Cambio e deragliatore Shimano Ultegra R8000: guida, compatibilità, regolazione, manutenzione e recensioni
Come va quel cambio? Il buon funzionamento dei componenti inizia dalla fase di montaggio. Ovvio ma neanche troppo. Le specifiche cambiano nell’evoluzione dei modelli e, nella ricerca di precisione, si vanno anche un po’ a complicare. Prendete la nuova serie Ultegra R8000 di Shimano. In questo focus ci concentriamo sulla guaina che accompagna il cavo (meccanico quindi) dal telaio al deragliatore posteriore.
Lo spazio tra telaio e cambio si è accorciato di molto per la diversa conformazione del cambio di tipologia “shadow”. Inoltre, è bene ricordare (e specificato nelle istruzioni, ovviamente) che la guaina va tagliata solo da una parte, perché nell’altra è sigillata ed è presente un’anima interna che assicura lo scorrimento ottimale del cavo del freno. Niente di difficile, insomma, solo una cura necessaria alle fasi di montaggio tra cui l’adozione unicamente del cavo indicato da Shimano senza possibilità di usarne altri generici che potrebbero non garantire il funzionamento ottimale.
Per verificare la tensione del cavo, sul deragliatore se guardi bene ci sono due segnetti bianchi, due lineette. Fai salire la catena sulla corona grande, poi dai uno scatto al comando, lo scatto intermedio, quello che serve a spostarlo leggermente all'interno per utilizzare i rapporti agili anche con corona grande. Ecco le due lineette devono allinearsi. Questo è l’indicatore della tensione del cavo.
La piastrina dell'attacco del deragliatore al telaio è dritto o è curvo? Perchè nel secondo caso basta svitare la brugola di fissaggio e modificare l'angolazione. Elettronico o meccanico? Il nuovo gruppo da strada Shimano Ultegra R8000 prevede la possibilità di scegliere tra trasmissione meccanica o elettronica DI2, freni a disco idraulici o caliper tradizionali. La coppia di leve dual control Ultegra ST-8060 sono progettate per inserirsi alle estremità del manubrio da crono così da poter frenare e cambiare senza abbandonare la posizione aerodinamica. Oltre al design dual-pivot, anche i nuovi freni caliper Ultegra sono stati progettati con un montaggio diretto.
Entrambi i modelli sono compatibili con pneumatici fino a 28”. Tra le diverse proposte per il comparto bici da corsa della casa giapponese, il gruppo Shimano Ultegra rappresenta una sorta di anello di congiunzione tra la media e l’alta gamma. Sicuramente più economico del top di gamma Dura Ace, è anche un gruppo molto presente, spesso usato come primo montaggio su bici top di gamma e con una versatilità che lo rende appetibile a diverse fasce di ciclisti.
Le specifiche includono: guarnitura con due tipologie di dentatura (52×36 o 50×34) entrambe con pedivella di 172,5 mm; catena 11v; pacco pignoni 11-28 o 11-30; peso complessivo della componente set di leve di 550 g; freni dual pivot con montaggio centrale; rotori e kit di frenata idraulica compatibili. Il gruppo trasmissione è arrivato in packaging Shimano celeste, tranne la guarnitura nera. Abbiamo installato l’Ultegra su una Wilier Montegrappa di livello entry, per valutare l’impatto anche sulla performance generale della bici, e abbiamo aggiornato le ruote a Shimano WH-5000 con canale tubeless e mozzi straight-pull.
Facilità di installazione e regolazione: montare il gruppo non ha comportato alcuna problematica di sorta. La regolazione è stata molto facile e precisa, sia per i cambi che per l’efficienza dei freni. Variazione dei rapporti disponibili: la bici è stata testata con due impostazioni, una più “aggressiva” con 52-36 e 11-28, l’altra per facilitare cadenza elevata con 50-34 e 11-28. Abbiamo portato la bici su strada e effettuato un lungo giro. Non abbiamo effettuato un test di performance, ma ci siamo concentrati sulle sensazioni di guida e sul comportamento del gruppo.
Per quanto riguarda le sensazioni, si nota immediatamente un’ergonomia delle leve freno molto riuscita, che richiede qualche minuto di adattamento ma permette poi una presa migliore e più sicura sui componenti. A livello di precisione di cambiata, il gruppo è reattivo e risponde immediatamente, senza tempi morti o salti, con un impatto positivo sulla fluidità di pedalata. Le ruote rigide e leggere richiedono un minimo di adattamento, ma una volta abituati la reattività della bici migliora, specialmente nelle ripartenze o negli strappi in piedi sui pedali.
In frenata non abbiamo notato differenze sostanziali rispetto ad altri gruppi da corsa Shimano; la guarnitura Hollowtech II offre solidità e supporto, soprattutto in cambiata rapida. La possibilità di miscelare guarniture e pacchi pignoni di diversa rapportatura permette una notevole flessibilità: sviluppi da usare per spingere o per allenare agilità a seconda della stagione e degli obiettivi di allenamento. Ultegra R8000, con ruote WH-5000, si rivela preciso e silenzioso, con buona reattività e frenata sicura e affidabile.
La modularità del sistema consente di adattare il mezzo alle esigenze: un singolo gruppo permette di coprire le necessità della stagione e degli allenamenti, con sviluppi metrici utili per potenziare sia la forza sia l’agilità della pedalata. L’Ultegra si conferma come gruppo di fascia alta, alternativa valida al Dura Ace per chi ha un budget ridotto ma cerca prestazioni elevate o la flessibilità di utilizzo.
Se siete indecisi tra freni tradizionali o a disco, Bikeitalia.it ha testato il sistema frenante idraulico con tecnologia Ice Technology Freeza, che ha mostrato efficacia, potenza, modulazione, manutenzione, comodità e affidabilità. I componenti chiave includono leve Dual Control Ultegra ST-R8020, frenata affidabile e regolare; freni a disco idraulici Ultegra BR-R8070 con rotori Centerlock Ultegra SM-RT800 dotati di Ice Technology Freeza per migliorare raffreddamento e prestazioni.
La prova ha riportato: installazione circa due ore, spurgo incluso; montaggio e smontaggio ruote facilmente, con attenzione a non schiacciare le pastiglie durante la rimozione. La frenata idraulica ha fornito potenza e modulazione costanti, anche in condizioni di dislivello e pioggia; è consigliabile regolare la pressione delle gomme per ottimizzare grip e prevenire bloccaggi. Complessivamente l’impianto di frenata idraulico si è distinto per potenza, modulazione e affidabilità, mentre la qualità generale del gruppo Ultegra R8000 si conferma tra le migliori opzioni per ciclisti esigenti ma attenti al budget.
In conclusione, l’impianto frenante idraulico Shimano Ultegra R8000, oltre a curare design e materiali, offre potenza di frenata elevata, garantendo spazi di arresto ridotti e una gestione delle leve più confortevole. È possibile abbinare cambi/meccanica o elettronica DI2 in base alle preferenze, mantenendo una compatibilità solida con l’intera gamma Ultegra.

