Pista ciclabile di Destra Po e collegamenti lungo il Po tra Pontelagoscuro e Ferrara
La pista ciclabile di Destra Po è una delle piste ciclabili importanti d’Italia, lungo il fiume nazionale, il Po, e verso un altro elemento di forte richiamo, il mare.
Percorso prevalente su ciclabile, pianeggiante e asfaltato, le cui difficoltà derivano dalla lunghezza e dalla completa esposizione al sole.
Per questo motivo sono consigliati i periodi primaverile e autunnale; durante l’estate è preferibile sfruttare le ore del mattino e del tardo pomeriggio.
Da non dimenticare: attrezzi per riparazione e una scorta di acqua.
Partiamo dalla Società Canottieri di Pontelagoscuro dopo aver mangiato una frittura di pesce e ci lanciamo sulla splendida ciclabile sull’argine destro del Po, la pista è liscia e in pianura, il paesaggio è magnifico e tira una brezza dal mare.
un tempo importante porto commerciale sul Po, non è un caso che Francolino debba il suo toponimo a “luogo franco”.
Qui si torna a pedalare sull’argine del fiume mentre il Po inizia a scorrere per alcuni chilometri lungo argini senza golene.
Visto il continuo innalzamento del livello delle acque per l’apporto di materiale sedimentario, infatti, gli argini vengono alzati sempre di più, tanto da sembrare delle grandi muraglie verdi.
Si tratta, inoltre, di un tassello importante del tessuto ciclabile nel Veneto, soprattutto pensando ai cicloturisti che giungono dal nord Europa con le bici da cicloturismo cariche di borse e bagagli e diretti al centro/sud dell'Italia.
Da Padova a Monselice si percorre l'argine, parzialmente pista ciclabile, lungo il canale Battaglia.
Da Monselice a Rovigo vi sono due possibilità: per Sant'Elena d'Este, Vescovana oppure per Pozzonovo, Stroppare.
Il primo leggermente più lungo e con un breve tratto sterrato, il secondo tutto asfalto su strade secondarie.
In entrambi i casi si raggiunge l'unico ponte sull'Adige a Boara Pisani.
Dal Castello Estense si imbocca viale Corso Ercole I d’Este con i suoi palazzi e giardini e subito si entra pienamente nell’atmosfera Rinascimentale.
Dopo Palazzo Diamanti e Piazza Ariostea si attraversano gli orti tra il Cimitero ebraico e la Certosa si sale sul terrapieno alberato delle Mura e lo si percorre fino alla Porta degli Angeli.
Dopo aver attraversato il Parco Urbano Giorgio Bassani grazie alla ciclabile FE203 si arriva a Francolino dove si sale sull’argine del fiume raggiungendo la Destra Po (FE 20 - Eurovelo 8).
Da Copparo ci si dirige verso Gradizza e Sabbioncello San Vittore dove è visitabile ”Villa La Mensa” residenza estiva dei vescovi Ferraresi.
Percorrendo la strada lungo il Po di Volano si raggiunge Sabbioncello San Vittore, Final di Rero e Tresigallo.
Da Finale di Rero si prende la strada d’argine che segue il corso del fiume Po di Volano fino ad arrivare a Migliarino.
Dal Castello Estense si percorre corso Giovecca fino alla rotatoria che segna l’inizio di via Pomposa seguendo la direzione Tresigallo, giunti al primo semaforo si svolta a sinistra verso Pontegradella lungo una comoda pista ciclabile.
Da Pontegradella la strada segue la riva dell’antico Po di Volano.
Dopo aver superato un ponte che porta sulla riva opposta del fiume si raggiunge il centro di Sabbioncello San Vittore.
Proseguendo lungo la strada d’argine, dopo un paio di chilometri si svolta a destra per raggiungere la Chiusa di Valpagliaro.
Il punto di partenza è la Rocca Possente di Stellata.
Lasciando l’argine maestro del Po si prosegue per quello del Panaro e ad una decina di Km si trova Bondeno.
Ritornati sull’argine del Po ci si dirige verso Ferrara e si incontra il bosco di Porporana.
In seguito si arriva a Pontelagoscuro da dove origina il Canale artificiale Boicelli che si collega al Po di Volano.
Poco dopo Pontelagoscuro si scorge l’isola Bianca arrivando a Francolino.
Si prosegue poi sull’argine e dopo un’ampia curva si trova Zocca per giungere poco dopo a Guarda.
Il punto di partenza è Venezia da cui occorre raggiunge Chioggia scegliendo il traghetto diretto Venezia-Chioggia (con possibilità di trasporto biciclette).
Da Chioggia dopo aver superato il ponte sul fiume Brenta si arriva a Cà Lino per raggiungere l’area Deltizia del Poi occorre oltrepassare un altro fiume importante ‘l’Adige’ il cui da un lato si estende la località balneare Rosolina Mare, dall’ altro lato si trova Rosolina in prossimità della quale si pedala alla volta di Porto Levante.
Da qui si diriggo verso Cà Venier poi si attraversa il fiume e si procede in direzione Cà Mello.
A Santa Giulia si passa il Po di Gnocca e si pedala verso Gorino Veneto, qui un secondo ponte consente l’attraversamento del Po di Goro e l’arrivo nella provincia di Ferrara a Gorino Ferrarese.
Punto di partenza è il Castello Estense di Ferrara che conduce alle mura oltrepassate le quali si raggiunge l’area verde del Parco Urbano G.Bassani grazie alle ciclabili (FE 202-FE 203), si attraversa la campagna fino al Po in località Francolino dove ci si congiunge al percorso cicloturistico denominato Destra Po (FE20)
Da qui si pedala sull’argine del Po fino ad arrivare a Ro, si continua per un buon tratto procedendo verso Guarda arrivando poi a Berra e Serravalle.
Da qui si segnala il paese di Ariano Ferrarese dove occorre proseguire sulla strada che costeggia il Po di Goro in direzione Mesola.
Partendo dal Castello di Mesola, l’itinerario affronta l’ampia ansa che il Po di Goro descrive verso nord per poi piegare in direzione verso sud per oltre 10 km, delimitando una delle aree naturalistiche più significative del Parco del Delta del Po.
Dal Castello Estense si procede per via Bologna a sud della città imboccando la sottomura ciclabile uscendo dalla città in direzione est sulla ciclabile che costeggia la strada fino all’abitato di Pontegradella.
Si procede sempre lungo la via Pontegradella su strada carrabile in direzione Baura, poi, dopo il ponte sul Po di Volano si attraversano alcuni piccoli borghi tra cui Contrapò, Viconovo, Albarea e Denore.
Poco prima di Denore si attraversa il Po di Volano sul ponte verso Sabbioncello San Vittore e si prosegue sul lato sinistro del corso d’acqua su strada carrabile.
Da qui il percorso diventa ciclabile e si continua a rimanere sul Volano fino a Final di Rero, dopodichè il percorso ciclabile denominato ‘Via delle Siepi’ conduce sulla Via Argine Sinistro Volano fino a Migliarino.
Qui si svolta a destra sul ponte ciclopedonale che attraversa il Volano e si entra nel paese su strade carrabili.
Il Punto di partenza dell’itinerario è l’area golenale in cui è attrezzato il Mulino del Po, fedele riproduzione dei mulini presenti sul fiume oltre cento anni fa.
Procedendo sul strade secondarie si raggiunge Zocca dove si imbocca il vero percorso su strada a traffico limitato (ciclabile FE206) che conduce a Copparo.
Poi si raggiunge Sabbioncello San Vittore quasi esclusivamente su strade a traffico limitato (ciclabile FE211) costeggiando il Po di Volano.
La partenza è dalla Chiesa di San Giacomo di Ro Ferrarese proseguendo verso Ferrara sulla S.P14 e proseguire per le Strade Via secondarie direzione Copparo arrivando a Guarda.

una gita sul Po : in bicicletta lungo la destra Po
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