Elisa: un viaggio tra inglese, italiano e collaborazioni iconiche
Elisa Toffoli, cantante e cantautrice italiana, è nata a Trieste il 19 dicembre del 1977. Il suo forte spirito creativo e artistico l'ha accompagnata, in un territorio contaminato da diverse culture, dalle tradizioni mitteleuropee ai contatti con i paesi balcanici, nella scoperta della musica e delle lingue. Elisa da giovanissima studia, aiuta un po' la mamma nel suo salone di acconciatrice, canta nei gruppi locali. Quindicenne, nel 1992 eccola in tv nel programma Karaoke condotto da Fiorello, in una puntata a Gorizia. Dopo le esperienze in alcuni gruppi musicali del territorio, viene segnalata, tra gli altri, dal cantautore mestrino Lucio Quarantotto ed è lanciata da Caterina Caselli a livelli internazionali con "Pipe & flowers".
La prima consacrazione e la scelta della lingua
I primi successi sono, a 19 anni, lalbum «Pipes and flowers», tutto cantato in inglese al punto da finire identificata come "cantante straniera" nei vari sondaggi d’opinione, e il singolo «Labyrinth». Litalianissima cantautrice ha la lingua britannica come fonte principale dispirazione: racconta di aver sempre ascoltato la musica anglosassone e perciò di scrivere le canzoni in inglese, anche se non lo ha studiato a fondo, e non ne conosce la grammatica.
Sanremo, successo e il passaggio all’italiano
Nel 2001 è già trionfo: Elisa vince il 51. Festival della canzone italiana di Sanremo. Prosegue con diversi successi la vita artistica di Elisa. Ecco alcune delle principali tappe. Nel 2017 annuncia il nuovo partner discografico, col passaggio alla Universal Music dopo il lungo sodalizio con la Sugar di Caterina Caselli. E per celebrare il ventennale della sua luminosa carriera fino a quel momento, la trentanovenne cantautrice del Nordest sceglie proprio l'Arena scaligera, quattro date con titoli eloquenti come “Pop-rock”, “Acustica” e “Orchestra”.
Tour, collaborazioni e nuove direzioni
Nel 2018 nuove tournèe in Europa e nel Regno Unito, nel 2019 eccola ancora a Sanremo dove però canta come ospite fuori gara. La voce dell’artista italiana è nel nuovo singolo della celebre band inglese in uscita il 25 Novembre. Si sono incontrati la prima volta nel 2000 in un festival italiano e per Elisa è stata una grande emozione poiché ascoltava i Muse da sempre. “Absolution, il loro mio disco preferito, è un album che ha lasciato un segno profondo in me” ha scritto Elisa sul post di Instagram che la ritrae insieme al frontman dei Muse, Matt Bellamy, in una foto di pochi giorni fa. La versione speciale del brano “Ghosts (how can I Move on” è contenuta nell’album dei Muse che vede la partecipazione di Elisa in un duetto con Matthew Bellamy.
- Si tratta di una versione rivisitata di un successo dell’album “Will of the People”.
- Elisa e i Muse condividono la stessa visione della musica e questa collaborazione sottolinea le loro caratteristiche vocali che insieme creano un’armonia speciale.
"Abbiamo sempre pensato che questa canzone sarebbe stata perfetta per una potente voce femminile. “Trovo stimolante questa collaborazione: per il bellissimo intreccio tra la mia storia personale con i Muse e il grande valore artistico della band, fatta di eccezionali performer. Matt Bellamy ha un talento straordinario, ha portato il rock nel mainstream con un mix originalissimo (presente sin dai primi dischi), capace di mescolare la musica classica del pianoforte e delle melodie della sua voce con un rock super energico che trova nei live la sua massima espressione. Sono entusiasta e molto orgogliosa di poter cantare con loro” ha detto Elisa con parole piene di stima e soddisfazione per questa collaborazione.
I Muse faranno un tour in Italia il 18 Luglio a Roma allo Stadio Olimpico e il 23 Luglio a Milano allo Stadio San Siro, portando sul palco i brani dell’album “Will of the People”.

Hello, Elisa! Parafrasando l'ultima hit di Adele, salutiamo così il nuovo singolo di Elisa, dal titolo No Hero, ritorno all'inglese dopo molto tempo dedicato a scrivere in italiano. E una che non perde la fiducia in se stessa è proprio Elisa, sempre pronta a reinventarsi (anche in veste di giudice della trasmissione Amici di Maria De Filippi) da quel 1997, anno del debutto con il disco Pipes & Flowers - uno dei cd che chi era adolescente negli anni 90 ha nella sua cameretta - che la fece notare grazie alla bellissima Labyrinth anche se il vero e proprio successo arrivò proprio con una canzone in italiano, nel "tempio" della musica tricolore: ci stiamo ovviamente riferendo al brano Luce (tramonti a Nord Est), scritto in collaborazione con Zucchero Fornaciari e presentato nel 2001 al Festival di Sanremo.
Era il 1997 quando Elisa, giovane cantante di Monfalcone, viene presa sotto l'ala protettrice di Caterina Caselli, l'ex caschetto biondo della musica italiana, e oggi a capo della Sugar nonché una delle più note talent scout degli ultimi anni, che le permise di pubblicare l'album di debutto ‘Pipes & Flowers' prodotto da Corrado Rustici dando il la a un fenomeno che ancora oggi resta una dei ‘casi musicali' del panorama musicale italiano. Sì, perché quell'album e con lui anche alcuni dei successivi mostravano una cantante che riusciva a prendersi critica e pubblico cantando rigorosamente in inglese. Dopo di lei pochissimi artisti sarebbero riusciti a farlo e ancora meno a prendersi le prime posizioni della classifica.
Forse è stato il 2015 l'anno in cui una band che cantava in inglese ha avuto un impatto del genere sulle vendite e, comunque, dietro c'è la mano di Elisa che ha lanciato, da coach di Amici, i The Kolors, il cui ‘Out' è stato il terzo album più venduto del 2015, posizionandosi al primo posto per 12 settimane. Inglese come lingua prediletta Col tempo, poi, la cantante si è pian piano avvicinata all'italiano a partire dal 2001 quando la Caselli la fece partecipare al Festival di Sanremo col primo brano completamente nella sua lingua, ‘Luce (Tramonti a nord ovest)' che vinse quell'edizione rafforzando l'idea che Elisa potesse conquistare il Paese nella lingua che preferiva e che in seguito avrebbe fatto completamente sua anche nel cantato. Un brano dal sound potente (…) - si legge nella nota che accompagna la notizia -. Un ritorno energico con un ritmo incalzante ed un testo che incita a tirare fuori il meglio di noi stessi, una vera e propria iniezione di fiducia e di amore.
Tour e vita privata
Il tour da novembre 2016 Assieme alla notizia del singolo Elisa ha anche annunciato il ritorno live con un tour che partirà il prossimo novembre: l’11 novembre a Firenze (Nelson Mandela Forum); il 14 novembre a Tornino (Pala Alpitour); il 19 novembre a Roma (Pala Lottomatica); il 22 novembre a Bologna (Unipol Arena); il 25 novembre a Milano (Mediolanum Forum); il 28 novembre a Padova (Kioene Arena).
Il matrimonio con Andrea Rigonat Il 2015 è stato un anno importante per la cantante, cominciato con la partecipazione e la vittoria ad Amici con i The Kolors, appunto, e proseguito con il matrimonio: la cantante, infatti, è convolata a nozze, lo scorso settembre a Grado, in Friuli Venezia Giulia, con Andrea Rigonat, suo compagno storico, nonché musicista.
