Gruppo Ultegra Di2 Canyon Ultimate: analisi dettagliata della CFR Stealth
La Canyon Ultimate CFR è la versione di punta della nuova bici “da salita” del brand tedesco, che vi abbiamo descritto nel dettaglio in occasione del lancio ufficiale, avvenuto a inizio settembre 2022. Dopo le prime pedalate in Costa Azzurra, abbiamo avuto la possibilità di usare la bici per un periodo di tempo più lungo. Nel complesso si tratta di misure pensate per la competizione, anche se non estreme.
Geometria, misure e fitting
Tra le particolarità che differenziano la Ultimate rispetto alla maggior parte dei competitor della stessa categoria troviamo un tubo sella molto dritto: 73,9° in tutte le misure. Il tubo sterzo in taglia L è invece di 73,3°. Altro aspetto degno di nota è che per la prima volta in casa Canyon la lunghezza del carro posteriore varia in base alla misura.
Sono alto 1,83 cm, pedalo a 77,5 cm e per questo test ho usato una taglia L, che come mi aspettavo si è rivelata leggermente grande. Quando si parla di Canyon, infatti, è bene ricordare che le taglie del brand tedesco “vestono” più rispetto alla media. Chi ha misure simili alle mie si troverà “a cavallo” tra la M e la L e dovrà valutare con attenzione la scelta, visto che le bici hanno manubrio integrato e cambiarlo costa parecchi soldi. Nel mio caso sulla L ho dovuto avanzare un po' la sella per compensare un reach più lungo del solito. Di contro, lo stack più elevato mi ha consentito di stare in una posizione un po’ più rilassata.
In taglia M il peso dichiarato è di soli 730 grammi (nella versione Stealth che vede in queste foto. La colorazione Cold Crystal pesa circa 30 grammi in più). Rispetto al modello precedente le linee non sono state rivoluzionate, ma ora le tubazioni sono più squadrate e aerodinamiche. Tra gli aggiornamenti degni di nota c’è il passaggio cavi completamente integrato e il riposizionamento della chiusura del reggisella, che ora si trova sotto lo snodo sella, più nascosta. Importante anche l’ampliamento del passaggio ruota, che può ospitare ufficialmente gomme fino a 700x32, ma in occasione del mondiale gravel abbiamo visto che teoricamente ci si può spingere oltre.
Allestimento, peso e prezzo
L’allestimento della nuova Canyon Ultimate CFR Di2 in versione Stealth è orientato alla ricerca della massima leggerezza. Una scelta che sarà apprezzata dai grammomaniaci, ma che a mio avviso sacrifica qualcosa in termini di guidabilità e comfort. Sul gruppo Shimano Dura Ace 12v c’è poco da dire. Vi facciamo notare che la bici in test era sprovvista di powermeter integrato nella guarnitura (probabilmente per motivi di disponibilità), ma che le specifiche tecniche della bici lo prevedono di serie.
Le ruote Dt Swiss Mon Chasseral sono leggerissime (peso dichiarato 1.266 grammi) e sul ripido si fanno apprezzare. All’insegna della massima leggerezza è anche la scelta delle gomme Schwalbe Pro One TT Evo, che di contro sono un po’ delicate per l’uso “quotidiano”. Un discorso a parte merita la sella Selle Italia SLR C59, bellissima e leggerissima (solo 61 grammi). Grazie alla capacità di flessione del carbonio è molto più comoda di quanto si possa immaginare, ma è ovvio che la completa assenza di imbottitura non la rende ideale per chi vuole fare tante ore in sella. Molto valido, come abbiamo già detto, il manubrio integrato CP0018: è rigido quanto basta e con un’ergonomia ottima.
Il peso rilevato in taglia L, senza pedali, ma con due portaborraccia e supporto per ciclocomputer, è di 6,360 kg. In questo allestimento è una delle bici più leggere sul mercato. Il prezzo della nuova Canyon Ultimate CFR Stealth (già dotata di misuratore di potenza Shimano) è di 10.499 euro. È chiaro che parliamo di cifre importanti, ma considerando l’allestimento siamo parecchio sotto i prezzi dei marchi più blasonati. Se poi volete puntare sul rapporto qualità/prezzo, ci sono sicuramente degli allestimenti più interessanti.
Prestazioni in salita, pianura e discesa
Non è solo una questione di leggerezza, ma di rapporto rigidità/peso, davvero superlativo. Si accelera con grande facilità e invita costantemente a rilanciare l’andatura, anche se la gamba non è eccezionale. È un mezzo capace di esaltare le doti degli scalatori, ma anche di richiedere meno fatica sul ripido a chi scalatore non lo è proprio. Quando si mette insieme tanto dislivello non è mica roba da poco…
Voto finale (da 1 a 10): 9,53 - Comportamento in discesa. È una bici da corsa e come tale va gestita. Nel complesso è migliore della versione precedente e montandola con gomme tubeless 700x28 la confidenza aumenta in modo considerevole. Con le ruote Shimano Dura Ace C36 con canale più largo e qualche grammo più pesanti diventa davvero divertente: non perde nulla in termini di agilità, ma è molto più stabile e prevedibile.
Voto finale (da 1 a 10): 8,54 - Comportamento in pianura. Non ha una forte vocazione aerodinamica, ma la nuova Canyon Ultimate CFR in pianura va oltre le aspettative, non tanto per la facilità nei cambi di ritmo, ma nella capacità di mantenere la velocità. Mi sono trovato spesso a viaggiare a 33-34 km/h con poco sforzo. Per essere precisi, ben sotto i 200 watt. E per fare uno step in più ci sarebbe da valutare anche il reggisella arretrato disponibile sui modelli CF SLX e SL.
Insomma, la Canyon Ultimate CFR Stealth è una bici da competizione estremamente versatile. Nell’allestimento che abbiamo testato sarà oggetto del desiderio per i grammomaniaci. In altre versioni è la bici da corsa buona in ogni situazione. Leggerissima e fortemente votata alla salita, ha di bello che nel complesso garantisce anche un ottimo livello di comfort e una buona guidabilità.
Tecnologie, componenti e gestione del setup
Il gruppo Shimano Ultegra Di2 è la scelta predominante per la configurazione dedicata alle gare. Il manubrio integrato Canyon H36 Aerocockpit CF integra l’attacco e le linee trasmettono una sensazione di rigidità immediata. I comandi cambio sono integrati al massimo con le leve freno e ciò potrebbe richiedere un certo tempo di adattamento nei mesi più freddi, indossando maniche lunghe. La guarnitura 52-36 abbinata al pacco pignoni 11 velocità (11-28) consente di coprire la maggior parte dei tracciati. Il telaio permette una passata abituale sull’uso di ruote ad alto profilo, con un’elevata stabilità alle alte velocità e una buona gestione delle vibrazioni grazie al tubo orizzontale leggermente schiacciato e al supporto dei foderi obliqui.
La configurazione prevede l’installazione del gruppo Ultegra Di2, con sella Antares R5 di Fi’zi:k e ruote Mavic Cosmic Pro Carbon Exalith profilo 45 mm. La colorazione Gran Tourismo Blue è una scelta estetica molto appagante, che si abbina a una vibrante performance su strada. Il peso reale rilevato è di 7,26 kg per la bicicletta senza pedali.
Riflessioni finali e mercato
La Ultimate CF SLX 8.0 Di2, testata in versione legata a un allestimento avanzato, rappresenta una “bici da gara” completa: rigidità, aerodinamica e reattività unite a un comfort gestibile. Il prezzo competitivo rispetto ad altre realtà top di gamma, e la possibilità di monitorare eventuali promozioni sul sito, rendono questa versione appetibile anche per chi cerca un alto livello di prestazione senza rinunciare a una certa semplicità d’uso.
Note su varianti e misure
La gamma CF SLX e CF, con o senza DI2, offre diverse opzioni di taglia e configurazione. Il configuratore Canyon spesso suggerisce diverse taglie, e molti utenti hanno trovato utile confrontare i consigli di consultazione con strumenti esterni. La scelta della taglia, infatti, incide su reach, stack e comfort complessivo, specialmente quando si montano manubri integrati o attack differenti.
Riassunto delle prestazioni chiave
- Progettata per salita e competizione, con tubo sella particolarmente verticale.
- Geometria che bilancia leggerezza, rigidità e comfort moderato.
- Passaggio cavi completamente integrato e reggisella ben occultato.
- Ruote Dt Swiss Mon Chasseral e gomme Schwalbe Pro One TT Evo per massa leggera e performance su salita.
- Gruppo Shimano Dura Ace 12v o Ultegra Di2 a seconda della versione testata.

