Molise Trail Gravel: da Termoli a Bari lungo i tratturi e la costa, tra terra e mare
Dal 27 settembre al 5 ottobre circa 500 km di bici Gravel tra Termoli e Bari, con partenza dal castello del borgo antico di Termoli e arrivo nella Basilica di San Nicola a Bari Vecchia. La maggior parte delle strutture ricettive lungo il percorso è raggiungibile con treni regionali o Intercity che trasportano le biciclette.
Un progetto innovativo nel panorama del ciclismo gravel
TERMOLI. Dopo anni di successi nei format turistico-sportivi legati agli sport di racchetta, Freedom Agency amplia il proprio raggio d’azione approdando nel mondo del ciclismo gravel. A presentare l’iniziativa è Matteo Carponi, fondatore dell’agenzia, che annuncia l’avvio di un progetto sportivo e territoriale ambizioso, capace di coniugare sport, turismo e valorizzazione paesaggistica. «Lavoriamo con entusiasmo per trasformare Termoli in un punto di riferimento nel panorama nazionale delle gare gravel», ha dichiarato Carponi. Il progetto è stato accolto con favore anche dall’amministrazione comunale di Termoli, coinvolta attivamente fin dalle fasi iniziali. Entusiasta anche Igor Zanetti, che afferma: «Il tracciato valorizza pienamente le peculiarità del territorio molisano. Matteo Carponi ci presenta in esclusiva il debutto di Freedom Agency nel mondo delle biciclette precisamente Gravel. Da anni leader con i format turistico sportivi creati e diffusi in Italia e all’estero, con il focus negli sport “di racchetta”, ora allarga con il Know How organizzativo acquisito, la visione in altri ambiti sportivi. Coinvolta fattivamente nel progetto l’importante associazione veneziana Nmd New Molini Dolo nella figura di Igor Zanetti, ciclista di ottimo livello, campione del mondo di Gravel nel 2022, con oltre 50 gran fondo vinte, tra cui per ben tre volte la prestigiosa 9 colli.»
Il Mangiar di Termoli è stato scelto come sede operativo per questa manifestazione. Carponi ha voluto fortemente creare un connubio tra la bellezza delle colline e il litorale balneare, unendole in un anello di circa 40 km. Il lavoro è iniziato già da mesi, coinvolgendo l’amministrazione comunale di Termoli che ha supportato l’iniziativa per la valenza turistico-sportiva. Il contributo di imprenditori locali come Studio Eko’ Main partner, azienda di energie rinnovabili con sede a Termoli, ha evidenziato la sinergia tra green e ciclismo. «Lavoriamo con grande entusiasmo da mesi alla creazione di questo nostro progetto innovativo, che va oltre lo sport. Un contenitore che faccia vivere e scoprire tutta la città di Termoli».
La manifestazione è descritta come una festa della bici rivolta a residenti e appassionati, con l’obiettivo di trasformare Termoli Gravel Bike Show in una classica nel panorama nazionale. Il supporto istituzionale è stato confermato dall’amministrazione comunale di Termoli, che ha riconosciuto il ruolo turistico e promozionale del Molise Trail. Igor Zanetti evidenzia che il tracciato valorizza le peculiarità del Molise, offrendo un percorso che coniuga mare e montagna lungo una rete di tratturi e percorsi sterrati.
Tracciato, logistica e filosofia dell’evento
Il Molise Trail si sviluppa con un’impostazione di bikepacking: non è una gara, non c’è cronometro né classifica, e i partecipanti viaggiano a ritmo proprio. Il percorso unisce Termoli, Campomarino e S. Martino in Pensilvania (S. È un viaggio sui tratturi, le vie erbose della transumanza aperte da secoli, larghe come una piazza). La destinazione finale è un anello che attraversa l’Adriatico, definito dalla linea che passa da Bologna, Ancona e Pescara, con arrivo a Petacciato e quattro campi base lungo il tragitto. Non si paga per correre: 129 € è la quota di partecipazione, mentre il pernotto al Villaggio e ai Riposi costa 24 €.
La mappa è indicativa e le tracce si navigano nell’app: i partecipanti hanno accesso a GPX, altimetrie e guide che spiegano come prepararsi al viaggio. Le tappe prevedono la presenza di campi base, dove si cena e si dorme insieme agli altri partecipanti. Le soste chiamate riposi hanno una funzione storica: antichi riposi delle greggi lungo i tratturi, ora trasformati in punti di ristoro e incontro. I paesi lungo il percorso accolgono i ciclisti, offrendo cibo e alloggio, consolidando un legame tra territorio e sport.
Il Molise Trail è organizzato da Molise Trail ASD, un’associazione sportiva dilettantistica nata per rimettere i tratturi al centro. Sul percorso si è autonomi per cibo, soste e riparazioni: non esiste un’ammiraglia che segue i ciclisti e non è previsto un servizio di assistenza personale. Le tracce si navigano nell’app, mentre le mappe e la guida offrono altimetrie e informazioni sul territorio. Il progetto è supportato da enti locali, commercianti e aziende del territorio che hanno scelto di partecipare attivamente.
Logistica pratica e consigli per i partecipanti
Per chi arriva a Petacciato, è disponibile l’alloggio in treno o in auto: treni con la possibilità di trasportare biciclette, oppure auto che entrano dalla A14. I partecipanti possono lasciare la bici in una scatola e affidare custodia di scatoloni e bagagli su richiesta. Non esiste un tempo massimo o una scadenza: si pedala al proprio ritmo, indipendentemente dal giorno di arrivo previsto. Nei giorni di viaggio, si alternano percorsi di media lunghezza e dislivello, adatti a gravel e MTB, con superfici che includono strade bianche e sterrati. Le bici perfette non esistono: conta la bicicletta che conosci, insieme a kit riparazione, camera di scorta, luci, powerbank e abbigliamento caldo per la sera.
Il prezzo della quota 2026 comprende anche l’assicurazione e l’accesso alle strutture dei campi base. Le cene e le colazioni ai Riposi si prenotano a parte, e la Cena della Transumanza è un evento aggiuntivo al Villaggio al costo di 22 €. Per chi è interessato, è possibile ottenere un rimborso parziale se non si parte: in questo caso si conversa sui termini con la segreteria. Il regolamento completo è disponibile sul sito ufficiale e va letto prima di iscriversi.
Il percorso è pensato per offrire una narrazione del Molise, non solo una gara. I tratturi non sono solo molisani: nascono in Abruzzo e finiscono in Puglia, ma il Molise è la regione più piccola d’Italia dopo la Valle d’Aosta ed è attraversato da tutti e cinque tratturi principali, oltre ai tratturelli che li collegano. Complessivamente, 441 km di rete che attraversano oltre 70 comuni. Pedalando si incontrano paesi dove si parla albanese o croato, e si vivono pause che ricordano tempi remoti lungo una linea costiera.»
Aspetti culturali e territoriali
Le tracce raccontano storie di transumanza, tratturi e borghi. Le mappe indicate sono indicative, ma l’app permette di navigare realmente le tracce prima di partire. Il Molise Trail non è solo una sfida sportiva: è un movimento che invita a scoprire il territorio, la sua cucina, le tradizioni e l’ospitalità delle comunità locali. Le tappe si concludono con momenti di condivisione, in cui si mangia insieme e si conversa durante la serata nei campi base o nei riposi.

La promozione dell’evento punta a creare una festa della bici in Molise e oltre, diffondendo una filosofia di viaggio sostenibile, autonomia e rispetto per il territorio. Il Molise Trail si propone come un punto di riferimento per gli appassionati di gravel e MTB, offrendo una formula accessibile ma selettiva, adatta a un pubblico eterogeneo di atleti e appassionati.
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