Tutte le Moto Guzzi di Claudio Cattaneo: storia, ritratti e raduni
L’esposizione celebra il centenario della fondazione della Moto Guzzi intrecciando la storia delle moto, i protagonisti e i visitatori curiosi, tra ritratti di Rosandro Cattaneo e memorie di Stefano Bonacina, presidente del Moto Guzzi Club Mandello.
Contesto storico e tema centrale
La mostra si inserisce tra le numerose manifestazioni che celebrano il centenario della fondazione della Moto Guzzi. L’esposizione presenta un reportage che guarda alle moto e alla loro storia, ma anche ai motociclisti e ai visitatori incuriositi a cui Rosandro Cattaneo “ruba” dei ritratti, cogliendo inoltre alcune peculiarità del rapporto tra questi e le moto.
Il fotografo guarda i particolari meccanici e l’ambiente tra lago e montagne in cui si svolge la manifestazione, documentandone alcuni momenti istituzionali come le premiazioni. Per restituire l’atmosfera e il fascino delle moto d’epoca alle sue fotografie Rosandro Cattaneo sceglie di scattare con una pellicola in bianco e nero, che sviluppa però come se fosse a colori (C41), dandole così un’intonazione seppia.
Gli occhi sul territorio e le storie umane
La mostra è accompagnata dalle memorie di Stefano Bonacina, presidente del Moto Guzzi Club Mandello, raccolte da Daniele Re. La mostra è un momento di valorizzazione della storia del territorio che si arricchisce delle fotografie istantanee dedicate da Daniele Re al Circuito del Lario, la competizione che si correva sulle strade della Valassina e di cui si ricorda quest’anno il centenario.
Nelle sue quindici edizioni, svoltesi dal 1921 al 1939, hanno partecipato e vinto alcune tra le prime Moto Guzzi messe in produzione. Rosandro Cattaneo (Mandello del Lario, 1942) è un fotoamatore che inizia a fotografare dai primi anni ’70, e negli anni ’80 sperimenta il linguaggio audiovisivo partecipando a diverse rassegne nazionali, come il Festival Internazionale di diaporama (Legnano, 1991).
Dai primi anni ’90 si interessa a tecniche alternative rispetto alla fotografia tradizionale, usando la Polaroid e il foro stenopeico, entrambe fortemente legate alla temporalità: dallo sviluppo istantaneo nella prima ai tempi lunghi necessari per impressionare la pellicola nella seconda. In questi anni Cattaneo lavora prima come carpentiere metallico e successivamente come autista di pullman, mantenendo l’interesse creativo per la fotografia. Così il suo rapporto con questa è definito dall’affetto verso le immagini realizzate (spesso copie uniche), dal rispetto per le fotocamere che si costruisce da sé, oltre che dal divertimento della sperimentazione tecnica.
Tra le belle montagne della Sardegna, attraversando piccoli paesi dai nomi improponibili, alcuni con murales caratteristici raffiguranti donne e uomini sardi. La semplicità. Poi l'adrenalina.... Tante curve, su strade ben tenute. Si comincia ad ondeggiare sulla moto per alcune ore...in un viaggio che chiede una certa resistenza e capacità di guida, ma dove ognuno può andare alla propria andatura...che tanto poi ci si ritrova...per ripartire. Tour da consigliare a chiunque voglia vivere un'esperienza in moto entusiasmante e sicura. Staff eccezionale, organizzazione davvero impeccabile, strade e paesaggi fantastici, ma soprattutto tanto gas. Il tour in moto in Sardegna è stato semplicemente spettacolare! Da rifare assolutamente, grazie mille ragazzi e soprattutto freccia verde!!!!
Esperienze di viaggio in moto e comunità
Prima esperienza al tour Dolomiti, ottima organizzazione degli itinerari e della gestione del gruppo, tanto divertimento e tanto gas su e giù per i passi di montagna, si è creato un bellissimo gruppo insieme agli altri partecipanti, struttura accogliente con spa dove rilassarsi a fine giornata e ottimo cibo. Vivere e visitare le Dolomiti in moto è sempre uno spettacolo, ma con il valore aggiunto di un gruppo organizzato da e con persone fantastiche è ancora meglio. L’esperienza con FVevents è stata impeccabile: ottima organizzazione, splendida compagnia e panorami da togliere il fiato. Direi 5 stelle piene bellissimo gruppo, organizzazione al top e tour a 360° a livello paesagistico e di strade impeccabile.
Nonostante sia stato il primo tour di gruppo per molti (me compreso) ottima unità sia in moto che al di fuori. Primo tour in assoluto. Parto con la mia zavorrina su una moto ritirata da poco più di 1 mese. Abbiamo trovato un gruppo fantastico, gestito veramente bene. Le uscite in moto erano strutturate in modo che ognuno potesse tenere la propria andatura in sicurezza e godersi il meraviglioso panorama delle dolomiti. Hotel carino e personale molto disponibile.
Ho partecipato con la mia Moto Guzzi v7 special 850 al Tour sulle Dolomiti 2025 con grande piacere e soddisfazione. Freccia Verde si è dimostrato non solo un grande esperto di moto e grande Youtuber ma anche ottimo organizzatore della settimana, attento e preciso ma sopratutto un amico che insieme alla sua compagna Pamela ci hanno davvero reso gradevole il soggiorno. L'albergo Zirmes, base del tourn, eccellente struttura, personale davvero gentile ed efficiente, camere belle, pulizia rigorosa ma sopratutto la mezza pensione ottimo cibo e menù vario. Stupenda la prima colazione incredibilmente abbondante gustosa e ampia scelta.
Il tour Dolomiti Classic, come detto anche da Niccolò (FrecciaVerde) è una pietra miliare di fvevents. Organizzazione impeccabile, che permette di godere del tour, un po’ a tutti, che si voglia dare del gas o che si voglia godere di paesaggi surreali. Grazie alle varie pause si ha modo di godersi un po’ il momento e recuperare fiato se necessario. Tutto in ottima compagnia! Per quanto riguarda sistemazione in hotel e i pasti, tutto impeccabile, la spa in hotel credo sia un must! Un esperienza unica!
Il team di FV events ha risposto egregiamente alle mie aspettative. E' la mia prima esperienza con loro, ma è come trovarsi a casa. I percorsi sono dettagliati tramite app, sei sempre accompagnato e supportato dal team in caso di necessità e non hai nessun problema nelle varie prenotazioni (ristoranti, soste ecc). Il personale è sempre disponibile e pronta ad aiutarti, anche in caso di problemi alla propria vettura. La struttura e l'albergo sono scelte con attenzione e in un punto strategico per raggiungere i vari percorsi designati. Mi sono trovato benissimo e lo consiglio caldamente a chi vuole viaggiare comodamente e scoprire nuove mete.
Riflessioni su mandello, amore e condivisione
La giornata di festa ai Campionati Lombardi Indoor Rowing ospitati a Casalmaggiore sotto la regia della Canottieri Eridanea è elemento di continuità tra sport motoristico e sportivo di squadra, dove Gavirate emerge con cinque ori nel Para Rowing e Gavirate chiude con il medagliere più ricco. Al centro restano l’emozione di incontrare gli amici a Mandello Lario, la storia d’amore per l’Aquila e per Mandello e la gratitudine verso chi ha sostenuto l’iniziativa, tra amici di garage e appassionati.
Una persona non vedente con l’accompagnatore tocca la targa e decifra i numeri, testimoniando la capacità di raccontare storie anche attraverso gesti e tatto. Del proprietario del garage di Gualtieri dove Ligabue acquistò le sue Guzzi si riconosce la vicinanza in tutti questi giorni e la efficacia del supporto, rendendo giusto un grande ringraziamento a chi ha reso possibile vivere queste esperienze.
Contenuti della mostra
La mostra è accompagnata dalle memorie di Stefano Bonacina e dalle fotografie istantanee dedicate da Daniele Re al Circuito del Lario, offrendo una visione d’insieme che va oltre la semplice immagine di moto d’epoca. Rosandro Cattaneo racconta una storia di territorio, passione e comunità attorno a Moto Guzzi, inquadrando luoghi tra lago e montagne dove la ricca tradizione italiana dei motori incontra i volti delle persone.

