Doppietta Benelli calibro 12: evoluzione, modelli iconici e innovazioni tecnologiche
Tra i fucili semiautomatici italiani, Benelli occupa una posizione di rilievo per tecnologia, design e affidabilità. Tra i modelli più emblematici figura Montefeltro, arma che ha segnato la storia dell’azienda di Urbino e l’evoluzione del fucile semiautomatico. Dopo quasi quarant’anni di successi, Benelli ha deciso di rinnovare la gamma Montefeltro con un restyling sostanziale, interessando design e aspetti tecnici.
Restyling del Montefeltro e le innovazioni principali
Non è cambiato il collaudato sistema di funzionamento Inertia system, ma il fucile è stato aggiornato con una serie di soluzioni già adottate su altri fucili Benelli di produzione successiva e che non erano ancora state riproposte sul Montefeltro. La differenza più evidente rispetto al modello precedente è il restyling della carcassa, sottoposta a una “cura dimagrante” che ne ha ingentilito le forme e ridotto le proporzioni. La carcassa, monolitica e realizzata in Ergal, presenta superfici lucide anodizzate nere.
La finestra di alimentazione presenta una svasatura significativa, ampia e ben raccordata, che rende più agevoli le operazioni di caricamento. Le linee sono essenziali ed eleganti, prive di incisioni, ad eccezione del nome del prodotto inciso a laser su fondo bianco sotto la finestra di espulsione, con un carattere moderno che segna una netta distinzione con il “vecchio” Montefeltro.
Per quanto riguarda i comandi, è presente un pulsante sgancio otturatore maggiorato, che, grazie alla leva comando cartuccia sdoppiata, consente anche di fare rientrare il dente che trattiene le munizioni nel serbatoio, per uno scaricamento sicuro. La sicura manuale è costituita dal classico traversino a due posizioni nella parte posteriore del ponticello. Il sistema di funzionamento è il Benelli Inertia system, inerziale con molla di recupero inserita nel calcio e chiusura garantita dalla testina rotante a due tenoni.
Il nuovo Montefeltro è stato aggiornato con il sistema Easy locking, la cosiddetta chiusura facilitata che consente di chiudere correttamente l’otturatore anche accompagnandolo manualmente e permette di riportarlo in batteria spingendolo, qualora dovesse aprirsi leggermente impigliandosi nella vegetazione durante l’utilizzo. La soluzione, già adottata su Raffaello, Black Eagle e Super Black Eagle, prevede l’inserimento di una sferetta caricata elasticamente tra la testina e il porta otturatore, che consente una chiusura più fluida.
La molla di recupero è stata sostituita con una versione in acciaio inossidabile, insensibile a umidità e agenti atmosferici, inserita in un tubo porta molla in lega leggera, con fresature longitudinali che consentono il drenaggio di eventuale acqua e una chiusura posteriore costituita da un dado filettato, che consente di ispezionare la molla. In questo modo il fucile è ancora più affidabile e versatile, adatto per affrontare anche gli ambienti più insidiosi e le condizioni meteo più avverse.
Riprogettato anche il gruppo di scatto, montato su un sottoguardia polimerico, pulito e costante, capace di garantire assoluta sicurezza rispetto agli spari accidentali. I progettisti Benelli hanno lavorato attentamente anche alla riprogettazione del gruppo elevatore, che è stato ottimizzato al fine di ridurre il rumore metallico che caratterizzava i semiautomatici dell’azienda e che poteva risultare fastidioso per alcuni cacciatori. Il risultato è sorprendente, con una sensazione al momento dello sparo totalmente diversa rispetto a quella del vecchio Montefeltro.
Riconfermati i tubi ottenuti per rotomartellatura a freddo, che come per l’allestimento precedente sono privi del trattamento criogenico che caratterizza, invece, il più blasonato Raffaello. La cameratura è magnum, mentre il diametro della foratura in asta va da 18,3 a 18,5 millimetri e i coni di raccordo sono allungati. L’arma è dotata di prova steel-shot, che consente l’utilizzo di munizioni caricate con pallini in acciaio o altri metalli alternativi al piombo. Le superfici esterne della canna sono brunite lucide, mentre l’anima è cromata così come il prolungamento di culatta, che ospita l’espulsore a molla e puntone. Il tubo serbatoio è in lega leggera e ha una capacità di quattro cartucce calibro 12/70, che, almeno per il mercato italiano, è limitata a due sole cartucce.
Il tappo del serbatoio è stato ridisegnato e, oltre a presentare una zigrinatura che facilita la presa, risulta più sporgente rispetto al profilo dell’asta. Il Benelli Montefeltro è dotato di calcio e asta in legno di noce selezionato finito a Truoil. La pistola è stata ridisegnata per facilitare la presa, così come il profilo dell’asta che appare più sottile. L’asta è a coda di castoro, con un disegno che ne aumenta l’altezza nella parte centrale, quella in cui trova posto la mano debole, per poi rastremarsi nella porzione più avanzata. La lenght of pull standard è di 365 millimetri, compreso il calciolo in tecnopolimero ammortizzante.
Test e impressioni d’uso
Il primo banco di prova è stato quello del piattello, sulle pedane del Percorso di caccia del Tiro a volo di Fano (Pu). Sin dai primi colpi sparati il feeling con il fucile è stato immediato, anche grazie alla nuova calciatura che rende l’esperienza di tiro confortevole. La lenght of pull standard di 365 millimetri è adatta per la mia corporatura e consente un’imbracciata rapida e fluida, mentre il calciolo, pur ammortizzando egregiamente il rinculo, scivola sugli abiti senza creare fastidi. Poiché la maggior parte dei piattelli comportava tiri a distanze comprese tra i 20 e i 30 metri, abbiamo scelto di utilizzare strozzatore **** Improved cylinder, che si è rivelato all’altezza anche in caso di recuperi di seconda canna a distanze più importanti. Abbiamo sparato diverse centinaia di colpi alternando cartucce con 28 e 32 grammi di piombo, senza che il rinculo risultasse mai punitivo e con un rilevamento contenuto.
Ho apprezzato particolarmente la riprogettazione del gruppo elevatore, che ha cambiato radicalmente la sensazione allo sparo. Per completare la nostra prova abbiamo utilizzato il semiautomatico sul terreno di caccia, per una mattinata di addestramento cani con sparo ospiti della riserva Montefeltro di Rivergaro, sulle colline piacentine. Al di là dei tiri effettuati su quaglie e starne, che non hanno fatto altro che riconfermare quanto avevo già potuto apprezzare in pedana, con abbattimenti rapidi e precisi, è stata l’occasione ideale per portare il fucile per qualche ora sul terreno di caccia, apprezzandone le doti di portabilità e di ergonomia.
Nonostante presenti di serie le basette per il fissaggio delle magliette porta cinghia, l’ho utilizzato per diverse ore senza l’ausilio della cinghia, tenendolo in mano o appoggiato sul braccio. Il peso non risulta eccessivo, mentre l’ergonomia è eccellente, anche grazie alla corretta conformazione di pistola e astina e all’azzeccata texture della zigrinatura. Grazie alle quattro differenti lunghezze di canna, il semiautomatico è adatto per qualsiasi cacciatore, dal beccacciaio al migratorista, riconfermando la sua natura di fucile “tutta caccia”.
Componentistica e tecnologia Benelli
M2 Speed è il semiautomatico che nasce già pronto all'uso per le competizioni di tiro dinamico IPSC, creato da professionisti per professionisti. Un'arma travolgente concepita con un sistema integrato di velocità, M2 Speed esalta le performance dei tiratori, grazie alla combinazione delle diverse componenti del fucile, che ne favoriscono i movimenti assicurando fluidità e velocità mai provate. Caratterizzato dal sistema ComforTech 3 che, unito al nasello Combtech, riduce sensibilmente la sensazione di rinculo, favorendo un più rapido ritorno in mira ed estrema precisione nel tiro.
Otturatore BE.S.T. Rigore progettuale, semplicità costruttiva, facilità di manutenzione e accuratezza meccanica garantiscono massima resistenza ed estrema affidabilità. La genialità del Benelli System sta nel rigore progettuale, nella semplicità costruttiva e nella facilità di manutenzione. ComforTech 3 è l’evoluzione estrema del sistema ComforTech. Il sistema di full comfort più efficiente al mondo. ComforTech 3, migliorato nelle geometrie, attenua sensibilmente la percezione del rinculo e aiuta il ritorno in mira, più immediato e rapido. Il controllo dell’arma è ottimizzato in ogni fase, per garantire un comfort totale all’utilizzatore.
L’evoluzione tecnologica Benelli ha generato il nuovo nasello Combtech per ridurre l’impatto sul viso. BE.S.T. è l'esclusiva tecnologia Benelli che assicura massima resistenza alla corrosione, abrasione, usura e agenti esterni. Il trattamento superficiale BE.S.T. fa uso di una tecnologia ibrida altamente innovativa e coperta da segreto industriale. Un rivestimento che ha caratteristiche simili ad un diamante, per resistenza, durezza e preziosità. BE.S.T. AirTouch è uno zigrino disponibile di serie su tutte le impugnature e aste ComforTech dei fucili inerziali e delle carabine Argo E Benelli. Grazie all’aerodinamica delle piccole sfere garantisce una presa superiore e consente un rapido imbracciamento dell’arma per una presa salda, efficace e confortevole.

Varietà storica: modelli italiani calibro 12
Nel panorama delle borrate jemme semiautomatiche italiane, diversi modelli come Breda Gemma, Breda 12 gauge long recoil, Marocchi Over/Under e Salvinelli hanno segnato epoche diverse con meccanismi e design tipici del loro periodo. Tuttavia, tra i modelli contemporanei e memorabili, la linea Montefeltro e le soluzioni ingegneristiche di Benelli rimangono riferimenti di affidabilità e prestazioni. Le varianti long recoil e le configurazioni con canne multiple hanno accompagnato decenni di utilizzo venatorio e sportivo, offrendo un’ampia gamma di scelte a seconda delle esigenze di caricamento, affidabilità e ergonomia.
In conclusione, la storia recente di Benelli dimostra come l’azienda abbia saputo conciliare tradizione e innovazione: mantenendo il nucleo del funzionamento Inertia system, ha introdotto chiusure facilitates, materiali leggeri e finiture robuste, migliorando la maneggevolezza, la praticità di ricarica e la sicurezza d’uso. Il risultato è una gamma di fucili semiautomatici 12 gauge adatti sia al tiro al piattello sia alla caccia, con prestazioni elevatissime e comfort d’uso testato in campo.
