Ducati Diavel Diesel: L'Incontro tra Rock, Design e Ingegneria Italiana
La partnership tra Ducati e Diesel ha dato vita a un capitolo inedito nel mondo delle due ruote, presentando l'esclusiva Ducati Diavel Diesel. Questa moto rappresenta una fusione armonica tra passato e futuro, unendo elementi stilistici e tecnologici in modo fluido e audace. Prodotta in una serie limitata di soli 666 esemplari numerati, la Diavel Diesel nasce dalla sinergia tra il Ducati Design Center e Andrea Rosso, Direttore Creativo delle Licenze Diesel. L'ispirazione per questo progetto affonda le radici in un immaginario post-apocalittico e retro-futuristico, evocando un dinamismo ipercinetico che si traduce in una presenza scenica inconfondibile.

Il debutto ufficiale di questa nuova creazione è avvenuto a Milano, durante la settimana della moda maschile, con un evento che ha saputo ricreare l'atmosfera ideale per la moto attraverso un allestimento emozionale e una selezione musicale curata da The Bloody Beetroots. La Ducati Diavel Diesel ha successivamente fatto tappa al Motor Bike Expo di Verona, per poi essere disponibile al pubblico a livello globale a partire da aprile 2017.
Ma la collaborazione tra i due marchi non si è limitata alla sola moto. Diesel ha infatti realizzato una capsule collection dedicata a Ducati, che riflette il DNA comune e le radici condivise dei due brand: creatività e innovazione sono i pilastri che rendono Ducati e Diesel due autentiche icone del Made in Italy. La collezione, anch'essa disponibile da aprile, comprende capi d'abbigliamento selezionati, tra cui Jogg Jeans, una giacca in pelle e t-shirt, pensati per chi desidera portare con sé un pezzo di questa sinergia stilistica.
Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding, ha sottolineato come la collaborazione con Diesel abbia permesso di esplorare aspetti stilistici e tecnici originali, pur rimanendo fedeli ai valori del brand Ducati. "In questo caso abbiamo lavorato insieme a Diesel su una moto già unica e originale come il Diavel e il risultato è stato a dir poco sorprendente," ha dichiarato Domenicali. "I dettagli che caratterizzano il Diavel Diesel non lasciano indifferenti solo gli appassionati di moto speciali, ma anche chi appartiene a mondi diversi come quello della moda. Per noi è sempre stimolante muoverci anche al di fuori del contesto motociclistico e allargare le zone di interesse del nostro brand."
Andrea Rosso, Direttore Creativo delle Licenze Diesel, ha aggiunto: "Il Ducati Diavel Diesel è una moto importante, che riflette il lato più rock del DNA di Diesel. 'Never look back' inciso insieme ai due loghi racchiude il significato di questa collaborazione: una moto fuori dal tempo, che si distingue per tanti elementi inconfondibili come l’acciaio spazzolato con saldature e rivetti a vista. Ducati, Diavel e Diesel: tre parole con sei lettere che compongono un numero perfetto ovvero 666, cioè gli esemplari nel mondo di questa nuova collaborazione."
Elementi Distintivi: Artigianalità e Dettagli Ispirati
Il Ducati Diavel Diesel si distingue per una serie di elementi che ne sottolineano l'esclusività e l'attenzione al dettaglio. Le sovrastrutture in acciaio spazzolato a mano, con saldature e rivetti a vista, conferiscono alla moto un carattere inconfondibile e senza tempo. Particolari come la cover del serbatoio, il cupolino e il coprisella del passeggero sono espressione di un'artigianalità che eleva la moto al rango di opera d'arte.
La sella, realizzata in vera pelle, è un altro elemento di pregio, caratterizzata dalla riproposizione dello stilema della piramide, simbolo delle tre "D" di Ducati, Diavel e Diesel. Questo motivo si ritrova anche sui fondelli lavorati dal pieno dei silenziatori neri dello scarico, un'altra piccola opera d'arte impreziosita dal rivestimento ceramico nero Zircotec dei tubi.
Le cover dei convogliatori laterali sono realizzate in metacrilato rosso, con il marchio Diesel ricavato all'interno, un dettaglio che aggiunge profondità visiva. Il rosso è anche il colore distintivo delle pinze freno anteriori Brembo, di cinque maglie della catena di trasmissione e del cruscotto LCD, che evoca i display digitali vintage, creando un ponte tra passato e presente.

Performance e Tecnologia al Servizio dell'Emozione
Sotto l'estetica ricercata, il Ducati Diavel Diesel cela un cuore pulsante di pura performance. Il motore Testastretta 11° DS da 162 cavalli, unito al Ducati Safety Pack (che include ABS e Ducati Traction Control) e ai Riding Mode, garantisce un'esperienza di guida emozionante, ma al contempo sicura e intuitiva. La ciclistica è stata studiata per offrire agilità e maneggevolezza, anche grazie allo pneumatico posteriore largo da 240 mm, un tratto distintivo che non compromette il comfort per un utilizzo quotidiano. La moto domina la strada, mantenendo la leggerezza e l'agilità tipiche di ogni Ducati.
Presentazione nuova Ducati Diavel 2014 a Motodays - OmniMoto.it
Le Radici del Design: L'Evoluzione del Concetto Hypermotard
Per comprendere appieno l'essenza di una moto come la Diavel Diesel, è utile contestualizzarla all'interno della più ampia famiglia Ducati, in particolare riflettendo sull'evoluzione di modelli iconici come la Hypermotard. Il concetto di Hypermotard, introdotto per la prima volta nel 2006 e entrato in produzione nella primavera del 2007, nasceva dall'idea di unire il mondo delle supermotard con quello delle sportive Ducati. La prima versione, equipaggiata con un motore Desmodue DS da 1078 cm³, 90 CV e raffreddato ad aria, si distingueva per la sua colorazione rossa con telaio coordinato e sospensioni Marzocchi e Sachs.
L'evoluzione ha visto l'introduzione di diverse cilindrate e configurazioni. La Hypermotard 796, ad esempio, ha portato un motore Desmodue da 803 cm³ con 81 CV, caratterizzato da una frizione assistita a bagno d'olio e disponibile in colorazioni inedite come il "Nero opaco" e il "Bianco opaco". Le versioni 1100 Evo ed Evo SP montavano un motore Desmodue Evoluzione da 1100 cm³ con 95 CV.
Un cambiamento significativo è avvenuto nel novembre 2012 con l'introduzione del nuovo motore Testastretta 11° da 821 cm³ e 110 CV, raffreddato a liquido, che ha sostituito i precedenti 796 e 1100. Questo ha comportato un telaio a traliccio di nuova concezione e sospensioni aggiornate.

L'evoluzione è proseguita con l'adozione del propulsore 939 della famiglia Testastretta 11° (937 cm³, 113 CV) all'EICMA 2015, e successivamente con la serie "Hypermotard 950" presentata all'EICMA 2018. Quest'ultima ha visto un'ulteriore evoluzione del propulsore Testastretta 11° (sempre 937 cm³, 114,5 CV Euro 4), un telaio a traliccio più leggero e compatto, e un design che richiamava elementi della prima generazione.
La Hypermotard 950 RVE, lanciata nel luglio 2020 e derivata da un concept premiato al Concorso d'Eleganza Villa d'Este, ha introdotto una livrea ispirata ai graffiti, denominata Graffiti Livery Evo, che unisce i classici colori Ducati (rosso, nero, bianco) con un design inedito nel panorama motociclistico, realizzato con la tecnica decal ad acqua. Questa versione si posiziona tra il modello base e la più sportiva SP, condividendo con quest'ultima componenti come il Ducati Quick Shift (DQS) Up and Down EVO di serie.
Nel maggio 2021, la gamma Hypermotard ha ricevuto un aggiornamento con il propulsore omologato Euro 5 e un cambio affinato. Più recentemente, a novembre 2023, Ducati ha presentato la Hypermotard 698 Mono, la prima supermotard monocilindrica stradale del marchio, spinta dal nuovo motore Superquadro Mono da 659 cc.
Il Legame con il Design: L'Influenza di Diesel e l'Innovazione nel Denim
La partnership con Diesel non è solo una questione di estetica motociclistica, ma si estende anche a un'innovazione nel campo del tessile, come dimostra la capsule collection. Diesel, fondata nel 1978, si è affermata come un brand pioniere nel settore del denim, evolvendosi da un focus esclusivo sui jeans a un'offerta di abbigliamento casual di lusso, posizionandosi come un'alternativa al mercato del lusso tradizionale. La sua filosofia si basa sulla creatività e sull'innovazione, valori che risuonano profondamente con l'approccio di Ducati alla progettazione delle sue moto.
L'idea di unire l'universo motociclistico con quello della moda, come nel caso della Diavel Diesel e della relativa capsule collection, riflette una tendenza crescente nel settore, dove i confini tra i diversi ambiti del design e dell'ingegneria si fanno sempre più sfumati. La ricerca di un'identità forte e distintiva, espressa attraverso dettagli curati e materiali di pregio, è un tratto comune che lega marchi come Ducati e Diesel. La Diavel Diesel, con la sua combinazione di elementi grezzi e finiture raffinate, incarna perfettamente questa filosofia, offrendo un prodotto che trascende la mera funzionalità per diventare un vero e proprio oggetto di design.
L'ispirazione "post-apocalittica e retro-futuristica" non è un mero slogan, ma si traduce in scelte stilistiche concrete: l'acciaio spazzolato a mano, le saldature a vista, i rivetti, elementi che richiamano un'estetica industriale e robusta, ma reinterpretata con la cura e l'eleganza tipiche del design italiano. Questo approccio, che mescola elementi industriali con un'innata sensibilità estetica, è un marchio di fabbrica del Made in Italy e un elemento chiave che ha permesso a marchi come Ducati e Diesel di raggiungere un successo globale.
La scelta di produrre soli 666 esemplari numerati sottolinea ulteriormente l'esclusività del progetto, rendendo la Ducati Diavel Diesel un pezzo da collezione per appassionati e intenditori, un simbolo di un'unione di intenti tra due eccellenze italiane che hanno saputo reinterpretare i propri codici stilistici per creare qualcosa di veramente unico.
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