Quad alla massima velocità decelera da solo: analisi, cause e rimedi
La discussione ruota attorno a problemi di carburazione, aria in eccesso e regimi del minimo incerti che fanno decelerare o accelerare in modo anomalo il quad. La carburazione e la giusta percentuale di aria e di benzina sono fondamentali: la carburazione magra può dipendere sia da scarsa benzina sia da troppa aria. Una volta capitato che si aspiri aria da qualche parte (collettore carburatore, paraolio albero motore, ecc.) oppure che il getto minimo sia sporco. Il cambiamento di temperatura influisce sulla carburazione, ma non sembra che nel caso descritto sia dovuto solo a una diminuzione di temperatura.
Secondo i consigli condivisi, i sintomi non sono necessariamente da paraolio andato; si osserva che da fermo non si alza il minimo, si sente soprattutto in rilascio, è lenta a scendere di giri e sembra magra. Si invita a controllare la linea di alimentazione: rubinetto benzina, filtro, tubo; nel carburatore, se monti un pj, controllare lo starter, usura o spillo storto, oppure crepe nella parte in plastica, perché possono portare malfunzionamenti. Il pj non ha il circuito aria separato come il pwk; lo starter lavora in sinergia con il getto del minimo, quindi si procede con una pulizia accurata del carburatore.
La ghigliottina particolarmente usurata può provocare trafilamenti d’aria indesiderati. Se dopo aver eseguito tutte queste verifiche non cambia nulla, le cause potrebbero trovarsi altrove, ad esempio in possible aspirazioni d’aria falsa dalle guarnizioni base cilindro e carter centrali. Alcuni hanno rilevato problemi legati a piccole rotture, come un pezzo di plastica che unisce la levetta dell’aria al carburatore, che può essere cotto o rotto.
Si descrive un caso specifico di carburatore: controllare i collettori e verificare che non ci siano crepe: la gomma è in buone condizioni nonostante l’età. Una pulizia generale e il controllo del getto del minimo (circa 62, ma non sicuro) hanno portato a un miglioramento. Dopo aver rimontato, il problema sembrava quasi risolto, ma si nota che regolare il minimo con la levetta è difficile: con moto calda, se lo si regola “giusto” rimane stabile per un po’, poi scende leggermente con un nuovo aumento di accelerazione, fino a spegnersi; al contrario, in folle dopo averla usata, il minimo sale. Oscillazioni tra minimo troppo alto e troppo basso persistono.
In un altro spunto, si segnala un fenomeno in cui la pedaliera (pedivella) va giù a vuoto come se fosse uscita dalla ruota dentata, ma poi ritorna a posto. Alcuni osservano un cambio più duro e una ritenzione insolita, sospettando che la frizione sia consumata. Si discute anche di accelerazioni spontanee: “Accelera da sola” è un tema ricorrente, soprattutto quando la radio è accesa o in alcune condizioni di messa a punto.
Per quanto riguarda la regolazione della radio, si suggerisce di regolare i trim del gas: le levettine servono per impostare la posizione neutra del servo. La squadretta andrebbe rimossa, il trim posto a zero, radio e ricevute accese per poi riaccedere e rimontare la squadretta in posizione corretta, al fine di evitare generazione di gas indesiderati. Se il problema persiste, si ritiene che potrebbe essere un palliativo e non una soluzione definitiva.
Un ulteriore punto riguarda i segnali di malfunzionamento: quando si tolgono i due ingressi dell’aria, il motore non si spegne, suggerendo che la carburazione è la variabile chiave. Alcuni testano con un filtro fuori e osservano che i vuoti scompaiono, suggerendo che il problema sta nell’erogazione della benzina.
Alcuni propongono di cambiare carburatore o di verificarne lo spillo e la tacca su cui si regola. L’ipotesi classica è che il carburatore presenti problemi di pescaggio della benzina; esperti consigliano di provare carburatori alternativi (ad es. adattare un Dell’Orto PHBE 30) per testare se la mancanza di vuoti si risolve. Una conversione riuscita a montare un nuovo carburatore ha permesso al quad di funzionare senza problemi di erogazione, anche se con prestazioni leggermente limitate.
Si discute anche di altre variabili ambientali come l’altitudine, la pressione dell’aria e l’umidità che possono influire sulla carburazione, soprattutto con un delta tra getti massimo e minimo eccessivo. Si suggerisce di verificare lo spillo e l’eventuale contaminazione nel circuito, nonché di smontare e pulire i getti, controllando che non vi sia acqua nella benzina.
Infine, i test pratici includono la verifica dell’aria e del sistema di aspirazione, la pulizia accurata dei getti, la verifica di eventuali perdite, e l’adeguamento della carburazione con getti adeguati all’altezza e al tipo di carburante; si segnala che una volta trovato il giusto equilibrio, il quad può funzionare regolarmente senza vuoti, anche se in certi casi è necessario passare a un altro modello di carburatore o a una rigenerazione completa del sistema di alimentazione.
Come funziona il carburatore CV animazione 4 tutorial veloci
Possibili interventi consigliati
- Pulizia accurata del carburatore, inclusi getti e ghigliottina.
- Controllo della linea di alimentazione: rubinetto, filtro, tubazioni e eventuali perdite di aria.
- Verifica starter, spilli e parti in plastica del carburatore; sostituzione se usurate o danneggiate.
- Controllo e sostituzione di guarnizioni base cilindro e carter se presenti fessure o usure.
- Controllo incrociato tra minimo e acceleratore: regolare la ghigliottina e i collegamenti del sistema aria/benna.
- Verifica regolare dei getti minimo e massimo, valutando eventuali sostituzioni per adattarsi all’altitudine e al tipo di carburante.
- Test con carburatori alternativi o adattamenti per verificare pescaggio e erogazione.
- Regolazione dei trim del gas sulla radio per stabilizzare la posizione neutra del servo e scongiurare accelerazioni involontarie.
- Verifica presenza di aria aspirata da guarnizioni, paraoli o contatti difettosi nel collettore o nell’air box.
Note sulla gestione pratica
La chiave è una sinergia tra carburazione corretta, assenza di perdite d’aria, e una messa a punto precisa del sistema di controllo remoto. In molti casi, la risoluzione passa da una pulizia completa del carburatore, dalla verifica delle parti mobili e dalla verifica della stabilità del minimo su condizioni di temperatura differenti.

