Collettore di aspirazione Polini su Top Trophy AM6: guida completa
Collettore di aspirazione del produttore Polini. Costituito da una piastra in alluminio e da un manicotto flessibile in Viton, la sua particolarità rispetto ad altri modelli sul mercato è che il manicotto può essere orientato a piacere su 360º. Questo ti consente di trovare la posizione ideale per il tuo carburatore. Un prodotto di alta gamma con precisione e qualità perfetta. Qui ti presentiamo il modello per carburatore tipo Oko, Keihin, Dell'Orto 24mm e oltre. Motorizzazione: motore Derbi e AM6.
Scelte di carburatore e tarature
Il carburatore deve essere scelto in base alle caratteristiche del vostro motore. Il carburatore CP Polini ha dimensioni leggermente diverse rispetto ai più comuni carburatori. Al momento dell’acquisto è quindi necessario valutare quali adattamenti sono necessari al suo corretto montaggio. I principali adattamenti sono le flange per l’attacco filtro e le curve per i collegamenti del cavo acceleratore e starter aria. Una volta montato il carburatore non deve assolutamente urtare o entrare in contatto con altri parti del motore o della moto (ad eccezione del collettore di aspirazione o del filtro ai quali va collegato).
Il carburatore CP Polini standard è venduto con la taratura messa a punto durante i test effettuati sulle più famose moto e scooter standard o equipaggiati con kit maggiorati ma i cui motori non superano i 12000 giri/minuto. Per le diverse tarature consultare la sezione dedicata.
Tipo spillo e funzionamento
Il carburatore CP Polini è del tipo a spillo. Il principio di funzionamento si basa sulla risposta del sistema ad una depressione generata dall’azione aspirante del motore. Il braccio leva galleggiante spillo non è tarabile nel carburatore CP POLINI. Viene tarato in sede di montaggio e può solo essere controllato. Viene montando un galleggiante più pesante si avrà una miscela erogata più ricca; al contrario, con un galleggiante più leggero, si smagrirà la carburazione. I galleggianti sono classificati in base al loro peso e devono essere posizionati all’interno della vaschetta secondo precise disposizioni per ottenere il funzionamento ottimale.
Il sistema dello spillo può essere regolato agendo sullo spillo stesso: se la necessità è quella di smagrire la miscela si dovrà abbassare lo spillo (spostando il fermaglio più in alto) mentre se si ha una carburazione troppo magra si dovrà alzare lo spillo (spostando il fermaglio più in basso). Anche il grado di conicità e la lunghezza del tratto conico dello spillo sono parametri importanti per la messa a punto della carburazione perché influiscono direttamente sulla risposta globale del motore.
Polverizzatore e circuiti
Il polverizzatore è un semplice tubo che mette in comunicazione il getto del massimo con il diffusore. Può essere del tipo “due tempi” se privo di fori o “quattro tempi” se dotato di una serie di fori disposti su tutta la sua lunghezza. I fori e il loro diametro influenzano l’erogazione: quelli nella parte bassa del tubetto risultano immersi nel carburante e aumentano l’afflusso di carburante; i fori nella parte alta privilegiano lo smagrimento a bassi regimi. Il polverizzatore “tipo quattro tempi” consente di ottenere miscele più magre e controllate perché l’emulsione avviene internamente al tubetto prima che la miscela arrivi all’ugello nel diffusore.
È fondamentale calibrare il getto massimo: la scelta deve avvenire sperimentalmente e si parte tipicamente da un getto grande per evitare carburazione troppo povera che potrebbe causare grippaggio o foratura del pistone. Dopo un rettilineo a pieno gas ai massimi regimi, si controlla l’aspetto della candela per valutare la miscela.
Minimo e regolazioni
Il circuito del minimo eroga carburante che miscelato con aria consente al motore di restare acceso al minimo. Il getto del minimo è molto importante per la risposta al primo innesto della valvola del gas e per la progressione successiva. Se si installa un getto troppo grande il motore faticherà a restare acceso e avrà un’accelerazione lenta. Il circuito del minimo richiede una quantità d’aria minima quando è in funzione e diventa importante per la progressione quando la valvola del gas si solleva.
Il “tipo spillo” permette, grazie al cono dello spillo, di mantenere un rapporto di miscela adeguato per la maggior parte delle condizioni di funzionamento. Quando si ha una grande apertura del gas lo spillo si trova nel polverizzatore aumentando lo spazio di erogazione del carburante; pur diminuendo la depressione, il rapporto di miscela rimane ottimale grazie all’aumento dell’area di passaggio del carburante. Il motore è in grado di funzionare con tutte le aperture di gas.
Polini su AM6 e riferimenti di installazione
La chiave per una buona installazione è non toccare parti vicine al collettore o al filtro e seguire le tarature indicate per la vostra moto. In particolare, se il motore supera i 12000 giri/minuto, leggere attentamente le indicazioni fornite nelle sezioni dedicate alle tarature e, se necessario, aumentare la massa del carburatore montando le flange di innesto filtro in ferro per migliorare la stabilità della miscela.
Per chi si appoggia a configurazioni differenti, come DR Evolution (copia ESATTA del Nero), i dettagli di montaggio e le tarature possono variare: seguire sempre le indicazioni ufficiali e confrontarsi sui forum di riferimento per aggiornamenti pratici. Il carburatore CP Polini è più leggero rispetto ad altri carburatori in commercio e potrebbe causare problemi di emulsione in determinate condizioni; bolle d’aria possono essere aspirate nel getto massimo provocando una carburazione povera. In caso di problemi, controllare le indicazioni di montaggio nella sezione “Tarature” e, se necessario, aggiungere le flange di innesto filtro in ferro (cod.343.0028) per rifinire l’assetto.
Conclusioni pratiche
Il getto massimo va scelto sperimentalmente, partendo da misure grandi e controllando la candela per valutare la qualità della miscela. La differenza tra 19 e 21 può essere significativa: se il 19 va bene, il 21 andrà ancora meglio con differenze di consumo davvero contenute. Per il Viola l’albero è da prendere, mentre per il Nero la differenza si percepisce soprattutto in sound e ripresa. La scelta del carburatore deve tenere conto delle caratteristiche del motore e, soprattutto, delle tarature consigliate dal produttore per evitare problemi di emulsione o usura prematura.

