Come fare un trasloco con bambini senza traumatizzarli
Il trasloco con bambini è un’avventura articolata. Perché il trasferimento è già un momento delicato per mille motivi, e quando devi affrontare queste difficoltà con un piccolo diventa difficile, complesso. Dobbiamo evitare il trauma ai bambini che cambiano casa I bambini sono sensibili all’instabilità, non è difficile registrare stress. Ad esempio potrebbero esserci effetti collaterali, dei traumi da elaborare nel tempo. Però tu puoi fare molto per rendere ogni cosa semplice. Anche quando cambi vita (lavoro, città, amicizie). Che sia un trasloco piccolo o grande non fa differenza: il trasferimento con bambini è sempre un passaggio da affrontare con estrema cura. Qualche dettaglio per muoverti nel miglior modo possibile? Ecco ciò che devi sapere per traslocare bene con i bambini.
Coinvolgere i bambini in ciò che succede
Di certo uno dei punti importanti per migliorare il risultato del tuo trasloco. Prima di pensare agli aspetti pratici di quest’operazione assicurati che ci sia una condivisione del momento. Se possibile, soprattutto se il bambino è abbastanza grande, coinvolgilo. L’aspetto decisionale è molto importante: condividi la necessità di cambiare abitazione e appartamento senza far cadere l’evento all’improvviso. Ovviamente, però, molto dipende dall’età. Qualche consiglio? Continua a leggere per approfondire questo argomento.
Trasloco con bambino più piccolo di 2 anni
Un trasferimento di abitazione con un figlio di età inferiore ai 32 mesi ha sicuramente dei vantaggi notevoli, dato che non ha ancora coscienza completa di ciò che avviene intorno a sé. Ma è vero che ci sono altri problemi da superare perché è completamente dipendente dagli adulti. Che sono impegnati in mille faccende, come organizzare casa dopo il trasloco. Quindi potrebbe essere una buona soluzione affidare i bambini piccoli ad alcuni parenti, ai nonni o comunque a persone che possono rassicurare gli animi.
Traslocare con bambini più grandi di 6 anni
In questo caso la comprensione di ciò che succede è da prendere con la massima cura e attenzione. Non puoi ignorare il fatto che il coinvolgimento deve essere massimo, ma qui è giusto interagire in modo completo chiedendo cosa ne pensa di determinate scelte, come quelle relative alla cameretta o ai mobili. Trova forme espressive per far emergere i sentimenti, tipo il disegno o la musica.
Prepara il pacco degli oggetti del cuore
Il trasloco per un bambino (diverso da quello di un neonato) non deve essere doloroso. Coinvolgi i bambini decidendo cosa portare nella nuova casa, visitarla prima di passare definitivamente in questo nuovo universo e organizzare una scatola con gli oggetti del cuore che verranno trasferiti. Ovviamente ricorda di preparare e imballare la scatola al meglio, evitando incidenti e danni di qualsiasi tipo. Mio figlio non vuole cambiare casa. Aiutalo in questo percorso svolgendo delle attività insieme che pososno essere utili a entrambi. Ad esempio, puoi preparare la confezione scrivendo l’etichetta da applicare sopra per evitare che si perda o si confonda con altri colli: questo può essere un buon modo per lavorare insieme al bambino ed elaborare lo spostamento da una casa all’altra.
Metti in evidenza i vantaggi del trasloco
Puoi comunicare la decisione in occasione di un evento piacevole, come una cena o una festa. Magari una gita con la famiglia. Ed esaltare i punti positivi di questa scelta: puoi mettere in evidenza che ci sarà un giardino più grande o maggior spazio per la cameretta. Non sempre è facile trovare aspetti importanti e piacevoli, ma il consiglio è questo: dai luce a ciò che fa la differenza.
Velocità del trasferimento con i bambini
Rispetta i tempi necessari per prendere confidenza con questo momento, ma al tempo stesso evita stress inutili alle persone che ti stanno intorno. La rapidità del trasloco può essere un vantaggio per evitare snodi inutili e difficili da affrontare. Ecco perché può essere utile avere un’azienda professionale al tuo fianco che ti aiuti in questo momento. Così puoi dedicare tempo ai figli, ai nipoti, ai piccoli: se c’è qualcuno che cura il trasloco al posto tuo (organizzando il trasporto delle scatole e definendo gli step delicati) puoi fare in modo che nulla venga lasciato al caso. Soprattutto il trasloco con bambini.
Riprendere le abitudini dopo il passaggio
Uno dei metodi migliori per aiutare e semplificare il trasloco con bambini? Ricominciare con la vita regolare. Tempi, ritmi, pasti, cene, appuntamenti con gli amici: rimettere in piedi la quotidianità aiuta a ricominciare in una nuova casa. In particolare quando lo spostamento può essere duro. Il bambino non riesce ad adattarsi? Qualche consiglio: Lasciare la luce accesa di notte. Organizzare una festa con gli amici a casa. Uno psicologo specializzato nel lavoro con i bambini può essere la persona giusta per aiutarti, ma prima devi ricordare questo punto: i piccoli assorbono le emozioni, quindi devi essere il primo a trasmettere sicurezza e positività. La routine in generale ci aiuta ad affrontare la giornata e il ritmo, per un bambino mantenere costante la routine è un modo per non stravolgere le sue abitudini e per non sentirsi troppo spaesato. Mantenere gli orari dei pasti e della nanna. Secondo molti studi una buona strategia per non far pesare il trasloco ai vostri bambini, potrebbe essere quella di coinvolgerlo attivamente in qualcosa di pratico. Lasciate che vostro figlio raccolga da solo i suoi giochi preferiti e aiutatelo a sistemarli negli appositi scatoloni. Una buona abitudine che può aiutare vostro figlio ad ambientarsi nella sua nuova casa, è sicuramente quella di fargli visitare la vostra nuova casa e rendere piacevole questo momento. In questo modo potrà ambientarsi più facilmente all’interno della nuova casa, e sarà più sereno anche nella settimana prima del trasloco. Se potete l’attenzione sulle cose positive della nuova casa, non vedrà l’ora di trasferirsi e di dormire nella sua nuova cameretta.
Il trasloco non deve essere per forza doloroso. Coinvolgi i bambini decidendo cosa portare nella nuova casa, visitarla prima di passare definitivamente in questo nuovo universo e organizzare una scatola con gli oggetti del cuore che verranno trasferiti. Puoi comunicare la decisione in occasione di un evento piacevole, come una cena o una festa. Magari una gita con la famiglia. Ed esaltare i punti positivi di questa scelta: puoi mettere in evidenza che ci sarà un giardino più grande o maggior spazio per la cameretta.
Immagini

Da posticino accogliente la vecchia abitazione diventa più simile ad un campo di battaglia, gli oggetti ed i punti di riferimento che hanno accompagnato i tuoi figli finora scompaiono negli scatoloni, l’emozione per la novità è palpabile… tutto questo può sembrare entusiasmante a te che sei un adulto, ma per un bambino può essere un piccolo trauma.
traslocare con i bambini
1. I bambini sono molto abitudinari e faticano ad adattarsi ai cambiamenti. Anche se non tutti i bambini reagiscono allo stesso modo, cambiare casa per loro può significare affrontare per la prima volta qualcosa di totalmente ignoto ed essere fonte di profonda inquietudine. 2. 3. Una delle chiavi per organizzare efficacemente un trasloco con dei bambini da 3 a 6 anni è fare insieme dei disegni della nuova casa. I bambini in età prescolare infatti non sono particolarmente a loro agio con le parole e le descrizioni: preferiscono utilizzare strumenti a loro più familiari come la visualità, la manualità e l’immaginazione. 4. Prima del trasloco potresti organizzare con i tuo bambini una visita della nuova casa. 5. I bambini sono molto sensibili ed è difficile nascondere loro i propri sentimenti e le proprie sensazioni. 6. E’ molto difficile organizzare un trasloco con i bambini se devi continuamente cercare di intrattenerli per evitare che si annoino. Se non hai questa possibilità, cerca di fare a turno con il tuo partner nel compito di intrattenere i più piccoli, mentre l’altro continua il lavoro di pulizia o la preparazione degli scatoloni. 7. Trasloco e bambini. Momenti da fermare e per fermarsi. Crescere e liberarsi del superfluo. Raccogliere insieme i ricordi e decidere quali portarsi dietro.
La stanza del casino e le fasi di preparazione
La pagina excel più importante è quella relativa al contenuto dei cartoni del trasloco. Creiamo una tabella con il numero di ogni cartone, sotto al numero indichiamo la stanza della casa in cui si trova il contenuto e poi in dettaglio indichiamo cosa c’è dentro. Questo ci permetterà di ritrovare facilmente le cose che ci serviranno una volta in casa nuova, grazie alla funzione Ctrl+F e capire quali sono i cartoni da aprire per primi. Sapere in che stanza va il cartone permetterà di posizionare i cartoni nella stanza giusta prima di aprirli o, nel caso in cui usiate una ditta di traslochi, per dire ai traslocatori dove vanno le scatole. Ovviamente anche in questa fase i bambini vengono coinvolti. Sono loro che spesso compilano la tabella e scrivono i numeri sui cartoni (ricordatevi di avere sempre più di un pennarello per scrivere, le dispute tra fratelli sono sempre in agguato!).
Tempo libero e regole della comunicazione
Il trasloco può essere davvero stressante ed assorbire tantissimo del nostro tempo e delle nostre energie. Non è giusto e non è nemmeno pensabile dedicarsi solo e soltanto a quello per giorni infiniti, ma è giusto riuscire a ritagliarsi del tempo come famiglia per godersi gli ultimi giorni in un determinato luogo o avere del tempo del qualità insieme. Ci ricordiamo ancora bene una delle nostre ultime passeggiate in centro ad Antibes, prima di lasciare la Francia. Le regole semplici della comunicazione dolce possono essere un grande aiuto e supporto in questi casi.
