Il rodaggio del Suzuki Burgman 200: consigli basati sul confronto tra esperienza e istruzioni di manutenzione
Fra un mesetto, mi auguro vivamente prima, dovrei ritirare la mia MCS. Spulciando il manuale c'è una sezione dedicata ai consigli di guida da attuare nei primi chilometri: per i motori benzina, per i primi 1000/1500 km non bisogna superare il regime di 4500 giri e, chiaramente, non bisogna schiacciare a tavoletta l'acceleratore.
Lo fanno per pararsi il culo in caso di problemi, mica per altro. Voi cosa avete fatto x la Mcs? Sul libretto è scritto di non superare i 4.500 giri per i primi 1.500 km secondo me per una questione di sicurezza.
Molti sostengono che sui motori moderni non serve più il rodaggio. Io sono pro-rodaggio, pro-riscaldamento del motore prima di tirare, pro-cambio manuale, acerrimo nemico degli start/stop e di tante altre diavolerie elettroniche. Io sono pro-rodaggio, pro-riscaldamento del motore prima di tirare, pro-cambio manuale, acerrimo nemico degli start/stop e di tante altre diavolerie “elettroniche”.
Spesso sui libretti uso e manutenzione si leggono delle precauzioni assurde. E' molto diffuso leggere che per innestare la 5^ marcia bisogna fare attenzione a non innestare involontariamente la 3^ marcia perché ciò potrebbe causare dei gravi danni al motore. Cippy dice la verità, le case suggeriscono il rodaggio per pararsi il sederino.
Il rodaggio per me vuol dire solamente avere buon senso, non lo chiamo rodaggio ma lo chiamo trattare bene la propria vettura: aspettare che si scaldi il motore prima di tirarla, cambiare l'olio con regolarità e in anticipo rispetto a quanto consigliato, non usare carburanti di livello scadente e così via. D'accordo con coloro che dicono che il rodaggio va fatto. Le case non lo dicono solo per pararsi il didietro.
Certo un'auto non scoppia se non si fa il rodaggio ma sono del parere che sia molto meglio farlo, un motore è fatto per durare x mila km. Questo sopratutto per motori un po' sportivi come quello della S. Grazie!
Rodaggio sempre, abituare la macchina al tuo stile d guida e tu abituarti alle sue risposte. Inoltre freni nuovi e gomme nuove richiedono un po' di assestamento. Quando monti un cilindro nuovo, rifai il motore o sostituisci componenti importanti del gruppo termico, il rodaggio non è una formalità: è la fase in cui il motore si assesta e in cui capisci se temperatura, carburazione e montaggio sono davvero a posto. Farlo bene aiuta a ridurre il rischio di scaldate, usura precoce, cali di prestazioni e problemi di affidabilità.
Linee guida generali di rodaggio per 2T e 4T
- Attenzione: non esiste una regola identica per tutti i motori. Il rodaggio cambia in base a 2T o 4T, tipo di cilindro, configurazione, carburazione, raffreddamento e indicazioni del produttore.
- Il rodaggio è particolarmente importante quando monti un gruppo termico nuovo, cambi pistone e fasce o rifai un motore che è stato aperto.
- La parte più delicata, soprattutto sul 2T, è l’accoppiamento tra pistone, fasce e cilindro.
- Un rodaggio fatto bene deve dare un motore regolare, con una temperatura credibile e un comportamento progressivamente più stabile.
I primi tempi di utilizzo
- I primi avviamenti devono essere fatti con calma. Il motore deve andare in temperatura in modo graduale, senza accelerate secche a freddo e senza cercare subito il massimo.
- Nei primi 50-100 km, usa il mezzo con gas moderato e carico variabile.
- Se il motore si comporta bene, tra circa 100 e 250 km puoi iniziare ad aumentare gradualmente le aperture del gas e il carico, sempre senza tenerlo a lungo tutto aperto.
- Dopo la fase più delicata, conviene controllare candela, carburazione, eventuali perdite e comportamento generale.
Sul 2 tempi contano moltissimo temperatura, carburazione e lubrificazione. Un 2T nuovo o appena rifatto perdona poco se gira magro o se viene tirato a freddo. Se usi il miscelatore e l’impianto è efficiente, di solito si lascia lavorare normalmente. Se invece fai miscela manuale, conviene attenersi alle indicazioni sensate per quella configurazione e non inventare percentuali a caso.
Sul 4 tempi il principio resta simile: niente tirate a freddo, niente uso prolungato a regime costante e attenzione a temperatura, lubrificazione e comportamento del motore. Non esiste un numero identico per tutti. In generale i primi 50-100 km sono i più delicati, poi si aumenta gradualmente il carico. Sì. Anche se certi cilindri si stabilizzano prima rispetto ad altri, questo non significa che si possano montare e tirare subito. Meglio no. Il fatto che il motore sembri andare bene da subito non basta da solo. Dipende da come si comporta il motore. Se la configurazione è nuova o il cilindro è stato cambiato, può essere necessario rifinire la carburazione e controllare la candela.
No. Il motore deve lavorare in modo progressivo e variabile, non restare per minuti sempre nello stesso punto. Hai appena montato un cilindro o rifatto il motore? Ciao a tutti, ho deciso di aprire questo topic per chiedere a voi che siete sicuramente più ferrati in materia, come è meglio affrontare i primi 1000 km di rodaggio!
Per prima cosa volevo chiedervi: dopo il primo tagliando, cambiano le prestazioni del motore? Sinceramente ad oggi che ho percorso meno di 500 km, trovo il motore un po' incerto nella marcia; per lo meno in accelerazione, tenendo conto che sono al di sotto del 50% di gas, sembra un po' incerto e sale poco di giri. Magari è normale, visto che non supero mai il 50% della corsa dell'acceleratore, però mi sorge anche un po' il dubbio!
Comunque, visto che devo fare ancora 500 km di rodaggio, cosa mi consigliate di fare? Per ora credo di essermi comportato benino! Solo dopo almeno una 30 di km, ma comunque mai prima dei 250 km, ho provato a fare qualche allungo toccando per poco i 140 km/h (per scioglierlo un po')! Ho fatto male? Ditemi come sarebbe meglio comportarsi!
Non ricordo bene ma se non sbaglio, è meglio evitare di fare tirate come hai fatto tu, prima di aver percorso 700 km senza andare oltre i 4000 o 5000 giri motore. Il modello del tuo burgman dovrebbe essere scritto nell'ultima pagina del libretto uso e manutenzione. Per il rodaggio, non credo di averlo strapazzato, se sono arrivato a toccare i 140 è solo per pochi secondi e comunque a motore ben caldo! Il tagliando è uguale agli altri. Non ti viene asportato niente ma solo fatto un cambio dell'olio e controllo livelli, pastiglie ecc. Se si chiama rodaggio un motivo c'è.
Qualche incertezza, usando l'acceleratore a mezza corsa può’ starci. Non paragonare uno scooter ad una moto: sono due cose diverse. Per il rodaggio l'importante è non mantenerlo sotto tiro costante per tanto tempo. Io sono in rodaggio a quota 350km e confermo che qualche leggera esitazione c'è.
Il rodaggio è la fase più importante e dalla quale dipenderanno poi la durata e le prestazioni del nostro motore. Il rodaggio va eseguito ad ogni pezzo meccanico che deve subire accoppiamenti. Lo scopo di esso infatti è quello di eliminare le piccole imperfezioni che si possono avere nella costruzione dei pezzi. Bisogna accendere il mezzo e portarlo alla temperatura d'esercizio, da fermo. Una volta raggiunta la temperatura ottimale, partire e fare un viaggio a giri motore moderati per una ventina di minuti, nei quali non bisogna mai utilizzare il motore al massimo, né tenerlo sempre allo stesso numero di giri.
Attenzione: non è importante la velocità, ma il numero di giri. Una moto può tenere il regime di cambiata sotto i 6.000 giri/min e raggiungere in sesta la velocità di 90 km/h. È ovvio che uno scooter non potrà raggiungere a 6.000 giri/min la stessa velocità e per questo motivo non contano i chilometri, ma il tempo di utilizzo del motore. Una moto che fa il rodaggio a 100 km/h impiega 30 minuti a fare 50 km, mentre uno scooter a velocità inferiore impiega più tempo. Il rodaggio va effettuato ad ogni pezzo meccanico che debba subire accoppiamenti, perciò ogni qualvolta avvenga la sostituzione di gruppo termico, albero motore, cuscinetti, pistone, segmento o segmenti, biella, gabbia a rulli.
Spero di essere stato utile. Per ogni altra informazione o critica rispondete pure!

