Wild One Max di Tamiya: velocità massima, caratteristiche e sviluppo
C’è chi da bambino o bambina ci ha giocato per ore nel giardino di casa o al parco. E c’è chi potrà guidarla davvero nei prossimi mesi. La Wild One ha tutto ciò che serve per divertirsi soprattutto nel fuoristrada, a partire dagli pneumatici Maxxis da 14” abbinati ad ammortizzatori Bilstein e molle Eibach. A spingere la Tamiya non ci sono le classiche pile che una volta alimentavano la macchinina radiocomandata. Come si potrà guidare la Wild One? The Little Car Company afferma che la vettura sarà immatricolata come quadriciclo elettrico. I fan delle auto radiocomandate della fine del secolo scorso riconosceranno sicuramente, immediatamente, la Tamiya Wild One. A suo tempo questo buggy era presente in tutte le riviste di radiocomando del mondo. I fan di questo hobby sapranno che Tamiya ha riprodotto Wild One nel 2012, ma non c’è mai stata una ristampa epica come questa. Questa versione si chiama ufficialmente Wild One Max, e si presenta come un buggy in scala 8/10 che non necessita di alcun telecomando.
Nel kit è compreso un foglio di vinili per vestire adeguatamente la carrozzeria di questo Wild One Max una volta assemblato. E come con i precedenti prodotti The Little Car Company, il Wild One Max è alimentato elettricamente. Un unico motore alimenta le ruote posteriori, utilizzando batterie da 2.0 kWh, che assicurano un’autonomia di 40 chilometri. Come anticipato la velocità massima è di 50 km/h, ma se non è abbastanza, sono disponibili aggiornamenti per ottenere una maggiore potenza, autonomia e personalizzazioni più elevate. Di fatto il Wild One Max è ancora in fase di sviluppo e la sua data di lancio è prevista per il 2022. Sarà anche relativamente abbordabile, con il suo prezzo che dovrebbe partire da circa 7.000 euro in Europa.
Amatissima dai piccoli appassionati degli anni '80, la celebre buggy radiocomandata è stata trasformata in un’auto vera dalla “The Little Car Company”. Pubblicato il 10/07/2023, la storia ruota intorno a una trasformazione che parte dal modellino radiocomandato e arriva a una replica in scala 1:1. Si tratta della Tamiya Wild One Max, versione in scala reale della celebre mini-buggy che tanti piccoli appassionati degli anni ’80 hanno sognato di guidare, pilotandola con un telecomando. Fedele all’originale radiocomandata, la Wild One Max si fa notare per le grandi gomme posteriori tassellate e quelle davanti lisce, i fari circolari e il roll-bar. Cambiano le sospensioni anteriori, riviste per rispettare norme sull’urto dei pedoni, aprendo un nuovo capitolo per l’azienda inglese.
Durante lo sviluppo della Tamiya Wild One MAX non si è badato a spese e ne è venuto fuori un qualcosa che sembra ancora più maturo delle precedenti creazioni. I sedili a guscio sono Cobra con cinture a quattro punti, i freni sono a disco su tutte le ruote forniti da Brembo. Le sospensioni anteriori, con struttura a doppi triangoli sovrapposti, sono accoppiate a molle Eibach e alle ruote posteriori Maxxis. L’altezza da terra è di 27 cm, con angoli caratteristici: attacco 34.1°, uscita 50.8°.
La potenza è robusta: il motore elettrico promette velocità vicina ai 100 km/h, con un peso a secco stimato di circa 500 kg. Alimentata da otto pacchi batteria con una capacità complessiva di 14,4 kWh, la vettura garantisce un’autonomia di circa 200 km su strada, inferiore su fuoristrada. In questa Launch Edition la diffusione del modello prevede 100 esemplari disponibili, con un prezzo di partenza di 41.000 euro. La versione è disponibile in guida a destra o a sinistra. Ben Hedley, CEO di The Little Car Company, ha espresso l’idea di offrire prestazioni elevate senza richiedere mille cavalli per risultare attraenti.
La Little Car Company ha annunciato che la produzione del Wild One Max inizierà nel 2024, con futuri aggiornamenti e versioni per differenti livelli di prestazione. La storia della Wild One originale resta legata a Tamiya: dal modellino 1985 alle repliche moderne, l’icona continua a ispirare appassionati e collezionisti. La Wild One Max è descritta come una “kit car”, costruibile dai clienti con adesivi e parti opzionali per migliorarne autonomia, potenza, freni e sospensioni, offrendo un’esperienza simile a quella di guidare un’auto reale in scala 1:1. L’auto è venduta come replica funzionale di un modello radiocomandato, ma guidabile da chi è al volante, senza telecomando.
La versione Launch Edition integra sedili Cobra con cinture a quattro punti, cruscotto digitale e un sistema di controllo modulare. Le ruote sono da 15 pollici con pneumatici tassellati posteriori e lisci anteriori. Le dimensioni sono imponenti: circa 3,6 metri di lunghezza e 1,9 metri di larghezza, con una massa a vuoto intorno ai 500 kg. La guida fuoristrada è facilitata dall’assetto e dai componenti di alto livello, pensati per resistere a terreni difficili e ostacoli stradali.
In conclusione, la Wild One Max rappresenta una nuova frontiera tra modellino radiocomandato e auto reale, offrendo prestazioni, design iconico e una filosofia di progetto volta alla user experience. La potenza, l’autonomia e la capacità fuoristrada definiscono un prodotto che potrebbe interessare sia collezionisti sia appassionati di guida reale. L’integrazione di componenti Brembo, Bilstein, Eibach e Maxxis fa da cornice a un progetto audace nato dall’evoluzione del classico dune buggy Tamiya.

