravvenzionale punito con l'arresto fino ad un anno ed il sequestro del ciclomotore per la successiva confisca. Sono previste sanzioni anche per coloro che affidano il proprio ciclomotore a persone che non abbiano conseguito la patente di guida o il certificato di idoneità alla guida. La sanzione amministrativa prevista per l'affidamento incauto va da euro 398,00 a euro 1.595,00.

Art. 213 ~ Sequestro e Confisca Amministrativa ~ CODICE DELLA STRADA
In conclusione, è fondamentale conoscere le differenze tra sequestro e fermo amministrativo, le condizioni che possono portarli e le conseguenze principali, così da gestire correttamente una situazione di controllo senza incorrere in sanzioni eccessive o in confische del veicolo.
