Bulega prova la Ducati 850 in MotoGP: velocità, test e futuro debutto
Nicolò si è rivelato il più veloce di tutti con la Ducati 850, chiudendo a un secondo e sette decimi dal record di Alex Marquez. La MotoGP non si è ancora fermata. Tra ieri e oggi, sul tracciato di Barcellona, sono infatti scesi in pista i collaudatori delle rispettive Case in sella alle 850, ovvero le moto che vedremo in azione il prossimo anno con le Pirelli. All’opera c’erano Honda, KTM, Aprilia e Ducati, quest’ultima impegnata con Nicolò Bulega.
Secondo quanto saputo, proprio il leader del Mondiale Superbike si è rivelato il più veloce di tutti con la Desmosedici del futuro, mettendo in riga la concorrenza. Nicolò ha infatti bloccato il crono sull’1’39”232, ovvero a un secondo e sette decimi dal record della pista che appartiene ad Alex Marquez in 1'37"536 nel 2025. Alle spalle di Bulega si è quindi inserita la KTM di Dani Pedrosa, staccata di 766 millesimi. Lo spagnolo e il numero 11 sono stati gli unici a scendere sotto il muro dell’1’40” mentre terzo Nakagami con la Honda a 826 millesimi dalla vetta. Chiude il gruppo Lorenzo Savadori con l’Aprilia, attardato di 940 millesimi. Il romagnolo ha infatti siglato 1’40”172 quale miglior crono personale.
Questi i crono di cui siamo venuti a conoscenza in questo giovedì di test al Montmelò. Dopo i test effettuati a Jerez, arriva la notizia ufficiale: l’esordio in MotoGP per Nicolò Bulega, che sostituirà Marc Marquez in Ducati nei Gran Premi del Portogallo e Valencia, in chiusura della stagione 2025 del Motomondiale. Lo spagnolo si era infortunato alla spalla nel GP di Indonesia e la scuderia l’aveva sostituito con Michele Pirro nel weekend in Australia. Per il pilota italiano, che quest’anno ha corso in Superbike giocandosi il titolo fino all’ultimo round contro Toprak Razgatlioglu, è stato fondamentale il test effettuato a Jerez il 29 ottobre durante il quale ha corso 30 giri nei quali si è subito dimostrato veloce e a suo agio con la GP25. Pochi giorni dopo arriva la promozione per il finale di stagione con l’ufficialità dell’esordio assoluto in MotoGP.
Le sue parole- Un sogno che si avvera per chiudere una stagione da assoluto protagonista in Superbike: “Sono molto contento di poter chiudere una stagione come questa con una bella sorpresa dell’ultimo minuto. Esordire in MotoGP è il sogno di qualsiasi bambino che aspira a diventare un pilota. In più poter salire per gli ultimi due weekend di gara del 2025 sulla moto Campione del Mondo rende tutto ancora più emozionate. Sarà una bella scommessa, non ho aspettative, prenderò questa esperienza con tutta la calma necessaria anche perché, per ora, ho potuto provare la Desmosedici GP solo a Jerez in occasione del test. Detto questo, la motivazione a fare bene e a dare il massimo in ogni caso non manca.
Nicolò Bulega vince il suo primo titolo a 16 anni. Era il 2015 quando conquista il FIM CEV Repsol Moto3 Junior World Championship dopo una stagione impressionante dove ha ottenuto punti ad ogni gara. Nato a Montecchio Emilia, Bulega si è fatto strada nei ranghi delle minimoto prima di conquistare le coppe italiane 125 e 250 PreGP. Dopo il suo anno da rookie, con un podio e un settimo posto finale, nel secondo anno (2017) non riesce a confermare il suo talento e firma un quarto posto come miglior risultato. Nel 2018 le sue prestazioni non migliorano e vengono aggravate da un infortunio dopo il GP della Thailandia dove termina, in anticipo di 4 GP, la sua stagione. Nel 2020 passa al Federal Oil Gresini sperando nel podio ma affronta un anno discreto. Nel 2021 resterà nella formazione faentina determinato ad ottenere risultati migliori. E’ arrivato nel paddock della Superbike in punta di piedi, consapevole di giocarsi le sue ultime carte, ma poi in pochi anni Nicolò Bulega è diventato assoluto protagonista in Superbike con… vista sulla MotoGP.
Dopo aver stilato un bilancio della stagione che si è appena conclusa, Nicolò ci parla delle sue prospettive future. Nei test lavorerà in particolare sulle condizioni asciutto/bagnato dove sino ad ora non si è trovato a proprio agio. Il talento? Da solo non basta: “ci sono molti piloti che hanno del talento, ma poi bisogna lavorare per sfruttarlo completamente. Da ragazzo pensavo bastasse, ma poi mi sono reso conto che non era così. Determinante il mio secondo anno in Supersport, quando la mia carriera avrebbe potuto continuare così come è effettivamente stato, ma avrebbe anche potuto prendere una piega diversa, più difficile”. E’ lì che Bulega è maturato ed è nato il pilota che quest’anno ha sfiorato il titolo mondiale, e che sembra destinato a passare in MotoGP nel 2027.
Nicolò ha anche detto la sua sulla crisi di Bagnaia e sulla VR46, citandone gli aspetti positivi e quelli negativi. Per quanto riguarda la prossima stagione si aspetta di lottare per il titolo mondiale, ma di certo non sarà una passeggiata come in molti sostengono. Ad aiutarlo ci sarà la nuova Panigale che però Bulega non ha ancora provato tanto da poterci dare un giudizio. Buona la prima!
Terminati anzitempo i test di Nicolò Bulega in sella alla Ducati GP25, già con il numero 11 impresso sulla carena, proiettato ormai verso il debutto in MotoGP nel prossimo gran premio del Portogallo, sostituendo il convalescente campione del mondo Marc Marquez. Nicolò Bulega “Sono molto contento di poter chiudere una stagione come questa con una bella sorpresa dell’ultimo minuto. Esordire in MotoGP è il sogno di qualsiasi bambino che aspira a diventare un pilota. In più poter salire per gli ultimi due weekend di gara del 2025 sulla moto Campione del Mondo rende tutto ancora più emozionate. Sarà una bella scommessa, non ho aspettative, prenderò questa esperienza con tutta la calma necessaria anche perché, per ora, ho potuto provare la Desmosedici GP solo a Jerez in occasione del test. Detto questo, la motivazione a fare bene e a dare il massimo in ogni caso non manca.
Luigi Dall’Igna “Sono molto contento di poter vedere Nicolò al lavoro sulla Desmosedici GP. Nicolò fa parte della famiglia Ducati Corse dal 2022 quando lo abbiamo voluto in sella alla Supersport. Abbiamo creduto in lui e ci ha ripagati con due stagioni da protagonista assoluto in Superbike dove ha sfiorato il titolo ed è diventato il nostro pilota di riferimento. Inoltre, per il prossimo anno abbiamo annunciato il suo impegno, insieme a Michele Pirro, nello sviluppo della Desmosedici GP con i nuovi pneumatici e la possibilità di gareggiare quindi negli ultimi due GP è il miglior modo per iniziare a lavorare in questa nuova veste da tester. Per quanto il ritorno in pista non avverrà fino ad agosto, con il GP di Gran Bretagna a Silverstone (weekend dal 7 al 9), i diversi marchi hanno del lavoro da fare in queste settimane. Bisogna ricordare, infatti, che l'anno prossimo la MotoGP inaugurerà una nuova era, con un nuovo regolamento tecnico che comporterà l'arrivo di prototipi di cilindrata inferiore, da 850cc, che inoltre avranno meno aerodinamica e non disporranno più degli abbassatori. Qualche settimana fa, al termine del GP della Repubblica a Brno, i costruttori hanno potuto partecipare a un test privato organizzato da Pirelli affinché i piloti titolari avessero l'opportunità di iniziare a girare con le MotoGP della prossima stagione, equipaggiate anche con le nuove gomme. Ma, al di là di questo, i collaudi non si fermano. Sia mercoledì che giovedì, i collaudatori di diversi marchi hanno avuto l'opportunità di effettuare una prova a porte chiuse in Spagna, al Circuit de Barcelona-Catalunya. Su questo tipo di prove, i marchi non forniscono alcuna informazione ufficiale. Ma i nostri colleghi di GPOne.com, sito cugino di Motorsport.com, hanno potuto sapere che la Ducati è stata la più veloce del test. Alle spalle di Bulega, nel test si è piazzato Dani Pedrosa con la KTM, a 766 millesimi (1'39"998. Lo spagnolo e l'italiano sono stati gli unici a scendere sotto alla barriera dell'1'40" nei due giorni di test.

TEST F1 BARCELLONA: PORTE CHIUSE ma con FINESTRE APERTE - Il nostro commento
Nicolò Bulega, dopo aver dominato il weekend di Superbike a Balaton, ha fatto il suo debutto sulla nuova Ducati 850cc. Il pilota è sceso in pista lunedì pomeriggio al Mugello con la moto che il team di Borgo Panigale utilizzerà nel Mondiale 2027 di MotoGP. Dopo aver dominato il weekend di Superbike a Balaton, Nicolò Bulega si è messo subito in viaggio verso il Mugello per scendere in pista con la nuova Ducati 850cc. Un vero e proprio tour de force per il pilota, che inizialmente avrebbe dovuto girare martedì 5 maggio, ma a causa dell'elevato rischio di pioggia si è deciso di anticipare tutto a lunedì. Secondo quanto riportato da GpOne, Bulega ha svolto 20 giri e ha realizzato un 1'47''2 come miglior prestazione. In pista c'era anche Michele Pirro, impegnato con la Ducati già dal mattino, che ha chiuso il suo miglior passaggio in 1'47''6. Alle spalle delle rosse c'erano anche le KTM di Dani Pedrosa e Jonas Folger, con quest'ultimo che sostituirà Vinales nel prossimo weekend di Le Mans: lo spagnolo ha chiuso in 1'48''5, mentre il tedesco in 1'49''8.
