Monopattino Elettrico: Età Minima, Normative e Guida Sicura
L'ascesa dei monopattini elettrici ha trasformato la mobilità urbana, ma ha anche sollevato interrogativi cruciali riguardo alla regolamentazione, in particolare per quanto concerne l'età minima dei conducenti. Negli ultimi anni, l'uso dei monopattini elettrici in Italia ha registrato una crescita significativa, portando le autorità a introdurre normative specifiche per garantire la sicurezza stradale e regolamentare la loro circolazione. Che una stretta circa la libertà di circolazione dei monopattini elettrici sarebbe arrivata, non vi erano dubbi.

Età Minima per la Conduzione
L'età minima per guidare un monopattino elettrico è di 14 anni. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che, indipendentemente dall'età, tutti i conducenti sono tenuti a rispettare le normative vigenti. Per i conducenti di età inferiore ai 18 anni, vige l'obbligo di indossare un casco protettivo conforme alle normative UNI EN 1078 o UNI EN 1080.
Ai sensi dell’art. 1, c. 75-octies, della Legge n. 160/2019, i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica possono essere condotti solo da utilizzatori che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età. Per la conduzione degli stessi non necessita pertanto alcun titolo di abilitazione alla guida, essendo sufficiente il requisito dell’età e l’obbligo di indossare un “idoneo casco protettivo” per i conducenti di età inferiore a 18 anni.
Resta esclusa la patente anche nel caso in cui il monopattino superi la potenza prevista: non può essere, infatti, considerato ciclomotore perché non ha posto a sedere, fatto salvo la presenza di sellino di altezza superiore a 540 mm dal suolo.
In Svizzera, per esempio, l'età minima per circolare con un monopattino elettrico è di 14 anni, ma tra i 14 e i 16 anni è obbligatoria la patente di categoria M. A partire dai 16 anni, questa non è più richiesta. In Spagna, l'età minima è fissata a 16 anni.
Nuove Normative e Targatura dei Monopattini
Negli ultimi anni, le autorità italiane hanno introdotto novità significative per migliorare la sicurezza e la tracciabilità dei monopattini elettrici. Una di queste è l'introduzione di un contrassegno identificativo, una sorta di mini-targa, per i monopattini elettrici. Questa misura mira a facilitare l’identificazione dei veicoli e a responsabilizzare maggiormente i conducenti.
Dal 1° luglio 2025 è diventato obbligatorio in tutta Italia immatricolare e targare i monopattini elettrici che circolano su strada, senza più alcun periodo transitorio. Anche i monopattini acquistati prima dell’entrata in vigore della riforma del Codice della Strada devono essere adeguati. L’obiettivo è migliorare la sicurezza e la tracciabilità dei veicoli, ridurre gli abusi e contrastare l’uso anonimo o irregolare.
La targa per monopattini elettrici deve rispettare le caratteristiche tecniche stabilite dal Decreto Ministeriale 18 settembre 2023 n. 345, tuttora in vigore:
- Formato omologato «MC» (microcarattere): appositamente studiato per monopattini elettrici, con dimensioni ridotte (tipicamente intorno a 50×60 mm nei modelli approvati).
- Caratteri alfanumerici: alti almeno 25 mm per garantire leggibilità a distanza.
- Materiale riflettente: conforme a UNI EN 12899-1.
- Codice identificativo univoco: rilasciato dalla Motorizzazione Civile.
- Applicazione fissa e non removibile: sul veicolo, in posizione posteriore ben visibile, con sigillo o altro sistema di fissaggio antimanomissione.
Per ottenere la targa è necessario verificare che il monopattino sia omologato, richiedere il certificato di circolazione al produttore o al rivenditore autorizzato ed effettuare l’immatricolazione presso la Motorizzazione Civile o tramite un’agenzia di pratiche auto.
I costi per la pratica di immatricolazione e il rilascio della targa possono variare in base alla regione, alle tariffe dei fornitori e alle eventuali spese di intermediazione di agenzie private. Non esiste attualmente un prezzo unico nazionale fissato per legge.
Attualmente (luglio 2025) la normativa prevede l’obbligo di immatricolazione e targa per tutti i monopattini elettrici che circolano su strada. Tuttavia, la procedura pratica di rilascio non risulta ancora pienamente operativa ovunque in Italia. Molte Motorizzazioni Civili non hanno ancora attivato i sistemi informatici o i registri dedicati al formato «MC», e i fornitori di targhe omologate stanno ancora adeguando la produzione e la distribuzione. Di fatto, molti utenti segnalano che oggi non è ancora possibile completare l’immatricolazione e ottenere la targa in tempi certi. Il Ministero dei Trasporti ha confermato l’obbligo legale dal 1° luglio 2025, ma ha anche annunciato ulteriori circolari attuative per definire tempi e modalità di adeguamento, considerando queste difficoltà operative sul territorio.
MONOPATTINI ELETTRICI NEL 2026... HANNO ANCORA SENSO?
Obbligo del Casco e Assicurazione
A partire dal 20 novembre 2024, con l’approvazione definitiva del nuovo Codice della Strada, è stato introdotto l’obbligo per tutti i conducenti di monopattini elettrici di indossare un casco conforme alle normative UNI EN 1078 o UNI EN 1080. Inoltre, è richiesta una copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi.
L’assenza di un sistema di identificazione ufficiale per i monopattini elettrici, come una targa o un contrassegno identificativo, rende complessa l’applicazione pratica di questa norma. Le compagnie assicurative, in mancanza di un numero di targa, incontrano difficoltà nell’associare una polizza a un monopattino specifico. Di conseguenza, fino all’emanazione dei decreti attuativi che definiranno le modalità per l’ottenimento del contrassegno identificativo, risulta impossibile per i proprietari di monopattini elettrici mettersi in regola con l’obbligo assicurativo. Alcune autorità locali hanno già iniziato a prevedere sanzioni per la mancanza di assicurazione, ma tali multe possono essere contestate a causa del vuoto normativo attuale.
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Aree di Circolazione Consentite e Limiti di Velocità
I monopattini elettrici possono circolare esclusivamente su strade urbane con un limite di velocità fino a 50 km/h. È vietata la loro circolazione su strade extraurbane, gallerie, marciapiedi e piste ciclabili (se non espressamente consentito).
La velocità massima consentita è di 20 km/h, ridotta a 6 km/h nelle aree pedonali.
La legge vieta, proprio com'era per gli scooter, di portare un'altra persona sul monopattino, che il conducente sia maggiorenne oppure no. Chi trasgredisce le regole, è trovato su un monopattino che non rispetta le caratteristiche richieste, circola in aree dove non può o a una velocità maggiore da quella consentita, o se ancora viaggia in due, è passibile di una multa che va da un minimo di 200 euro a un massimo di 800.

Dotazioni Obbligatorie
Per poter circolare, i monopattini elettrici devono essere equipaggiati con:
- Luci anteriori (bianche) e posteriori (rosse)
- Indicatori di svolta (frecce) - obbligatori per i monopattini commercializzati dal 30 settembre 2022. Per quelli già in circolazione, l'adeguamento è obbligatorio entro il 1° gennaio 2024, sebbene la mancanza di tali dispositivi non sia ancora soggetta a sanzione amministrativa.
- Segnalatore acustico o campanello
- Catadiottri posteriori
- Freno su entrambe le ruote - obbligatorio per i monopattini commercializzati dal 30 settembre 2022, con adeguamento entro il 1° gennaio 2024 per quelli già in circolazione.
- Marcatura CE, che attesta la conformità ai requisiti di sicurezza, salute e tutela dell'ambiente dell'UE.
Queste dotazioni sono fondamentali per garantire la visibilità e la sicurezza durante la guida.
Altre Norme di Comportamento e Sanzioni
I conducenti dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica devono avere libero l’uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio sempre con entrambe le mani, salvo che non sia necessario segnalare la manovra di svolta sui mezzi privi di indicatore di direzione.
Il parcheggio irregolare dei monopattini elettrici è soggetto a sanzioni più severe, al fine di evitare intralci e garantire l’ordine nelle aree urbane. Salvo nelle aree individuate dai comuni, è vietato sostare sui marciapiedi. I comuni possono individuare aree in cui è consentita la sosta dei monopattini elettrici, garantendo adeguata capillarità e privilegiando la scelta di localizzazioni alternative ai marciapiedi.
Per quanto riguarda l’uso del giubbotto retroriflettente, questo è obbligatorio per i conducenti che circolano fuori dai centri abitati da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere, e nelle gallerie sempre.
Il monopattino elettrico è equiparato a un ciclomotore leggero, il che significa che è vietato circolare sui marciapiedi.
Considerazioni sulla Sicurezza per i Giovani
Come tutti i mezzi di trasporto, il monopattino elettrico è pericoloso e bisogna essere cauti nel suo utilizzo. Per i bambini, è indispensabile un equipaggiamento adeguato: sia per la loro sicurezza che per il loro piacere nello spostarsi in monopattino.
- Per i più piccoli (2-3 anni): il modello a 3 ruote, preferibilmente con 2 ruote davanti, è una buona opzione per imparare a coordinare i movimenti, garantendo equilibrio e stabilità.
- Tra 4 e 6 anni: si può passare al modello a 2 ruote, verificando che la pedana d’appoggio sia antiscivolo e che il manubrio sia regolabile in altezza.
- Freni: è consigliata la scelta di un monopattino con freno, sia esso posteriore (sistema flex) e/o anteriore sul manubrio. Per i bambini piccoli, sono preferibili freni anteriori e posteriori.
- Ruote: per fondi lisci e urbani, ruote piccole di gomma; per fondi irregolari, ruote gonfiabili.
- Equipaggiamento aggiuntivo: oltre al casco, è fortemente consigliato equipaggiare il bambino con paragomiti e paraginocchia.
È fondamentale coinvolgere i bambini nella scelta dell'equipaggiamento per aumentare la motivazione a indossarlo.
La visibilità è un altro aspetto cruciale. Per i ragazzi che potrebbero circolare al buio, è ancora più importante garantire la loro visibilità, poiché la piccola luce posteriore dei monopattini elettrici non è sufficiente. Si possono utilizzare sticker catarifrangenti sul casco, decorare il monopattino o lo zaino per renderli più visibili.

Conclusione
Le recenti modifiche normative riflettono l’intento delle autorità italiane di regolamentare in modo più stringente l’uso dei monopattini elettrici, promuovendo una convivenza sicura tra i diversi utenti della strada. È fondamentale che i conducenti si informino e rispettino le disposizioni vigenti per contribuire alla sicurezza propria e altrui. Per restare aggiornati sulle procedure per la targatura e l’assicurazione, è consigliabile monitorare gli aggiornamenti ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti o consultare il Portale dell’Automobilista. Il nostro consiglio è sempre quello di usare i monopattini con responsabilità.
