Trasformare moto in sidecar per cane: guida pratica per viaggiare al fianco del proprio animale
Chi ama viaggiare in moto e vorrebbe portare con sé il proprio cane, può finalmente farlo senza il timore di essere sanzionato. L’importante è seguire alcune regole per tutelare sé stessi, il quattro zampe e gli altri automobilisti. Motociclisti all’appello! La bella stagione è iniziata e finalmente potete organizzare dei giri fuori porta a bordo della moto in compagnia del vostro cane. Ma cosa dice la legge in merito al trasporto di animali in moto?
Aspetti legali e buone pratiche di sicurezza
L’Art. “Sui veicoli di cui al comma 1 (motocicli e ciclomotori, ndr) è vietato trasportare oggetti che non siano solidamente assicurati, che sporgano lateralmente rispetto all’asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso oltre i cinquanta centimetri. Che siate alle prime armi o guidatori esperti, prima di trasportare il cane a bordo della moto è necessario munirsi di una serie di accessori per il benessere e la salvaguardia dell’animale. Va specificato che per i cani di taglia medio-grande è più complesso il discorso, in questo caso sarebbe preferibile viaggiare con un sidecar.
Per trasportare in moto cani di piccola taglia è consigliabile usare un trasportino da saldare fermamente alla moto oppure una specifica borse da serbatoio. Ovviamente vanno scelti tutti con attenzione, valutando la presenza di apposite aperture per permettere all’animale di respirare correttamente e di viaggiare comodo. Il casco è un salvavita anche per il peloso: optate per un modello di casco rigido o semirigido che si adatti alla forma delle orecchie del cane e che abbia un’imbottitura interna per garantire una maggiore protezione.
I cani non nascono già pronti per viaggiare in moto, per questo bisogna abituarli gradualmente, meglio se fin da cuccioli. Per prima cosa fatevi vedere vestiti con tuta, guanti e scarpe da moto, poi intraprendete brevi tragitti evitando, se possibile, di percorrere strade dissestate, con molte curve o particolarmente pericolose. Attenzione al guinzaglio e al vento!
Storie di viaggio con cane al seguito
«E chi l’ha detto che non si può fare?». Per Alessia e Letizia non c’è niente che sia più invitante di una difficoltà, soprattutto se presunta. Quindi è da lì che sono partite. Tutti a dire che «con un cane al seguito non potrete più viaggiare in moto»; che «con le vacanze avete chiuso»; che «sarà un problema trovare ogni volta qualcuno che ve la tenga...». E invece no.
Alessia Giorgino, 39 anni, e Letizia Campeggio, 50, hanno organizzato un super viaggio a misura di Harley, il loro «problema» a quattro zampe. Di più: sarà un viaggio in onore, in difesa e nel nome di tutti i cani che rischiano, ogni estate, di finire abbandonati. L’inizioHarley è una cagnetta che oggi ha due anni e che arrivò nella loro vita quando aveva sei mesi, con la coda fra le gambe e il terrore di tutto e tutti. «Era gennaio dell’anno scorso» ricorda Alessia. «Noi abitiamo a Casarano, nel Salento. In quei giorni aveva nevicato, faceva molto freddo e noi abbiamo raccolto delle coperte per il canile di Gallipoli. Quando andammo a consegnarle Harley uscì dalla gabbietta e, spaventatissima, si rifugiò fra le gambe di Letizia. Una settimana dopo l’abbiamo adottata».
L’anno scorso le vacanze sono state brevi e comode. La questione non si è posta. Ma quest’anno Alessia e Letizia avevano in programma Capo Nord. «Che facciamo con Harley»? si sono chieste provando ipotesi alternative alla motocicletta. «Abbiamo studiato il percorso in macchina o in nave ma alla fine c’era sempre qualcosa che penalizzava troppo lei o noi, che viaggiamo sempre in moto». La soluzione è arrivata dagli Usa. «Guardando i siti americani abbiamo visto che lì sono molto organizzati e che i cani viaggiano sui sidecar. Perché non farlo anche noi?, ci siamo dette. Poi il progetto è andato oltre e adesso eccoci qui».
«Il progetto è andato oltre» significa che Alessia e Letizia hanno fatto del loro viaggio un messaggio anti-abbandono. Un modo per dire al mondo: si può fare, si può andare in vacanza in sella a una motocicletta e portarsi appresso il cane. E «adesso eccoci qui» vuol dire invece che sono pronte a partire. Il percorso partirà da Gallipoli il 23 giugno (con il patrocinio del Comune) e finirà a Gallipoli il 31 luglio: quaranta giorni per attraversare Italia, Svizzera, Germania, Paesi Bassi e la Danimarca fino a Copenaghen. E ritorno.
Il compromessoCopenaghen è stato il compromesso per evitare le complicazioni di Capo Nord («ci organizzeremo e ci andremo un altro anno») e, arrivate lassù, le nostre viaggiatrici (tutte e tre) saranno ricevute da un funzionario comunale della capitale danese per uno scambio di gagliardetti Gallipoli/Copenaghen. Dopodiché invertiranno la rotta e torneranno a casa: «A quel punto avremo dimostrato che portare Harley con noi sarà stato un atto di libertà, che gli animali non sono un peso e partire con loro si può».
Considerazioni pratiche per trasformare una moto in sidecar per cane
- Se si dispone di una moto, l’opzione sidecar consente di ospitare in modo sicuro cani di taglia medio-grande e aumenta notevolmente la stabilità e la protezione dall’aria.
- Per cani di piccola taglia, un trasportino ben fissato al serbatoio o una apposita borsa da serbatoio può offrire spazio adeguato per muoversi e respirare, mantenendo l’animale al caldo e al sicuro.
- Il casco del pilota deve essere compatibile con l’eventuale presenza di orecchie lunghe o mobili del cane, scegliendo modelli con imbottitura interna e chiusure affidabili per evitare scossoni.
- Prima di intraprendere viaggi lunghi, è consigliabile habituare gradualmente l’animale a tute, guanti e accessori da moto, iniziando con tratte brevi.
- Durante la marcia, attenzione al vento che può disturbare il cane: verificate periodicamente posizione, respirazione e comfort.
Aspetti etici e di benessere
Viaggiare con un cane in moto richiede un equilibrio tra libertà di movimento e sicurezza. Il rispetto delle leggi, l’uso degli accessori giusti e una tempistica adeguata per l’adattamento dell’animale sono fondamentali per evitare incidenti o stati di stress.

Immagine di un sidecar attrezzato per cane durante un viaggio
Domande frequenti
- È legale viaggiare in moto con un cane? In molti contesti è consentito, purché vengano rispettate norme di sicurezza, dimensioni e fissaggi adeguati, nonché l’impossibilità di ostacolare l’operatività del veicolo.
- Quali misure pratiche adottare per la sicurezza? Utilizzare trasportini o sidecar, casco adeguato, imbracature o cinti di sicurezza per l’animale, e controlli periodici durante il viaggio.
- Quanto tempo serve per abituare l’animale? È consigliabile iniziare con sessioni brevi fin dai cuccioli e aumentare progressivamente la distanza e il tempo di guida, tenendo conto del carattere e della salute dell’animale.
Cane in autostrada sul sidecar (Dog in the sidecar)
Video dimostrativo su come viaggiare in sidecar con cane
| Aspetto | Consiglio pratico |
|---|---|
| Tipo di trasporto | Sidecar per cani medio-grandi; trasportino o borse da serbatoio per cani di piccola taglia |
| Protezione del cane | Casco o pettorina micro-imbottita, tuta protettiva, protezione orecchie |
| Habituazione | Allenamenti brevi, progressivi, in ambienti tranquilli |
