Mancuso pilota enduro Honda: carriera, biografia e tappe principali
Un percorso intenso quello di Giuliano Mancuso, tra gare nazionali e competizioni internazionali, che racconta la crescita di un pilota capace di alternare ruoli e responsabilità per affinare tecnica e disciplina.
Esordi e trasferimenti: dalle prime gare al passaggio tra squadre
Hai iniziato a gareggiare nell’Italiano e ti sei trasferito alla Beta. Il passaggio al Team Boano è stato importante per la mia crescita sportiva e professionale. Non è facile, avere dei compagni di squadra veloci quanto te se non più veloci è la cosa giusta per migliorarsi. Da Boano avevo compagni di squadra del calibro di Freeman, Cavallo e Philippaerts. Piloti di altissimo livello che mi hanno aiutato tanto.
Questa scelta ha accompagnato una stagione in cui rimango con la 125 e sarà una stagione importante per me perché avrò un anno di esperienza in più con questa moto.
Ruolo di atleta e allenatore: equilibrio tra fisico e tecnica
Hai sostenuto un duplice ruolo, pilota e allenatore. Nulla è facile, cerco di ottimizzare i tempi e scegliere la migliore soluzione dal punto di vista fisico e sportivo.
Sono contento di fare parte del gruppo D’Arpa, mi hanno dato fiducia e penso sia stata ricambiata.
Risultati e contesto internazionale
Jed Etchells (Isola di Man) ha concluso come vicecampione del mondo nella Youth, io ho vinto il campionato italiano, Hugo Svard (Finlandia) si è posizionato benissimo al Mondiale.
In chiusura, Giuliano Mancuso lascia un messaggio per chi ha seguito la sua carriera fin dalle prime battute: «Prima di salutarci vorrei dedicare un grazie alla RM Motors di Messina ed in particolare ad Antonio Romeo e Simone Todaro. È anche grazie a loro, oltre che alla mia famiglia, che sono arrivato a questi livelli.»
Partecipazione agli eventi e luoghi chiave
La carriera prosegue con la partecipazione agli Assoluti d’Italia nel 2018, gara disputata a Fabriano e Custonaci. A Custonaci sono state gare particolari, una prova emozionante anche se non ho disputato gli Assoluti nel 2017 per un infortunio al polso. Le gare in Lombardia e Friuli hanno completato la stagione, con una descrizione di percorso che comprende prove in Sicilia, Lombardia, Friuli e Umbria.
A Fabriano nel 2018 ho disputato la prima prova del campionato Europeo sviluppata sul percorso del campionato del mondo dell’anno precedente. Penultima prova in Lombardia e chiusura in Friuli. Spero di arrivare nella parte estiva del campionato più avanti possibile. Riesco a esprimermi meglio nelle gare più calde su terreni più duri.
Passaggi di squadra e obiettivi futuri
Dal punto di vista sportivo, come valuti il tuo 2021? «Quella appena finita è stata una stagione ricca di soddisfazioni, è arrivato il secondo titolo italiano e agli Assoluti ho raggiunto la seconda posizione. Nelle gare internazionali siamo stati un po’ sfortunati dal punto di vista meteorologico perché in alcuni casi le condizioni erano estreme. Più volte si sente dire che non è semplice partecipare ai campionati enduro.»
Quali sono gli obiettivi che vi siete posti con il team? «Innanzittutto confermo la mia partecipazione ai campionati che ho disputato l’anno scorso, ossia senior 125, gli assoluti d’Italia ed il campionato europeo 250. Con il team stiamo lavorando per partecipare al GP italiano del circuito mondiale e ci sono buone possibilità di farne parte. Il mio obiettivo rimane quello di vincere il titolo europeo e portarlo, per quella che penso sia la prima volta, in Sicilia. L’anno scorso ci sono arrivato vicino (vice-campione) quest’anno vorrei vincerlo.»
La scena recente vede un cambiamento cruciale: Giuliano Mancuso lascia un team per un nuovo progetto. Dopo l’annuncio della partecipazione all’enduropale di Antonio Mancuso, il campione italiano enduro senior 125 lascia il team Fantic d’Arpa Racing per passare ai toscani del TNT Corse di Rapolano Terme (SI) associati con KTM.
Prospettive e riconoscimenti
Il 2022 ha segnato una continuazione di successi con una nuova moto (KTM) e nuovo team (TNT) per Giuliano Mancuso nel Campionato Italiano Under23 - Senior classe 450. Un Campionato Italiano composto da 5 gare molto selettive iniziate con la prima prova di Caltanissetta, per poi spostarsi in Liguria (Mallare), Umbria (Fabriano) e Toscana (Rufina) per concludersi a Piediluco in Umbria con un secondo posto di classe e 3º assoluto che gli ha consentito di laurearsi Campione Italiano Senior 450.
Un Campionato molto corto e combattuto, con un avversario ostico come Mirko Spandre, che ha visto Mancuso lottare fino all’ultima gara. Il Comitato Regionale Sicilia esprime le più sentite congratulazioni a Giuliano per i risultati ottenuti.
Contesto storico e riferimenti
Nella storia di gare e premi, emergono momenti come la partecipazione al Trofeo del Mediterraneo del 2012 e le varie posizioni conquistate in categorie diverse, con menzioni a Nino Mancuso, Alfio Tricomi e altri piloti. Questi elementi forniscono un ritratto della tradizione motociclistica legata alla famiglia Mancuso e alle competizioni regionali e nazionali.
- Conseguimento di titoli nazionali e posizioni di rilievo in gare internazionali.
- Trasferimenti tra team e gestione di carico di lavoro per competere ad alti livelli.
- Ruolo di allenatore nelle dinamiche di gruppo e supporto tra pari.
- Esperienze di gara in contesti climatici estremi e terreni difficili.

VITO MANCUSO - intervista
| Anno | Evento/Competizione | Posizione | Moto/Team |
|---|---|---|---|
| 2018 | Assoluti d’Italia a Fabriano | Prima prova Europea, percorso World Championship | Beta/Fantic, con Boano |
| 2021 | Campionato Italiano Enduro Senior 125 | Vice-campione? (descrizione) | Team Fantic d’Arpa |
| 2022 | Campionato Italiano Under23 - Senior 450 | Campione Italiano Senior 450 (3º assoluto) | TNT KTM |
