Andrea Dovizioso e Aprilia: Un Futuro da Scrivere tra Test e Opportunità
L'avvicinamento tra Andrea Dovizioso e Aprilia ha rappresentato uno dei temi più caldi nel paddock della MotoGP, alimentando speculazioni e speranze di un ritorno a tempo pieno del pilota forlivese. Dopo un periodo di allontanamento dal circus iridato, la casa di Noale ha aperto le porte a "Dovi", offrendogli la possibilità di testare la RS-GP e valutare un possibile futuro insieme. Questa collaborazione, iniziata con un test privato a Jerez e proseguita con sessioni sul circuito del Mugello, ha messo in luce le potenzialità di un'unione che potrebbe portare benefici reciproci, sebbene non senza ostacoli.

I Primi Passi: Il Test di Jerez e l'Infortunio Inaspettato
La primavera del 2021 ha segnato l'inizio concreto del dialogo tra Andrea Dovizioso e Aprilia. Il 26 marzo, è stato ufficializzato un test MotoGP privato a Jerez, previsto per il 12-14 aprile. Questo appuntamento, atteso con grande interesse, ha visto Dovizioso tornare in sella a una MotoGP dopo un periodo di inattività. Tuttavia, pochi giorni prima del test, l'ex pilota Ducati ha subito un lieve infortunio. Nonostante la caduta abbia causato la rottura del casco, fortunatamente l'incidente non ha compromesso la sua partecipazione alla sessione. Le sue parole, "Mi sento come se fossi un pugile che ha fatto un incontro di box. E lo ha perso", hanno reso l'idea della durezza dell'impatto, ma anche della sua determinazione a rientrare in pista.
C'era una forte volontà da parte di Dovizioso di ritornare sull'asfalto del Mondiale, un paddock da cui si era allontanato con un certo rammarico. La tesi che questo non fosse un semplice test, ma un primo passo verso un potenziale ritorno definitivo, è stata fin da subito avanzata. In un'intervista rilasciata a Sky Sport nel giorno del suo 35° compleanno, Dovizioso non aveva nascosto le sue ambizioni: "Vincere con Aprilia sarebbe un sogno".
L'Intensificarsi delle Trattative e il Test al Mugello
Sottotraccia, si stava lavorando affinché il primo test sulla RS-GP non rimanesse una semplice apparizione. Paolo Ianieri, su 'La Gazzetta dello Sport', ha confermato l'intensificarsi delle trattative. Inizialmente, Andrea Dovizioso aveva ricevuto un invito a recarsi in Qatar per una sessione di test, ma aveva dovuto rifiutare per prepararsi e partecipare a una gara di cross regionale a Chieve. Nel frattempo, la trattativa tra la casa di Noale e Simone Battistella, manager di Dovizioso, si stava intensificando.

Al vaglio, un secondo test sul circuito del Mugello, previsto subito dopo quello di Jerez, per l'11 e 12 maggio. Questa data era stata prenotata dalla Ducati per propri test, ma Aprilia aveva confermato la sua presenza con i propri piloti, Aleix Espargaró e Lorenzo Savadori. L'obiettivo era proseguire il lavoro iniziato e approfondire la conoscenza della RS-GP.
Ostacoli Finanziari e Soluzioni Creative
L'unico e consueto intoppo per concretizzare un accordo a lungo termine rimaneva la ricerca di uno sponsor. Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia Racing, era attivamente impegnato nella ricerca di fondi per coprire l'eventuale ingaggio di Andrea Dovizioso, che avrebbe potuto esordire in MotoGP in corso di stagione. In questo scenario, Lorenzo Savadori avrebbe potuto ricoprire il ruolo di collaudatore. Un'altra possibile soluzione contemplata era l'intervento diretto del Gruppo Piaggio, desideroso di non lasciarsi sfuggire un'opportunità così importante.
Il Test del Mugello: Condizionato dalla Pioggia ma Significativo
La seconda sessione di test tra Andrea Dovizioso e Aprilia si è svolta sul circuito del Mugello l'11 e 12 maggio. Le condizioni meteorologiche, tuttavia, non sono state ideali, con la pioggia che ha giocato un ruolo da protagonista, condizionando significativamente il programma.
Il primo giorno, martedì 11 maggio, è stato caratterizzato da un meteo incerto. Nella mattinata, c'è stata parecchia attività in pista, dettata dalla paura di un peggioramento delle condizioni. Successivamente, una pioggia abbondante ha costretto il team Aprilia a concludere anticipatamente i test di giornata, nonostante qualche giro effettuato dal pilota italiano sotto l'acqua. Andrea Dovizioso ha percorso 23 giri in questa giornata.
Dovizioso: "Vi racconto il mio progetto a Faenza"
Mercoledì 12 maggio, si è svolta la seconda e ultima giornata di test al Mugello. Nonostante le condizioni climatiche non ottimali, Dovizioso è sceso nuovamente in pista con l'Aprilia RS-GP21. La pioggia ha continuato a rendere le operazioni difficili, ma pilota e squadra erano determinati a portare avanti il lavoro, soprattutto per trovare l'ergonomia perfetta in sella. In totale, Dovizioso ha percorso 45 giri nei due giorni (23 martedì e 22 mercoledì). Di questi, solo una decina sono stati effettuati sull'asciutto, mentre sul bagnato ha girato sul piede del 2'09".
Massimo Rivola ha sottolineato l'importanza di questo test, aprendo le porte a una collaborazione per il 2022 che sembrava profilarsi in modo sempre più definito all'orizzonte. Anche la Ducati ha proseguito il proprio lavoro in pista con Michele Pirro, con sessioni di sviluppo e prove di partenza in proiezione 2022.
Analisi Tecnica e Sensazioni del Pilota
Nonostante le limitazioni imposte dal meteo, il test al Mugello ha fornito indicazioni preziose. Andrea Dovizioso ha confermato le sensazioni positive avute a Jerez, limitatamente alla posizione di guida. L'ergonomia della moto è stata un punto focale, con gli ingegneri Aprilia che hanno apportato modifiche basate sulle indicazioni fornite in Spagna. Tra queste, un copriserbatoio diverso rispetto a quello utilizzato da Aleix Espargaró, una sella più alta con un rigonfiamento sotto il neoprene e un tampone sul codone per migliorare la confidenza nei cambi di direzione.
Il lavoro di oggi doveva essere incentrato anche sull'elettronica, adattando le mappature allo stile di guida del pilota. Tuttavia, girare su una pista quasi impraticabile, con il rischio di aquaplaning sul rettilineo, è risultato poco proficuo.
Romano Albesiano, direttore tecnico di Aprilia, ha evidenziato l'importanza di questi test per ottenere indicazioni tecniche utili al miglioramento della moto. Ha riconosciuto la sfortuna delle condizioni miste, ma ha anche sottolineato come il Mugello, con le sue curve ricche di cambi di direzione, rappresenti un banco di prova particolare per la RS-GP. "Stiamo già lavorando sull'elettronica come sottofondo nella ricerca dell'assetto", ha affermato Albesiano.

La Visione di Aprilia: Il Futuro nelle Mani di Dovizioso
Massimo Rivola, AD di Aprilia Racing, presente al Mugello, ha espresso la sua visione sul futuro della collaborazione: "Un pensierino sul 2022 ce lo facciamo, ma sinceramente pensiamo che il futuro di Dovizioso sia più nelle sue mani che nelle nostre". Ha aggiunto che Aprilia sta cercando di fare il meglio per lui e per sé stessa, credendo che Dovizioso possa apportare un contributo significativo alla crescita del team. "È molto bello veder lavorare un pilota come Dovizioso, di altissimo livello, così analitico e preciso. Sono convinto che sia uno di quei piloti che fa crescere la moto e di conseguenza anche la squadra. Non vogliamo caricare di troppa responsabilità Dovi, ma potrebbe essere un'ulteriore tappa per la crescita del nostro team".
Andrea Dovizioso, dal canto suo, ha mostrato entusiasmo per il ritorno in pista con Aprilia, definendo il Mugello un circuito speciale con un'emozione unica. Pur riconoscendo la sfortuna del meteo, ha cercato di sfruttare al meglio i due giorni di test. "Alla fine del test precedente non ho espresso giudizi definitivi, perché si è trattato di una semplice presa di contatto, e trovo sbagliato farlo ora dopo due giorni di pioggia. Ho qualche idea, chiaramente, ma credo che l'ideale sarebbe trovare un'altra occasione per approfondire la conoscenza dell'Aprilia. Mi fa molto piacere l'interesse generato dal mio ritorno in sella ad una MotoGp ma, come già detto, non ho piani a lungo termine."
Proseguire il Lavoro: Misano Adriatico e le Prospettive Future
Nonostante le difficoltà incontrate al Mugello, la volontà di proseguire il lavoro è emersa chiaramente. C'è la sensazione che sia necessario ritrovarsi di nuovo a Misano Adriatico, dove Aprilia aveva un test programmato per giugno, per dare continuità a un percorso conoscitivo iniziato. Questa opportunità, unita alla possibilità di ulteriori test, potrebbe permettere a Dovizioso di approfondire la conoscenza della RS-GP e a Aprilia di raccogliere dati ancora più utili per lo sviluppo.
Romano Albesiano ha commentato: "Anche con il meteo avverso sono state due giornate importanti. Intanto abbiamo provato per la prima volta la RS-GP sul bagnato e le indicazioni che abbiamo avuto da un pilota esperto come Andrea saranno preziose. E devo dire che in queste condizioni Andrea ha girato piuttosto bene, con tempi molto interessanti. Poi c’è un aspetto che è un po’ meno legato alla pura prestazione ed è la conoscenza reciproca che ovviamente migliora a ogni appuntamento. Le due giornate al Mugello sono state l’occasione per imparare meglio a conoscerci e a lavorare bene insieme".
La collaborazione tra Dovizioso e Aprilia, pur iniziata in circostanze non ottimali, ha gettato le basi per un potenziale futuro. La determinazione di entrambe le parti, unita alla ricerca di soluzioni finanziarie e a una programmazione mirata dei test, potrebbe portare a un ritorno a tempo pieno del pilota forlivese nel Motomondiale, magari con l'obiettivo di vincere con la casa di Noale. La palla, come sottolineato da Rivola, è in gran parte nelle mani di Andrea Dovizioso, chiamato a decidere se questo sogno possa diventare realtà.
