Fiorenzo Panero e le Ciclovie: Un Invito a Scoprire la Campagna Saviglianese in Bicicletta
Il giornalista Fiorenzo Panero, dopo una lunga carriera quarantennale a "La Stampa" di Torino, ha intrapreso un nuovo e stimolante percorso, dedicandosi alla scoperta del territorio attraverso la lente del cicloturismo. La sua passione per la bicicletta, scoperta relativamente tardi, lo ha portato a curare un'opera preziosa: il libro "Ciclovie, 20 itinerari nel verde della campagna saviglianese". Questo volume non è un semplice racconto di percorsi, ma un vero e proprio invito a riscoprire la bellezza e la ricchezza naturalistica, storica e culturale della Piana Cuneese, promuovendo un turismo dolce e sostenibile.
Un Territorio da Esplorare: I Fiumi, le Pianure e i Tesori Nascosti
Il libro di Panero si concentra su una rete di circa 400 chilometri di percorsi ciclabili, che si snodano lungo i tre fiumi che attraversano la regione: la Maira, la Mellea e la Varaita. Questi itinerari conducono il ciclista attraverso pianure rigogliose, ricche di acqua e boschi, svelando un paesaggio inaspettato e affascinante. La bicicletta, in questo contesto, diventa una compagna insostituibile, permettendo di immergersi completamente nella natura, lontano dal traffico e dalla frenesia delle città. Le strade silenziose, fiancheggiate da cascinali ancora pulsanti di vita e da antiche "chiabotti", offrono uno spaccato autentico della vita rurale, permettendo di osservare da vicino la quotidianità di queste terre.

L'obiettivo primario di Panero è quello di "attirare a Savigliano i curiosi, gli amanti della bici, le persone che apprezzano la natura, i fiumi, le bealere, i rii e i tanti fontanili che si incontrano ancora, pedalando slow". Il turismo verde, infatti, viene visto come un'opportunità concreta per la città e per l'intera Piana Cuneese, un modo per valorizzare le risorse ambientali e attrarre visitatori interessati a un'esperienza autentica e a contatto con la natura. L'autore immagina scenari futuri in cui un treno storico, proveniente da Torino e carico di biciclette, possa portare turisti a Savigliano, permettendo loro di esplorare il centro storico per poi avventurarsi sui percorsi ciclabili, in un'esperienza priva di rischi e pericoli legati al traffico.
La Struttura del Libro: Un Viaggio Dettagliato e Visivo
"Ciclovie" si articola in 140 pagine ricche di informazioni e immagini, pensate per guidare il lettore in ogni tappa del suo viaggio. Ogni itinerario è presentato con una descrizione dettagliata, una cartina del percorso e le sue caratteristiche specifiche, rendendo facile la pianificazione dell'escursione. Una sezione dedicata, intitolata "Da non perdere", evidenzia i luoghi storici, artistici e naturalistici di particolare interesse lungo il cammino, offrendo spunti per approfondire la conoscenza del territorio.

Inoltre, per rendere l'esperienza ancora più completa, il libro include suggerimenti per le soste, con indicazioni su osterie, ristoranti e pizzerie che si trovano lungo i vari percorsi. La ricchezza visiva è garantita da oltre 300 fotografie, che permettono al turista-pedalatore di visualizzare i luoghi e di orientarsi con maggiore facilità. Queste immagini non sono semplici decorazioni, ma strumenti essenziali per apprezzare la bellezza del paesaggio e per riconoscere i punti di interesse durante il percorso.
Itinerari per Tutti: Accessibilità e Diversità
I 20 itinerari proposti da Fiorenzo Panero sono pensati per essere "davvero alla portata di tutti". La maggior parte dei percorsi si snoda su strade asfaltate e pianeggianti, rendendoli accessibili anche a ciclisti meno esperti o a famiglie. La lunghezza dei percorsi varia, dal più corto di 15 chilometri al più impegnativo di 32 chilometri, che arriva a sfiorare Mellea di Fossano e Villafalletto, passando per Vottignasco. Questa varietà permette a ciascuno di scegliere l'itinerario più adatto alle proprie capacità e al tempo a disposizione, garantendo un'esperienza piacevole e gratificante.
Ciclabile Lungo il Bacchiglione
La filosofia alla base di questi percorsi è quella del "slow travel", un approccio al viaggio che privilegia la lentezza, l'osservazione e l'immersione nel contesto. Non si tratta di raggiungere una meta il più velocemente possibile, ma di godersi il viaggio, di guardarsi intorno e di assaporare ogni momento. Questa modalità di fruizione del territorio è particolarmente adatta alla scoperta delle bellezze naturali e storiche della campagna saviglianese, dove ogni scorcio può rivelare una sorpresa e ogni sosta può offrire un'opportunità di scoperta.
Un Incontro per il Futuro del Cicloturismo
La presentazione del libro "Ciclovie, 20 itinerari nel verde della campagna saviglianese" è stata l'occasione per un importante momento di confronto sullo sviluppo del cicloturismo nella Piana Cuneese. L'evento, svoltosi nel salone polifunzionale del Santuario della Sanità di Savigliano, ha visto la partecipazione di esperti, amministratori e appassionati, moderati da Simona Solavaggione di Trs Radio. Valerio Maccagno, direttore de "Il Saviglianese", e Andrea Giaccardi, direttore del "Corriere di Savigliano e dintorni", hanno contribuito al dibattito, ponendo domande e stimolando la discussione.
La tavola rotonda ha messo in luce le potenzialità ancora inespresse del territorio, sottolineando come, nonostante siano stati "dimenticati dall’Atl di Cuneo", si stia valutando di organizzare veri e propri tour sfruttando le numerose risorse ambientali disponibili. Tra queste, spiccano il Museo Ferroviario, custode di preziosi reperti storici, e la Gipsoteca Calandra, un unicum nel suo genere. L'auspicio è che, dopo le visite guidate ai siti di interesse storico e culturale, i turisti possano avventurarsi lungo le "Ciclovie", e che le dimore storiche e i castelli aprano finalmente le loro porte al pubblico, arricchendo ulteriormente l'offerta turistica.
Arte, Artigianato e Natura: Un Connubio Unico
L'evento di presentazione ha offerto anche uno sguardo su aspetti artistici e artigianali legati al mondo della bicicletta e al territorio. È stata esposta una delle biciclette realizzate completamente in legno da Giovanni Borge, un artigiano di 86 anni di Solere, frazione rivierasca del Maira. Questa creazione unica testimonia la manualità e la creatività locale, unendo l'amore per la bicicletta alla valorizzazione di materiali naturali.

Inoltre, il ciclista-commerciante saviglianese Beppe Leone ha presentato un pannello con originali oggetti di design creati utilizzando solo copertoni di biciclette dismesse. Questa iniziativa dimostra come sia possibile dare nuova vita a materiali di scarto, trasformandoli in opere d'arte funzionali e sottolineando l'importanza del riciclo e della sostenibilità.
La mostra ha incluso anche due tele ad olio di 50x70, realizzate circa 40 anni fa da Tarcino Fraire e Vincenzo Liggera. "Il Santuario della Sanità" di Fraire e "Il Rio Chiaretto, l’Arcitet" di Liggera rappresentano un'efficace unione tra territorio, natura, ambiente e arte, offrendo una prospettiva visiva e artistica del paesaggio saviglianese e dei suoi elementi distintivi, come il Santuario stesso e il Rio Chiaretto. Queste opere d'arte, insieme alle creazioni artigianali, arricchiscono la narrazione del territorio, mostrando come la bellezza possa manifestarsi in diverse forme e attraverso differenti espressioni creative.
Un Paradiso per il Cicloturismo Lento
L'opera di Fiorenzo Panero e l'evento di presentazione hanno messo in luce il grande potenziale della Piana Cuneese come destinazione per il cicloturismo. La regione offre un connubio perfetto di bellezze naturali, patrimonio storico e culturale, e un'atmosfera di tranquillità e autenticità. La rete di "Ciclovie" rappresenta un invito a esplorare questo territorio in modo lento e consapevole, riscoprendo il piacere di viaggiare a due ruote e di connettersi con l'ambiente circostante.
Il volume, con la sua ricchezza di informazioni, immagini e suggerimenti pratici, si propone come una guida indispensabile per chiunque desideri vivere un'esperienza cicloturistica indimenticabile. La campagna saviglianese, con i suoi fiumi, i suoi boschi, i suoi castelli e le sue dimore antiche, si rivela un vero e autentico paradiso per gli amanti del viaggiare lento sulle due ruote, un luogo dove la natura e la storia si fondono in un paesaggio incantevole, tutto ancora da scoprire. La promozione di un turismo sostenibile e consapevole, come quello auspicato da Panero, rappresenta una chiave fondamentale per la valorizzazione e la preservazione di questo prezioso patrimonio territoriale.
