La pista ciclabile Piazza De Amicis a Imperia: connessione, mobilità sostenibile e valorizzazione del territorio
Imperia è finalmente pronta ad accogliere una nuovo tratto della pista ciclabile che collegherà il quartiere di Borgo San Moro al centro di Oneglia e alla splendida costa. Per rendere gli spostamenti ancora più comodi, sarà introdotto un nuovo servizio di navetta che consentirà a chi arriva a Imperia in treno di raggiungere in pochi minuti l’autostazione di Oneglia. Il completamento di questa pista ciclabile è una tappa importante per la città. Non solo promuoverà uno stile di vita più sano, ma darà anche un valore aggiunto agli immobili situati nelle vicinanze. Con il completamento della pista ciclabile, Imperia ha fatto un passo avanti verso la creazione di una città sostenibile e vivibile che abbraccia le infrastrutture moderne preservando il suo patrimonio naturale e culturale.
Immagina di pedalare lungo la costa ligure, con il mare cristallino da un lato e i profumi della macchia mediterranea dall’altro. La pista ciclabile di Imperia offre proprio questa esperienza unica, unendo la bellezza del litorale con la gioia di un’attività all’aperto. La pista ciclabile di Imperia si estende per circa 30 chilometri, collegando Imperia Porto Maurizio a Ospedaletti, attraversando località affascinanti come Sanremo, Arma di Taggia, Riva Ligure, Santo Stefano al Mare e, ovviamente, Imperia.
Uno degli aspetti più affascinanti della pista ciclabile di Imperia è la vista mozzafiato sul mare. Pedalando lungo il percorso, si possono ammirare spiagge dorate, scogliere frastagliate e calette nascoste. Il mare qui, con i suoi riflessi cangianti, è il compagno costante di chi percorre questa pista. L'apertura del nuovo tratto ha rappresentato anche una novità per la viabilità e la mobilità urbana. Da un lato sono stati aperti al traffico veicolare i nuovi collegamenti stradali tra via Garessio, via Berio e Borgo San Moro, dove entrerà a pieno regime la nuova rotonda; dall'altro, prende il via il nuovo servizio Shuttle, con l'obiettivo di unire la stazione ferroviaria al centro cittadino.
"Abbiamo aperto un anno fa la ciclabile a Ponente - ha affermato Scajola - adesso apriamo quella a Levante. Non è solo ciclabile e pedonabile con i suoi suggestivi scorci, ma è anche una rivoluzione della viabilità. Si apre per la prima volta l'argine destro con l'Aurelia direttamente al ponte dell'Impero e contemporaneamente si apre via Garessio, che potrà raggiungere in maniera rettilinea via Berio e piazza Dante."
La pista ciclabile di Imperia è un percorso panoramico che si snoda lungo la costa ligure, seguendo il tracciato dell’ex linea ferroviaria Genova-Ventimiglia. Completata tra il 2022 e il 2025, collega Borgo San Moro a Borgo Prino, attraversando quartieri storici, gallerie riqualificate e tratti sospesi a picco sul mare. Da qui il percorso prosegue senza interruzioni fino a San Lorenzo al Mare, connettendosi alla celebre pista ciclabile della Riviera dei Fiori.
Partendo dall’Agriturismo Le Girandole in bicicletta, non è attualmente possibile percorrere l’Incompiuta, la suggestiva strada a mare che collega Diano Marina a Imperia, poiché il tratto è chiuso per lavori di consolidamento dei muraglioni lato monte e lato mare. Il percorso ciclabile di Levante, realizzato tra il 2020 e il 2024 lungo il tracciato della ex ferrovia, rappresenta un importante intervento di riqualificazione urbana e paesaggistica. Collegando la zona della Galeazza al centro cittadino, passando per l’ex stazione ferroviaria di Oneglia e Borgo San Moro, la pista si snoda inizialmente in un tratto panoramico affacciato sul mare per poi attraversare un contesto urbano denso e abitato.
Uno dei passaggi più suggestivi di questo tratto è indubbiamente la passerella in acciaio sospesa sulla spiaggia, realizzata nei primissimi metri di questo tratto di ciclabile. Nei primi 500-600 metri, il percorso non segue il vecchio sedime ferroviario poiché la galleria di Capo Berta, lunga circa 2,4 km, è stata destinata a un progetto innovativo: un mini bus elettrico collegherà rapidamente Imperia a Diano Marina, ampliando dunque i collegamenti locali. Questo trasporto pubblico ecologico fa parte di un progetto di sviluppo locale per facilitare il turismo e migliorare la connessione tra i due comuni. Attualmente, la galleria è in fase di adattamento, con l’installazione di illuminazione e sistemi di ventilazione.
La ciclabile prosegue quindi verso Borgo Peri, passando accanto alla Chiesa di Nostra Signora di Loreto e raggiungendo l'unica galleria del nuovo tratto. La galleria passa sotto via Agnesi e conduce direttamente alla storica stazione di Imperia Oneglia, inaugurata nel 1872 e chiusa nel 2016. Un tempo la stazione serviva il rione di Oneglia lungo la ferrovia Genova-Ventimiglia. Si trattava di una stazione a binario unico, dotata di tre binari passeggeri e uno tronco, principalmente per servizi verso Cuneo. La sua architettura, ispirata al classicismo, si distingue per la torre centrale - progettata per ottimizzare i collegamenti interni - e per la luminosità degli ambienti, grazie ai grandi finestroni.
Nel tratto di ponente, la ciclabile si snoda lungo l’ex sede ferroviaria costeggiando il porto turistico Marina di Imperia e Calata Anselmi, in corrispondenza dell’ex stazione di Porto Maurizio, oggi riconvertita in punto di accesso al percorso. Dopo aver attraversato una prima galleria, la pista prosegue verso Borgo Fondura, da cui si può salire al borgo storico di Parasio. Superata un’altra galleria, si raggiunge il polo universitario e infine Borgo Prino, in un susseguirsi di scorci marittimi e testimonianze della tradizione ligure.
La storica linea ferroviaria Savona-Ventimiglia, attiva dal 1872 al 2016, ha rappresentato per oltre un secolo un’infrastruttura stratetica per lo sviluppo economico e turistico della Riviera ligure. Con il passare del tempo, la crescita urbana e l’evoluzione del trasporto su gomma resero necessario il suo spostamento a monte. L’ultimo treno è transitato nel novembre 2016, lasciando spazio a una nuova visione di mobilità lenta e sostenibile. Fulcro spirituale del quartiere è la chiesa di San Giuseppe, costruita negli anni ’30 in stile neo-medievale, in sostituzione di due antiche cappelle. Accanto ad essa, il collegio convitto San Giuseppe ha segnato la crescita di intere generazioni, tra scuola, sport e aggregazione sociale. Il campus universitario di Imperia, sede distaccata dell’Università di Genova attiva dal 1992, è oggi un centro dinamico di formazione e ricerca che coinvolge studenti da tutta la Liguria, dal basso Piemonte e anche dalla vicina Francia.
Questo tratto di percorso si collega alla pista ciclabile già esistente che da San Lorenzo al Mare arriva fino a Ospedaletti. Alla foce del torrente Prino si trova uno dei luoghi più suggestivi di Imperia: Borgo Prino, antico nucleo abitativo risalente all’epoca romana. Questo tratto di costa, un tempo più arretrato e conosciuto come Pratariola, rappresentava un punto strategico di collegamento tra Roma e le Gallie. Oggi Borgo Prino conserva il fascino autentico di borgo marinaro, con le sue casette colorate, le spiagge miste tra sabbia e scogli, e un’atmosfera vivace tra sport, relax e cucina ligure. La Galleria di Prarola deve il suo nome all’omonima torre. In prossimità di località Barbarossa il panorama si apre, regalando suggestivi scorci sul mare.
Tempi duri per gli imperiesi per quel che concerne il traffico cittadino. Le modifiche alla viabilità, necessarie per adattare il tessuto urbano alla pista ciclabile, e l’installazione dei nuovi semafori intelligenti stanno creando non pochi grattacapi alla cittadinanza, preda di lunghe code e continui rallentamenti. Una situazione complessa destinata a peggiorare ulteriormente, almeno per qualche mese. Nei prossimi giorni, infatti, è previsto l’allestimento del cantiere per la realizzazione della ciclabile a pettine che si snoderà lungo via Schiva. L’assessore Gianmarco Oneglio, con tanto di metro, accompagnato dal comandante della polizia locale Alessio Moriano e dal vice Agostino Magaglio, ha effettuato un sopralluogo per studiare le ulteriori modifiche alla viabilità necessarie per permettere l’avvio dei lavori. Il progetto dei pettini della ciclabile, finanziato con i fondi Pnrr, interessa varie zone della città.
Per quel che concerne il centro di Oneglia, sarà una sorta di anello urbano che attraverserà via Schiva, piazza De Amicis, calata Cuneo e si ricollegherà alla ciclopedonale dietro la chiesa di Borgo Peri. Nel dettaglio, è prevista la rimozione dei parcheggi, gratuiti e a pagamento, sul lato sinistro di via Schiva. Al loro posto un nuovo marciapiede, più ampio di quello attuale, affiancato dal pettine della ciclabile che, percorrendo piazza de Amicis e calata Cuneo, raggiungerà Borgo Peri dove verranno rimossi una trentina di posti auto in modo tale da permettere il passaggio della ciclopedonale e il ricongiungimento con il tracciato principale all’altezza della chiesa del rione. Il rischio, in questa fase, a ridosso dell’estate, con l’arrivo dei turisti, è quello di un giugno nero per il traffico di Oneglia già profondamente congestionato.

Infrastrutture per una mobilità sostenibile: la strategia del PNRR
In ogni caso, la trasformazione della viabilità è finalizzata a integrare la mobilità lenta con i servizi urbani, offrendo nuove prospettive di transitabilità tra i quartieri storici e la costa. Il progetto, sostenuto dai fondi Pnrr, mira a creare un sistema di attraversamenti sicuri, spazi pedonali più ampi e collegamenti diretti tra stazione, centro e balneare, rendendo Imperia una città più vivibile e accessibile a residenti e visitatori.
