Vieste: dove parcheggiare in centro, regole sosta ciclomotori e strisce bianche
Vieste è una delle mete turistiche più gettonate del Gargano, e con l’arrivo dell’estate trovare parcheggio può diventare una vera sfida. Per questo motivo, è consigliabile parcheggiare prima di entrare nel centro cittadino e proseguire a piedi. Gran parte dei parcheggi è a pagamento (strisce blu). Parcheggio del Porto - È il parcheggio più grande della città e si trova nelle vicinanze del porto turistico. Parcheggio Lungomare Europa - Situato lungo il litorale, è una soluzione pratica per chi desidera raggiungere la spiaggia e il centro con una breve passeggiata. Piazzale Paolo VI - Un’area di sosta spaziosa e strategica, utile per chi visita il centro senza avventurarsi nel traffico. Parcheggio Piazzale Manzoni - Ottima posizione centrale, pochi posti. Parcheggio Jenner - Ottima posizione centrale, ma pochi posti. Durante l’estate, il centro di Vieste diventa ancora più accogliente grazie all’istituzione di zone a traffico limitato (ZTL) e isole pedonali serali. Questo significa che in determinate ore della giornata, specialmente la sera, molte strade del centro storico e del lungomare sono chiuse al traffico per consentire ai visitatori di passeggiare in tranquillità. Il Comune di Vieste ha stabilito le nuove tariffe per il 2025 con la Delibera di Giunta Comunale n. Parcheggiare a Vieste durante la stagione turistica può essere complicato, ma organizzandosi in anticipo e scegliendo le soluzioni più adatte alle proprie esigenze, è possibile godersi il soggiorno senza stress. Segui Turismovieste.it anche sui social per aggiornamenti e live in diretta.
Per quanto riguarda i parcheggi nelle città italiane, ogni Comune è in grado di disporre a proprio piacimento dei parcheggi presenti negli spazi cittadini adibiti. In riferimento ai parcheggi per i mezzi a due ruote, per le amministrazioni comunali vi è anche la facoltà di decidere se far pagare o meno la sosta a moto e scooter. In alcuni Comuni si è deciso di predisporre delle soste a pagamento anche per i mezzi a due ruote; si tratta dunque di una libera scelta legittima e non contestabile. Per evitare di incorrere in questa sanzione, relativa alla sosta non autorizzata di moto e scooter, sarà importante visionare il cartello verticale posto all’inizio dell’area di sosta, che indicherà i tipi di mezzi che potranno parcheggiare e se dunque la sosta sarà prevista anche per i mezzi a due ruote.
Certamente la cultura dello scooter è nata in Italia. Lo sviluppo degli scooter è stato negli anni incoraggiato dalla necessità di trovare delle soluzioni concrete e delle risposte soddisfacenti al problema crescente del traffico, soprattutto nelle grandi città. Purtroppo oggi guidare un mezzo a due ruote, non è sempre la soluzione ai problemi del parcheggio, dal momento che molti Comuni hanno deciso di predisporre parcheggi a pagamento anche per i mezzi a due ruote.
Come dovremo comportarci se decideremo di parcheggiare la nostra moto o il nostro scooter, in uno spazio riservato alle automobili? per n. per n. per n. Solo per le seguenti strade: P.le Manzoni - V.le XXIV Maggio - Via Veneto - Via Santa Maria di Merino C.so L. Fazzini - V.le Marinai d’Italia e L.re C. per n. per n. per n. per n.
Z.T.L. e aree pedonali a Vieste
Z.T.L. “Centro Storico”, compresa tra le seguenti vie: Lungomare E. Z.T.L. “Borgo ottocentesco”, compresa tra le seguenti vie: via Santa Maria di Merino (non inclusa), Corso L. Proposte artistiche, culturali,sportive, cabareret, folklore, spettacolo, cinema a Vieste nei mesi di giugno, luglio e agosto.
Il parcheggio, soprattutto nelle città più visitate, è spesso un incubo e le strisce bianche sono ormai rare. In molti casi, trovare un posto per l’auto significa girare a lungo e, quando finalmente lo si trova, è quasi sempre a pagamento. Il Codice della Strada stabilisce (art. 7, co. 8) che, quando un Comune gestisce direttamente un parcheggio o ne concede l’uso a terzi “deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta“.
Quindi, il Comune sembrerebbe essere obbligato a predisporre o far predisporre parcheggi gratuiti ogni tot parcheggi a pagamento. Il comma continua però precisando che tale obbligo non sussiste nelle zone di particolare valore storico, artistico o ambientale, opportunamente individuate e delimitate dalla giunta, in cui vi siano esigenze e condizioni particolari di traffico. Questo significa che se il Comune ha delimitato una zona di pregio (definita zona A nell’art. 2 del D.M. Un’autorevole interpretazione della norma é recentemente giunta dalla Corte di Cassazione (ordinanza n. 20293 del 23.07.2024) in seguito al ricorso di un cittadino alla multa ricevuta per non aver pagato la sosta su strisce blu.
L’articolo 158 del Codice della Strada si compone di numerosi commi. Si va dai divieti più “classici”, come uelli che impediscono il parcheggio in prossimità di passi carrai o accessi specifici, a quelli più “moderni”, quale per esempio il divieto di sosta presso gli spazi riservati alla ricarica dei veicoli elettrici. Divieto di sosta o di fermataL’articolo 158 distingue tra sosta e fermata: con sosta si intende la sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo, con possibilità di allontanamento da parte del conducente. La fermata viene invece descritta da CdS come “temporanea sospensione della marcia […] per esigenze di brevissima durata”.
Il divieto di sosta è indicato dal cartello rosso e tondo con sfondo blu e una diagonale rossa, e consente comunque la fermata che di facto è una sosta per tempo limitato. Se invece è vietata la fermata lo è anche la sosta: tale caso si riconosce perché il cartello avrà la doppia diagonale. A sinistra il cartello di divieto di fermata a sosta a destra quello di divieto di sosta.
Divieto di sosta “temporaneo” è il caso in cui il cartello viene affiancato da un altro cartello che specifica determinati orari o giorni della settimana. Si pensi, per esempio, a quelli del lavaggio strade, che indicano con un simbolo il giorno e l’ora in cui la sosta è vietata. Stesso discorso per le situazioni “temporanee”, quali ad esempio un cantiere per la manutenzione stradale oppure una manifestazione pubblica.
Sosta sul marciapiede: Il parcheggio dei mezzi a due ruote sul marciapiede è vietato, a meno che non sia presente apposita segnaletica orizzontale. Lo prescrive il comma 1h dell’Articolo 158, che recita: “La fermata e la sosta sono vietate sui marciapiedi, salvo diversa segnalazione”.
La seconda fila: Alle due ruote è permesso. Il parargomento spiega che la sosta di veicoli a due ruote in seconda fila è possibile, mentre per le automobili è vietato. L’articolo 158 (punto c) consente di posteggiare due moto una accanto all’altra, purché non intralcino il passaggio e non vi sia segnaletica di divieto.
In seconda fila, per le auto è vietato, ma due motociclette possono sfruttare tale spazio se non esistono cartelli specifici. Le regole continue con indicazioni su dove è vietato sostare e quali sanzioni si applicano.
Parcheggi “per auto”: È possibile parcheggiare moto e scooter nei posti delle auto? Dipende. I mezzi a due ruote possono essere posteggiati negli stalli bianchi per le auto a patto che all’inizio dell’area di sosta non vi sia il cartello azzurro con la P bianca con sotto un cartello integrativo con il simbolo di un’auto. In caso diverso, si rispetta la segnaletica orizzontale (parallelo o perpendicolare al senso di marcia).
Parcheggio “a pagamento”: Come comportarsi nel caso di strisce blu, cioè a pagamento? In questo caso, il parcheggio è consentito a patto di pagare la sosta. Ma come esporre il tagliando se la moto non ha abitacolo chiuso come l’auto? In alcune città si usa pagamento digitale senza tagliando; in altre, il cartaceo resta obbligatorio, anche per le moto, anche se i controllori possono tollerare.
Norme e sanzioni: Le multe variano in base all’infrazione. Generalmente la sosta in luoghi vietati per moto o scooter è meno pesante di quella per automobili. La decurtazione punti è prevista solo in alcuni casi, e la rimozione forzata è possibile se il veicolo intralcia la circolazione.
Incentivo all'uso di app: Se stai organizzando una giornata o una vacanza a Vieste, con un’app per il parcheggio sullo smartphone è più facile: evita giri inutili, code e stress. Le strisce blu di Vieste sono a pagamento tutto il giorno e variano per zona. Spiaggia, porto, centro… Le strisce blu di Vieste, gestite dal Comune, sono la soluzione di sosta ideale per i tuoi parcheggi in città. Con l’app ParkingMyCar la convenienza è garantita: non solo eviti di perdere tempo, ma puoi anche prolungare la sosta a distanza.
Per approfondimenti e aggiornamenti, consulta fonti locali e servizi ufficiali.

Dove parcheggiare a Firenze? Consigli, costi e info utili
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