Motore Tecumseh bloccato: guida completa all’individuazione e alla risoluzione dei problemi sulla motozappa
Come prima cosa devi capire il carburatore se è un Dell'Orto o un'altra marca. I ricambi per ricostruire completamente quei carburatori (come ti consiglio di fare: visto che comunque devi aprirlo tanto vale fare le cose per bene) si trovano senza eccessivi problemi e a prezzi contenuti. Membrane, spillo, ranelle... forse scrivo una fesseria .......ma molte case madri /marche forniscono anche i cosidetti "barrati 80" , ovvero parti meccaniche usate ( anche motori parzialmente completi o completi ) ma revisionate in toto e garantite dalla casamadre stessa........ forse scrivo una fesseria .......ma molte case madri /marche forniscono anche i cosidetti "barrati 80" , ovvero parti meccaniche usate ( anche motori parzialmente completi o completi ) ma revisionate in toto e garantite dalla casamadre stessa........
Il problema è che Tecumseh ha venduto in blocco la divisione motori e trasmissioni a una equity che ha chiuso la divisione motori e venduto le trasmissioni ad Husqvarna. Per quanto riguarda le parti revisionate da terzi, come sempre vige la regola di esigere almeno qualche mese di garanzia, e per iscritto: sui cambi rigenerati la garanzia generalmente è di un anno. Voglio vedere la "bestia" che è riuscita a fare grippare un Vantage! mi è stato regalato così! Infatti non è semplice fare grippare un motore così! A casa ne ho un altro di 18 anni e con mezzo strappo parte!
alla fine per un po' di tempo è andato benino, in questi giorni mi sono deciso di smontare il carburatore e alla fine ne ho acquistato uno di nuovo. Adesso non mi parte più, ho verificato tutto: corrente, montaggio carburatore, candela ma niente da fare. Il carburatore lo hai preso nuovo od usato? Tieni conto che su diversi carburatori usati da Tecumseh il bullone che tiene in sede la vaschetta è anche il getto principale. Sul bordo superiore del filetto (appoggiando il bullone colla testa verso il basso) c'è un minuscolo forellino che alimenta il circuito della benzina ai bassi. Se quello si stoppa, per un motivo o per l'altro, la macchina non parte più.
Per pulirlo usa del filo di ferro, acetone ed aria compressa. Se hai preso un carburatore nuovo è possibile che lo spillo (non regolabile sui modelli originali) sia da regolare. La partenza però rimane una tragedia nel senso che sono sempre costretto a togliere il coperchio dell'aria per farlo partire e poi quando è in moto rimetterlo, se regolo più aria nel carburatore parte ma si spegne subito....
La motozappa per l’orto si può rivelare un grosso aiuto: evita una gran fatica nella preparazione di terreni per la semina e sostituendo la zappa manuale può salvaguardare la nostra schiena, anche se non si tratta di una macchina propriamente “leggera” da utilizzare. La paura però non è sempre giustificata: capita che la motozappa non si accenda anche per ragioni banali, o comunque risolvibili in modo semplicissimo. In questo articolo vedremo con quali passaggi possiamo verificare le cause di un mancato avviamento e come risolverlo senza ricorrere ad un meccanico. Ovviamente tutto quanto riportato qui per la motozappa è valido anche per il motocoltivatore: i due attrezzi hanno motori analoghi e funzioni molto simili.
Se il motore della nostra macchina non parte potrebbe essere colpa del serbatoio vuoto. La motozappa, come altre macchine di chi ha un campo coltivato, non sempre è utilizzata con regolarità e quindi può capitare che non venga avviata per alcuni mesi. Se l’avvio risulta incerto e i giri motore non regolari la colpa può essere del carburante vecchio (in genere si tratta di motori 4 tempi a benzina, o più raramente 2T a miscela). La benzina verde infatti conserva le sue proprietà per pochi mesi (uno o due), prima di deteriorarsi arrivando anche a otturare gli spilli del carburatore o a rovinare le membrane. Un filtro aria intasato può causare cattiva carburazione e quindi combustione irregolare del carburante. Questa situazione può rappresentare un ostacolo all’avviamento del motore della motozappa oppure causarne lo spegnimento al minimo o sotto sforzo.
Se non siete così abituati a controllare lo stato del filtro aria (generalmente a bagno d’olio) fatelo: potrebbe esserci un accumulo di sporcizia che ostacola il passaggio dell’aria ingrassando oltremodo la carburazione. Ogni motore a scoppio è innescato da una scintilla elettrica, potrebbe essere la mancanza di questa a determinare il mancato avvio della nostra motozappa. In secondo luogo bisogna controllare la candela, verificando che generi una scintilla forte e stabile. Per far ciò occorre smontare la candela, che si trova in testa al motore della motozappa, utilizzando una chiave a tubo di adeguate dimensioni (in genere fornita con la macchina).
Fatto ciò possiamo verificarne il funzionamento collegandola al cavo di alimentazione e ponendola in contatto con una parte metallica del motore (generalmente sulla testa, vicino al suo foro). Tirando la fune di avviamento con il tasto di spegnimento in posizione “acceso” dovremmo vedere scoccare una serie di scintille in rapida successione tra gli elettrodi della candela. Se la candela non generasse una scintilla visibile, fosse sporca di fuliggine o con gli elettrodi troppo vicini, è raccomandabile riprovare dopo aver proceduto alla sua pulizia con una spazzola metallica.
Utilizzare benzina alchilata: il costo è maggiore ma oltre a respirare meno sostanze nocive ed inquinare meno la benzina si conserva fino a 2 anni. Scegliere bene le modalità di rimessaggio della motozappa o del motocoltivatore: se possibile cercate sempre di mettere al coperto le vostre macchine, in luogo asciutto e areato. Se vi è impossibile copritele in modo che sole e intemperie non le colpiscano senza pietà, ma evitate di soffocarle dentro ad un telo di nylon senza lasciare ricambio d’aria: condensa ed umidità sono altrettanto pericolose per gli attrezzi a motore.
Se si tratta di una macchina vecchia, equipaggiata con motori “d’altri tempi”, un trucchetto per facilitare il primo avvio può essere quello di tirare la fune alcune volte, fino quasi al punto morto superiore, e di sfruttare la resistenza per far ruotare avanti e indietro l’albero, riempiendo bene il carburatore e mandando benzina nella camera di scoppio. Se poi non bastasse.. IL NOSTRO FORUMquesto è l'unico forum in lingua italiana esclusivamente dedicato al mondo delle motoseghe, dei decespugliatori, dei vari attrezzi da taglio e delle altre attrezzature di piccole e medie dimensioni da lavoro agriboschivo. in 14 sezioni per un totale di oltre 230 sottosezioni viene trattato qualsiasi aspetto delle motoseghe, delle altre macchine da lavoro e del loro impiego: dall'officina alla manutenzione, dagli esplosi alle indicazioni sugli acquisti, dalle gamme complete dei produttori alle modalità di utilizzo.

