Pastiglie freno Shimano: prestazioni, materiali e integrazione nel mondo della gamma Shimano
Shimano vanta un’esperienza quasi secolare nella produzione di componenti per biciclette. Shimano produce praticamente tutti i gruppi meccanici che compongono una bici, quali cambi, sistemi frenanti, mozzi, catene e corone, meccanismi di ruota libera, pedali e pedivelle o ancora i movimenti centrali.
Nel 2009 col gruppo Dura-Ace 7970 Di2 (Digital Integrated Intelligence) la Shimano è riuscita ad eccellere dove gli altri produttori non ce l’hanno fatta: integrare con successo l’elettronica con la meccanica. Ciò che rende questo gruppo speciale è il sistema Syncro Shift (“cambio sincronizzato”), ossia un programma personalizzabile in base alla tipologia di allenamento/gara/tracciato che si intende affrontare che permette di muovere contemporaneamente deragliatore anteriore e posteriore.
Innovazioni recenti e nuove linee
Presentato sul mercato insieme al 105 meccanico R7100 il gruppo GRX 12 velocità, una versione completamente dedicata in modo specifico per il gravel. La grande novità del nuovo GRX sta nell'ampliamento della scala di rapporti con l'impiego di una cassette a 12 velocità. A breve disponibile Online ed in Negozio!
Le nuove RC903, già da inizio stagione ai piedi di Mathieu Van der Poel. Già modello di punta della gamma scarpe ciclismo su strada, le Shimano RC903 presentano nuove soluzioni tecniche: aumentano il comfort, diminuiscono il peso e migliorano l'estetica. Una delle grandi novità è la versione RC903W dedicata esclusivamente al pubblico femminile. Chiara la somiglianza alle RC902, seppure nella XC902 la tomaia è completamente sintetica anche se con trama identica al modello da strada. Scarpe per bici da strada che portano i livelli di calzata e performance ad un altro livello.
RC5 sh-rc502: scarpe da strada Shimano realizzate in tessuto mesh e TPU. Tra i vari successi dei pedali Shimano ricordiamo gli SPD (Shimano Pedaling Dyanmic), lanciati per la prima volta nel 1990 e da allora in costante miglioramento. Mentre ora sono considerati la normalità, all’epoca quando furono proposti suscitarono grande curiosità dal momento che permettevano al ciclista di ancorare il piede tramite una tacchetta di metallo allo sgancio rapido del pedale: questo cambiò le regole del gioco.
Ad oggi, dopo vari modelli, siamo arrivati per il ciclismo su strada ai pedali Shimano Dura Ace PD R9100 e ai pedali Shimano Ultegra R8000, entrambi con asse in acciaio al nichel cromo e la struttura in carbonio per garantire un maggiore trasferimento di potenza. Per quanto riguarda il peso del ciclista, non viene riportato alcun limite che ne possa indirizzare la scelta. Questo dettaglio permette al disco di “sopportare” meglio le alte temperature, evitando flessioni dovute al surriscaldamento.
Campagnolo propone una mescola differente solamente per l’impianto frenante del gruppo Ekar dedicato al gravel, sempre organica, ma più resistente a sporco e detriti. Però, se affrontate spesso lunghe discese alpine, siete abituati a pinzare in maniera intensa e prolungata o pretendete dai vostri freni delle performance di livello anche in situazioni al limite, le pastiglie sinterizzate potrebbero essere la soluzione migliore, poiché garantiscono un comportamento più “stabile”.
Pastiglie freno: tipologie, materiali e gestione del calore
La resa delle pastiglie freno è spesso associata alla tipologia e alla dimensione dei dischi. Sull'autore: Simone Lucchini Pedalo in bici da quando ero giovanissimo. Le pastiglie freno Shimano L05A-RF rappresentano lo standard di riferimento per i sistemi di frenata a disco idraulici Flat Mount di alta gamma, come Shimano Dura-Ace, Ultegra, 105 e GRX. Nelle discese prolungate o ad alta velocità, il calore eccessivo può compromettere l'efficienza della frenata. Le pastiglie Shimano tipo L sono dotate di alette di raffreddamento in alluminio (Tecnologia Ice-Tech). L'evoluzione della mescola organica porta la durata d'uso a un livello superiore: la versione L05A garantisce infatti un incremento della resistenza all'usura del 40% rispetto alle precedenti L03A.
Scegliere ricambi originali Shimano significa garantire la massima integrità del proprio impianto frenante. Shimano, Pastiglie disco, SLX, pastiglia in resina sintetica G05S-RX (piastra di supporto in acciaio), buon dosaggio, bassa rumorosità, con molla + clip, BR-M9000/9020/987/985/8000/785/7000/675/666/6000/615, BR-S700, BR-CX77, BR-RS785, BR-R785/517/317, (cod.produttore. Shimano.... Una Garanzia!
A bordo della bici, le pastiglie dei freni svolgono un compito cruciale, stringendosi attorno al disco e fermando il mezzo in pochi metri. Composte da un ferodo agganciato ad una placca di supporto, danno vita ad una frenata pulita e graduale, priva di strattoni. Fondamentale, però, è che le pastiglie dei freni a disco siano sempre in buono stato. Sostituirle regolarmente è il modo migliore per mantenere efficiente la frenata. Anche perché il costo delle pastiglie non è certo esorbitante.
Immediatamente pertinenti su MTB e gravel, sono scelte con sempre maggiore frequenza anche in ambito BDC. Per chi si trovi ad acquistare un nuovo set, una raccomandazione è d’obbligo: controllare la compatibilità con il disco è un passaggio obbligato per poterle montare con successo. L’intensità della frenata è un fatto molto personale, legata allo stile di guida ed ai percorsi affrontati, e incide non poco sull’usura delle pastiglie. Buone per tutti gli scenari, quelle semi-metalliche sono le più comuni sulle nostre bici. Mai troppo care, offrono un discreto spazio di frenata e resistono bene al calore, come nel caso delle Galfer Standard. Il ferodo, però, è piuttosto duro e tende a consumare velocemente il disco. Migliori nelle prestazioni, le pastiglie organiche sono il top in XC perché frenano bene da subito. Le Sram Guide/Trail, ad esempio, se la cavano alla grande anche quando fa freddo e c’è tanta umidità. Di contro, non sopportano alte temperature prolungate, tendendo a rovinarsi facilmente. A metà strada, si collocano le sinterizzate, pastiglie per MTB tout-court eccezionali anche nel Gravity. Ottime per durata e resistenza al calore, sono un po’ più rumorose delle altre. Quando si parla di e-bike, il freno a disco è d’obbligo. Velocità e peso elevato del mezzo, infatti, gravano sull’impianto frenante che deve essere pronto a sopportare sforzi accentuati. Proprio per questo, le pastiglie dei freni per bici elettrica sono diverse da quelle installate sui mezzi tradizionali. Parliamo di pastiglie con mescola ad altissima resistenza che, in certi casi, è a base di ceramica.

