Incidenti mortali tra moto e auto scuotono Messina e Veronese: due tragiche cronache di viabilità
Messina - I soccorritori non hanno potuto salvarlo. Un impatto fatale vicino al parcheggio verde dello stadio “Franco Scoglio”, tra via degli Agrumi e via Guardia, è avvenuto stasera, prima delle 19, a San Filippo. Uno scontro auto-moto, tra motocross 50 e Ford Fiesta, e a perdere la vita è stato un quindicenne a bordo della motocicletta. Si chiamava Riccardo Coglitore e frequentava l’istituto “Verona Trento” di Messina. Sul posto la polizia municipale guidata dal comandante Giovanni Giardina, con la sezione infortunistica coordinata dal comandante Giuseppe Arizzi. Indagini in corso sulla dinamica. Motocross e Ford Fiesta sono state sequestrate. Aggiornamenti: come avviene in questi casi, la Procura di Messina ha disposto il sequestro della salma. E ieri l’automobilista, che si è fermato dopo l’incidente per prestare soccorso, è stato sottoposto ai test per individuare eventuali presenze di alcool e droga.
Grave incidente nella galleria Baglio 1 della tangenziale di Messina: morto Thamel Shivantha, 39 anni. Coinvolte anche tre auto, sequestrate insieme alla moto della vittima. È stato un pomeriggio drammatico quello vissuto giovedì 22 maggio sulla tangenziale di Messina, in direzione Palermo-Messina. All’interno della galleria Baglio 1 si è verificato un gravissimo incidente stradale in cui ha perso la vita un motociclista. La vittima è Thamel Shivantha, cittadino srilankese che avrebbe compiuto 39 anni a luglio. Oltre alla moto, sono infatti rimaste coinvolte altre tre auto. Non è ancora accertato se abbiano avuto un ruolo diretto nell’incidente o se, sopraggiungendo poco dopo, non siano riuscite a evitare l’uomo già riverso sull’asfalto. Tutti i mezzi coinvolti sono stati sottoposti a sequestro su disposizione della magistratura, che ha affidato l’indagine alla Polizia Stradale. I conducenti sono stati identificati e sottoposti ad alcol e drug test, il cui esito sarà determinante per chiarire la dinamica esatta dell'accaduto. Sul luogo della tragedia sono intervenuti gli agenti della sottosezione A20 e della sezione di Messina, oltre ai sanitari del 118, che purtroppo non hanno potuto far altro che constatare il decesso del motociclista. Poco dopo è giunto anche il medico legale per un primo esame della salma. L’arrivo del magistrato di turno, intorno alle 18.15, ha permesso l’avvio delle operazioni di messa in sicurezza del tratto di strada interessato. Le conseguenze per il traffico sono state pesanti. L’intera arteria è rimasta paralizzata per ore, con lunghe code che si sono formate nonostante la segnaletica in autostrada consigliasse l’uscita a Rometta per evitare il blocco e proseguire in direzione Messina. Il traffico ha iniziato lentamente a defluire soltanto intorno alle 19, con un lento ritorno alla normalità. Tuttavia, fino a tarda sera si sono registrati rallentamenti dal casello di Villafranca fino al punto dell’impatto. Le indagini sono ancora in corso e saranno determinanti per accertare eventuali responsabilità. Al momento, restano il dolore per una vita spezzata e l’interrogativo su cosa sia realmente accaduto in quei tragici istanti dentro la galleria. Thamel lavorava in un bar ad Ortoliuzzo. Lascia una moglie e due bimbi piccoli.
Uno schianto tremendo, un boato e poi il silenzio. All'improvviso la moto in fiamme, un camion fermo poco distante, sulla strada per San Zeno in Mozzo. Dalle case vicine, i residenti sono usciti sgomenti trovando un drammatico scenario. Matteo è morto lì sul rettilineo di via Fantoni, a Villafranca, all'incrocio con la strada per San Zeno in Mozzo, in località Morandino. Un altro pomeriggio funesto sulle strade. In base ad una prima ricostruzione ieri, attorno alle 16.30, Matteo Dalla Bernardina, residente a Mozzecane, ma originario di Sommacampagna, stava percorrendo il lungo rettilineo che da Quaderni porta a Villafranca in sella alla sua motocicletta di grossa cilindrata, una MV Agusta Brutale 800. Il camion ha svoltato in direzione San Zeno. Per cause al vaglio dei carabinieri, moto e camion si sono scontrati. L'impatto è stato violento e Dalla Bernardina è rimasto sulla carreggiata, mentre il camionista, illeso, non appena svoltato si è fermato per soccorrerlo. Subito è giunta sul posto un'automedica del 118, ma il giovane era già esanime. Attorno alle 19, il silenzio è stato interrotto dalle urla strazianti del padre di Matteo giunto sul posto per il riconoscimento, con la moglie e due figli. Risuonava la sua voce disperata. Poi l'abbraccio con la moglie, seduta in mezzo alla strada. Nelle prossime ore si cercherà di capire la dinamica dell'incidente in un luogo già luttuoso. Nel 2004 proprio a quell'incrocio morì la giovane Elena Tinazzi, una sera d'agosto, mentre tornava dal lavoro estivo in motorino, da Villafranca diretta a casa a Mozzecane. Sono diversi gli incroci a raso presenti lungo il percorso, come quello dove è avvenuto lo scontro. Su questo tratto di strada, inoltre, è in vigore il limite dei 70 chilometri orari e, a qualche centinaio di metri dall'intersezione dove è avvenuto lo scontro, è presente una «colonnina dissuasore» arancione che può contenere, all'occorrenza, un autovelox. Il sindaco Dall'Oca, scosso, commenta: «Ancora una volta una giovane vittima perde la vita in moto. Ennesimo incidente stradale mortale nel Veronese che vede coinvolta una moto. A perdere la vita, oggi pomeriggio, un motociclista 25enne originario di Roverbella, che si è scontrato con un camion in via Fantoni, tra Villafranca e Quaderni, all'altezza dell'incrocio verso San Zeno di Mozzecane. L'allarme è scattato attorno alle 16.30 e sul posto sono giunti subito i soccorritori del 118, ma per il giovane centauro non c'è stato nulla da fare. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Villafranca e anche i vigili del fuoco. In corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell'incidente.

Il video shock dell’incidente tra l'ambulanza e l'auto in corso Europa
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