Guzzi 1200 Sport 4V Prova Recensione: caratteristiche, prestazioni e affidabilità
Questa moto è unica come la potenza e il suono del motore. La Moto Guzzi "1200 sport 2valvole" ha un motore generoso e una ciclistica ben bilanciata. Non ha reazioni imprevedibili ed è sempre sincera. In origine avava un difetto sul cavo di alimentazione del relè motorino d'avviamento che era sotto dimanesione, che è stato risolto e il solito problema al bulbo dell'olio. Ma la moto "esce2 dalle curve in maniera impeccabile, il bicilindrico spinge vigoroso da subito, con una coppia sempre disponibile già a 3000 giri. il pilota non è sottoposto alla pressione del vento, in quanto deviato dal cupolino .
Per chi ama la guida veloce, col suo interasse più corto è un cattivo cliente per moto più blasonate. Finiture all'altezza della moto. Ospitale per il passeggero. Questa moto ha delle qualità elevate e ha un suono bellissimo. Ogni volta che esci é un divertimento. Non è che ci sia molto da dire, con un fisico del genere, una moto cosi'... "Un motore, con anche due ruote" è come un mio caro amico definì questa moto dopo averla provata. Moto bellina da guidare, ottima per uscite domenicali ed utilizzo quotidiano. Una rivoluzione nella tradizione. Ottima moto ma...La moto é spettacolare, ha un tiro stupendo, la frenata e le sospensioni sono ottime, ma soffre di vecchiaia rispetto le moderne tecnologie e purtroppo é pesante.
Rispetto alle naked odierne (lei é una naked sportiva) pesa circa 60kg di più ed é una cosa fastidiosa negli slalom e negli spostamenti da ferma. Se non fosse per il cavalletto centrale che ho montato, la manutenzione al posteriore ed al cambio gomme sarebbe molto complicata. Elettronica semplicissima, quasi assente, oltretutto senza ABS é da manovrare con gentilezza e riverenza se piove. Ovvio che se le gomme sono di qualità lei é solida e precisa, ma son sempre circa 245kg di moto. In autostrada é inamovibile, nel senso che va come un treno e non risente di turbolenze degli altri mezzi proprio per il fatto che é precisa e pesante, da sicurezza totale. Ha bisogno di una guida fisica. Ottima moto per giretti e turismo sportivo anche a lungo raggio e anche in coppia.
Le sospensioni copiano bene le imperfezioni dell'asfalto, si sente molto bene la ruota anteriore nella guida a differenza di quanto non avvenga nella maggioranza delle crossover. L’anima sportiva di Moto Guzzi si incarna in un modello nuovo: una nuda di classe, spinta dall’ultima evoluzione del mitico bicilindrico a 90° da 1.200cc, ricca di soluzioni innovative nel design, nella ciclistica e nell’ergonomia. Tanta tecnologia e innovazione, per riportare una Guzzi a contatto con lo spirito sportivo.
Prestazioni, tecnologia e progetto
Particolare attenzione è stata dedicata all’impianto di aspirazione, che è stato messo a punto con l’adozione di una cartuccia filtrante ad alto rendimento. La lavorazione dei condotti d’aspirazione e scarico inoltre è stata ottimizzata, per incrementare la velocità del flusso dei gas e rendere il propulsore più reattivo. La potenza del motore viene trasmessa alle ruote dal CA.R.C., il cardano reattivo compatto, un brevetto Moto Guzzi. Con questa trasmissione, integrata nel forcellone in lega d’alluminio, la risposta è sempre dolce e precisa, senza gli strappi tipici del cardano. Viene eliminato anche l’effetto di sollevamento (anti-shaft), e la particolare configurazione del CA.R.C.
Se volete vedervi il video della presentazione stampa cliccate qui. Benvenuto nello Speciale UN ANNO DI TEST: TUTTE LE PROVE MOTO DEL 2006, composto da 64 articoli. COM'È Se fosse ancora in listino la concorrente ideale per questa Sport 1200 sarebbe la BMW R 1150 Rockster. In Guzzi hanno, infatti, riproposto in salsa italiana la ricetta già proposta a suo tempo dai bavaresi. GUZZI PEPATA Insomma una Guzzi al pepe nero che, secondo i tecnici di Mandello, dovrebbe attirare quei clienti più sportivi che oltre al turismo o al giretto al lago, amano di tanto in tanto fare anche qualche piega.
È chiaramente una sportiva in linea con la filosofia Guzzi, quindi non certo estrema come si può intuire dalle dimensioni della sella e dalla posizione delle pedane. Con lei si può anche viaggiare piazzando un bel paio di borse laterali e buttandosi in autostrada (tra l’altro anche grazie al piccolo cupolino protegge anche meglio della nudissima Breva) a macinare chilometri. I SOLITI NOTI Insomma è il motore che tutti conosciamo che però è in continua evoluzione. I tecnici Guzzi hanno lavorato ancora sul V2 per trovare altra vivacità. Il bicilindrico ad aria aste e bilancieri pare avere, infatti, ancora molto da dire anche sul fronte delle prestazioni, anche perchémai come in questi ultimi tempi è stato aggiornato ed evoluto.
Prestazioni in dettaglio
Nuove lavorazioni ai condotti, nuove geometrie delle testate hanno portato ad una potenza adeguata alla sportività della moto. Oltre 95 cv a 7800 giri non sono certo male (dopo tutto è la stessa potenza di una Monster S2R 1000...) ma è soprattutto la coppia il punto forte di questo V2 annunciato per oltre 100 Nm a 6000 giri. Entrambe le sospensioni sono regolabili, ma non troppo. Per dare un ulteriore tocco di aggressività il silenziatore.
Il faro è lo stesso della Breva ma sulla Sport spuntano anche un cupolino di taglio sportivo ed un guscio coprisella che trasforma la moto in monoposto, mentre il manubrio rialzato della Breva è rimpiazzato da uno più basso e sportivo in alluminio a sezione biconica. Tutto il resto è uguale alla Breva, pedane, serbatoio da 24 litri, faro e componentistica. L'abbondare del nero rende però la Sport certamente più aggressiva e interessante per un pubblico come il nostro.
Come va e dinamica di guida
Quando si sale sulla Sport 1200 per la prima volta si resta perplessi. Per essere una sportiva la posizione è un po' strana, la sella è bassa le pedane avanzate e il manubrio, larghissimo, appare molto lontano costringendo a distendersi fin troppo per raggiungere le manopole. La moto è stata presentata sull'autodromo di Franciacorta, una "forzatura" voluta da Guzzi per dimostrare la sportività della nuova 1200 Sport che certamente non fa della guida in pista il suo obbiettivo principale.
MOTOREVIVACE Motore che va detto funziona davvero molto bene, la maggiore brillantezza rispetto al 1100 montato su Breva e Griso appare evidente. Il 1200 è lesto a prendere i giri e, soprattutto, pare essere esente dal fastidioso "buco" d'erogazione che appartiene alla sorella più turistica. Il cambio è SI, TRASMISSIONE NO: Meglio far scorrere la moto con una marcia in più che insistere con la marcia corta e in questo la Guzzi è aiutata da un buon cambio che nemmeno nell'uso stressato in pista ha mostrato il fianco a critiche. Qui siamo davvero milioni di anni avanti rispetto ai cambi Guzzi di solo tre anni fa.
Divertente la pista non è il suo habitat, tuttavia la Guzzi si è rivelata divertente da condurre anche tra i cordoli. Soprattutto una volta che siamo intervenuti sull'assetto, in modo consistente. I primi turni si sono svolti con l'assetto standard stradale, decisamente troppo morbido per una guida sportiva. Oltretutto le pedane fin troppo basse raschiavano a terra troppo presto togliendo in parte il piacere di guida. Nel pomeriggio, grazie anche al prezioso aiuto di Gianfranco Guareschi, è stato trovato un assetto ben più sostenuto. Davvero un altro mondo con questo assetto; la guida rotonda resta la prediletta della naked Guzzi. L'impianto frenante è di ottimo livello.
- Kit godurioso: qualche giro con la versione Kit Step 2 ha mostrato cosa si può fare con un motore Guzzi. Dai due silenziatori sovrapposti esce un sound davvero appagante e la 1200 S in questa configurazione offre vivacità in più, in particolare coppia.
- Il V2 pompato è grintoso; l'allungo si esaurisce in fretta, meglio impostare il rapporto superiore per ottenere kgm in avanzo.
La Sport è una Breva meno prammatica e più emozionale, resta una valida moto da strada con cui viaggiare e divertirsi in perfetto stile Guzzi. In più c'è confronto con la Griso: spesso considerata più personale, ma la Sport resta una scelta razionale per percorsi a lungo raggio grazie al nuovo manubrio che migliora la posizione di guida rispetto al 2V.

Note finali e considerazioni
La 1200 Sport 4V è una sportiva-naked che offre un’erogazione vellutata, una robusta ciclistica e un sound tipico Guzzi. Non è una moto ultramoderna come alcune rivali odierne, ma propone una formula poliedrica: pronta all’uso in strada, versatile per turismo sportivo e capace di trasformarsi in una valida sportiva per weekend di guida dinamica. Con una potenza che supera i 95 CV a 7800 giri e una coppia davvero presente, la Sport mantiene una personalità forte pur continuando a offrire comfort e facilità di utilizzo a chi ama la doppia natura di una sportiva turistica.
