Adattare guarnitura KCNC da 2 monocorona: guida pratica e considerazioni
Ache se sono davvero poche le bici rimaste in circolazione con configurazione doppia o tripla all’anteriore, la tematica della conversione al monocorona resta la più dibattuta su buona parte dei forum online. Con trasmissioni inferiori alle 10 velocità vengono a mancare nel pacco pignoni i rapporti più agili, necessari per scalare i tratti pendenti. Il passaggio al monocorona in questo caso non è l’ideale, soprattutto se l’intenzione è quella di usare la Mtb come strumento di allenamento o per competizioni.
Se da una parte non c’è più alcun dubbio (o quasi) sul fatto che il monocorona sia la soluzione più efficace per tutte le tipologie di Mountain Bike (diversamente dal Cx:, leggi qui), dall’altra il discorso è certamente più complesso per chi vuole effettuare il passaggio in un secondo momento su bici datate. Nelle competizioni di Mtb, a differenza del ciclocross, è ormai da tanti anni presente il solo monocorona. In foto “Le Roi” Absalon all’arrivo delle Olimpiadi di Pechino, con bici Orbea e doppia corona all’anteriore.
Se si sta infatti considerando di effettuare il “taglio”, bisogna in primis capire se questo sia conveniente con il tipo di trasmissione che si possiede. Se si hanno pochi rapporti al posteriore e una scala non troppo ampia, l’ideale sarebbe infatti quello di sostituire la trasmissione in blocco, con modelli da 10 velocità in su. Se si pedala solo ed esclusivamente in pianura possono andare bene anche 7-8-9 rapporti posteriori. Altrimenti, se l’intenzione è quella di usare la bici come una Mtb vera, meglio lasciar stare o procedere ad upgrade.
Upgrade che consiste nell’acquisto di cambio, pacco pignoni, catena e nel caso sia necessario corpetto ruota libera o ruota posteriore (qualora non ci siano corpetti per il numero di rapporti desiderato). Nella lista della spesa di qualche riga fa non è presente la guarnitura: questa, nella stragrande maggioranza dei casi, può essere infatti riutilizzata. Per la corona, tutto dipende dalla configurazione che si possiede: ad esempio, nel caso di una tripla, quella centrale potrebbe adattarsi ad un utilizzo solitario, altrimenti va acquistata.
Il passaggio da doppia/tripla a monocorona richiede pochi minuti, ma dev’essere ben valutato sulla base di tipo di trasmissione e utilizzo che se ne fa. La conversione al monocorona è dunque una mossa tutt’altro che banale. Potrebbe essere un’ottima idea nel caso si debba già sostituire dei componenti usurati, mentre se non si ha questa necessità il tutto va valutato con maggiore razionalità. Il risparmio di peso è di 300-400 grammi, il costo variabile in base al materiale necessario, la funzionalità pressoché la stessa. Certo, il monocorona ha il suo fascino, ma non bisogna assolutamente rinunciare a rapporti vitali.
“There is no single truth”, non c’è un’unica verità. L’americana Sram, diretta concorrente di Shimano, ha introdotto per prima il discorso “1x” con le 11 velocità nel 2012, arrivando lo scorso anno con le 12 velocità. Lo sviluppo metrico è la misura di metri percorsi con una pedalata e si può calcolare per ogni rapporto. Ecco invece la formula per calcolare il range di rapporti (RR). Nel caso di una guarnitura doppia la formula diventa: n. denti corona grande (ND CG) fratto n.
Nella gamma mtb Shimano è possibile trovare anche la configurazione a guarnitura tripla in quasi tutti i gruppi tranne che nel nuovo SLX 11v e i gruppi da dowhill Zee e Saint. La guarnitura tripla è sempre tenuta in alta considerazione dalla casa nipponica tanto da produrla ancora nel top di gamma XTR. - Cerchi la leggerezza, la semplicità e la praticità. Il sistema 1×11 è più leggero e intuitivo da utilizzare: un solo comando, una sola corona anteriore. - Ami il look pulito che l’1×11 dona alla mtb, sia sul manubrio che in zona movimento centrale. Oltre a questo, anche nel fango una trasmissione 1x è più vantaggiosa della 2x perché raccoglie meno detriti nella guarnitura. Quindi, dopo aver consultato il sito e valutato i pro e i contro, abbiamo comunque tre cassette Shimano a 11 velocità proposte in tre diverse versioni.

La scelta tra monocorona KCNC e altre soluzioni dipende dalla compatibilità con il sistema esistente e dall’uso previsto: se si punta a competizioni o ad allenamento intensivo, l’upgrade completo (cambio, pacco pignoni, catena e eventualmente corpetto) è consigliato. In caso di cornici datate, valutare la possibilità di riutilizzare la guarnitura precedente è spesso una scelta sensata, soprattutto se la corona centrale della tripla può essere utilizzata come monocorona o se è necessario acquistarne una nuova.
Monocorona o doppia corona: qual è la scelta giusta per te? | GCN Italia Tech
Riassumendo, la conversione al monocorona richiede valutazione attenta: peso, numero di rapporti, tipo di utilizzo e stato dei componenti esistenti determinano se procedere con l’upgrade completo o mantenere la configurazione attuale. Il passaggio potrebbe essere vantaggioso soprattutto quando si devono sostituire componenti usurati, ma in condizioni di spinte in pianura o senza necessità di rapporti corti, potrebbe non giovare all’efficienza complessiva se si perde la versatilità dei rapporti posteriore.
| Aspetto | Monocorona | Doppia | Tripla |
|---|---|---|---|
| Peso | ≈ 300-400 g di risparmio (diff. modello) | Normale | Normale |
| Versatilità | Limitata a rapporti unici | Molto ampia | Molto ampia |
| Uso ideale | Enduro, allenamento, gare | Pianura e salti leggeri | Salti e pendenze impegnative |
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