Atala campione del mondo: analisi di una bici di medio/bassa gamma degli anni ’80
Direi atala medio/bassa gamma visto le tubazioni tullio e la componentistica. Il manubrio è 3ttt mod. Il manubrio è 3ttt mod. Il cambio non è il suo originale, è un Ofmega by Simplex dei primi anni '90. Se gli adesivi sul telaio sono gli originali, quello con "Campione di Italia 1982", e non "Campione di Italia e del Mondo 1982 1983" o successivo (si arriva, di anno in anno, almeno fino a "Campione di Italia 1982 1983 - Campione del Mondo 1982 1983 1984 1985 1986 1987) limita la datazione della bici al 1983 al massimo. 250 van bene! Se va tutto e funziona...perche' no. Sono soddisfatto. Credo che nel complesso sia una buona bici, doveva essere una medio gamma no?
Dal manubrio al cambio ai cerchi, sono dotazioni non proprio da entry level se ho capito bene. Il vecchio deragliatore posteriore ofmega ha senso che lo venda e se sì a quale prezzo? C'è un qualche catalogo dell'82 o dintorni dell'atala per cercare proprio il modello preciso? So che cancelliere mi ha già dato una mano nel dirmi che le bici dell'epoca così montate dovevano chiamarsi special, però mi piacerebbe trovarla. Il vecchio deragliatore posteriore ofmega ha senso che lo venda e se sì a quale prezzo? C'è un qualche catalogo dell'82 o dintorni dell'atala per cercare proprio il modello preciso? So che cancelliere mi ha già dato una mano nel dirmi che le bici dell'epoca così montate dovevano chiamarsi special, però mi piacerebbe trovarla. trovi il catalogo Atala del 1987 dei telai da corsa, quindi posteriore di qualche anno, e quindi già un pò diversi rispetto alle bici del 1982. (curiosità, quanto l'hai pagata?
Nel complesso si può osservare che la tattica di costruzione e la scelta delle parti indicano una bici orientata alle prestazioni di medio livello per l’epoca, con un focus sulle componenti affidabili ma non top di gamma. L’uso di tubazioni tullio permette rigidità e risposta, mentre una piattaforma di gruppo e ruote equilibrate riflette una filosofia di prodotto accessibile ma competitiva nel mercato italiano. L’analisi tenta di datare e qualificare il modello, tenendo conto delle varianti di adesivi e degli elementi di montaggio che distinguono i lotti tra fine 1982 e inizio 1984.
Per chi volesse approfondire: esistono cataloghi dell’epoca che mostrano le linee di telaio e gli allestimenti possibili. Dal punto di vista della valutazione di mercato, la vendita di un deragliatore Ofmega posteriore dipende dallo stato e dalla domanda di pezzi d’epoca; un riferimento di prezzo realistico richiede una verifica su annunci e aste dedicate agli appassionati di Atala e biciclette anni ’80.
Il tema della catalogazione e della denominazione delle versioni di Atala degli anni ’80 resta centrale: alcune biciclette venivano identificate come Special quando montate in cassette o configurazioni particolari, ma la ricerca va condotta incrociando seriali, adesivi e fotografie d’epoca per una datazione accurata. In conclusione, la bicicletta descritta sembra avere caratteristiche di una medio gamma dell’epoca, con componentistica degna di un medio livello e con potenziale di valorizzazione per collezionisti e appassionati se ricercata nel catalogo corretto degli anni ’82-’87.
- Stato generale della bici e componentistica
- Prospettive di vendita del deragliatore Ofmega
- Ricerca di cataloghi Atala dell’epoca per confermare modello
- valutazione della datazione basata sugli adesivi
Aspetti chiave
La presenza di tubazioni tullio, il manubrio 3ttt e un cambio Ofmega by Simplex tipico primi anni ’90 segnalano una costruzione di medio livello con attenzione al costo-performance. La datazione è incerta a causa degli adesivi e delle possibili modifiche, ma resta plausibile un intervallo entro il 1983-1987 se gli elementi restanti sono originali o coerenti con quel periodo.
Domande frequenti
Esiste un catalogo dell’Atala 1982 o dintorni che permetta di identificare con esattezza il modello? Sì, potrebbero esserci cataloghi dell’82 o anni immediatamente successivi, anche se la disponibilità dipende da archivi privati e musei-sportivi. Il deragliatore Ofmega posteriore ha senso venderlo? Sì, ma il prezzo dipende da condizioni, rarità e domanda di pezzi d’epoca; per una valutazione accurata occorre confrontare annunci simili e condizioni della componentistica.

