Granfondo Liotto: Vittorie di Zanetti e Gentili, un successo celebrato tra passione e tradizione
La 19ª edizione della Granfondo Liotto, svoltasi a Vicenza, Città Europea dello Sport, ha visto trionfare Igor Zanetti e Claudia Gentili, entrambi conquistando la vittoria in solitaria. La manifestazione, che celebra la passione per il ciclismo e la tradizione del territorio vicentino, ha offerto percorsi "bellissimi e ricchi di mangia e bevi", come sottolineato dagli stessi vincitori. L'evento, organizzato dall'asd Team Granfondo Liotto, si prepara ora a celebrare il suo ventennale, consolidando la sua reputazione come appuntamento imperdibile nel panorama ciclistico veneto.

Il Percorso e le Emozioni della Granfondo
La Granfondo Liotto, quest'anno, ha rappresentato una vera e propria "lunga domenica di passioni" per i numerosi partecipanti. L'evento si è svolto sotto l'egida dell'Acsi Ciclismo, un ente che si distingue per la sua leadership in Italia nell'organizzazione di competizioni ciclistiche, sia per numero che per qualità. La presenza di figure di spicco come Claudio Pasqualin, Davide Malacarne ed Emiliano Borgna ha ulteriormente arricchito l'atmosfera dell'evento, sottolineando l'importanza della manifestazione nel contesto del ciclismo amatoriale e professionistico.
Igor Zanetti, vincitore della Granfondo, ha descritto la sua gara come intensa e strategica. "Non pensavo di dover attaccare così presto," ha dichiarato Zanetti, "però poi sono rimasto da solo in lotta con Busbani, scappando via, ma venendo ripreso sulla salita degli Ulivi. Non abbiamo affondato ma sull’ultima salita, a Brendola, sono fuggito." La sua determinazione e la capacità di gestire la gara nei momenti cruciali gli hanno permesso di tagliare il traguardo in solitaria, con un vantaggio significativo sugli inseguitori. La soddisfazione di Zanetti è palpabile: "Percorso bellissimo e ricco di mangia e bevi, quando si vince non si può che essere soddisfatti".

Le Protagoniste Femminili e il Mediofondo
Tra le donne, la Granfondo Liotto ha visto il trionfo di Claudia Gentili, che ha dimostrato una superiorità netta, completando l'itinerario in circa quattro ore. Il suo tempo è stato notevolmente inferiore a quello della vincitrice dell'anno precedente, Odette Bertolin, che quest'anno si è classificata terza, penalizzata dalla sfortuna. Tra le due, si è inserita Tania Cinel, seconda classificata, che ha voluto ringraziare il compagno di squadra Stefano Marin per il prezioso supporto. La vittoria di Gentili è stata descritta come "in scioltezza", quasi senza sforzo, nonostante la durezza del percorso e le salite impegnative. "Gara dura e salite corte, ma la seconda non l’ho praticamente mai vista," ha commentato la vincitrice.
Il mediofondo di 95 km e 1400 metri di dislivello è stato un altro momento clou della giornata, con un'apoteosi di gioia per i corridori locali. Il vicentino Andrea Tecchio ha conquistato la vittoria, quasi a dover "dare un dispiacere" ai propri compagni di allenamento, i veronesi Marco Trevisan e Marco Zumerle, giunti rispettivamente secondo e terzo. Tecchio, che abita a pochi chilometri dal traguardo, ha raccontato la sua esperienza: "Abbiamo fatto una fuga a partire da metà percorso con i concorrenti del lungo, in sei, affrontando l’ultima asperità in quattro ed arrivando in volata tutti assieme. Ho cercato già all’inizio di fare un’andatura sostenuta, ma di certo non pensavo di arrivare alla vittoria." Tecchio ha espresso la sua felicità, ricordando anche la sua vittoria nella Liotto del 2015 e confermando la sua predilezione per i percorsi medi.
10 agosto 2018 GFV intervista Igor Zanetti
La Storia di Cicli Liotto e il Ricordo di Giuseppe Calearo
La festa per la città di Vicenza è proseguita anche nel mediofondo femminile, dove Michela Giuseppina Bergozza ha trionfato nettamente su Claudia Bertoncini e Jessica Leonardi. Quest'ultima, atleta della Val di Non, ha ottenuto un incredibile terzo posto alla sua terza competizione in carriera. Bergozza, visibilmente radiosa, ha dichiarato: "È andata benissimo, in casa il sapore della vittoria è qualcosa di indescrivibile. Sto facendo il Campionato Nazionale Acsi quindi mi dedico ai percorsi mediofondo."
La Granfondo Liotto non è solo una competizione sportiva, ma anche un tributo alla storia di un secolo di Cicli Liotto, un marchio che incarna la passione sportiva e l'artigianalità "made in Italy". La collaborazione con la famiglia Liotto prosegue con successo, e molti atleti si sentono onorati di pedalare su una bicicletta Liotto.
Prima della partenza, Pierangelo, Luigina e Doretta Liotto hanno reso omaggio alla memoria di Giuseppe Calearo, figura storica del ciclismo amatoriale vicentino, e hanno espresso la loro vicinanza al vicepresidente nazionale Acsi Emiliano Borgna, assente per un grave lutto familiare. "Il nostro 22° start è dedicato ad Emiliano Borgna, punto di riferimento del movimento amatoriale e grande amico, che ci ha sempre guidati nella creazione e organizzazione delle gare e che ora sta vivendo un momento di grande dolore," hanno dichiarato i rappresentanti della famiglia Liotto.

Nuovi Percorsi e Riconoscimenti
I nuovi percorsi della Granfondo Liotto, ridisegnati da Pierangelo Liotto, sono stati accolti con entusiasmo dai corridori. Descritto come "impegnativi al punto giusto per divertire e testare la propria preparazione atletica", i tracciati hanno meritato la definizione di "Piccola Fiandre", coniata dal professionista Canola, per la loro tecnicità e varietà.
Nel mediofondo maschile, la vittoria è andata a Luca Fantozzi della ASD H3O Race Team, che ha condotto una gara in solitaria. Secondo classificato è stato Samuel Perini del DT Racing Team SC, seguito da Alessandro Bianchin dello Spezzotto Bike Team.
Per quanto riguarda la Granfondo maschile, il team Vivo-MG.K Vis-Dal Colle ha ottenuto una doppietta con Federico Pozzetto, primo dopo una fuga solitaria, e Giulio Scaia, secondo. Il terzo posto è andato a Fabio Cini della ASD Capitani Minuterie Metalliche.
La manifestazione ha visto anche la premiazione di numerosi atleti in diverse categorie, tra cui Ivana Furlan (Cat. DA), Silvia Tabacco (Cat. DB), Barbara Bovolenta (Cat. DC), Martino Pinto (DEBM), Renato Sinico (Cat. GEN A), Enrico Lazzaro (Cat. GEN B), Giovanni Pietribiasi (Cat. Jun), Oscar Zanni (Cat. SEN A), Guido Girardi (Cat. SEN B), Giuseppe Roman (Cat. SGA), Alfio Maracani (Cat. SGB), Remo Seganfreddo (Cat. SGC), Riccardo Sartori (Cat. VET A), e Eros Dalla Mutta.
La Granfondo Liotto si conferma quindi un evento di grande spessore, capace di coniugare agonismo di alto livello, celebrazione della storia e della tradizione locale, e un forte spirito di comunità tra gli appassionati di ciclismo.
Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito ufficiale: www.granfondoliotto.it.
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