Ciclisti famosi di ieri e di oggi del Varesotto: memoria, successi e protagonisti
In Venegono Inferiore il Team DueBi ha ricordato Lele Dall’Oste, giovane ciclista varesino scomparso prematuramente, durante la prova unica di campionato regionale lombardo individuale di ciclocross per gli amatori dell’ACSI. Patron Flavio Bugin e i suoi collaboratori hanno allestito un tracciato veloce e spettacolare dove gli amatori si sono confrontati in una bella giornata di gennaio.
Come nella tradizione ciclocrossistica amatoriale degli ultimi anni, gli atleti del Varesotto sono stati grandi protagonisti facendo incetta di titoli: undici maglie regionali su quattordici in palio. Le maglie sono state consegnate dai responsabili regionali Elco Volpi e Mauro Vanoni ai vincitori delle diverse squadre varesine.
Hanno vestito la maglia biancoverde del Team Uslenghi Alessandro Monetta e Luca Luraghi (oltre al primato dei tradatesi nella graduatoria per società), per il Team Mazzucchelli Racing Valentina Mariani e Roberto Busatta, per l’Unione Ciclistica Induno Olona Simona Etossi e Flavio Sommaruga, per il Raglia Team Cristina Cortinovis e Marco Violante, per il Team Clamas Alessandro Tacchini e Claudio Pivotto e per il Team DueBi Vincenzo Vezzoli.
Il ciclismo su strada resta uno sport affascinante, capace di attrarre milioni di appassionati in tutto il mondo. La fatica della pedalata, le imprese eroiche, le fughe solitarie di decine di chilometri in cima a una salita, e i ribaltoni all’ultimo chilometro creano mille emozioni che rendono questo sport unico, epico e profondamente umano perché tocca i sentimenti più belli.
E protagonisti di questo sport sono veri autori di imprese: i ciclisti, che fanno mille sacrifici per ottenere risultati. I grandi nomi sono impressi nella mente degli amanti del ciclismo, come Marco Pantani, Gianni Bugno, Miguel Indurain ed Eddy Merckx. In Italia la maggior parte dei campioni ha origini settentrionali e molti provengono dalla provincia di Varese.
Luigi Ganna, varesino di Induno Olona, nato il 1° dicembre 1883, fu un mito della storia del ciclismo: vinse il primo Giro d’Italia nel 1909 e ottenne numerose altre imprese, dimostrando una generazione di forza e stile. Il nome di Alfredo Binda è tra i più noti della storia del ciclismo italiano: nato nel 1902 a Cittiglio, Binda fu tra i primi a dimostrare che il ciclismo poteva diventare professione, vincendo cinque Giri d’Italia, due Milano-Sanremo, tre Giri di Lombardia e tre titoli mondiali.
Un altro campione indimenticabile è Ivan Basso, nato a Gallarate nel 1977 ma cresciuto a Cassano Magnago: scalatore dallo stile composto, noto per vincere due Giri d’Italia (2006 e 2010) e per piazzamenti ai massimi livelli nelle grandi corse. Stefano Garzelli, varesino doc, nato nel 1973, ha vinto la classifica generale del Giro d’Italia nel 2000, con una storia legata a Pantani nella discesa finale di quell’edizione.
La Varese Van Vlaanderen, evento gravel e randonnèe, torna nel calendario e inaugura una mostra dedicata ai “Ciclisti Varesini. I campioni del ciclismo eroico”. Organizzata al FeStiAmo Park di Cittiglio, la mostra ripercorre le imprese di campioni varesini del primo Novecento e della seconda guerra mondiale, come Luigi Ganna, Remo Bertoni, Severino Canavesi, Franco Giorgetti, Michele Mara e Bernardo Rogora. L’esposizione è curata dall’Associazione Tre Valli Varesine e resterà fino al 15 giugno, in concomitanza con la giornata ciclistica, con accessi limitati ai 300 partecipanti.
È prevista anche la Targa d’Oro Città di Varese, una corsa con una lunga storia, nata nel 1981 per promuovere il ciclismo tra dilettanti. La manifestazione ha visto vincitori illustri e momenti memorabili, tra cui Giovanni Paolo Bottoia nel 1981 e Dario Montani nel 1982, e ha accompagnato l’evoluzione di molti corridori italiani nel tempo. L’evento ha intrecciato la scena ciclistica varesotta con la dimensione nazionale, offrendo una vetrina per talenti emergenti e confermando la tradizione sportiva della zona.
La mostra Ciclisti Varesini, inaugurata nel contesto del Binda Cycling Festival, mette in luce la storia sportiva del territorio e si propone di valorizzare il legame tra Varese e il ciclismo. Il festival è organizzato dall’Associazione Tre Valli Varesine APS in collaborazione con la Società Ciclistica Alfredo Binda, il Museo del Ciclismo del Ghisallo e il Santuario Madonna del Ghisallo, con il sostegno della Regione Lombardia attraverso il Bando Unico Cultura 2024.

Top 20 ciclisti più vincenti della storia
Protagonisti storici e contemporanei del Varesotto
Alfredo Binda e Luigi Ganna rappresentano la memoria storica del ciclismo varesino, accompagnati da figure come Remo Bertoni e Severino Canavesi, che hanno segnato ricordi europei e nazionali. Franco Giorgetti fu campione olimpico nell’inseguimento a squadre ad Anversa nel 1920 e vinse numerose Sei Giorni negli Stati Uniti, arricchendo la legenda del territorio. La mostra e le iniziative collegate intensificano il legame tra Varese e la bicicletta, offrendo ai visitatori un viaggio tra passato e presente delle due ruote.
La narrativa sportiva varesina racconta di atleti che hanno costruito una reputazione internazionale, grazie a traguardi epici e a una tradizione che continua a nutrire nuove generazioni di corridori. La Tre Valli Varesine, una delle corse più antiche e prestigiose d’Italia, resta un punto di riferimento per il ciclismo globale e costituisce una vetrina per i talenti locali, con la promessa di nuove imprese e di una rinnovata celebrazione della cultura ciclistica varesotta.
