Quanto dura la Sprint Race in MotoGP: dettagli, regole e impatti sul weekend
La Sprint ha cambiato le abitudini dei piloti, regalando maggiore spettacolo. A partire dal GP a Silverstone (4-6 agosto 2023) è invece soltanto la seconda sessione di prove, che si corre venerdì pomeriggio, a decidere chi sono i primi dieci piloti qualificati per il Q2. Nel programma sparisce la quarta sessione di prove libere, quella dedicata alle ultime prove tecniche in vista delle qualifiche. La Sprint dura esattamente la metà dei giri previsti per la gara della domenica. Nella tradizionale gara della domenica vanno a punti i piloti dal 1° al 15° posto al traguardo. Il venerdì è dedicato alle prove con due sessioni. La Moto2 conta su due sessioni da 40 minuti. La Moto3 su due sessioni da 35 minuti. Le Sprint hanno una procedura di partenza ridotta a 15 minuti. Il via, poi, alle 15. Prima della Sprint, la Moto2 e la Moto3 hanno a disposizione una sessione di 30 minuti, di mattina. Non sono previsti warm up per Moto2 e Moto3. È quindi la MotoGP ad aprire e chiudere il giorno del Gran Premio.
I piloti svolgono un giro di pista e un paio di soste ai box prima di tornare alla Hero Walk per un ulteriore saluto con i tifosi. Alle 11 la gara della Moto3, alle 12:15 la Moto2. Carlos Ezpeleta (direttore sportivo Dorna) parla così nel dettaglio del weekend con la Sprint: "Siamo molto contenti per questo nuovo format, avremo un grande spettacolo anche sabato con la Sprint, oltre a domenica con il Rider Fan Show. VIDEO. Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna, spiega l'obiettivo della Sprint: "Il nostro scopo è migliorare ogni aspetto di questo sport, dalla sicurezza allo spettacolo. Ci stiamo lavorando, guardando anche gli altri sport, con l’obiettivo di offrire uno show migliore per i tifosi in circuito e per chi ci guarda in tv. I capi della MotoGP hanno fatto una mossa coraggiosa per la stagione 2023, annunciando la scorsa estate che le Sprint Race si terranno in ogni fine settimana del Gran Premio. La prima gara di questo tipo si svolgerà il prossimo weekend in occasione dell'apertura della stagione in Portogallo. Con l'introduzione della Sprint Race il sabato pomeriggio, la MotoGP eliminerà una delle quattro sessioni di prove libere. Le due sessioni del venerdì dureranno 1 ora e 45 minuti invece della precedente 1 ora e 30 minuti. Seguiranno le qualifiche, sempre suddivise in Q1 e Q2. Il sabato pomeriggio sarà dedicato alla gara sprint, con partenza alle 15.00 e una procedura in griglia di soli 15 minuti. Domenica, la MotoGP continuerà con il tradizionale warm-up mattutino, ma per soli dieci minuti. La gara principale non subirà cambiamenti, né in termini di lunghezza né di griglia di partenza. I responsabili del campionato hanno dichiarato di aver cercato di ridurre il più possibile il tempo in pista in tutti i fine settimana della MotoGP, nonostante l'aggiunta di queste gare e la riorganizzazione del programma.
La Sprint Race si terrà solo per la classe MotoGP. I piloti della Moto2 e della Moto3 continueranno a disputare un'unica gara lunga la domenica. Tuttavia, le classi minori subiranno alcuni cambiamenti a seguito di questa modifica, in quanto le sessioni di prove libere saranno ridotte e non si svolgeranno più sessioni di warm-up. Da un punto di vista puramente sportivo, la gara sprint offrirà la metà della distanza della gara principale. Possiamo quindi aspettarci che la gara sprint duri circa venti minuti. La griglia di partenza della gara sprint sarà identica a quella della gara della domenica. Sarà stabilita in base ai risultati dei turni di qualificazione. Se un pilota viene penalizzato durante una delle sessioni del weekend, la penalità sarà applicata durante la gara principale.
Gli organi di governo ci hanno assicurato che l'aggiunta di queste gare al programma non comporterà alcuna riduzione del calendario, che quest'anno ha raggiunto la cifra record di 21 appuntamenti. La prima Sprint Race della MotoGP si svolgerà sabato 25 marzo, in occasione della prima prova del campionato in Portogallo. The idea is that at individual scales the additional load is ignorable, but at mass scraper levels it adds up and makes scraping much more expensive. Ultimately, this is a placeholder solution so that more time can be spent on fingerprinting and identifying headless browsers (EG: via how they do font rendering) so that the challenge proof of work page doesn't need to be presented to users that are much more likely to be legitimate.
Napoletano di nascita, laureato in giurisprudenza, è giornalista pubblicista con la passione per il motorsport e l'automotive con un occhio alle innovazioni e alla storia della F1. La seconda parte di campionato scatta con una gara ricca di fascino per gli appassionati della classe regina. Le settimane di pausa sono state condizionate da scossoni sul mercato con l’annuncio di Fabio Quartararo in Honda e il passaggio di Jorge Martin in Yamaha. Il duello tra Aprilia e Ducati si preannuncia infuocato, data la situazione di classifica che offre ben cinque rider racchiusi in appena 24 punti al termine dell’ultima sfida in Germania dove ha dominato il numero 93, come nelle attese. Dopo i tonfi nei precedenti round e l’operazione alla clavicola tutta l’attenzione dei fan italiani dell’Aprilia a Silverstone sarà su Marco Bezzecchi. Quest’ultimo ha commesso errori pesanti e per vincere dovrà resettare nella speranza di tornare in lizza per la conquista del titolo. La RS-GP26 si è dimostrata la moto migliore del lotto, annichilendo in molte tappe la concorrenza. La Casa di Borgo Panigale si sta basando principalmente sugli acuti di Marc Marquez e sulla costanza di Fabio Di Giannantonio. In questa seconda metà dell’anno la KTM, prima di accogliere il romano del team VR46 e Alex Marquez, spera di celebrare un successo di Pedro Acosta. Nelle ultime 5 annate a Silverstone hanno vinto 3 italiani. Nel 2025 si aggiudicò la tappa Marco Bezzecchi, nel 2024 ebbe la meglio Enea Bastianini, mentre nel 2022 conquistò la sfida Pecco Bagnaia. Marc Marquez è salito sul primo gradino del podio in MotoGP solo nell’edizione 2014. L’evento di Silverstone verrà trasmesso in diretta integrale da Sky Sport sul canale Sky Sport MotoGP (anche in mobilità su SkyGo) e in live streaming su NOW. TV8 offrirà in differita le sfide delle tre classi del Motomondiale nella giornata di domenica. La tappa inglese di MotoGP sarà di 20 giri, mentre la Sprint Race si correrà sulla distanza di 10 tornate. Una rivoluzione. Il 20 agosto 2022 al Red Bull Ring in Austria il CEO della Dorna Carmelo Ezpeleta, il presidente della FIM Jorge Viegas e il rappresentante dell’IRTA Hervé Poncharal hanno ufficializzato l’inserimento nel format 2023 di una Sprint Race per la classe MotoGP al sabato. Il calo a livello di pubblico ha portato la MotoGP a questa mossa non digerita dai piloti, ma ad ogni modo oggi verrà fatta la storia con la prima di 21 Sprint al via alle 16:00 a Portimao in Portogallo. La Sprint durerà metà dei giri previsti la domenica. Nel caso in cui i giri siano dispari l’arrotondamento verrà effettuato per difetto. Ad esempio a Portimao la Gara domenica prevede una distanza di 25 giri. La Sprint odierna sarà di 12 giri, in generale la durata della corsa del sabato sarà di circa 20 minuti. I punti verranno assegnati ai primi nove piloti classificati secondo una ben precisa distribuzione: 12 al primo, 9 al secondo, 7 al terzo, 6 al quarto, 5 al quinto, 4 al sesto, 3 al settimo, due all’ottavo e uno al nono. I punti saranno ovviamente validi per le classifiche del campionato del mondo e verrà anche creata una classifica parallela relativa esclusivamente alle gare del sabato per eleggere eventualmente a fine anno lo ‘specialista’ delle Sprint. La griglia di partenza della Sprint sarà quella determinata dalle Qualifiche e non saranno applicate eventuali penalità sulla griglia di partenza maturate nelle sessioni o negli appuntamenti precedenti. Nel Gran Premio di domenica alla quinta infrazione dei track-limits scatta il long lap penalty in automatico come sanzione per il pilota che ha ecceduto per cinque volte i limiti del tracciato. Nella Sprint il numero di ‘jolly’ a disposizione scende perché il long lap penalty scatterà alla terza infrazione.

