Pneumatici da bicicletta con Kevlar e grafene: innovazione, prestazioni e tarature Vittoria
Dal 1953, Vittoria è al servizio dei ciclisti di tutto il mondo realizzando pneumatici sempre più performanti e tecnologicamente avanzati. L'entusiasmo di Vittoria nell'innovare e sconvolgere l'industria ciclistica è inesauribile. Su questo si basa la tecnologia Vittoria Grafene. Vittoria è in grado di utilizzare il grafene in modo tale da ottenere un incremento delle prestazioni in modo specifico per migliorare di volta in volta velocità, aderenza sul bagnato, durata e resistenza alle forature. Inoltre, la tecnologia Vittoria 4C consente di posizionare 4 strati di gomma alla base, in superficie, al centro e sui lati di un singolo battistrada per trazione in curva, in salita e in frenata impareggiabili.
Nell'online shop Vittoria di SPORTLER potete trovare: pneumatici da corsa Vittoria, pneumatici MTB Vittoria, tubolari Vittoria ed anche attrezzatura per manutenzione bici. Vittoria Rubino V G2.0 pneumaticoIl pneumatico Vittoria Rubino V con tallone in kevlar è un pneumatico da strada progettato per l'uso quotidiano, l'allenamento e le veloci uscite sportive. Combina alta affidabilità, efficace smorzamento e lunga durata, mantenendo al contempo una guida sicura in varie condizioni. Il battistrada modernizzato con una striscia centrale liscia e blocchi a forma di V offre velocità sui rettilinei e sicurezza in curva, mentre il collaudato motivo a griglia sulle spalle aumenta l'aderenza in curva. Rispetto al precedente modello Rubino Tube Type, questo pneumatico offre uno smorzamento notevolmente migliore, maggiore comfort di guida, migliore trazione e maggiore protezione contro le forature. Allo stesso tempo, è stato possibile ridurre il peso e prolungare la durata complessiva, rendendolo una scelta molto versatile per un uso intenso quotidiano.
PSI - indica la pressione consigliata dal produttore per gonfiare la gomma. TPI (EPI) - densità delle fibre del telaio della gomma. Gomma con kevlar - il tallone è formato da fibre di kevlar. La gomma può essere piegata, quindi è più pratica per gli spostamenti o lo stoccaggio. Gomma con tallone in filo d’acciaio - il tallone è formato da filo metallico. Le sue caratteristiche uniche - resistenza e rigidità sorprendenti, resistenza all’urto, elevato assorbimento delle vibrazioni e resistenza al calore e alla fiamma - hanno permesso a progettisti e ingegneri di trovare soluzioni a problemi fino ad allora considerati oltre gli ambiti delle fibre organiche.
Scoperta nel 1965 e disponibile sul mercato dal 1972, la fibra con marchio KEVLAR viene commercializzata in forma di filamento, fiocco e polpa. È utilizzata in materiali a struttura composita per aerei, imbarcazioni, automobili ad alte prestazioni ed equipaggiamento sportivo. È inoltre impiegata in applicazioni di protezione balistica per forze di pubblica sicurezza e forze armate. Le fibre di carbonio forniscono la migliore combinazione tra elevata resistenza meccanica, elevata rigidezza (elevato modulo) e bassa densità, ma presentano una bassa capacità di allungamento. Da queste caratteristiche nasce la scelta di utilizzare il carbonio per la costruzione di telai di bicicletta, ottenendo estrema leggerezza con pochissima dispersione della potenza in pedalata. Un altro aspetto da non sottovalutare è la facilità nel dare forma alle fibre. Questo permette di realizzare telai non solo moderni esteticamente, ma anche con caratteristiche influenzate dalla forma delle tubazioni. Il solo aspetto negativo del carbonio utilizzato per bici di altissima gamma è la possibilità di rottura ad “effetto vetro”. La scarsa capacità di allungamento del carbonio lo rende molto robusto ma allo stesso tempo fragile. Si tratta sempre di una fibra formata da molte lamine, e quindi per una rottura totale si dovrebbe ottenere la rottura di tutte le lamine contemporaneamente. Le lamine del carbonio hanno uno spessore che varia da 0,1 a 1 mm a seconda dell’uso che se ne vuole fare. Nel settore del ciclismo le lamine sono molto sottili ma piuttosto numerose.
La fibra aramidica Kevlar 49 ha una buona combinazione tra elevata resistenza a trazione, modulo elevato (ma minore di quello delle fibre di carbonio), bassa densità ed elevato allungamento (resistenza all’urto). In pratica la sua forza è l’elasticità. Mescolare questa fibra con il carbonio non ne disperde la bontà delle caratteristiche, ma anzi le qualità si sommano e si ottiene delle tubazioni rigide e robuste, ma allo stesso tempo elastiche. Il problema dell’effetto vetro viene notevolmente diminuito fino a scomparire quasi del tutto. L’utilizzo del kevlar rende il carbonio lievemente più pesante - nell’ordine di pochi grammi - ma il confort di marcia della bicicletta ne trae enormi vantaggi. Un altro vantaggio enorme dato dal kevlar è durante il processo di lavorazione del telaio. Il kevlar ha la capacità di resistere ad elevate temperature, e questo semplifica la stratificazione delle tubazioni. Non solo: il telaio avrà una resistenza maggiore alle alte temperature. Possiamo per esempio supporre che la fibra di carbonio di una bicicletta lasciata all’interno dell’auto sotto al sole d’estate potrebbe lievemente danneggiarsi, soprattutto se si parla di qualità di carbonio non molto pregiata.
L’utilizzo del kevlar nella costruzione delle bici non è molto vasto perché costoso. Sebbene il materiale in sé non abbia costi proibitivi, la lavorazione di fibre di carbonio amalgamate con fibre di kevlar è più lenta e quindi non idonea a grosse produzioni. Si ringrazia il Dott. Oggi ho usato per la prima volta la bike dopo questa modifica e subito ho notato che sono di un duro pazzesco! Oggi ho usato per la prima volta la bike dopo questa modifica e subito ho notato che sono di un duro pazzesco! Non ti conveniva latticizzarle ? Resistenza pochissima, oggi uho fatto una ventina di km su asfalto, e nella parte in salita andavo su che è una meraviglia! Non ti conveniva latticizzarle ? Ora come ora ho optato per il kevlar, in futuro non è detto che cambi. Vediamo. mi convincono poco.. mi convincono poco.. in poche parole... chi è il primo che le prova? Non so se sono della geax, sinceramente... nell'uscita di oggi ho iniziato pian piano a sgonfiare le gomme. Migliorando sempre di più. Quindi probabile che me le abbia gonfiate troppo. Nel prossimo giro le sgonfio ancora un pochino e mi sembrerà di essere come prima che mettessi il kevlar. scusa, ma prima di uscire, dopo che l'hai ritirata dal meccanico, così a sentimento, non hai tastato le gomme? è una prova che si fa per abitudine, per sentire la pressione a «orecchio».... anche senza stare a vedere col manometro a quanto sono.... con un p' di esperienza le sgonfi e le rigonfi anche sul campo, senza strumenti di misurazione, dure quando c'è da spingere in piano, morbide quando serve avere grip, etc. etc. Piccolo consiglio: E se io metto le camere d’aria in TPU?

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Applicazioni pratiche: dove i materiali mariano migliorano la corsa
La combinazione Kevlar e carbonio migliora la resistenza all’urto, la rigidità e la gestione del calore, rendendo i telai e i battistrada più affidabili in condizioni di allenamento intenso e competizione. L’adozione di tecnologie come 4C della Vittoria e Grafene permette di ottenere aderenza in curva, accelerazione e durata tramite una gestione mirata degli strati di gomma. Inoltre, il kevlar nel tallone offre protezione contro le forature e migliora la resilienza della gomma stessa in diversi contesti di guida.
La scelta tra tallone in kevlar e tallone in filo d’acciaio incide su peso, praticità e protezione. Le specifiche di PSI e TPI influenzano direttamente la sensazione di guida: pressioni adeguate garantiscono trazione e comfort, evitando pinch flat e usura irregolare. La presenza di grafene consente di tarare meglio velocità, urlando aderenza sul bagnato e durezza della carcassa, estremizzando l’efficienza in salita, frenata e curva.
Tabella: elementi chiave dei pneumatici Vittoria con kevlar e grafene
| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Tallone | Kevlar o filo d’acciaio |
| Materiale base | Carbonio con grafene |
| 4C | 4 strati di gomma per trazione in curva, salita e frenata |
| Adesione | Aderenza migliorata sul bagnato |
| Protezione | Resistenza alle forature aumentata |
In sintesi, l’integrazione di kevlar e grafene nei pneumatici Vittoria permette di bilanciare resistenza, leggerezza e comfort, offrendo prestazioni elevate in condizioni diverse. La scelta tra diverse configurazioni dipende dall’uso: allenamenti quotidiani, gare, o viaggi con trasporto di pneumatici piegati per praticità e mobilità.
