Parafanghi moto: tipologie, installazione, materiali e compatibilità
Il parafango della moto ha innanzitutto una funzione di protezione, poiché impedisce che sassolini, detriti, fango e liquidi possano essere lanciati in aria durante la rotazione della ruota. Quando si guarda una moto tra le prime cose che salta agli occhi è proprio il parafango, quindi anche da un punto di vista estetico svolge un ruolo piuttosto importante.
Funzioni e importanza estetica
Il parafango anteriore protegge e influenza la dinamica della moto. Il parafango anteriore ha una duplice funzione: proteggere pilota e componenti meccanici da detriti e schizzi, ma anche contribuire all’equilibrio aerodinamico e alla stabilità in velocità. Il Codice della Strada richiede la presenza di parafanghi per evitare la proiezione di materiali. I parafanghi racing o “slim” non sono omologati per uso stradale.
Tipologie e materiali
I parafanghi posteriori ed anteriori della moto possono essere realizzati in diversi materiali: plastica, ABS, alluminio, metallo ecc. La scelta dipende dall’utilizzo che ne devi fare: se hai moto sportive o da competizione ti consiglio di virare su un parafango per moto cross o enduro, che ha nella resistenza la sua caratteristica principale. In commercio esistono parafanghi posteriori per moto universali che si adattano a diversi modelli. Per le moto fuoristrada, cross ed enduro c’è il parafango Katur, dotato di una luce rossa per i freni che migliora l’estetica e le prestazioni. Il parafango anteriore, così come quello posteriore, è sottoposto ad un continuo stress ogni volta che esci in moto.
Les garde-boues sont des accessoires forts utiles à vélo che hanno per funzione di proteggerti des particelle au sol. En effet, lors de leur rotation, les roues projettent de l’eau, de la boue et autres poussières vers l’arrière. Sans protection, toutes queste particelle rischiano di trovarsi direttamente sulle gambe o su una linea centrale nel tuo retro. Avere des garde-boues è la soluzione ideale per s’en protéger.
Installazione e riparazione
Se l’accessorio è spaccato, puoi fissare un lamierino d’acciaio ai lati della rottura con viti e bulloni dopo aver praticato dei piccoli fori con un trapano. Devi poi carteggiare con una carta vetrata a grana fine e tinteggiare il parafango con vernice originale. Se hai una discreta manualità, puoi procedere alla riparazione con un saldatore mettendo all’interno fibre di resina. In tal caso però c’è il rischio che la resina, quando catalizza, si surriscaldi e deformi il parafango.
Per sostituire o montare parafanghi, sia originali sia custom, esistono set di bulloni, kit di montaggio o morsetti per telaio appropriati. Per i modelli con telaio a forcellone sono disponibili anche i supporti separati per il parafango. Montaggio parafanghi custom: con i parafanghi d’accessorio o completamente custom, la questione è un po' più complicata e dipende dalla lamiera stessa, dal rispettivo telaio, dalla ruota utilizzata, dal sissy bar, ecc. Ma anche in questo caso, probabilmente esiste una soluzione per la maggior parte dei casi sotto forma di supporti per parafanghi Bates per la forcella Springer o di montanti per parafanghi (autoportanti) di LeBeef o Lowbrow.
Installazione pratica
Fissa le viti usando una coppia adeguata. Il parafango frontale e quello posteriore richiedono attenzione tecnica in fase di montaggio. Sostituire il parafango anteriore della moto è un intervento accessibile, ma che richiede attenzione tecnica. Le gerarchie di fissaggio dipendono dal modello: esistono parafanghi universali che si adattano a diversi modelli, e sistemi specifici dipendenti dalla taglia della ruota e dal tipo di telaio.
Compatibilità e selezione
Valuta l’utilizzo della moto (urbano, sportivo, turistico, fuoristrada), l’estetica desiderata e il budget. Il design e la forma della lama del parafango devono essere scelte in funzione della ruota e del pneumatico: la lama deve essere più ampia del pneumatico per proteggere correttamente e per evitare che la polvere si accumuli tra parafango e ruota. È fondamentale verificare la compatibilità con la ruota: le misure standard sono 26”, 27,5”, 28” e 29”; la larghezza del pneumatico è indicata sul lato e determina la scelta del parafango in funzione della compatibilità con la tacca della pinza o con la dimensione della ruota. Inoltre, se si installa il parafango sotto la pinza, non deve essere più largo della pinza stessa.
Gare e omologazione
Le considerazioni normative riguardano soprattutto i parafanghi racing o slim che non sono omologati per uso stradale. In alcune situazioni, sostiutire o rimontare il parafango anteriore è un intervento accessibile, ma richiede competenze tecniche e la verifica della compatibilità con l’impianto frenante e la geometria della forcella.
Accessori e sviluppi recenti
Per le lame e i sistemi di fissaggio, esistono soluzioni universali e specifiche, con sistemi di attacco rapido o adattatori per montaggio su biciclette o moto non equipaggiate di fori filettati. Per i modelli con telaio particolari, come Harley-Davidson o veicoli custom, esistono montanti e staffe di montaggio dedicate o kit di supporto per parafanghi specifici. I parafanghi possono integrare luci o elementi di design per migliorare visibilità ed estetica.
Tabella riepilogativa delle tipologie
| Tipo | Materiale tipico | Uso consigliato | Note |
|---|---|---|---|
| Parafango anteriore | Plastica, ABS, metallo | Protezione, aerodinamica | Contiene detriti e influenza la stabilità |
| Parafango posteriore | Plastica, ABS, alluminio | Protezione da schizzi e sporco | Vari sistemi di fissaggio |
| Parafango racing/slim | Materiali leggeri | Prestazioni in pista | Non omologati per strada |
| Parafango universale | Plastica/metallo | Adattabile a modelli vari | Verificare compatibilità ruota |

