Granfondo Città di Chioggia: una Granfondo MTb che mette in luce la provincia di Venezia
Per la prima volta nella storia del ciclismo la provincia di Venezia avrà una Granfondo tutta sua che si svolgerà il 19 marzo a Chioggia. Ad annunciarlo sono stati i dirigenti del Bike Team Il Sorriso già impegnato con il Trofeo d'Autunno di mountain-bike che da anni si disputa a Sant'Anna. La Granfondo, che chiamerà a raccolta i maggiori specialisti delle prove sulla lunga distanza, sarà denominata Città di Chioggia e assegnerà il Trofeo Ascom.
La competizione inaugurerà la nuova stagione nel veneziano e si svolgerà su un percorso disegnato sull'Isola Verde. Il team diretto da Alessandro Crivellari si avvarrà della supervisione dell'ex azzurro dei settori strada e pista Ermanno Baldin. Il percorso sarà disegnato su un "anello" di 50 km, da ripetere più volte, comprendenti le rampe degli argini del fiume Adige che metteranno a dura prova i concorrenti. Il tracciato coinvolgerà anche la magnifica riserva naturale del Bosco Nordio ma non mancheranno i suggestivi passaggi sul Lungomare mentre la gara si concluderà lungo la spiaggia di Isola Verde.
Struttura e novità organizzative
La provincia di Venezia, nota anche per aver fatto da scuola nel Veneto alla disciplina delle ruote grasse, grazie alla GranFondo di Chioggia, adotterà alcune novità di rilievo come le griglie di partenza che saranno predisposte per categoria, come avviene nella specialità Olimpica. Davanti a tutti (in via Nazioni Unite) sede di partenza e di arrivo, gli Open, gli Elite, gli Under e gli Junior, saranno nella prima griglia. Nei minuti successivi toccherà ai Master e poi alla Femminile. La seconda novità riguarda il podio; quello assoluto sarà composto dal primo atleta Open, da quello Master che avrà ottenuto il miglior tempo sulla distanza di 50 km e dalla prima delle Donne. Previsto anche un montepremi in denaro ai primi 3 di ciascuna categorie e premiazioni per i primi 5.
L'altra novità del 2017 è che da una “costola” del team di Sant'Anna, che può contare su oltre un centinaio di iscritti, è nata la Squadra Corse che ha progetti ambiziosi. Cambieranno i colori sociali e si aggiungeranno nuovi sponsor come il “Maglificio MR Sport” della famiglia Castaldello e lo storico marchio Bianchi. Tra gli atleti di punta Luca Kogler, Nicola Marson, Riccardo Paesanti, Marco Boscolo ed Alessandra Teso.
Il percorso e le potenzialità sportive
Il percorso è stato progettato per mettere alla prova i concorrenti senza ascese eccessive, mantenendo però una lunghezza impegnativa: un anello di 50 km da ripetere per valorizzare resistenza, tattica di gruppo e gestione delle energie lungo tratti di argine, tratti di bosco e tratti di costa.
Dal punto di vista tecnico, la Granfondo Città di Chioggia offrirà tratti su argini e passerelle naturali, con spunti di scenicità legati al contesto lagunare, al Bosco Nordio e al lungomare verso Isola Verde. L'attenzione alla gestione delle griglie di partenza per categorie favorirà una partenza ordinata e sicura, con un podio che valorizzi sia i migliori tempi assoluti sia le prestazioni delle donne e delle categorie Master.
Dimensioni locali e collegamenti con altre gare
La competizione inaugurerà la stagione degli eventi granfondistici nel veneziano, offrendo una cornice di livello per la promozione del territorio e per l'affermazione di una tradizione legata alle ruote grasse. Le esperienze pregresse della regione, come il Trofeo d'Autunno di mountain-bike a Sant'Anna, hanno orientato scelte organizzative e di gestione della prova, con particolare attenzione alle pause e alle premiazioni.
Tra i protagonisti di punta figurano atleti del calibro di Luca Kogler, Nicola Marson, Riccardo Paesanti, Marco Boscolo ed Alessandra Teso, che portano in dote esperienza e competitività. Dalla cronaca recente delle gare di livello nazionale emergono i riferimenti alle altre granfondo come fonte di confronto e di misurazione delle prestazioni, offrendo quindi una cornice competitiva e stimolante per la Città di Chioggia.
Territorio, clima e orientamenti per gli appassionati
La Zona di Chioggia propone terreni prevalentemente pianeggianti, tra mare Adriatico e laguna veneta, con una rete di percorsi non asfaltati, dedicati a chi cerca endurance e paesaggi variegati. Il gruppo di percorsi va dai canali alla natura protetta, passando per zone umide e aree costiere, offrendo una varietà di scenari da esplorare lungo distanze importanti.
Chioggia offre anche itinerari circulari, con la possibilità di partire e tornare allo stesso punto, utili per chi preferisce limitare gli spostamenti logistici. Le possibilità di allenamento e di aggregazione sportiva si completano con la presenza di numerosi punti ristoro lungo il percorso e la possibilità di allenarsi su tratti di lago e di foresta.
Per chi pianifica la partecipazione, è utile considerare la stagione delle gare: primavera inoltrata e inizio estate offrono condizioni solitamente favorevoli, mentre l’estate può richiedere attenzione alle temperature. È consigliabile verificare aggiornamenti meteo e eventuali chiusure di tracciati in aree protette prima della partenza.
Immagini e supporti multimediali
Per arricchire l’articolo con elementi visivi utili agli utenti, si propongono indicazioni di immagini e video pertinenti al contesto della Granfondo e della zona di Chioggia.

Gran Fondo Il Lombardia 2022 | Official Video Promo
Tabella riassuntiva delle componenti chiave
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Nome evento | Granfondo Città di Chioggia |
| Data | 19 marzo |
| Percorso | Anello di 50 km da ripetere; tratti di argine, Bosco Nordio, Lungomare, Isola Verde |
| Griglie di partenza | Per categoria: Open, Elite, Under, Junior, Master, Femminile |
| Podio | Open, Master (miglior tempo 50 km), Prima donna |
| Montepremi | Premiazioni per primi 3 di ogni categoria; primi 5 complessivi |
Questa edizione segna una tappa importante per la scena delle ruote grasse nel Veneto, offrendo una cornice territoriale ricca di paesaggi lagunari, terre di campagna e riserve naturali, dove gli atleti potranno misurarsi su un percorso impegnativo ma accessibile ai veri appassionati della MTB a lungo raggio.
