Benelli Super 90 Mancino: Un'Analisi Approfondita di un'Icona del Tiro Semiautomatico
Il Benelli Super 90 Mancino rappresenta una pietra miliare nel mondo dei fucili semiautomatici, un'arma che ha saputo conquistare generazioni di cacciatori e appassionati grazie alla sua robustezza, affidabilità e prestazioni balistiche. Nonostante il passare degli anni, questo fucile continua a essere oggetto di discussione e ammirazione, con molti che lo considerano un "cavallo da battaglia" insostituibile. La versione mancina, in particolare, offre una soluzione ergonomica dedicata a una fetta significativa di tiratori, garantendo un comfort e una maneggevolezza superiori.

Origini e Evoluzione di un Design Collaudato
Il Benelli Super 90, nella sua configurazione originale, è stato introdotto nel 1989, posizionandosi come un'evoluzione dei precedenti modelli SL80 dell'azienda. L'intento era quello di offrire un'arma semiautomatica ancora più performante e affidabile, basata sul rivoluzionario sistema inerziale Benelli. Questo sistema, che sfrutta l'energia del rinculo per il ciclo di riarmo, si distingue per la sua semplicità meccanica, la ridotta necessità di manutenzione e la sua eccellente resistenza alle condizioni ambientali avverse. La versione mancina, come quella prodotta nel 1989 con canna da 61 cm, è stata concepita per rispondere a un'esigenza specifica, offrendo a chi impugna l'arma con la mano sinistra un'ergonomia ottimale.
Il fucile, in buone condizioni meccaniche, si presenta con una canna da 61 cm (24 pollici) calibro 12. La volata della canna è predisposta per il montaggio di strozzatori esterni, protetti da un anello di copertura, consentendo una versatilità d'uso notevole. Il calcio, anch'esso in buone condizioni, è dotato di una calciolo con il logo Benelli. L'equipaggiamento originale includeva un'estensione di canna da 10 cm con strozzatura IMP MOD (**), una chiave per strozzatori e degli spessori per la regolazione del "drop" del calcio. La conformità normativa italiana, con il limitatore a 2+1 colpi per la versione civile introdotta nel 2005, ne ha garantito la legalità e la diffusione anche al di fuori degli ambiti militari e di polizia.

Il Sistema Inerziale Benelli: Affidabilità e Semplicità
Il cuore del Benelli Super 90 risiede nel suo sistema inerziale A.R.G.O. (Auto-Regulating Gas-Operated), un meccanismo ingegnoso che ha ridefinito gli standard di affidabilità per i fucili semiautomatici. Questo sistema impiega un pistone a doppio stelo in acciaio inox, posizionato strategicamente vicino alla camera di scoppio. Il pistone cattura i gas caldi generati dalla combustione (temperature che possono superare gli 800°C) e li utilizza per alimentare un ciclo di riarmo auto-regolante. Il sistema è progettato per gestire un'ampia gamma di munizioni, con un bypass di gas del 30% ottimizzato per i pallini da caccia (birdshot) con velocità di circa 900 fps, e un bypass del 100% per i proiettili slug, capaci di raggiungere i 1.600 fps. Questa capacità di adattamento garantisce un funzionamento fluido e costante, indipendentemente dal tipo di munizione utilizzata.
La base della canna, lunga 47 cm, è cromata internamente per garantire una resistenza alla corrosione superiore alle 5000 ore, mentre l'esterno è fosfatato per una maggiore protezione. Il serbatoio può ospitare 7+1 cartucce calibro 12/70mm, o 6+1 cartucce calibro 12/76mm (Magnum). Il peso dell'arma scarica è di 3.820 grammi, che sale a 4.100 grammi una volta caricata. La modularità del sistema A.R.G.O. si estende anche alla sua gestione dei gas, permettendo un funzionamento efficiente sia con cariche leggere che con munizioni più potenti.
Ergonomia e Prestazioni Balistiche: Un Connubio Vincente
L'ergonomia del Benelli Super 90 è stata studiata per offrire al tiratore un controllo e un comfort eccezionali. Il calcio è regolabile in termini di "drop" (discesa) tra 35 e 50 mm, con una lunghezza del calcio (LOP) di 360 mm e un "comb" (appoggiaguancia) di 40 mm. L'impugnatura a pistola, con un angolo di 15°, favorisce una presa salda e naturale. La presenza di una slitta weaver/picatinny consente l'installazione rapida di ottiche, puntatori laser e altri accessori tattici, come i noti sistemi Aimpoint.
I mirini, di tipo "ghost-ring" all'anteriore (protetto) e regolabile al posteriore, facilitano l'acquisizione del bersaglio in condizioni di luce variabili e in situazioni di stress. Gli strozzatori SB (Straight Barrel) sono progettati per ottimizzare la distribuzione dei pallini (pattern) su selvaggina di varie dimensioni, migliorando l'efficacia del tiro. La robustezza dell'arma è ulteriormente sottolineata dalla sua impermeabilità IP67 e dalla capacità di operare in un ampio intervallo di temperature, da -50°C a +60°C.
Le prestazioni balistiche sono notevoli. Il ciclo di sparo si completa in soli 0.75 secondi, permettendo una rapida successione dei colpi. Le rosate ottenute con pallini #00 buckshot a 40 metri sono di circa 20 cm, mentre con proiettili slug si raggiungono 1.5 MOA a 100 metri. Il fucile è in grado di gestire efficacemente diverse tipologie di munizioni, dal birdshot per la caccia agli uccelli a distanze inferiori ai 30 metri, al buckshot per cinghiali fino a 20 metri, fino allo slug per cervi a distanze fino a 70 metri. L'affidabilità di alimentazione è del 99.5% con munizioni comprese tra 1.000 e 1.600 fps.
Un periodo di rodaggio di 200-300 colpi è consigliato per eliminare circa il 5% di inceppamenti con munizioni a carica leggera, portando l'affidabilità al 99.5% anche in condizioni estreme. Test video del 2023 hanno dimostrato la capacità del fucile di sparare 1.000 colpi misti senza alcun malfunzionamento. I riscontri degli utenti confermano la precisione degli slug fino a 40 metri e l'utilità dei mirini luminescenti per operazioni notturne.

Esperienze degli Utenti: Un'Arma su cui Contare
Le testimonianze degli utilizzatori del Benelli Super 90 Mancino sono quasi unanimemente positive, evidenziando la sua eccezionale affidabilità e le sue prestazioni. Molti proprietari, che utilizzano il fucile da decenni, lo descrivono come un'arma che "non dà mai problemi". L'ottimo brandeggio e la balistica eccezionale sono caratteristiche ricorrenti nelle recensioni, con molti che dichiarano che lo ricomprerebbero senza esitazione.
Un utente, possessore di un Super 90 Mancino dal 1996, lo definisce un'arma "eccezionale", sottolineando come non abbia mai riscontrato alcun malfunzionamento. Un altro utente, che ha acquistato il suo fucile di seconda mano tre anni fa, riporta di non averlo mai visto incepparsi, nemmeno dopo aver sparato 150 cartucce di fila al piattello, lodando la "resa ottima". L'unica critica estetica menzionata riguarda la carcassa color acciaio, considerata meno apprezzabile rispetto ad altre finiture.
La longevità di questo fucile è un altro punto di forza. Molti utenti riferiscono di aver sparato migliaia di cartucce senza il minimo problema, semplicemente con una pulizia regolare. La canna interna ed esterna rimangono come nuove anche dopo anni di utilizzo intenso, a dimostrazione della qualità dei materiali e della costruzione.

Munizionamento e Considerazioni sul Rinculo
Una domanda frequente tra i possessori del Benelli Super 90 Mancino riguarda la capacità del fucile di gestire munizioni con cariche di piombo più pesanti. Mentre alcuni ritengono che oltre i 33 grammi il fucile diventi "ingestibile" a causa del rinculo, altri hanno esperienze diverse. Utenti con fucili camerati Magnum e canne da 70 mm dichiarano di sparare senza difficoltà cartucce da 36 grammi, e anche 38/40 grammi, specialmente durante la stagione fredda. L'uso occasionale di cartucce da 50 grammi viene menzionato, ma con la consapevolezza che la differenza si fa sentire.
Per quanto riguarda il peso, alcuni utenti riportano pesi oscillanti tra 1945 e 1950 grammi, ma successivamente corretti a 2945/2950 grammi, evidenziando l'importanza della precisione nelle specifiche tecniche. Il limite di utilizzo di un fucile non è determinato unicamente dalla massa di piombo, ma dalla pressione massima alla quale l'arma è stata testata. È fondamentale verificare la presenza di una o due stelline sopra la sigla PSF sulla canna. Due stelline indicano che il fucile può gestire cartucce ad alte prestazioni con pressioni fino a 1050 bar, permettendo l'uso di munizioni fino a 42 grammi e oltre. Una sola stellina, invece, limita la pressione massima testata della canna a 880 bar.
Il rinculo è un aspetto dibattuto. Alcuni utenti, abituati a fucili a presa di gas o di calibro inferiore, trovano il rinculo del Super 90 più marcato rispetto a modelli come il Beretta Urika calibro 20. Tuttavia, chi ha spalle robuste e una corporatura solida tende a non riscontrare problemi significativi, anche dopo aver sparato numerosi colpi con cariche da 28 grammi. L'efficacia del sistema inerziale, unita a una corretta tecnica di tiro e, se necessario, a un'adeguata zavorra nel calcio o a un calciolo più pesante, può mitigare la percezione del rinculo. La pulizia della molla di riarmo nel calcio è suggerita come un intervento utile per ottimizzare ulteriormente il funzionamento.

Il Valore del Benelli Super 90 Mancino nel Mercato dell'Usato
Il Benelli Super 90 Mancino, soprattutto nella sua configurazione usata, rappresenta un acquisto estremamente vantaggioso. Molti utenti ritengono che il prezzo attuale sul mercato dell'usato sia alla portata di tutti, offrendo un rapporto qualità-prezzo eccezionale. Si parla di fucili in ottime condizioni, con canna fissa da 65 cm, che si possono trovare tra i 400 e i 500 euro, mantenendo un valore di rivendita quasi inalterato.
È importante, tuttavia, effettuare controlli accurati prima dell'acquisto. La verifica della foratura della canna, ad esempio, è fondamentale. Un utente riporta di possedere una canna da 61 cm camerata 70 con strozzatori esterni, forata 18,3, a cui ha montato uno strozzatore che la porta a 66 cm con strozzatura ***, definendola una canna "polivalente" che fa invidia agli amici. La lunghezza della canna e il tipo di strozzatura possono influenzare significativamente le prestazioni per specifici tipi di caccia.
La versione con bascula nichelata e scene di caccia, canna da 61 cm camerata 70 e forata 18,3 con strozzatori esterni, è particolarmente apprezzata. La possibilità di montare il coprifiletto o strozzatori che estendono la canna a 66 cm con strozzatura ***, o uno strozzatore da 10 cm con strozzatura **, la rende estremamente versatile.

Considerazioni Finali e Consigli per l'Acquirente
Il Benelli Super 90 Mancino è, senza dubbio, un fucile che ha fatto la storia. La sua affidabilità leggendaria, unita a prestazioni balistiche solide e a un'ergonomia pensata per il tiratore mancino, lo rendono una scelta eccellente sia per i cacciatori esperti che per chi si avvicina al mondo delle armi semiautomatiche. La sua meccanica inerziale, che richiede una manutenzione minima, lo rende un compagno ideale per lunghe giornate all'aperto, in qualsiasi condizione climatica.
Per chi è interessato all'acquisto di un Super 90 Mancino usato, si consiglia di cercare modelli ben tenuti, verificando attentamente le condizioni della canna, del legno e del meccanismo. La possibilità di trovare accessori come strozzatori multipli e estensioni di canna può aumentare ulteriormente il valore e la versatilità dell'arma. Nonostante alcune critiche estetiche o dibattiti sul rinculo con munizioni più potenti, la stragrande maggioranza delle esperienze utente conferma che il Benelli Super 90 Mancino è un'arma su cui si può contare, un vero "titano" italiano che continua a dominare il suo campo.
