Pagani Huayra Codalunga Speedster: velocità massima, design esclusivo e materiali pregiati
Ogni superficie è scolpita per allungare la figura e addolcire l’impatto visivo. L’abitacolo è un incontro tra materiali nobili e lavorazioni d’eccellenza: pelli martellate e cucite a mano, metalli ricavati dal pieno, finiture che richiamano l’eleganza di un tempo. Il telaio in Carbo-Titanium e Carbo-Triax assicura rigidità e leggerezza.
Realizzata dalla divisione Grandi Complicazioni, la Huayra Codalunga Speedster prende forma a partire dall’ascolto. Ogni esemplare nasce da un confronto diretto con il cliente, senza limiti di visione o desiderio. San Cesario sul Panaro, 8 luglio 2025 - Un profilo scolpito, un’anima leggera, un carattere inconfondibile. Ecco la Huayra Codalunga Speedster, sublimazione a cielo aperto della versione coupé vincitrice del Design Award al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este 2023.
Realizzato dalla divisione Pagani Grandi Complicazioni, il progetto nasce dalla matita di Horacio Pagani come dedica ai clienti che cercano l’equilibrio tra l’eleganza delle forme e la potenza delle prestazioni. «Ogni Pagani nasce per tradurre nella materia la visione unica che ciascuno ha di Hypercar. Per alcuni deve essere estrema, audace, capace di sorprendere al primo sguardo; per altri deve incarnare eleganza, misura, armonia. Da interpretazioni così diverse prendono vita studi, ricerche e soluzioni che portano a risultati profondamente distinti, ma sempre riconoscibili nella firma Pagani: nella purezza delle forme, nella cura assoluta di ogni dettaglio, nell’equilibrio tra estetica e funzione.
«Negli anni Cinquanta e Sessanta, le vetture da corsa sapevano unire prestazione e bellezza in un equilibrio quasi poetico. Dovevano essere veloci, ma anche leggere, filanti, con uno stile curato nei minimi dettagli. Linee romantiche, senza tempo. Poi qualcosa è cambiato. L’efficienza ha preso il sopravvento sull’eleganza. Con la Huayra Codalunga Speedster, siamo voluti tornare lì. A quell’epoca di raffinata velocità. Via le appendici aerodinamiche e le prese d’aria sui brancardi. Abbiamo cercato delle forme pulite, affusolate, pensate per fendere l’aria senza clamore. La Huayra Codalunga Speedster eredita gli stilemi della coupé, ma li reinterpreta con decisione. Si distingue subito da ogni altra Pagani a cielo aperto: ancora più slanciata, ancora più pura.
Il viaggio visivo parte dal frontale. I gruppi ottici anteriori sono incastonati nella carrozzeria come incisioni di luce. Il paraurti con splitter integrato guida l’aria con precisione millimetrica. I vetri laterali, ispirati ai prototipi da corsa del dopoguerra, presentano una forma ribassata e un profilo finale dolcemente arrotondato. Una scelta che accentua le linee affusolate e interpreta al massimo la filosofia speedster, trasmettendo un senso di leggerezza e slancio. Il lunotto posteriore ne prolunga il ritmo fino all’hard top panoramico: un elemento inedito che, una volta montato, disegna una linea continua dal parabrezza alla coda. In vista zenitale, il tetto evoca la forma perfetta di una goccia, amplificata dai montanti laterali. Lungo le fiancate, ogni linea accompagna lo sguardo. Le portiere, con apertura tradizionale, sono una scelta coerente con la filosofia dell’essenziale. Il blade aerodinamico è integrato. I brancardi esterni sono scolpiti in continuità con le porte e il cofano posteriore. Tra tetto e coda prende forma il roll bar. Non è solo un arco di protezione: è un gesto visivo.
Riprende il colore della carrozzeria e lo porta all’interno dell’abitacolo, creando un effetto a cascata che attraversa il tunnel centrale, la leva del cambio e la plancia. Il cofano posteriore accentua lo slancio della coda. Il paraurti integra un estrattore e due pinne aerodinamiche. I gruppi ottici posteriori sembrano sospesi, come galleggianti nell’aria: pura luce, pura leggerezza. Ogni linea della Huayra Codalunga Speedster nasce dalla volontà di ottimizzare il flusso d’aria. Le simulazioni CFD hanno affinato la curvatura dei passaruota e la fluidità del cofano, assicurando un’equilibrata distribuzione del carico aerodinamico tra i due assali. Il risultato? Le tonalità richiamano gli anni ’60, le finiture sono semi-opache, le lavorazioni fondono il sapere manuale d’altri tempi con tecniche d’avanguardia.
All’interno, le pelli martellate e cucite a mano possono essere combinate in diverse tipologie e lavorazioni, per creare combinazioni cromatiche, tattili e materiche pregiate e distintive, studiate su misura. Il volante e il pomello del cambio evocano il mondo delle corse classiche, reinterpretati con lo sguardo Pagani: scocca in carbonio, inserti in mogano, rivetti in alluminio battuti e levigati a mano. Una citazione contemporanea dei volanti Nardi, dove forma, materia e gesto artigiano si univano in perfetto equilibrio. A renderlo ancora più personale, un tessuto esclusivo nato da un ricamo sviluppato appositamente per questa vettura. Un intreccio che traduce le tecniche più ricercate della couture in un linguaggio mai visto prima nell’automotive. Il motivo riprende il simbolo dei quattro scarichi: un elemento identitario delle Hypercar Pagani sin dalla prima Zonda. Ogni singolo elemento ricamato è composto da oltre 450.000 punti, tutti eseguiti a mano; un segno di maestria precisa, paziente, preziosa.
Sotto il cofano batte un cuore forgiato per la performance: il Pagani V12 a 60°, un 5.980 cc biturbo sviluppato su misura con Mercedes-AMG. La potenza è gestita da un cambio trasversale a 7 rapporti Pagani by Xtrac, disponibile in configurazione AMT (Automated Manual Transmission) o manuale puro, per chi desidera un coinvolgimento ancora più diretto. L’impianto frenante nasce dalla storica partnership con Brembo, leader nel settore delle alte prestazioni. Il sistema carbo-ceramico Pagani by Brembo assicura potenza, precisione e resistenza alle sollecitazioni più estreme. All’anteriore, dischi da 410 × 38 mm con pinze monolitiche a 6 pistoncini; al posteriore, dischi da 390 × 34 mm con pinze a 4 pistoncini. L’interazione con l’asfalto è affidata a cerchi monolitici in avional, anteriori da 20” e posteriori da 21”, avvolti da pneumatici Pirelli Trofeo R da 265/30 R20 all’anteriore e 355/25 R21 al posteriore.
Grandi Complicazioni è la divisione di Pagani dedicata alla creazione di Hypercar così sofisticate da superare i confini della tecnologia e della produzione tradizionale. Si tratta di pezzi che esigono ingegno straordinario e dedizione assoluta: tempo, cura, esperienza. Solo pochi artigiani al mondo sanno realizzarli, spesso in quantità estremamente limitate. A volte, in un solo esemplare. Nell’Alta Orologeria, queste meraviglie prendono il nome di Grandes Complications. Pagani Automobili ne incarna l’essenza, dedicando questa definizione alla divisione che dà vita alle sue vetture più esclusive. Un viaggio su misura, plasmato in totale sinergia tra il cliente e il team Pagani, con Horacio in prima linea. Nessun limite alla personalizzazione: concetti, forme, materiali, colori, finiture.

Esterni e interni- La Huayra Codalunga Speedster riprende lo stesso stile della versione coupé, ma ha una linea ancora più slanciata grazie anche a una monoscocca del tutto nuova. I gruppi ottici anteriori sono inseriti nella carrozzeria e il paraurti ha uno splitter integrato. Il parabrezza e i vetri laterali sono ribassati e più morbidi. Il tetto è inedito, non appoggiato ma integrato, e una volta montato disegna una linea continua dal frontale alla coda. Il cofano posteriore accentua lo slancio della stessa coda, il paraurti presenta un estrattore e due pinne aerodinamiche, mentre i gruppi ottici posteriori sembrano sospesi. L'abitacolo presenta pelli martellate e cucite a mano, c'è poi un tessuto esclusivo con un ricamo concepito per l’alta moda e ispirato al motivo dei quattro scarichi Pagani. Motore e dimensioni- Questa Pagani Huayra Codalunga Speedster ha un motore V12 biturbo a 60° da 6,0 litri, sviluppato su misura con Mercedes Amg. Ha una potenza di 864 CV e una coppia di 1.000 Nm disponibile già da 2.800 giri/min. Può raggiungere una velocità massima di 350 km/h. Il cambio trasversale a sette rapporti Pagani by Xtrac è disponibile in configurazione manuale pura o Amt. Il telaio in Carbo-Titanium e Carbo-Triax è rigido e leggero. La vettura presenta sospensioni attive, l'impianto frenante carbo-ceramico Pagani by Brembo e i cerchi sono in avional da 20" all'anteriore e 21" al posteriore, con gomme Pirelli Trofeo R. L'impianto di scarico è in titanio a sei uscite con il sound inconfondibile delle Pagani. Questa hypercar è lunga 4,91 m, larga 2,05 m e alta 1,17 m con un passo di 2,79 m. Il progetto di pagani- "Ogni Pagani nasce per tradurre nella materia la visione unica che ciascuno ha di hypercar", ha detto Horacio Pagani.
CSR2 Pagani Huayra Codalunga Speedster Fastest Tune & Shift Pattern
Questa Huayra Codalunga Speedster rappresenta "un omaggio a chi immagina la propria auto sportiva come un'icona di leggerezza e slancio", ha poi aggiunto lo stesso fondatore. "Negli anni Cinquanta e Sessanta le vetture da corsa sapevano unire prestazione e bellezza in un equilibrio quasi poetico - ha spiegato Lorenzo Kerkoc, a capo della divisione "Pagani grandi complicazioni" - Con la Huayra Codalunga Speedster, siamo voluti tornare lì. A quell'epoca di raffinata velocità". Ecco l’ultima creazione di Horacio Pagani che punta sempre a stupire proponendo dei veri e propri gioielli. A giugno 2022 debuttava la Huayra Codalunga, una versione in serie limitata di soli 5 esemplari della Huayra che si caratterizzava per un posteriore maggiormente pronunciato. 3 anni dopo, Pagani evolve questo progetto, presentando la nuova ed esclusiva Huayra Codalunga Speedster. Realizzata dalla divisione Grandi Complicazioni, anche in questo caso parliamo di una serie limitata. Della nuova Pagani Huayra Codalunga Speedster ne saranno realizzati appena 10 esemplari, con le prime consegne a partire dal 2026.
Negli anni Cinquanta e Sessanta, le vetture da corsa sapevano unire prestazione e bellezza in un equilibrio quasi poetico. Dovevano essere veloci, ma anche leggere, filanti, con uno stile curato nei minimi dettagli. Linee romantiche, senza tempo. Poi qualcosa è cambiato. L’efficienza ha preso il sopravvento sull’eleganza. Pagani Huayra Codalunga Speedster misura 4.912 mm di lunghezza, 2.050 mm di larghezza, 1.174 mm di altezza, con un passo di 2.795 mm. Il peso a secco è di 1.270 kg. Il design riprende ovviamente quello della versione coupé presentata nel 2022 con una differenza nella parte centrale dato che è stato rimosso il tetto. Pagani spiega che ogni linea della Huayra Codalunga Speedster nasce dalla volontà di ottimizzare il flusso d’aria. L’abitacolo non cambia rispetto a quello della Coupé e offre quella cura artigianale che troviamo in tutte le vetture di Pagani. Le tonalità dei rivestimenti degli interni richiamano gli anni ’60. Le pelli martellate e cucite a mano possono essere combinate in diverse tipologie e lavorazioni, per creare combinazioni cromatiche uniche. Il cuore pulsante della Pagani Huayra Codalunga Speedster è un motore V12 di 6 litri di cilindrata di origine Mercedes-AMG in grado di erogare 864 CV a 6.000 giri/min e una coppia di 1.100 Nm disponibile già da 2.800 giri/min. Il tutto è abbinato a un cambio trasversale a 7 rapporti Pagani by Xtrac, disponibile sia in configurazione AMT che manuale puro, per un coinvolgimento di guida ancora più diretto. Prestazioni ovviamente elevatissime. Huayra Codalunga Speedster è costruita attorno a una monoscocca in Carbo-Titanium HP62-G2 e Carbo-Triax HP62 e può contare su sospensioni attive, realizzate in lega di alluminio forgiato, che adottano uno schema a doppio braccio oscillante indipendente, con molle a passo variabile e ammortizzatori coassiali per adattarsi a ogni situazione di guida. L’impianto frenante della Brembo è carboceramico. All’anteriore, dischi da 410 × 38 mm e pinze a 6 pistoncini; al posteriore, dischi da 390 × 34 mm e pinze a 4 pistoncini. Questa creazione unica sarà prodotta in soli dieci esemplari, tutti omologati per uso stradale in ogni parte del mondo, con le prime consegne previste a partire dal 2026. L’ispirazione per la Pagani Huayra Codalunga Speedster affonda le radici nelle vetture da corsa degli anni Cinquanta e Sessanta, epoche in cui performance e bellezza si fondevano in un equilibrio quasi poetico. Esternamente, Pagani Huayra Codalunga Speedster si distingue per il suo profilo scolpito e slanciato. Il parabrezza e i vetri laterali sono ribassati e più morbidi, un richiamo ai prototipi da corsa del dopoguerra, che conferiscono alla vettura un profilo snello e armonico. Anche la gestione dei flussi d’aria è stata raffinata: l’aria è incanalata attraverso naca nascoste nel fondo piatto, e le simulazioni CFD hanno permesso di ottimizzare ogni superficie per ridurre la resistenza e migliorare le prestazioni. L’abitacolo di Pagani Huayra Codalunga Speedster è una celebrazione di materiali nobili e lavorazioni d’eccellenza, dove pelli martellate e cucite a mano si uniscono a metalli ricavati dal pieno, con finiture che evocano l’eleganza di un tempo. Questo motivo riprende l’iconico simbolo dei quattro scarichi Pagani, un elemento identitario sin dalla prima Zonda, e ogni singolo elemento ricamato è composto da oltre 450.000 punti eseguiti a mano. Sotto il cofano posteriore pulsa un cuore forgiato per la performance: il Pagani V12 a 60°, un 5.980 cc biturbo sviluppato su misura con Mercedes-AMG. La potenza è gestita da un cambio trasversale a 7 rapporti Pagani by Xtrac, disponibile sia in configurazione AMT che manuale puro. La tecnica costruttiva della Pagani Huayra Codalunga Speedster è pensata per il massimo piacere di guida. Il telaio monoscocca in Carbo-Titanium HP62-G2 e Carbo-Triax HP62 assicura un concentrato di resistenza e leggerezza, con un peso a secco di soli 1.270 kg. L’impianto frenante carbo-ceramico Pagani by Brembo di Pagani Huayra Codalunga Speedster assicura potenza e précision estremi, con dischi anteriori da 410 × 38 mm e pinze monolitiche a 6 pistoncini, e posteriori da 390 × 34 mm con pinze a 4 pistoncini. La Pagani Huayra Codalunga Speedster incarna la filosofia di Pagani, dove ogni vettura nasce per tradurre in materia la visione unica che ciascun cliente ha di una Hypercar. Ogni superficie è scolpita per allungare la figura e addolcire l’impatto visivo. L’abitacolo è un incontro tra materiali nobili e lavorazioni d’eccellenza: pelli martellate e cucite a mano, metalli ricavati dal pieno, finiture che richiamano l’eleganza di un tempo. Il telaio in Carbo-Titanium e Carbo-Triax assicura rigidità e leggerezza. Realizzata dalla divisione Grandi Complicazioni, la Huayra Codalunga Speedster prende forma a partire dall’ascolto. Ogni esemplare nasce da un confronto diretto con il cliente, senza limiti di visione o desiderio.
