Gran Fondo con pedalata assistita: guida completa alle e-MTB per affrontare trail, enduro e percorsi urbani
Le cosiddette Pedelec, sono quelle che analizziamo in questo articolo e che, ai fini legali, sono equiparabili alle biciclette tradizionali. Le Speed Bike o bici da 45km orari sono quelle che superano i limiti di velocità e potenza enunciati sopra. Per aiutarvi ancora di più nella vostra scelta abbiamo realizzato un confronto tra bici elettriche dei marchi selezionati nei nostri negozi, che sono le principali per ciascuna categoria. Questa classificazione è una guida di riferimento che può variare in base alle necessità e alle priorità di ciascuno. La selezione avrebbe potuto essere differente in base all’utente a cui è destinata. Divideremo il confronto in tre articoli dedicati alle diverse modalità. Tra quelle selezionate, alcune sono le migliori per gli aspetti menzionati, mentre altre compaiono in quanto incluse tra le migliori biciclette elettriche per il loro rapporto qualità-prezzo.
Le bici elettriche da Trail e le principali scelte
Le bici elettriche da Trail sono le più richieste tra le MTB, con sospensioni di solito da 140 e 150 mm. Per il resto dei modelli, abbiamo incluso nella lista le versioni che consideriamo più bilanciate per un numero maggiore di utenti. Nonostante questo, sappiamo che i modelli di fascia alta non sono un’opzione valida per la maggior parte degli utenti, per questo vi invitiamo a vedere il resto degli allestimenti della Turbo Levo GEN3: sfruttano anch’essi la tecnologia Turbo di Specialized con componenti più modesti. La seconda bici da Trail della nostra lista è la Cannondale Moterra Neo Carbon 2 2023. Una bici molto bilanciata, con 150 mm di corsa in entrambe le sospensioni, la qualità dei materiali e design tipici del marchio, e un buon rapporto qualità-prezzo. Monta la versione più potente del motore Bosch da 250 W con coppia massima di 85 Nm, che compare in vari modelli di questa lista, e la batteria da 750 Wh, che garantisce una buona autonomia. In più, come extra, include il Cannondale Wheel Sensor nel mozzo anteriore.

Orbea Rise: leggerezza e autonomia
Orbea aprì la sua categoria di bici elettriche da Trail leggere con la Rise. Le sue versioni di fascia alta hanno un peso di circa 16 kg, con un motore leggero da 65 Nm di coppia massima e una batteria da 540Wh, che forniscono un’autonomia sufficiente per percorsi lunghi dato il peso inferiore. Con il Range Extender opzionale, cioè una batteria aggiuntiva che si colloca nel portaborraccia, aumenta la capacità di altri 252 Wh.

XC e Down Country: opzioni leggere con doppia sospensione
Si trovano pochi modelli dei grandi marchi che possono essere definiti come bici elettriche da mountain bike con doppia sospensione XC. Tuttavia, le bici più orientate al rally e al Down Country, con corse comprese tra 100 e 130 mm, possono essere un’opzione interessante per molti ciclisti. La nuova Scott Lumen è la scommessa del marchio svizzero nell’ambito delle bici eMTB leggere, praticamente, è una “Spark” con pedalata assistita. Presenta l’ammortizzatore integrato della stessa forma e anche il sistema di sospensione TwinLoc. Inoltre, è attualmente la la bicicletta elettrica da MTB più leggera, con un peso record di 15,5 kg. per la top di gamma Lumen eRide 900 SL. Il modello intermedio Lumen eRide 900, già disponibile nei nostri negozi, pesa 16,3 kg. Per quanto riguarda la parte elettrica, è stato sviluppato il motore TQHPR50 da 50 Nm di coppia massima e un peso record di 1,8 kg. In più, con le sue dimensioni compatte, i produttori sono riusciti a includere due portaborracce nel telaio e a far sì che la Lumen abbia lo stesso Q-factor della Spark.

Il modello Ilynx Race di BH è stato pioniere della categoria XC. Per la categoria XC / Down Country, MMR ci propone la versione da 120 mm del suo modello X-Bolt, che evidenziamo per il suo eccellente rapporto qualità-prezzo. Il modello scelto è la X-Bolt 120 30 2022, con motore e batteria Bosch, sospensioni Rock Shox e trasmissione Sram Eagle.
Enduro: potenza e discesa senza compromessi
Le biciclette elettriche hanno rivoluzionato il concetto di Enduro, in quanto facilitano le salite che, in questa disciplina, nella maggior parte dei casi, rappresentano unicamente la transizione prima di sfruttare le discese. Tra le biciclette elettriche da Enduro, Specialized fa un’altra volta la differenza con il suo modello Kenevo, che mantiene l’essenza della mitica Enduro che diede il nome al segmento, Ma arrivando più in alto e più lontano, con l’aiuto dell’assistenza elettrica, senza perdere la brutale capacità di discesa delle corse da 180 mm. Monta potenti motori Specialized 2.2 con 90 Nm di coppia massima, che condivide con le Turbo Levo, e batterie da 700 Wh. Tra l’estesa offerta di bici elettriche da Enduro, evidenziamo questo modello del marchio spagnolo Mondraker, sempre all’avanguardia nel campo dell’innovazione. La Mondraker Crafty R 2023, offre un eccellente bilanciamento tra la capacità di assorbimento e l’efficacia della pedalata, grazie al sistema ZERO Suspension Sistem nella sospensione posteriore. La parte elettrica è affidata a Bosch mentre le sospensioni puntano sul sicuro con Fox.

E-bike cittadine, pedelec rigide e bicicletta da commuting
Le pedelec rigide montano solitamente forcelle da 100mm e sono adatte a terreni non molto tecnici e anche per un utilizzo urbano o cicloturistico. Specialized si allontana dalla tendenza generale degli altri marchi e alza il livello dei componenti meccanici per affrontare percorsi di montagna in sicurezza. Il modello selezionato, la Specialized Tero 4.0 2022, è dotato di una forcella Rock Shox Recon Silver da 110 mm., canotto telescopico e trasmissione Sram NX da 11 velocità. Per la parte elettrica, il motore raggiunge i 70 Nm e la batteria offre 710 Wh, garantendo diversi chilometri di autonomia. Chiudiamo la nostra selezione con il modello Megamo Ridon 10 2022, che mantiene l’usanza di equipaggiare le pedelec rigide da MTB con componenti meccanici modesti, per uso ricreativo. Tuttavia, il marchio spagnolo offre un prezzo molto competitivo e, per la parte elettrica, un potente motore da 80 Nm di coppia massima e batteria da 504 Wh.

Esperienze e consigli pratici per salire con una e-MTB
A cura di Caroline Washam, Liv Ambassador e Professional MTB Skills Coach. Vorrei iniziare essendo onesta: adoro la mia E-bike perché rende più facile e veloce raggiungere la cima della montagna. Sono un'atleta professionista di discesa e non una "scalatrice". Detto questo, ho anche scoperto che, sebbene le bici elettriche rendano più facile la salita, sicuramente non lo fanno per te. In effetti, salire lungo un singletrack su una E-bike può effettivamente accentuare le tue capacità di arrampicata (o la loro mancanza). Cronometrare ogni pedalata per ottenere il massimo beneficio dal motore mantenendo il peso corporeo attentamente bilanciato sulla bici e scegliere la traiettoria migliore è più facile a dirsi che a farsi.
Mi sono fermata, sono scivolata fuori, mi sono ribaltata e ho "arato" molti bordi squadrati durante le salite mentre imparavo a guidare una bici elettrica. Ma mentre probabilmente scenderei dalla mia bici muscolare qualcosa nella E-bike mi spinge a provarla ancora e ancora. E ben presto cerco la salita più ripida solo per vedere se riesco a scalarla con la mia bici elettrica. Ecco i miei migliori consigli per la salita con una E-bike: 1. Bike Setup Impostare l'altezza della sella per pedalare su una E-bike è importante per il comfort durante la guida. Pedalare con una sella troppo bassa ( o troppo alta) su lunghe distanze può causare dolori alle ginocchia, alle anche e alla parte bassa della schiena. 2. Scelta della traiettoria Quando si pedala una mountainbike, è importante scansionare continuamente il percorso in modo da essere pronti ad affrontare ostacoli, manovrare dietro le curve e caricare in salita. 3. Posizione del corpo Salire in mountainbike è un gioco di equilibrio e trazione. Per mantenere la trazione, è necessario mantenere il peso corporeo bilanciato con la stessa pressione sulle ruote anteriori e posteriori.

Granfondo MTB 2026: regolamenti e iscrizioni
Per la sesta edizione la Gran Fondo Via del Sale Fantini Club sarà percorribile con qualsiasi tipo di e-bike! Chi non fosse in possesso di regolare tesserino potrà partecipare alla manifestazione sottoscrivendo una tessera giornaliera con copertura assicurativa limitata alla durata della manifestazione sportiva al costo di 10 Euro presso il banco informativo dell’ACSI nei giorni della manifestazione. REGOLAMENTO GRAN FONDO MTB 2026, con dettagli su tesseramenti, controlli, contromarche, e condizioni di partecipazione. Nella nostra estesa panoramica compaiono anche riferimenti a gare come la GF Muretto di Alassio MTB e altri eventi regionali con percorsi tipici, quote di iscrizione e norme di sicurezza legate all’uso di biciclette elettriche in competizione.

Conclusione operativa: cosa considerare per scegliere una e-MTB adatta al Granfondo
La scelta della bici dipende dall’uso principale: trail, XC/Down Country, Enduro o urbano. La relazione tra potenza del motore, capacità della batteria e peso della bici determina autonomia, agilità e facilità di salita su sentieri tecnici. Le opzioni con doppia sospensione offrono maggiore controllo in discesa, ma possono pesare di più; le pedelec rigide sono più leggere e adatte a percorsi non estremi e all’uso cittadino. Per partecipare a Granfondo con una E-MTB, è fondamentale rispettare la normativa europea 2002/24/CE, mantenere la batteria in dotazione e non modificare motore o componenti principali durante la gara. Un buon set-up della bici e una tecnica di salita ben studiata permettono di massimizzare l’efficacia del pedal assist e di godere di un’esperienza di gran fondo sicura e divertente.
