Vincitore tappa 10 Giro d'Italia: l'exploit di Filippo Ganna nella crono Viareggio–Massa
Filippo Ganna firma una prestazione straordinaria nella cronometro di 42 chilometri da Viareggio a Massa, centrando la decima tappa del Giro d'Italia 2026 con una media impressionante di 54,905 km/h. Era il favorito della vigilia e lo ha confermato dall'inizio alla fine della frazione toscana, imponendo un ritmo che ha lasciato gli avversari a distanza e suggellando l’ottavo successo di tappa in carriera al Giro, di cui sette cronometro.
“Sì, sono veramente soddisfatto, sono andato davvero forte, una bellissima prestazione”, ha dichiarato orgoglioso Ganna, che ha pedalato intorno ai 63-64 all’ora per tutta la crono. Con quel rapporto monocorona da 64 denti anteriori abbinato al 13-14 posteriore, a 100 pedalate al minuto, sembra quasi di assistere a un inseguimento su strada piuttosto che su pista, per l’energia e la ferocia mostrata lungo la Viareggio-Massa.
La cronometro: dati e confronti storici
La cronometro ha visto Ganna tagliare il traguardo in 45’53” con una media di 54,905 km/h, superando di quasi due minuti il secondo classificato. Alle sue spalle, Thymen Arensman ha chiuso a 1’54”, seguito da Rémi Cavagna a 1’59”. Jonas Vingegaard ha vissuto una delle sue prestazioni peggiori nei grandi giri, chiudendo 13° a tre minuti dal tempo di Ganna e perdendo terreno in classifica generale.
La classifica generale dopo la tappa vede Ganna consolidare la sua posizione di leader Eulalio, che resta in maglia rosa con 27” di vantaggio su Vingegaard, 1’57” su Arensman e 2’24” su Gall. L’azzurro Milesi conquista un 9° posto di tappa a 2’40” dal vincitore, confermando una giornata positiva per gli italiani in corsa.
Andamento tattico e caratteristiche della tappa
La crono di Viareggio-Massa è quasi interamente rettilinea, con tre rilevamenti cronometrati: Viareggio (km 16,7), Forte dei Marmi (km 28,9) e Rinchiostra (km 38). Non ci sono abbuoni per la classifica generale in prove a cronometro, come da regolamento.
Il percorso, con due inversioni a U, ha permesso a Ganna di esprimere al massimo la sua efficienza aerodinamica e la costanza di ritmo, fattori chiave per superare avversari dotati di grande talento ma meno concreti in questa giornata. Il pubblico ha mostrato entusiasmo verso la salita degli ultimi chilometri e la gestione della crono da parte del campione italiano.
Prospettive di classifica generale e protagonisti
- Afonso Eulalio resta in maglia rosa nonostante il tentativo di Vingegaard: 27” di vantaggio sull’olandese al termine della tappa.
- Arensman, compagno di Ganna in Ineos, risale al terzo posto a meno di due minuti dal leader.
- Derek Gee guadagna terreno e si sistema tra i primi dieci, mentre Pellizzari mantiene una posizione interessante in Top 10.
- Jonas Vingegaard non è riuscito a replicare le prestazioni stellari di altri big: la giornata è stata meno brillante del previsto.
Relazioni sui movimenti degli altri corridori
Nella parte finale della classifica di tappa, anche i compagni di squadra di Ganna hanno mostrato solidità: Arensman si è distinto come miglior “humano” a 1’54” dal tempo record, seguito da Gee. Il detentore della maglia rosa Eulalio ha saputo difendere il suo vantaggio, ma la sua leadership resta fragile e soggetta a cambi di assetto nelle prossime tappe alpine.
Prossima tappa e calendario
La corsa prosegue in Liguria con l’undicesima tappa, Porcari (Paper District)-Chiavari, di 195 km con 2850 metri di dislivello, classificata 3 stelle. Partenza alle 12.20. La tappa presenta salite e sezioni tecniche tra le Cinque Terre, con i colli che precedono l’arrivo a Chiavari e una volata finale su tratti tortuosi e sei curve nell’ultima fase. Gall e Vingegaard puntano a recuperi mirati e posizionamenti chiave in vista dei prossimi giorni di corsa.
Note di controllo e statistiche utili
La cronometro di Massa ha segnato l’ottava vittoria di Ganna al Giro d’Italia, sesta in cronometro. Con 7 vittorie di tappa a cronometro, Ganna si colloca al secondo posto nella lista all-time dell’Italo-centrica classifica delle cronometro, superando altri campioni nelle prove individuali di resistenza. L’Italia conquista così la seconda vittoria di tappa in questa edizione della Corsa Rosa e consolida la posizione di Ganna come uno dei migliori specialisti al mondo nelle prove contro il tempo.
| Ordine d'arrivo | Tempo | Distacco |
|---|---|---|
| 1 GANNA (INEOS) | 45'53" | - |
| 2 ARENSMAN (INEOS) | +1'54" | 1'54" |
| 3 CAVAGNA (FDJ) | +1'59" | 1'59" |
| 4 BAX (Q36.5) | +2'04" | 2'04" |
| 5 GEE (TREK) | +2'16" | 2'16" |
| 6 WALSCHEID (TREK) | +2'17" | 2'17" |
| 9 MILESI (MOVISTAR) | +2'40" | 2'40" |

