Impianto elettrico frecce e clacson su HM CRF 450: analisi tecnica e rimedi pratici
Approfittando dell anno nuovo, mi sono messo a smembrare il CRF per cercare di mettere un po' d ordine in quell impianto elettrico fatto alla cialtrona da HM per permettere al CRF di avere luci e frecce. sulla moto il clacson manca, e voglio assolutamente montarlo. sul comando a manubrio il pulsante per azionarlo c è, e in effetti HM lo montava, probabilmente quindi è stato smontato dal precedente proprietario. potrebbe essere un idea. ciao Roby, è un model year 2005. allora, esatto tutto come hai detto, quello è un regolatore/condensatore, mi sono sbagliato io.
Il lampeggiatore è in cassa filtro ecco l'immagine. p.s. l'impianto elettrico HM credimi che è un fiore rispetto a quello KL. purtroppo no, bisogna prendere un clacson a corrente alternata (cioè tipico delle moto senza batterie, che se ci pensi non sono poi molte, se non altro omologate per l uso stradale), quelli che ho trovato da un paio di ricambisti moto in zona sono tutti clacson per moto/motorini con batteria, l unico clacson a 12Volt a corrente alternato che hanno è quello ad incasso della vecchia Vespa.
La moto dopo 10 / 20 sec. si spegne perché la tensione prodotta dall'impianto è troppo bassa. con la batteria carica al massimo si accende, se la carica scende sotto i 12,5 volts non va la pompa benzina e la moto non parte più. Anche con la batteria supercarica però il sistema rileva un malfunzionamento e la moto si spegne. Cambiato il cablaggi con quello originale dell'avviamento a pedale niente da fare, sulla pompa benzina arriva una tensione talmente bassa che la moto non parte. Parte solo se si alimenta la pompa (o il positivo del regolatore di tensione) manualmente con un filo elettrico dalla batteria. Oggi ho anche provato a sostituire il regolatore stesso, ma niente da fare, la situazione è la stessa. Da un controllo statico e visivo lo statore sembrerebbe ok, non presenta segni di bruciature, né differenze di resistenza sui tre campi, né misura cortocircuiti su nessuno di essi. la tensione in uscite in ognuna delle tre fasi è di circa 12 volts alternata misurata grazie al motorino d'avviamento, sia sul connettore staccato, che all'ingresso del regolatore di tensione. La batteria non si ricarica e la tensione prodotta dall'impianto è intorno agli 8 volts.
Apparentemente dovrebbe essere colpa dello statore, ma avendolo provato staticamente temo che possa esserci qualche altra cosa che ne inibisce il regolare funzionamento. Qualcuno ha qualche idea o suggerimento? Esistono valori specifici di tensioni in uscita e resistenze da poter controllare secondo il manuale d'officina?
Prova a cambiare il bottone di spegnimento. RS turbo ha scritto: la moto dopo 10 / 20 sec. si spegne perché la tensione prodotta dall'impianto è troppo bassa. con la batteria carica al massimo si accende, se la carica scende sotto i 12,5 volts non va la pompa benzina e la moto non parte più. Anche con la batteria supercarica però il sistema rileva un malfunzionamento e la moto si spegne. Cambiato il cablaggi con quello originale dell'avviamento a pedale niente da fare, sulla pompa benzina arriva una tensione talmente bassa che la moto non parte. Parte solo se si alimenta la pompa (o il positivo del regolatore di tensione) manualmente con un filo elettrico dalla batteria. Oggi ho anche provato a sostituire il regolatore stesso, ma niente da fare, la situazione è la stessa. Da un controllo statico e visivo lo statore sembrerebbe ok, non presenta segni di bruciature, né differenze di resistenza sui tre campi, né misura cortocircuiti su nessuno di essi. la tensione in uscite in ognuna delle tre fasi è di circa 12 volts alternata misurata grazie al motorino d'avviamento, sia sul connettore staccato, che all'ingresso del regolatore di tensione. La batteria non si ricarica e la tensione prodotta dall'impianto è intorno agli 8 volts. Apparentemente dovrebbe essere colpa dello statore, ma avendolo provato staticamente temo che possa esserci qualche altra cosa che ne inibisce il regolare funzionamento. Qualcuno ha qualche idea o suggerimento? Esistono valori specifici di tensioni in uscita e resistenze da poter controllare secondo il manuale d'officina?
Pinocr ha scritto: Ciao prova a cambiare il bottone di spegnimento. Ingross ha scritto: Ti fa lo stesso difetto sia con impianto a batteria che con impianto batteryless? Con batteria esterna collegata la moto sta accesa regolarmente? Con il cablaggio con la batteria parte e si spegne dopo un po', con il cablaggio dell'avviamento a pedale senza batteria non parte perché alla pompa arrivano 8 volts. se alimento la pompa con un filo dalla batteria parte e si rispegne come con l'altro cablaggio. Evidentemente si accorge che c'è poca tensione. RS turbo ha scritto: A questo punto mi serve sapere che tensione deve tirar fuori lo statore su ogni campo, perché può essere che non funzioni (anche se dalle prove statiche di resistenza campi e dispersioni a massa risulta ok) oppure c'è un'anomalia da qualche parte che genera un forte assorbimento. Se alimenti tutto con una batteria da 12 V, scollegando il regolatore di tensione e collegando la batteria ai rispettivi cavi di uscita dal regolatore (il meno con cavo Verde e il + con l'altro ovviamente) la moto deve poter partire e girare circa 30 min con una batteria da 8 Ah. Se si spegne c'è altro che non va. Se alimenti solo la pompa e non tutto il resto con la batteria esterna è normale che non vada, è già fortuna che parte.
RS turbo ha scritto: Grazie mille, domani provo a collegare la batteria ai fili in uscita del regolatore di tensione in modo da alimentare tutto l'impianto. Mi resta un dubbio per il fatto che comunque una certa anomalia nella produzione (o anomalia da eccessivo assorbimento) di tensione c'è, perché comunque a motore acceso, anche accelerando la tensione della batteria (es. 12,5 volts) tende a diminuire (invece di salire a 13/14 volts) per via del'assorbimento generato dal motore in funzione e della probabile defaillance dello statore. Ma prima di comprarlo o farlo rifare vorrei essere più sicuro. Grazie ancora per i preziosi suggerimenti. é cosa "normale" con regolatori shunt. Grazie ancora per la tua gentilezza; le informazioni che stai dispensando sono davvero preziose. Ho fatto la prova con alimentazione del filo in uscita dal regolatore di tensione (senza regolatore inserito nel connettore, come mi hai suggerito tu), ma purtroppo non cambia nulla, dopo 45 secondi si spegne. RS turbo ha scritto: Grazie ancora per la tua gentilezza; le informazioni che stai dispensando sono davvero preziose. Ho fatto la prova con alimentazione del filo in uscita dal regolatore di tensione (senza regolatore inserito nel connettore, come mi hai suggerito tu), ma purtroppo non cambia nulla, dopo 45 secondi si spegne. Tenendola a 3500 - 5000 rpm ti si spegne sempre?
Misura la resistenza del sensore ECT con centralina staccata. No aspetta, 1 significa o interrotto o fuori scala ma si accenderebbe la spia MIL. Non ti viene in mente nient'altro? Oggi ho misurato le tensioni di una moto uguale. A motore acceso la batteria segna 13,5 e all'uscita dello statore con il connettore staccato ed il motorino d'avviamento in funzione segna fra gli 8 ed i 9 volts in alternata per ogni fase. Ingross suppongo che non ti venga in mente più nulla. Se per caso dovessi leggere ancora ti scrivo le altre prove che ho fatto: con il sensore ECT staccato stesso comportamento ma con spia MIL che notifica l'anomalia in modo corretto. L'unico modo per evitare che si spegne è alimentare direttamente la sola pompa del carburante, solo così il motore resta in moto. Presumo che essendo il componente che assorbe più tensione, se collegata all'impianto (che ha un problema di quantità prodotta) la fa abbassare troppo. Al minimo lo statore eroga 30 volts su ogni fase (il problema è che non so se questo sia il valore corretto) perché ho letto in giro notizie molto discordanti riguardo queste prove c'è chi parla di 20 / 50 volts con il solo motorino d'avviamento o girando il motore con la pedivella e chi parla di 30 volts al minimo (o più semplicemente, ogni motore ha un valore proprio). Il regolatore di tensione lo escluderei perché l'ho verificato con il tester e da la resistenze corrette e solo in un senso, in più, per non aver altri dubbi ho fatto la prova attaccandone un altro. A questo punto mi viene da pensare che potrebbe essere lo statore, ma anche questo l'ho verificato più volte e trovando una resistenza per ogni campo pari a 1,4 ohm e nessuna dispersione verso massa; anche da un esame visivo non si notano anomalie sugli isolamenti delle varie bobine. Per essere certi, bisognerebbe conoscere la quantità di corrente che deve erogare al minimo.

