Power bank e pannelli solari per cicloturismo: come alimentare telefoni, GPS e accessori in viaggio
Tra qualche mese partirò per il mio primo viaggio di 20 - 25 giorni con la bici da corsa. Sto iniziando ad organizzare il tutto, dormiro' in tenda per quasi tutto il periodo. Sono molto inesperto in materia soprattutto su come poter aver batteria per cellulare e GPS per tutto il tempo. Non ho modo di mettere la dinamo nella ruota. Pensavo ad un pannello solare pieghevole da appendere alla borsa, e collegato ad una batteria esterna che poi a sua volta alimenterà il tutto. E' una soluzione fattibile?
Se vuoi esplorare il mondo in sella senza lo stress di dover trovare una presa di corrente ogni giorno, l’oggetto che fa per te è il power bank. Difficile che tu non lo sappia, se stai leggendo questo articolo, ma te lo dico per sicurezza: si tratta di una batteria portatile che puoi trasportare facilmente e che ti permette di ricaricare, ovunque tu sia, i tuoi dispositivi elettronici. Per selezionare quale power bank comprare dovrai in pratica bilanciare sulla base delle tue esigenze almeno quattro fattori: la capacità, il peso, la velocità e il prezzo.
Come scegliere un power bank per cicloturismo
Quale power bank scegliere? Le caratteristiche più interessanti sono, come già detto, la dimensione ridotta e la presenza del Quick Charge che permette una ricarica rapida. Power bank leggero e compatto può restare tranquillamente in una tasca e ricaricare fino a due volte il tuo smartphone. Sono presenti una porta micro-USB e due USB che permettono la ricarica contemporanea di due dispositivi a una corrente massima di 2.1 A. Il chip di controllo permette di ridurre i rischi da surriscaldamento o sovraccarico. Possiedo questo power bank da qualche anno e ne sono più che soddisfatto. È dotato di due porte USB-A e una USB-C. Se devi caricare un solo dispositivo ti suggerisco di utilizzare la porta usb-a più esterna oppure la USB-C che lavorano a 10.5W e quindi permettono una ricarica più rapida.
Un altro tra i migliori power bank con capacità di ricarica intermedia è utile per alcuni giorni di viaggio se sei un utilizzatore moderato di tecnologia. Il livello di carica residuo è segnalato solo attraverso delle spie a LED. Passiamo di livello: due power bank da 10.000 mAh e due da 20.000 mAh, poi si analizzano i transatlantici da 30.000 mAh. L’artinabs da 30.000 mAh è una delle migliori batterie portatili smartphone con questa capacità. Una vera bomba questo power bank qbrand, che supporta potenze fino a 65W e quindi permette rapide ricariche anche di laptop e notebook. Se viene usato per ricaricare il telefono, può essere usato fino a 6-8 volte. Il design è moderno, colore nero e il piccolo LCD sul fianco indica la percentuale di ricarica residua. Il tempo di ricarica del battery pack è circa 4h e mezza.
Un altro settore in forte espansione è quello del wireless. Dotato di tre porte USB, una di tipo C bidirezionale e due di tipo A output, trasmette un massimo di 18W per la porta di tipo C e 10W con il wireless. C'è la possibilità di caricare più dispositivi contemporaneamente e è uno strumento dotato di blocchi di sicurezza per evitare surriscaldamento e sovraccarico. Un altro power bank wireless molto più capiente è quello di Axneb che permette di ricaricare telefoni fino a 15W in modalità senza fili, mentre utilizzando le porte USB si può sfruttare anche la tecnologia Quick Charge. Anche in questo caso sono presenti sia la porta USB-C che la micro-USB come input. Sul lato superiore del power bank è presente un piccolo schermo LCD con le indicazioni di carica residua.
Gli ultimi due dispositivi che ti suggerisco hanno una caratteristica particolare: sono dotati di alcune celle solari per la ricarica che li rendono adatti all’outdoor e ai viaggi in bicicletta. Deteng da 30.000 mAh: sul retro è presente una luce LED di emergenza con tre livelli di luminosità, la scocca è certificata IPx6 e quindi waterproof. Leo Way power bank: design outdoor, scocca shock-proof, impermeabile e resistente alla polvere. La prima caratteristica da considerare è la capacità espressa in mAh, che indica quante ricariche puoi effettuare. Più grande è la capacità, maggiore è l’ingombro e il peso. Sul mercato esistono modelli economici da 3000-5000 mAh per chi vuole qualcosa di molto compatto e leggero, utile per una carica extra durante la giornata.
Contenuti tecnici utili per cicloturisti
La velocità di ricarica dipende dall’output: una porta USB-C da 100W richiede cavi che supportino tale potenza. È importante verificare quante dispositivi collegherai contemporaneamente: la velocità di ricarica diminuisce con più cavi. L’indicatore di carica percentuale è utile per avere sotto controllo la carica residua. Per proteggerci dall’umidità è fondamentale proteggere tutta l’attrezzatura elettronica durante il viaggio. In campeggio, una luce frontale può essere molto utile perché consente una visibilità ottimale e mani libere; le luci della bicicletta possono scaricarsi velocemente se usate in tenda per illuminare l’ambiente o cucinare. Durante il viaggio è consigliabile gestione oculata della batteria del telefono: disattivare Bluetooth e Wi-Fi quando non servono ed evitare di navigare o registrare una traccia costantemente. Per seguire un percorso noto o un itinerario scaricato, può essere utile munirsi di un ciclocomputer. Se la compatibilità è un problema, la USB-C sta diventando lo standard per la ricarica rapida di molti dispositivi, compresi i notebook nel caso di power bank ad alta potenza.
In alcune situazioni, due power bank possono garantire autonomia per alcuni giorni: uno più piccolo per l’uso quotidiano e uno più grande come backup. La gestione dell’energia non è solo per il telefono: action cam, fotocamere, droni, luci e ciclocomputer possono essere alimentati dal power bank o dai pannelli solari. I pannelli solari portatili a fogli possono essere posizionati sulla borsa posteriore o sulla manubrio; è bene ricordare che la quantità di sole disponibile varia e che un pannello da 2-3 fogli non garantisce sempre energia costante. Se piove o è nuvoloso, i pannelli solari potrebbero non essere efficaci, ma una dinamo, quando presente, genera energia con il movimento della ruota e non è influenzata dalle condizioni meteorologiche.
Integrazione pannello solare e power bank
La combinazione pannello solare pieghevole collegato ad una batteria esterna alimenterà i dispositivi durante il viaggio. Dunque, una soluzione fattibile è caricare una batteria esterna con il pannello e poi utilizzare questa batteria per ricaricare i vari dispositivi. Tuttavia, è importante valutare se la capacità del pannello sia sufficiente a mantenere una ricarica continua durante lunghe giornate di sole e se la potenza generata sia compatibile con le esigenze dei dispositivi. In caso di scarsa efficienza o capacità insufficiente, potrebbe essere preferibile affidarsi a un power bank di maggiore capacità o a una dinamo, se possibile, per garantire energia continua durante l’attività ciclistica quotidiana.

Power Bank Cicloturismo Omars Review en español
Se vuoi rendere l’articolo più utile, puoi considerare una tabella di confronto tra opzioni comuni di power bank (capacità, peso, output, prezzo) e una breve nota su quando preferire un pannello solare o una dinamo. Inoltre, proteggere l’attrezzatura dall’umidità è fondamentale durante la vita all’aperto, così come pianificare il proprio carico per non sovraccaricare la borsa e mantenere l’equilibrio durante la pedalata.
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