Lavori pista ciclabile Cavazzale e collegamenti lungo il Bacchiglione
Sono a buon punto i lavori di realizzazione del nuovo percorso ciclopedonale lungo gli argini del fiume Bacchiglione, tra i Comuni di Vicenza e Caldogno, come verificato questa mattina durante un sopralluogo a cui hanno partecipato il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai e l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Vicenza Cristiano Spiller, dal presidente della Provincia Andrea Nardin, accompagnati dal sindaco del Comune di Caldogno Nicola Ferronato e dall’assessore Gabriele Toniello.
Si tratta di un'opera attesa da ben 23 anni - le parole del sindaco Possamai - , ovvero da quando è stato firmato il protocollo, e l'abbiamo sbloccata grazie al lavoro dell'assessore Spiller e degli uffici.
Sono due chilometri abbondanti di pista ciclabile che collegano le ciclabili di Caldogno e di Dueville con quella di Laghetto.
Il che significa, di fatto, costruire un accesso veloce e sicuro per la ciclabilità dai Comuni a nord della città, fino a Laghetto, e poi da Laghetto fino al centro storico.
La Grande Vicenza si fa anche così, con i collegamenti ciclabili, perché sono migliaia e migliaia le persone che tutti i giorni dalla città si muovono verso i Comuni contermini e viceversa.
I lavori sono in corso e si concluderanno entro l'estate - spiega l’assessore Spiller -.
Questo percorso è un altro passo significativo per la connessione ciclabile dell'intero territorio cittadino.
È una soddisfazione doppia perché si tratta di un progetto che ha una storia lunghissima.
Il protocollo di intesa tra Provincia, Comune di Vicenza, Dueville e Caldogno risale al 2003.
Il primo finanziamento del Comune di Vicenza al 2008.
Poi si aggiungono altre risorse col bando periferia nel 2017, ma fino a pochi mesi fa i lavori non erano mai partiti.
Quindi la soddisfazione è ancora maggiore per essere riusciti a sbloccare un tratto ciclabile lungo il Bacchiglione, che collega Dueville e Caldogno fino alla città di Vicenza, dopo tanti anni.
Questo ci permette così di dare un nuovo percorso ciclopedonale sia ai cittadini che lo usano per lavoro, che agli studenti delle scuole, ma anche a chi nei weekend o nei giorni liberi vuole utilizzarlo come un percorso per il divertimento e lo svago.
Tracciato, caratteristiche tecniche e parti del progetto
Il progetto prevede la realizzazione di un percorso ciclopedonale che si collegherà alla parte finale della pista ciclopedonale di Laghetto e che proseguirà lungo la Roggia del Maglio per 500 metri, fino all'area comunale in località Livelon: zona, nota come la spianata delle "baracche" che dal 1932 fino agli anni '50 ospitarono diverse famiglie sfollate.
La nuova ciclabile proseguirà dunque sull'argine del Bacchiglione per altri 1.800 metri, dei quali 1.300 nel territorio del Comune di Caldogno, fino a congiungersi alla ciclabile già esistente nel Comune di Dueville, che conduce alle risorgive del Bacchiglione.
La lavorazione principale prevede una stabilizzazione del fondo e la realizzazione di uno strato superficiale di stabilizzato.
Finanziamento e ripartizione delle risorse
| Ente | Importo (euro) |
|---|---|
| Comune di Vicenza | 177.468 |
| Provincia | 35.000,00 |
| Bando statale periferie | 106.780 |
| Comune di Caldogno | 110.000 |
| Totale | 429.248 |
L’opera fa parte del progetto “Liberare energie urbane” del Comune di Vicenza, e si identifica come l’intervento numero 3, “Itinerari cicloturistici Palladiani”.
Intervento, che si inserisce in uno scenario di più ampia valenza che ha come obiettivo la riqualificazione delle sommità arginali del fiume Bacchiglione, e che vede la partecipazione economica della Provincia di Vicenza e dei Comuni di Vicenza e Caldogno.
L’intervento mira a collegare la rete esistente del Comune capoluogo a una pluralità di percorsi di accesso che, dai Comuni contermini, confluiscono lungo l’asta fluviale del Bacchiglione, riqualificata attraverso l’inserimento di un percorso ciclopedonale.
Un progetto nato nel 2003 quando la Provincia di Vicenza e i Comuni di Vicenza, Caldogno e Dueville, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa, finalizzato alla realizzazione di una rete di mobilità ciclopedonale di ambito sovracomunale a forte valenza turistica, che impegnava ciascuna amministrazione comunale, per il tratto di propria competenza, a finanziare parte delle opere secondo le proprie disponibilità mediante la redazione di progetti da coordinarsi con gli indirizzi forniti dall’amministrazione provinciale e da formalizzarsi in un successivo accordo di programma.
Contesto storico e operazioni precedenti
Dopo l'alluvione del 2010, il Genio civile ha realizzato sulla sponda del fiume importanti opere di consolidamento arginale, che di fatto hanno sospeso l'iter di realizzazione dell'opera, ripreso dopo l'approvazione del collaudo dei lavori, avvenuto nel 2025.
Altri interventi e collegamenti ciclabili nella Grande Vicenza
Si tratta di un collegamento di circa 250 metri, che unirebbe la pista di viale Trieste con Saviabona.
Il terzo stralcio dei lavori è già stato approvato, ma i lavori non partono.
La consigliera Udc lamenta quelli che definisce gli scarsi risultati raggiunti su questi temi, compresi nel Piano Urbano della Mobilità approvato anni fa.
Il Pum puntava molto sulla mobilità sostenibile, ma non si è fatto molto.
Si sono conclusi in questi giorni i lavori di realizzazione del terzo e ultimo tratto della pista ciclabile che si snoda lungo la linea ferroviaria Vicenza Schio, da Anconetta fino a Monticello Conte Otto.
Lunedì mattina l'assessore alla cura urbana Cristina Balbi ha effettuato un sopralluogo all'intervento, particolarmente atteso dai residenti della zona e da chi raggiunge Vicenza in bicicletta da nord.
Questo terzo e ultimo stralcio di lavori è costato complessivamente 150 mila euro.
Gli altri stralci erano costati rispettivamente 280 mila euro (dal confine comunale con Monticello Conte Otto fino alla casa cantoniera da cui ci si collega a stradella degli Zocca e strada di Saviabona) e 150 mila euro (dalla casa cantoniera fino al passaggio a livello di via dei Camaldolesi).
E per la pista sono in vista ulteriori miglioramenti.
“Fin dall’inizio - spiega Balbi - abbiamo scelto di rivestire l’intera pista in sterrato, come tra l’altro richiesto dalla normativa per la tipologia di sito in cui sorge il percorso ciclabile, ma la difficoltà di percorrenza con il terreno bagnato, dopo la pioggia, segnalata dai cittadini, ci ha convinti a rivestire la superficie con conglomerato legato con cemento o resine che rende più agevole il transito, pur non essendo asfalto.
I 150 mila euro necessari per l’operazione sono già stati inseriti in bilancio.
Ora ci vorrà il tempo necessario per predisporre il progetto e avviare la gara”.
Sono già stati installati i cavidotti elettrici e i plinti per i pali dell’impianto di illuminazione a led che sarà realizzato con un finanziamento a parte, indicativamente in autunno.
Interventi su strada di Casale e progetto di continuità ciclabile
Questa mattina il sindaco Giacomo Possamai e l’assessore alla mobilità Cristiano Spiller si sono recati in sopralluogo ai lavori per la realizzazione del nuovo tratto di pista ciclopedonale di strada di Casale.
L'opera, che dovrebbe concludersi per inizio 2027 - ha spiegato l’assessore Cristiano Spiller - permetterà di congiungere la ciclabile di via Martiri delle Foibe ai tratti già realizzati nel corso del 2024 e 2025 lungo strada di Casale, dando così continuità ai percorsi fino alla chiesa parrocchiale.
Inoltre all’inizio del 2027 partiranno i lavori dell'ultimo stralcio, ovvero il collegamento con l’Oasi di Casale e la zona produttiva di via Zamenhof; questo nuovo percorso, nella sua interezza, creerà uno spazio protetto per pedoni e ciclisti su una strada che prima era priva anche del marciapiede, offrendo maggior sicurezza per i residenti di Casale e una valida alternativa sostenibile per i percorsi casa-lavoro dei lavoratori della zona.
Con questo nuovo percorso ciclopedonale - ha aggiunto il sindaco Giacomo Possamai - mettiamo in sicurezza una strada dove l’incolumità di pedoni e ciclisti è da sempre a rischio.
Sia per chi si sposta in bicicletta sia per chi va a piedi era molto importante realizzare il collegamento con i tratti di ciclopedonale già costruita, intervenendo di fatto lungo tutta strada di Casale.
Nel dettaglio, i lavori, per un importo di circa 550.000,00 euro co-finanziati per 403.159,99 euro dal PR Veneto FESR 2021-2027 nell'ambito della Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS) dell'Area urbana di Vicenza, prevedono la realizzazione di tratto di circa 500 metri di nuova pista ciclopedonale dall'incrocio con via Martiri delle Foibe fino alla ex Lovato, dando così continuità ai percorsi già esistenti.
Sono inoltre previsti la piantumazione di alberi lungo parte del percorso, la realizzazione di due attraversamenti illuminati, l'intubamento e realizzazione di nuovi fossati di scolo delle acque meteoriche.
A breve, a seguito del riconoscimento di un altro contributo PR Veneto FESR di 867.383,87 euro, sempre nell'ambito della Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS), sarà inoltre bandita la gara per la realizzazione dell'ultimo stralcio della ciclopedonale di Casale, della lunghezza di circa 1.150 metri e del valore di circa 1.160.000 euro, che collegherà la Chiesa di Santa Maria Assunta di Casale fino a via Zamenhof, attraverso strada Ca’ Perse.
Appalti e procedure aperte
Dati del bando S.U.A.Q PROVINCIA DI VICENZA P/C DEL COMUNE DI CALDOGNO (VI) - Procedura negoziata previo avviso di indagine di mercato - Lavori di realizzazione della “pista ciclabile prolungamento R11PUMS VI tratta: Vicenza-Costabissara-Caldogno” completamento della pista ciclabile lungo SP 349 Strada del Costo e chiusura anello acquedottistico tra Caldogno e Costabissara su via Altura, Comune di Caldogno.
Ente appaltante PROVINCIA DI VICENZA.
Stato procedura Presentazione Offerte/Risposte.
Importo appalto 559.600,00 €.
Criterio di aggiudicazione Prezzo più basso.
Data di pubblicazione a sistema 29/07/2026.
Termine richiesta chiarimenti 10/08/2026 12:00.
Termine presentazione delle offerte/risposte 13/08/2026 17:00.
Requisiti di sostenibilità ambientale no.
Requisiti di sostenibilità sociale no.
Lotto 1 - COMUNE DI CALDOGNO (VI) - Avviso di indagine di mercato - Lavori di realizzazione pista ciclabile "Vicenza-Costabissara-Caldogno" e chiusura anello acquedottistico.
OpenData ANAC Chiarimento PI393833-26 Ultimo aggiornamento: 06/08/2026 16:15 Domanda : Si chiede di chiarire come debba essere compilata la sezione relativa alla categoria OG10 del "Modello richiesta", considerato che il modello prevede esclusivamente le opzioni "in proprio", "avvalimento" e "raggruppamento temporaneo", mentre l'Avviso contempla anche il ricorso al subappalto della categoria.
Risposta : In questa fase non è necessario che il concorrente dichiari di voler avvalersi del subappalto.
Solo, in seguito all’eventuale invito alla procedura negoziata, dichiarerà il subappalto obbligatorio per le categorie scorporabili OG6 e OG10.
Chiarimento PI392765-26 Ultimo aggiornamento: 06/08/2026 16:14 Domanda : La SCHEDA B - RIDUZIONE DEI TEMPI - deve far riferimento alla commessa di lavoro dichiarata in Scheda A (Scheda professionalità), o anche a commessa diversa?
Risposta : Come previsto dal Criterio 3 - "Principio di rapida esecuzione", di cui al punto 9 dell'Avviso di indagine di mercato, non sussiste l'obbligo che il lavoro indicato nella Scheda B - Riduzione dei termini coincida con uno degli interventi già dichiarati nella Scheda A, potendo anche essere diverso.
Chiarimento PI390510-26 Ultimo aggiornamento: 06/08/2026 09:31 Domanda : SE LA DISTANZA TRA SEDE OPERATIVA CONCORRENTE E COMUNE DI CALDOGNO SUPERA I 50 KM, E' MOTIVO DI ESCLUSIONE AUTOMATICA AI FINI DELLA VALUTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE INTERESSE?
Risposta : Non costituisce motivo di esclusione.
La distanza rileva esclusivamente ai fini dell'attribuzione del punteggio previsto per la valutazione delle candidature e per la successiva formazione della graduatoria, secondo quanto stabilito dal criterio 4 di cui al punto 9 dell'Avviso di indagine di mercato.
Chiarimento PI389227-26 Ultimo aggiornamento: 05/08/2026 09:17 Domanda : Per quanto riguarda i lavori da presentare per la scheda A "professionalità e adeguatezza", devono essere obbligatoriamente relativi a lavori che comprendono contemporaneamente le cat. SOA OG3 e OG6 (con i relativi CEL) oppure possono essere dei CEL relativi a singole opere in OG3 oppure singole opere in OG6?
Risposta : Come stabilito al punto 9 dell'Avviso di indagine di mercato, si conferma che l'operatore economico potrà dichiarare lavori svolti che possiedono entrambe le categorie OG3 e OG6.
Altri progetti e pianificazione urbanistica collegata
Progetto esecutivo e direzione dei lavori per la sistemazione stradale delle vie Parmesana, Europa, Vigardoletto, Marconi e G. Variante al P.R.G.
Progettazione di massima della Sede del Distretto Socio Sanitario n.
Complesso di tre edifici residenziali a Cavazzale, di Monticello Conte Otto in Via G. Marconi, Via A. Moro e Via M.
Edificio polifunzionale a Monticello Conte Otto in Via A.
Piano di recupero edifici schedati ai sensi dellʼart.
Piano di lottizzazione residenziale in Comune di Monticello Conte Otto di mq 71.000,00 e volumetria di mc 52.000,00 (VI) - con arch.
Piano di lottizzazione residenziale in via Da Vinci a Cavazzale di Monticello Conte Otto di mq.

