Honda CR-V: dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti
Con la nascita di Honda CR-V, la Casa giapponese è entrata a gamba tesa del mondo delle vetture a ruote alte: il SUV medio, nato nel 1995, è stato infatti il primo modello fuoristrada interamente sviluppato da Honda, dopo gli esperimenti di Honda Passport su base Isuzu e di Honda Crossroad, un Land Rover Discovery prima serie con il logo Honda.
Leggi di piùHonda CR-V in sintesiQui trovi una panoramica generale dell’auto Honda CR-V in sintesi inclusi i dati relativi alle caratteristiche principali, alla motorizzazione, all’equipaggiamento e altre informazioni utili relative al modello dell’auto.
In realtà, però, Honda CR-V è stata apprezzata proprio per la sua guida molto più automobilistica, unita ad un look da fuoristrada ma a comfort e versatilità da station wagon.
Per questo, Honda ha reso sempre più Crossover il suo CR-V, vero capostipite dei SUV più dedicati alla guida su strada che a quella fuoristrada.
Con il passare delle generazioni, Honda CR-V è diventato sempre più apprezzato, e grazie alla sua presenza pressoché globale, la quarta generazione prodotta tra il 2011 e il 2017 è stata per diversi anni il SUV più venduto in tutto il mondo.
In Europa, però, è ora unicamente disponibile con il particolare sistema ibrido di Honda e:HEV, portato al debutto proprio da CR-V ed ora utilizzato su tutta la gamma Honda.
Honda CR-V ha guadagnato, con il passare degli anni, uno stile sempre più massiccio e muscoloso, e anche una bella dose di centimetri.
Il passo e la lunghezza aumentano di oltre 10 cm e arriva ora CR-V a quota 4,71 m, con un passo di 2,70 m in grado di garantire una quantità di spazio incredibile per i passeggeri.
Dopo una tosta quinta generazione, anche la sesta serie sfoggia linee molto muscolose e importanti, a partire da un frontale decisamente tosto.
Al centro troviamo una calandra trapezoidale impreziosita nella parte alta da una banda cromata che include al suo interno il logo Honda.
Da questa calandra partono poi i fari, Full LED di serie su tutte le versioni, posizionati molto in alto.
Il paraurti anteriore è infatti molto pronunciato, a dare una sensazione di maggiore presenza a chi si trova Honda CR-V davanti.
L’abitacolo è infatti molto ampio, ben visibile dall’esterno, e con una linea dei finestrini alta dona una sensazione di spazio interno molto importante e rassicurante.
I cerchi sono da 18 pollici su tutti gli allestimenti.
Il posteriore è ben riuscito, con dei fari a sviluppo verticale che però sfoggiano anche una importante sezione trasversale che si spinge fino all’ampio portellone posteriore, con una firma luminosa a 3 segmenti che si allunga dai montanti verso il tetto.
Il paraurti posteriore, che mostra due scarichi cromati, è poi dotato di protezioni sottoscocca e di una finitura in plastica grezza che riprende i passaruota, mentre il lunotto leggermente inclinato e l’alettone posteriore denotano un’attenzione importante all’aerodinamica, fondamentale per un’auto ibrida.
Gli interni di Honda CR-V segnano un deciso passo in avanti rispetto al passato.
La precedente generazione di CR-V, infatti, segnava un po’ il passare del tempo dentro, con una plancia non proprio moderna anche se pratica.
Oggi, invece, gli interni di Honda CR-V di sesta generazione riprendono i pregi della precedente generazione rendendo però il tutto più elegante, pulito e funzionale.
Al centro della plancia, Honda CR-V ospita in un pannello a sbalzo lo schermo dell’infotainment, derivato da quello della Civic.
Di serie ci sono Apple CarPlay e Android Auto, che funzionano estremamente bene.
Il resto della plancia è realizzato con materiali di ottima qualità, disegnata con cura e dotata di tanti vani portaoggetti.
La parte centrale nasconde le bocchette della climatizzazione in una fascia a nido d’ape che corre dalla portiera del passeggero e arriva fino al volante.
Poco sopra il tunnel centrale, troviamo i comandi con comode manopole e display dedicato per i controlli del climatizzatore automatico bizona.
Nelle versioni top di gamma, ci sono anche i rivestimenti in pelle per plancia e sedili, ma anche inserti in alluminio.
Concludendo con gli interni di Honda CR-V, il SUV medio giapponese conferma un’abitabilità da prima della classe.
Se fino alla precedente generazione la gamma motori di Honda CR-V ospitava propulsori sia benzina sia in versione ibrida, oggi è disponibile per il mercato italiano solamente la motorizzazione e:HEV.
Sotto il cofano, infatti, Honda CR-V è priva di marce, ha due motori, una batteria molto compatta posta solo al bagagliaio e anche una trazione integrale di tipo tradizionale, con albero di trasmissione.
Ma andiamo con ordine.
Sotto il cofano, sono due i motori di Honda CR-V: ci sono infatti un 2.0 benzina quattro cilindri i-VTEC a ciclo Miller da 145 CV e 175 Nm di coppia e un motore elettrico molto grande, da 184 CV e 315 Nm di coppia.
Il 2.0 i-VTEC ha infatti il compito principale di generatore di energia per la piccola batteria da 1,4 kWh, in modo da permettere sempre il massimo della guida in full electric.
Questo sistema permette quindi di avere una guida più simile ad una vettura elettrica ma senza l’ansia da ricarica, in quanto è il 2.0 a caricare la piccola batteria di CR-V.
I consumi omologati in ciclo WLTP sono interessanti per una vettura di questa stazza: parliamo di una media omologata di 16,9 km/l, penalizzata dai 14 km/l in autostrada ma capace di consumare molto poco in città (quasi 20 km/l) e in statale (oltre 18 km/L).
A richiesta, infine, i due motori di Honda CR-V sono poi in grado di offrire un sistema di trazione integrale, ottenuto non mediante un secondo motore elettrico come gran parte delle ibride, ma tramite un albero di trasmissione meccanico, che porta la trazione alle ruote posteriori.
Il listino prezzi di Honda CR-V non è tra i più bassi nel panorama dei SUV, una situazione comprensibile se ricordiamo che è disponibile unicamente con motorizzazioni elettrificate.
Di serie, questa versione offre gli adas Honda Sensing 360, i cerchi in lega, il clima automatico, lo schermo da 9” per l’infotainment senza navigatore ma con Apple CarPlay e Android Auto, i fari Full LED con abbaglianti automatici, la frenata automatica d’emergenza, il Cruise control adattivo e i sedili anteriori riscaldabili.
Su questa versione troviamo tutte le dotazioni più lussuose disponibili per la gamma CR-V, non ottenibili sulle altre versioni.
Come da tradizione Nipponica, infatti, anche Honda CR-V è dotata di pochissimi optional a pagamento, solamente due: le vernici alternative a 1000 euro (nero di serie) e dettagli illuminati (battitacco e soglia portellone) a 890 euro.
Honda CR-V: concorrenti e conclusioni
Come da tradizione, Honda CR-V è un SUV completo, che punta ad offrire un comportamento su strada confortevole, rilassato piuttosto che su sportività e capacità fuoristrada come alcune rivali.
La disponibilità delle sole motorizzazioni elettrificate, poi, ne mette subito in chiaro il posizionamento e l’ambito di utilizzo perfetto.
Per contro, però, abbandonata la città quando si chiede tutto al 2.0 i giri salgono molto per il classico “effetto scooter”, le sospensioni lasciano spazio ad un bel po’ di rollio e, in autostrada, i consumi salgono parecchio.
Honda CR-V, nonostante quindi sia molto spaziosa e silenziosa, non è perfettamente a suo agio nei lunghi viaggi autostradali, quanto più in una routine quotidiana fatta di città, extraurbano e qualche puntatina sporadica in tangenziale.
Le concorrenti di Honda CR-V non stanno a guardare, e propongono ricette leggermente diverse per rispondere alle esigenze quotidiane di una famiglia.
Sono infatti parecchi i C-SUV che rivaleggiano con Honda CR-V per lo scettro di “SUV quotidiano ideale”, come i bestseller Jeep Compass, Volkswagen Tiguan, BMW X1, Peugeot 3008, Audi Q3 e Opel Grandland, tutte disponibili anche con motorizzazione ibrida plug-in.
La nuova Honda CR-V ha dimensioni maggiori rispetto alla precedente generazione: cresce di 10 cm nel passo e anche nella lunghezza.
È lunga 4,71 m, larga 1,87 m e alta 1,67 m, con un passo di 2,7 metri.
Honda CR-V è disponibile unicamente in versione ibrida e:HEV e plug-in e:PHEV, entrambe da 184 CV, e partono rispettivamente in versione Elegance a 49.900 euro e in versione Advance Tech 59.900 euro.
Honda CR-V ha un bagagliaio davvero grande: nella versione ibrida a trazione anteriore e:HEV ha una capacità di 596 litri che arrivano a 1651 abbattendo i sedili posteriori, la versione a trazione integrale e:HEV AWD perde qualche litro, arrivando a 588 litri (1643 con i sedili abbassati) e la versione plug-in guadagna altro spazio grazie allo spostamento della batteria di trazione dal bagagliaio ai sedili posteriori, raggiungendo ben 635 litri di capacità (1728 litri reclinando i sedili).
La bocca di carico del bagagliaio è larga circa 110 cm e alta 83 cm.
SUV CR-V Hybrid con 6.000 € di Ecoincentivi Honda in caso di permuta o rottamazione.

