Richiamo Yamaha Tenere 700: dettagli, numeri di telaio e cosa fare
Tutte le case produttrici debbono periodicamente procedere a richiamare alcuni loro veicoli, per difettosità emerse successivamente alla commercializzazione. In questi casi la procedura prevede che contattino (di solito con una lettera) tutti i proprietari dei mezzi interessati, invitandoli a passare in una concessionaria per un controllo. In casi particolarmente gravi, quando il veicolo ha cambiato proprietario e non risultano gli estremi del nuovo intestatario neanche nel database della rete d’assistenza, alcune case fanno visure sulle targhe dei mezzi per i quali non riescono a risalire al proprietario. Ma dipende dalla gravità del rischio: procedure così lunghe e costose vengono messe in atto per problemi potenzialmente molto rischiosi, non per piccoli difetti per i quali il proprietario del veicolo può eventualmente rivolgersi spontaneamente alla rete di assistenza ufficiale. Per questo, chi non riceve la posta o ha acquistato una moto di seconda mano, se ha il dubbio che il suo mezzo possa essere soggetto a richiamo, può contattare l’ufficio clienti della casa costruttrice per chiedere informazioni, fornendo il numero di telaio del motociclo posseduto. Motoskills.it vi fornisce un elenco aggiornato dei richiami operati dalle case costruttrici e segnalati attraverso l’apposito sito gestito dalla Commissione Europea (Rapex). A livello nazionale le campagne di richiamo sono anche elencate, marca per marca sul sito del Ministero dei Trasporti, che pubblica un albo dei richiami, e un bollettino semestrale con tutte le campagne di richiamo. Oppure mandaci il tuo contributo via Paypal. Il 28 marzo scorso, il portale di Allerta Rapida della Commissione Europea è stato aggiornato con una circolare che riguarda quattro modelli della Casa di Iwata, tutti motorizzati con il bicilindrico da 700 cm3. Yamaha Tracer7
Identificazione dei modelli interessati e codice di richiamo
Come identificarli. Forbice di produzione: 01.12.2022 - 26.10.2024. Codice telaio: Italiano: DM11,DM15,RM30,RM33,RM34,RM36,RM46,RM47,e13*168/2013*00782*//e13*168/2013*00904*//e13*168/2013*00905*//e13*168/2013*00986*//e13*168/2013*00987*//e13*168/2013*01555*//e13*168/2013*01624*//e13*168/2013*01625*. Codice interno richiamo: MOD270. Difetto segnalato: A causa della reazione dell'inibitore di corrosione con il materiale usurato della piastra di attrito, con il calore può formarsi una sostanza viscosa. Ciò può causare il mancato disinnesto della frizione (anche quando la leva è tirata) causandone lo slittamento.
Ciao a tutti. Ho preso tracer 7 gt km 0 del 2024. Tutto ok soddisfatto dell' acquisto. Ma.,....dopo circa 2600 km la frizione mi lascia perplesso. A moto fredda tende ad incollarsi ( o non stacca bene,non so se mi spiego). Quando inserisco la prima fa uno “stok” pazzesco ed un saltino in avanti. Se a motore freddo, moto spenta, inserisco la prima e tiro la frizione faccio fatica a spingere la moto. Provato a regolare la leva ma no miglioramenti. Poi a moto calda la situazione migliora ma in ogni caso se ripeto la prova si sente che la frizione resta sempre un po' incollata. Qualcun' altro ha problema simile? Hai provato a regolare il cavo della frizione? S.
La discussione continua: Hai provato a regolare il cavo della frizione? Non sono un grosso esperto di moto, ma quando sono passato a Yamaha mi avevano avvisato che cambio e frizione erano diversi dalle altre giapponesi. TRANSALP1991 ha scritto: Non sono un grosso esperto di moto, ma quando sono passato a Yamaha mi avevano avvisato che cambio e frizione erano diversi dalle altre giapponesi. I dischi in bagno d'olio purtroppo soffrono sempre dell' effetto viscoso, quindi è normale l'effetto trascinamento e il saltino durante l'innesto della prima. Soprattutto a freddo quando l'olio è più denso. Però bisogna controllare anche che il pacco frizione stacca bene, i giochi sono corretti e che i dischi non si sono incollati.
S. Ho contattato Yamaha che mi ha risposto che sulla mia moto e' gia stato fatto il richiamo per questo problema ( anche se non e' specificato il tipo di intervento) e che posso andare tranquillo. Lo stok all' inserimento della prima e le marce che non entrano da ferma è una caratteristica inevitabile del tipo di trasmissione della maggioranza delle moto. Muwenge ha scritto: Lo stok all' inserimento della prima e le marce che non entrano da ferma è una caratteristica inevitabile del tipo di trasmissione della maggioranza delle moto. Allora c'è il richiamo per la sostituzione gratis. Poi un pò di stok lo farà sempre. è la natura di quel tipo di trasmissione, con dischi multipli in bath d'olio e innesti frontali a trapezio. Io sul qualche vecchia moto ho perfino utilizzato l'olio motore più economico dell' ipercoop. Altro che JASO MA. Andava bene lo stesso, solo che aveva una certa tendenza ad invischiare la frizione.
Implicazioni pratiche per proprietari
- Verificare la presenza di un richiamo consultando fonti ufficiali e fornire il numero di telaio per confermare l'idoneità dell intervento.
- Contattare l’ufficio clienti Yamaha o la rete di assistenza per fissare un controllo in concessionaria.
- Considerare che, in alcuni casi, il richiamo può prevedere sostituzioni gratuite o riparazioni mirate, a seconda della gravità del difetto.
Per chi possiede una Yamaha Tenere 700 interessata dal richiamo, è utile riferirsi al set di codici fornito dall’elenco ufficiale e confrontarlo con i propri dati di telaio. In caso di dubbi, rivolgersi direttamente all’assistenza ufficiale e chiedere conferma sull’intervento necessario, specificando numero di telaio e modello.

Yamaha Tenere 700 problemi comuni e difetti: tutto il male e il bene
Nel panorama europeo, Rapex e i bollettini ministeriali tengono traccia dei richiami transiti tra paesi e marchi, offrendo un quadro chiaro sulle campagne in corso e quelle concluse. Il portale Allerta Rapida della Commissione Europea ha aggiornato la circolare relativa a quattro modelli della Yamaha con motore 700 cm3, che includono la Tracer7. Le verifiche possono includere la sostituzione di componenti specifici o una riparazione mirata per mitigare il rischio di slittamento della frizione.
