Andrea Dovizioso vittoria MotoGP Qatar confermata: una stagione scolpita dalla controversia e dalla determinazione
Il Qatar ha aperto la stagione MotoGP 2017 con una vittoria combattuta di Andrea Dovizioso, confermata dalla Corte d’Appello della Federazione Motociclistica Internazionale (FIM) nonostante il ricorso di quattro team contro l’appendice aerodinamica montata sulla Desmosedici GP19.
Dopo la gara di Losail, infatti, Honda, Aprilia, Suzuki e KTM avevano presentato ricorso per un presunto spoiler irregolare, sostenendo che l’appendice avrebbe aumentato il carico aerodinamico. La Direzione Gara aveva inizialmente respinto il reclamo, ma i ricorrenti avevano insistito, portando la disputa davanti all’organo giurisdizionale supremo. La Corte d’Appello a Ginevra ha poi confermato la vittoria della Ducati e mantenuto aperta la possibilità di un ulteriore pronunciamento del TAS di Losanna in caso di nuove missive.
La decisione sancisce che lo spoiler è regolare e può essere utilizzato nelle prossime gare, non solo in condizioni di pioggia. Questo rende la vettura di Borgo Panigale pienamente operativa per il GP d’Argentina e per il proseguimento della stagione.
La Ducati ha vinto, per una seconda volta. Il primo successo era arrivato sulla pista del Qatar, il secondo nei tribunali. Dovizioso può quindi portare a casa questi 25 punti utilissimi per partire con il giusto spirito in Argentina, seconda prova del Mondiale.
Al centro della controversia c’è una pinna posta davanti alla ruota posteriore della GP19 che, secondo i ricorrenti, avrebbe potuto generare deportanza. Ducati ha replicato che si tratta di uno strumento per convogliare aria fresca sulla gomma posteriore ed evitare il surriscaldamento, già valutato come regolare dalla commissione tecnica in sede di test. L’indagine è partita dal fatto che lo spoiler avrebbe potuto influire sui dati di gara solo se considerato irregolare, ma la spiegazione tecnica ha trovato conferme nel corso dell’appello.
In Qatar, dopo un ritardo di 40 minuti sull’orario di partenza causato dalla pioggia, si è acceso lo spettacolo della MotoGP con una battaglia serrata tra Dovizioso, Marquez e gli altri piloti di punta. Variegate le apprensioni sullo spoiler, ma la conferma della regolarità ha permesso a Dovizioso di consolidare una leadership positiva all’inizio del campionato. Da parte sua, Dovizioso ha mostrato una gestione mentale e una strategia di gara di grande livello, capace di trasformare la tattica in una vittoria concreta.
La sfida tra Ducati e gli altri costruttori prosegue: Yamaha, assente dal ricorso, resta in posizione neutrale, mentre Honda, KTM, Suzuki e Aprilia hanno portato avanti una contestazione che ha tenuto banco per settimane. Secondo alcuni commentatori, la stagione 2017 potrebbe essere caratterizzata da duelli ripetuti tra Dovizioso e Marc Márquez, con la Ducati pronta a sfruttare una macchina altamente competitiva e la testa fredda del pilota forlivese.
Nella cornice di Losail, la vittoria di Dovizioso non è solo un risultato sportivo ma anche un segnale di continuità per la Ducati: la relazione tra pilota e Desmosedici si è rafforzata, la macchina ha mostrato affidabilità e prestazioni elevate, e la gestione del team ha saputo trasformare una controversia legislativa in un vantaggio competitivo.
La storia del pilota forlivese è caratterizzata da una crescita continua: arrivato in MotoGP nel 2008, Dovizioso ha maturato esperienza con diverse squadre, entrando in Ducati nel 2013 e diventando pilastro della casa di Borgo Panigale. Nel corso degli anni ha raccolto vittorie significative e ha costruito una reputazione di guida incisiva, capace di tenere la testa fredda in situazioni di pressione. L’analisi della stagione 2017 evidenzia una svolta nel modo in cui affronta le battaglie, soprattutto dopo i successi maturati nel 2017 che hanno rafforzato la fiducia in sé stesso e nel potenziale della Desmosedici.
Il pubblico italiano è tornato a tifare per una sfida all’italiana tra Dovizioso e gli avversari, con Marcos Márquez e altri protagonisti che hanno alimentato una narrazione epica di motori, sorpassi e strategie vincenti. L’eco della vittoria di Dovizioso a Losail ha acceso l’entusiasmo in vista del GP d’Argentina, dove la competizione promette ancora grande spettacolo e suspense tra i migliori piloti della classe regina.
In sintesi, la Corte d’Appello ha confermato la validità della vittoria di Dovizioso in Qatar, respingendo il ricorso dei quattro team sullo spoiler Ducati. Il dispositivo può essere usato nelle prossime gare, e la stagione 2017 si preannuncia come un percorso intenso in cui Ducati e Dovizioso saranno tra i protagonisti principali per la conquista del titolo Mondiale.

