Maglia ciclismo Btwin: prestazioni termiche, traspirabilità e comfort per l’inverno
Test di lunga durata per questo capo intimo invernale della Casa francese. Si distingue per il buon isolamento termico e per l’ottima traspirabilità grazie ai microfori situati nelle zone strategiche. Nella stagione invernale è fondamentale indossare indumenti tecnici che garantiscano il mantenimento del calore nelle varie situazioni. Abbiamo ricevuto in prova la maglia AeroFit 700 nel gennaio 2014 e l’abbiamo sottoposta a un test di lunga durata.
La maglia è realizzata in speciale tessuto sintetico chiamato “Equarea” che, in alcune zone, è dotato di microfori secondo la tecnica del “body mapping”. In pratica nelle zone dove la sudorazione è più intensa i microfori aumentano la velocità con cui il tessuto trasporta umidità e sudore lontano dalla pelle. I test sono iniziati con le temperature più rigide uscendo mattina dopo mattina per provare diverse “stratificazioni” mantenendo sempre a contatto con la pelle la nostra AeroFit 700. In tutte le situazioni le prestazioni della maglia si sono dimostrate all’altezza, la pelle rimane sempre asciutta anche al termine delle salite più lunghe e nella seguente discesa non si avverte nessuna sensazione di freddo. Anche nelle soste la maglia garantisce senza problemi il mantenimento della temperatura per il tempo di un riparazione di emergenza. Con il clima mite la AeroFit 700 rimane confortevole e mai troppo calda in salita con un’ottima tenuta della temperatura nelle discese.
Il periodo delle piogge di fine autunno 2014 ci ha dato modo di provarla in condizioni di bagnato con risultati sorprendenti, dopo 20 chilometri su strada sotto la pioggia battente solo le zone più esposte, la parte superiore delle braccia e spalle, erano bagnate mentre tutto il resto era asciutto, questo malgrado la maglia a maniche lunghe fosse inzuppata. E il giorno dopo niente raffreddore. La maglia AeroFit 700 è un indumento “caldamente” consigliato a tutti i ciclisti, strada e off-road, che fanno un uso intenso e costante della bici con più uscite settimanali.
Ogni prodotto sottoposto al nostro test riceve un giudizio sui vari aspetti funzionali oggettivamente determinabili. No, non parlo di intimo sexy, parlo di quelle maglie termiche che molti runner “d’antan” usano ancora dopo anni e che conservano come cimeli. Dai, sì, le avete già viste! Sono quelle maglie in rete bianca da mettere a pelle, sotto le maglie. Sono le più calde, non soffocano la pelle, si possono mettere in inverno sotto alle magli e d’estate anche da sole per non sentirsi nudi. Come tutti i capi che funzionavano benissimo, ma che non sono abbastanza tecnologici, sono andati fuori moda. Poi arriva Decathlon, Decathlon il brand delle soluzioni.
Bella non è bella. Aderente, taglia unica, leggerissima, bianca. E c’è solo bianca. Bello non è, ma francamente non ci importa. Comoda. E non così brutta. Mi sta bene. Poi, dopo 10 minuti di corsetta, mi sento bene. La pancia è al caldo, la schiena asciutta. Mi sento calda, sudo, ma non sono bagnata. Torno a casa. Rimango esterrefatta. La maglia sopra è fradicia, ma la Btwin è asciutta. Sono calda, asciutta, sto bene, nessuno sfregamento. Per Nostalgici e neo runner. Ah… è una maglia da bici.
Nel catalogo abbigliamento B’TWIN dedicato al ciclismo, la serie 900 si colloca appena dietro al top di gamma AeroFit Team, da cui differisce per alcuni dettagli condividendone però i materiali di base. Nel catalogo B’TWIN figura al vertice per quanto concerne l’intimo invernale indirizzato ai ciclisti. Realizzata in Poliammide 97% ed Elastan 3%, la maglia intima AeroFit 920 presenta una membrana anteriore antivento in polipropilene. Indossata, questa maglia risulta aderire perfettamente al corpo senza evidenziare costrizioni o scomodità di sorta. Un colletto rialzato protegge parzialmente il collo aderendo morbidamente ad esso. Assenza di cerniere o di cuciture fastidiose rendono questo capo estremamente comodo, la lunghezza delle maniche è adeguata alla taglia (abbiamo provato una “M”).
Microfori sulle zone del dorso, avambracci e ascelle favoriscono una buona traspirazione del sudore, mantenendo il capo abbastanza asciutto. Nel complesso questo maglia intima - proposta in cinque taglie (dalla S alla XXL) nell’unica colorazione raffigurata in foto - ci ha favorevolmente colpito per le sue prestazioni, dimostrandosi pienamente funzionale al compito cui è destinata.
E’ realizzata in tessuto Super Roubaix (85% Poliammide, 15% Elastan) con interno in pile e membrana idrorepellente in poliestere sulle cosce. Appena indossata e un minimo adattata al corpo la salopette aderisce perfettamente agli arti inferiori senza creare pieghe strane o scivolamenti del capo lungo le gambe. Due cerniere laterali nella zona inferiore delle gambe consentono di indossare agevolmente la salopette e una volta richiuse non creano alcun fastidio.
Trattiamo innanzitutto l’argomento del fondello, parte fondamentale di una salopette. Dopo oltre 4 ore di bici non abbiamo avvertito alcuna sensazione di scomodità o fastidio. Veniamo ora alla parte delle gambe. Costituite da diverse sezioni unite da cuciture piatte, sono internamente rivestite in pile e forniscono morbidezza e calore piacevoli agli arti inferiori senza peraltro generare fastidiose sudorazioni. Una volta indossate e adattate alla gamba restano in posizione senza scivolamenti anche dopo ore di pedalata e dopo pochi colpi di pedale ci si dimentica di aver indossato questa salopette.
Se si sceglie una taglia inferiore alla consueta si potrebbe avere, appena indossato il capo, una falsa sensazione di costrizione a livello quadricipiti, tuttavia pochi colpi di pedale dissipano ogni dubbio e la salopette diventa una calda e comoda protezione degli arti inferiori. Per quanto riguarda la parte superiore, le bretelle sono sufficientemente elastiche e larghe e non danno mai fastidio. L’elastica trama a rete della zona anteriore conferisce sempre la giusta tensione in qualsiasi posizione di guida. Nel complesso i test ci hanno fornito sensazioni positive in termini di protezione termica, vestibilità e comodità.
Lavabile in lavatrice a 30 °C, la salopette B’TWIN 900 è proposta in cinque misure (dalla S alla XXL), nella sola colorazione nera, raffigurata in foto. Il mese di dicembre ha portato il freddo vero, almeno nelle zone del Nord Italia in cui siamo soliti pedalare, e anche l’occasione per testare la giacca invernale B’TWIN 900. L’abbiamo utilizzata per tutto il mese di dicembre su uscite medio lunghe in bici da corsa, intorno ai 130 km, con tempo asciutto e temperature tra 0 e +6°C. La casa francese nel pensare a questo capo non ha certo lesinato sulle tasche. Alle tre ampie tasche posteriori tenute ben serrate dal classico elastico si aggiunge un taschino impermeabile chiuso da cerniera, sovrapposto alla tasca posteriore centrale, e un’altra piccola tasca sempre chiusa da cerniera sul petto, lato sinistro della giacca.
La tasca posteriore sinistra è dotata di un’asola interna alla quale fissare una mini-pompa. La tasca centrale presenta invece un occhiello che permette il passaggio del filo di un auricolare, consentendo quindi di contenerlo interamente all’interno della giacca. Abbiamo effettuato il test con abbigliamenti intimi differenti per essere certi che quanto sotto indossato non andasse a influenzare quanto riscontrato in termini di impressioni e giudizi sulla giacca B’TWIN 900. La giacca, pur non leggerissima (585 grammi rilevati in taglia M), una volta indossata non trasmette mai sensazioni sgradevoli di pesantezza. Le misure sono leggermente abbondanti per cui se siete a cavallo tra due misure il consiglio è di optare, come nel nostro caso, per una taglia inferiore, anche perché la giacca è assolutamente utilizzabile con la sola maglia termica indossata sotto di essa.
Questa giacca si fa particolarmente apprezzare nelle ore più fredde della giornata, quelle del primo mattino. Risulta fin da subito chiaro che è un capo concepito per un utilizzo durante la stagione invernale più fredda. Con le prese d’aria chiuse e lo scaldacollo a corredo, pur indossata sopra la sola maglia intima invernale, garantisce una protezione termica ottimale di busto, collo e braccia, sia durante i momenti di sforzo fisico che nelle pause. Il tessuto di cui è composta la giacca 900 e il peso complessivo non fanno della traspirazione il punto di forza, per cui la tendenza è un leggero accumulo di sudore durante la pedalata in salita, soprattutto su quelle medio-lunghe, cosa peraltro quasi inevitabile quando si affrontano percorsi di questo tipo con capi invernali, a meno che essi siano costruiti con materiali tecnici eccezionali.
Le capienti tasche posteriori risultano adeguatamente chiuse dal classico elastico e possono contenere buone quantità di oggetti e rifornimenti alimentari. L’altezza a cui sono poste è corretta, estrarre e reinserire oggetti durante la pedalata non risulta mai difficoltoso. Il taschino anteriore sul petto è piccolo ma sufficiente per contenere un borsellino, spiccioli vari, o anche delle chiavi. Il taschino posteriore impermeabile, chiuso da una cerniera, è invece a nostro avviso un po’ troppo piccolo; sarebbe ideale per contenere il classico smartphone vista la caratteristica di impermeabilità, ma le dimensioni ridotte ne rendono difficoltoso questo utilizzo per i device di dimensioni più grandi. Nel complesso la giacca B’TWIN 900 è un capo che risulta comodo, ben tagliato, con materiali buoni seppur non eccessivamente tecnici, ricca di dettagli utili. Una buona scelta per allenamenti invernali nei mesi più rigidi.

B'TWIN Intimo termico // Decathlon Muggia
Dettagli tecnici chiave
- Maglia AeroFit 700 in tessuto Equarea con body mapping e microfori per traspirazione mirata
- Collezione invernale Btwin, serie 900, con tessuti altamente confortevoli
- Salopette in tessuto Super Roubaix per protezione termica e calore agli arti
- Giacca invernale Btwin 900 con tasche multiple, prese d’aria regolabili e scaldacollo
- Taglie: dalla S alla XXL con colorazioni neutre o vivaci a seconda del capo
Vantaggi principali
- Eccellente gestione dell’umidità grazie ai microfori nelle zone più sudate
- Protezione termica efficace in salita, discese e soste
- Comfort elevato dovuto a cuciture piatte e vestibilità aderente
- Tasche funzionali e accessibili durante la pedalata
In definitiva, la gamma Btwin di abbigliamento invernale propone capi pratici, comodi e tecnicamente adeguati per ciclisti stradisti e fuoristrada. La maglia AeroFit 700 si distingue per l’attenzione al microambiente cutaneo e per la capacità di mantenere la pelle asciutta anche in condizioni di forte sforzo e tempo inclemente.
