Yamaha scooter elettrico E01: scheda tecnica, evoluzione e prospettive
Yamaha vira verso la mobilità elettrica. Con il programma “Switch On”, chiaro il riferimento all’interruttore della corrente, Eric de Seynes, Presidente e CEO di Yamaha Motor Europe, ha annunciato l'ingresso della Casa dei Tre Diapason nel mondo della mobilità elettrica personale. All'anteprima di Switch ON, Yamaha ha rivelato alcuni dettagli dei suoi futuri modelli elettrici, illustrando come sono stati sviluppati per venire incontro alle esigenze di un'ampia gamma di clienti in un mondo in continuo cambiamento. Due nuovi scooter elettrici Yamaha in arrivo, ma non mancheranno anche le E-bike e non solo.
Il ritorno di NEO’s e l’E01
La rinascita di NEO’s, ovvero un nuovo ciclo di propulsione elettrica, è inserita nella categoria “cinquantino equivalente”. Il nuovo NEO’s è stato presentato al Tokyo Motor Show 2019 come prototipo E02, ma rispetto a lui è cambiato non poco nel design, con fari circolari anteriori che ricordano molto quelli dell’antenato. L’INNOMINATO attrae l’attenzione a fianco del NEO’s: arriverà anche il primo scooter ''equivalente 125 cc'' di Yamaha, che metterà in mostra gli ultimi sviluppi ingegneristici e tecnologici dell'azienda.
Basato sul prototipo E01, presentato anch'esso a Tokyo, questo modello ancora senza nome sarà protagonista di un'attività di Proof of Concept che Yamaha avvierà in una grande città europea con un partner di scooter sharing. Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati.
Dopo BMW, anche Yamaha avrà il suo maxi-scooter elettrico. L’E01, annunciato lo scorso anno e mostrato fino ad oggi solo come concept, si appresta infatti ad arrivare sul mercato. I primi 100 esemplari saranno consegnati in Giappone ad altrettanti clienti che rispondono a una serie di requisiti (almeno 20 anni di età, con patente A e carta di credito) per un periodo di prova di tre mesi, a noleggio. Una volta ricevuta l’approvazione a far parte del programma, i clienti Yamaha dovranno dire in che concessionaria hanno intenzione di ritirare il loro esemplare di E01 e iniziare a usarlo normalmente.
Caratteristiche tecniche e design dell’E01
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, questo Yamaha E01 vuole proporsi sul mercato come alternativa a zero emissioni di uno scooter 125. Nello specifico monta un motore elettrico da 11 CV con 30 Nm di coppia e promette 104 km di autonomia. La batteria, di cui non si sanno ancora le specifiche tecniche, sarà ricaricabile anche in modo veloce e potrà passare da 0 a 90% in circa un’ora (a una presa domestica ci vogliono 5 ore).
Il concept si era visto al Motor Show di Tokio nel 2019; poi sul primo scooterone elettrico Yamaha E01 era sceso il silenzio. Ora però la casa giapponese ha depositato un pacco di brevetti, con disegni espliciti e inequivocabili. Il concept esposto a Tokio nel 2019 aveva un aspetto forse troppo avveniristico e i progetti depositati in Giappone l'hanno semplificato. Anche l’architettura generale è abbastanza tradizionale, con la batteria non estraibile e integrata nel telaio fra la sella e lo scudo anteriore. La stessa Yamaha, con KTM, Honda e Piaggio ha siglato un’allenaza per sviluppare e produrre batterie estrabili standardizzate per tutti i rispettivi futuri veicoli elettrici.
Dunque il primo scooter elettrico globale della casa del doppio diapason si farà. Fonti interne dicono addirittura che potrebbe entrare in produzione entro la fine di quest’anno e arrivare negli showroom all’inizio del 2022. Finora Yamaha era presente solo a Taiwan con alcuni modelli di scooter elettrici, come l’EC-05 e l’EC-02, prodotti in collaborazione con il costruttore locale Gogoro. L’E01 sarà invece un prodotto Yamaha a tutti gli effetti. Non sarà un “cinquantino” ma sarà uno scooter di dimensioni medio grandi, con una potenza nominale continua di 11 kW, quindi equiparabile a un buon 125 termico.
Sotto il piccolo cupolino, dove in genere ti aspetteresti il faro, c’è in realtà lo sportello per accedere alla ricarica. Una soluzione intelligente per semplificare l’operazione in posizione frontale. Le luci sono più un basso con due fari LED montati negli incavi sotto il muso. Il sedile è molto ampio e comodo, come si addice a uno scooter abilitato per qualche viaggetto a medio raggio, con passeggero. Sotto la sella c’è un ampio vano porta oggetti. La sezione centrale dell’E01, tra le gambe del pilota, è totalmente occupata da una batteria molto ampia. E in questo ricorda molto la BMW C Evolution. I disegni nel brevetto mostrano anche che la moto è dotata di riflettori laterali anteriori e posteriori richiesti per legge, oltre a rivelare un nuovo design del fanale posteriore costituito da una sottile striscia di LED attorno alla coda.
Altre caratteristiche tecniche, prestazioni, capacità della batteria non sono state svelate. E01 ed E02 visti per la prima volta al Tokyo Motor Show del 2019, gli scooter elettrici E01 ed E02 di Yamaha entreranno in produzione di qui alle prossime settimane con lancio previsto sul mercato già a partire da quest'anno. Nonostante il “silenzio radio” da parte della Casa di Iwata, che per oltre due anni non ha rivelato alcun dettaglio circa i nuovi scooter elettrici, sappiamo che quelli ormai pronti alla produzione non differiranno poi di molto dai concept visti a Tokyo.
Certo, i dettagli circa la scheda tecnica scarseggiano e, per ottenere maggiori informazioni, non possiamo che attendere dichiarazioni ufficiali o indiscrezioni “fidate”, ma qualcosa, basandoci su quanto appreso tempo fa, possiamo comunque anticiparvelo fin da subito. Con ogni probabilità, l E01 e l’E02 saranno spinti da un motore elettrico con una potenza rispettivamente di 11 kW (15 CV) e 4 kW (5,3 CV) e condivideranno grossomodo lo stesso design, che poi è quello dei concept visti in Giappone: linea fresca ed originale, leggermente più snella per il più piccino E02, con la batteria lasciata a vista e il motore elettrico alloggiato nella ruota posteriore. Spiccano i cerchi in lega dal look sportivo verniciati di rosso e in giallo e la particolarissima livrea della scocca, anche se in questo caso non possiamo sapere se qualcosa, almeno a livello estetico, verrà “ritoccato” per la versione da mettere in produzione. In ogni caso, la sensazione che entrambi gli scooter trasmettono è di agilità e leggerezza, doti tra le altre cose promesse dalla stessa Yamaha nei comunicati ufficiali di qualche mese fa.
Uno scooter elettrico con velocità di 100 km/h e autonomia superiore a 100 km. Yamaha lo farà testare con un noleggio trimestrale anche per raccogliere opinioni e dati utili allo sviluppo futuro. Abbiamo pubblicato recentemente la prova dello scooter elettrico Yamaha Neos. Una interessante iniziativa di promozione e sviluppo tecnico è quella che riguarda lo scooter E01. Il motore offre una potenza massima di 11 cavalli a 5.000 giri e una coppia massima di 30 Nm a 1.950 giri. Dispone di controllo di trazione di tre modalità di guida, di frenata rigenerativa e di velocità di spostamento a 1 km/h per agevolare le manovre di parcheggio. Dalla presa domestica la ricarica completa si ha in 5 ore, con un caricatore rapido si arriva al 90% di ricarica in un'ora di tempo. Presentato al Motor Show di Tokyo del 2019, lo scooter elettrico Yamaha E01 è finalmente pronto per la messa in strada. Il nuovo scooter elettrico di Yamaha eroga una potenza massima di 8,1 kW che viene raggiunta a 5.000 giri/min e una coppia massima di 30 Nm a 1.950 giri/min e raggiunge una velocità massima di 100 km/h. Lo scooter elettrico monta uno pneumatico anteriore 110/70-13 e uno posteriore 130/70-13 ed entrambe le ruote sono dotate di ABS e freni a disco. Yamaha E01 mette a disposizione una retromarcia e le modalità di guida Eco, Standard e Power.

